Tag: ragazzo

Mar

16

Ago

2016

Fratelli!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho un problema, abbastanza grande..

Sto con un ragazzo (Ale) da quattro anni.

Lui 21, io 19. Viviamo entrambi ancora con i rispettivi genitori. Capita che, a volte, dormo da lui. Abita a un'ora da casa mia, e per non farmi guidare ( sia per la stanchezza, sia perchè si fanno spesso le tre del mattino, o così almeno posso bere una birra) dormo da lui. Fin qui tutto bene, tranne che per un piccolo dettaglio. Ha un fratello di 23 anni, totalmente diverso da lui. Sono il giorno e la notte, in molte cose. 

E' da circa più di un mese che ho notato un cambiamento nel fratello, nel rapporto di amicizia che c'è tra noi. Prima era più freddo, nel senso che parlavamo e tutto, però non di certi argomenti e anche il suo modo di porsi è cambiato. Prima era: io e lui in sala, si alzava e andava in camera. Ora rimane lì, si avvicina (a volte anche troppo) e mi fa compagnia perchè o il mio ragazzo va al super a prendere quello che manca, o cucina (è un cuoco).. Non mi da fastidio, mi fa piacere avere un bel rapporto con lui. Qualche settimana fa, sempre a casa loro, entro in bagno convinta, perchè Ale era in doccia, e volevo sistemarmi il trucco. Apre la tenda della doccia, grazie al cielo solo la testa fuori, e realizzo che non è lui. Esco imbarazzata, penso che una figura così di merda sia impossibile. Ne parlo al mio ragazzo e ci facciamo tutti e tre una bella risata. Nulla di male, capita, e io sono sfigata.

Siccome la differenza di età tra di noi è minima usciamo con amici in comune, a volte siamo nella stessa compagnia. Davanti agli amici il fratello è anche 'peggio',  più simpatico e gentile! Fra noi tre è lui quello più responsabile, e si prende cura di chi beve facendo da taxista. Come già detto, dormo spesso a casa loro. E ci mette tutti a nanna, almeno, ad Ale. Sono sincera, non bevo fino a vomitare, e riesco ad arrivare al letto senza  difficoltà. Però una volta mi ha rimboccato le coperte, ed è stato un gesto carino. Non so, in più di un'occasione ho pensato che flirtasse con me. Non è così, lo so, però ho paura che a furia di essere così stretti lui possa fraintendere.

1-sono la ragazza del fratello, e amo il mio ragazzo

2-ho paura che possa rovinare il rapporto con Ale, sono fratelli, e non vorrei mai litigassero per me!

Non voglio passare dal parlargli spesso a minimizzare le conversazioni, qualcuno ha dei consigli da darmi?

  

Lun

08

Ago

2016

La mia vita è ancora mia?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Avarizia

un altra volta mi è capitato di sfogarmi qui per un problema che ancora adesso non sono riuscita a risolvere. Per molte persone potrei essere una stupida, una rammollita.. Ma io davvero non riesco a porre fine alla mia storia. La mia storia fatta di gelosie e privazioni, che mi ha escluso completamente dal mondo, che mi ha lasciato due o tre amiche al massimo, che mi ha precluso l'uso di qualsiasi social, che ha eliminato la mia libertà.. Una storia che mi ha rinchiuso in una gabbia dorata in cui devo giustificarmi per COME DOVE PERCHÉ QUANDO E CON CHI faccio una cosa. Il motivo per cui stiamo ancora insieme è chiaro, io sono ancora innamorata di questa persona. Non che in me non ci sia la consapevolezza di quanto tutto questo sia sbagliato ma entrano in gioco altre cose. 1) la paura di restare sola: in questi anni mi sono allontanata un po' da tutto e da tutti ed è come se l'animale sociale che è in me fosse morto. Sono molto più timida e chiusa in me stessa (cosa che prima della mia relazione non ero) 2) la paura in generale: ogni volta che stavo per chiudere tra di noi lui piangeva , si disperava, non accettava minimamente la mia decisione. Veniva sotto casa e ci stava finché non scendevo per parlare con lui. Dopodiché o mi aspettava qualche scatto di rabbia (di cui molte volte sono stata impaurita anche se non c'è stato mai nessun segno di violenza) o un pianto a dirotto su come potessi fare una cosa del genere . Risultato ? Sono punto e daccapo. Ho paura che possa screditarmi in giro, dirne di tutti i colori su di me (anche se in realtà non ho mai fatto nulla di sconvolgente , certo è il mio ragazzo ma non sono mai andata oltre quello che io sentivo di fare e aprendo un altra parentesi lui fa molte pressioni) 

insomma io tuttora non sto ancora bene con me stessa , mi sento persa e in un momento cruciale della mia vita si potrebbe dire che non mi conosco affatto, che non mi sto evolvendo come persona , e tutto questo mi fa soffrire. Penso anche al tempo che passa , a questi miei giorni che non sto vivendo a pieno perché troppo presa da una persona che vuole solo tenermi tra 4 mura. Ogni volta che esco vuole sapere cosa mi sono messa, se mi sono truccata , cosa sto facendo, perché ...quando esco con un'amica è una tragedia assurda, i ragazzi manco a parlarne, neanche li devo nominare ! Controlla il mio telefono ogni momento, mi chiama sempre e se non rispondo chiama a casa e dovunque possa chiamare.

ieri ho visto una ragazza a cui il fidanzato tirava letteralmente i capelli dalla testa, e le prendeva il telefono dalle mani, per poi andarsene, lei intanto scappava e lui dopo è ritornato in quel punto ma non l'ha trovata più , e cercava come un pazzo, correndo in ogni angolo della strada. Vedendo questa scena ho pensato a me, sono come lei? Prigioniera di tutto questo.. O la mia vita è ancora mia?  

 

Lun

08

Ago

2016

Non doveva finire così

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vaffanculo a me io e che mi sono affezionata pure

Sto scrivendo così tanto che adesso non so più che dire

 

Tags: amore, ragazzo

Ven

05

Ago

2016

Amore Borderline / Personalità multiple *SFOGO LUNGO*

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

AVVISO: questo sfogo sarà lunghissimo (aggiungerò i minimi dettagli), quindi vi prego di avere pazienza e provare a leggerlo tutto, anche perché sono sicura che in un modo o nell'altro rimarrete affascinati dall'argomento inusuale che sto per narrarvi.

PREMESSA: Ho 19 anni, in passato ho sofferto di personalità multiple (o borderline) che hanno comportato altri disturbi psicologici, come problemi alimentari, autolesionismo e per un certo periodo addirittura piccole perdite di memoria. Vado da uno psicologo dall'età di 15 anni ed in questo tempo sono riuscita a curare la maggior parte dei disagi, ma il problema più grande è sempre quello della fiducia verso le altre persone, carattere introverso e dei repentini cambi di umore, nonchè altri comportamenti tipici dei "malati" di personalità borderline. Ho avuto solo un ragazzo che mi ha ferita, abbandonandomi, mentre nel corso della mia vita a causa del mio disturbo ho ferito a mia volta un paio di persone. Nonostante ciò non sono mai andata oltre il bacio perché, appunto, sono diffidente.
Perchè vi sto dicendo queste cose? Andiamo con ordine e capirete.

A inizio estate, ad una festa in maschera (quindi avevamo tutti dei costumi, io avevo un makeup che mi nascondeva completamente la faccia) ho conosciuto un ragazzo di 4 anni più grande di me, che proprio come la sottoscritta si fa chiamare dalle altre persone con un nome falso e non con il suo nome reale (che tra l'altro conoscono veramente in pochissimi). Apparentemente sembrava avere un carattere molto aperto, sbarazzino. Non è bellissimo, ma è il classico tipetto che, anche se involontariamente, ci sa fare con le ragazze ed in un modo o nell'altro le attira tutte a sè. 
Inizialmente non mi interessava, ma poi ho notato che nei miei confronti aveva un carattere del tutto differente: pacato, silenzioso, educato. Azzarderei anche un po' timido, forse. Si fermava spesso a guardarmi negli occhi e, puntualmente, distoglievo lo sguardo perché non sono abituata a determinati tipi di contatti. 
Dopo la festa ci siamo tenuti in contatto su whatsapp.
Premetto che al tempo lui ancora doveva vedere il mio volto, quindi non sapeva che aspetto avessi
Iniziammo a parlare e lui era molto sicuro di sè in ciò che scriveva e scherzando spesso diceva "tu mi amiii ahahah" (io reggevo il gioco ma non gli davo molta corda). Ad ogni modo, iniziò a confidarsi con me, dicendomi che lui è molto intuitivo, sa inquadrare bene le persone e quando è da solo ha tutta un'altra personalità rispetto a come si mostra davanti alle altre persone.
Insomma, ha descritto praticamente la mia persona, mi ha inquadrata a dovere e così facendo mi ha fatto conoscere questo suo lato con una presentazione ad hoc. 
Successivamente, sempre parlando, avevo intuito quanto lui ed io fossimo simili ed infatti ho azzardato una mossa che ha rivelato poi, che lui ha "qualche personalità in più" e per questo ne soffre molto.
(Ammetto che ho sempre avuto un lato da crocerossina, aiutare le persone a cui mi affeziono è un bel passatempo, rilassante ed appagante)
Così, avendo sofferto per anni della sua stessa patologia, ho iniziato ad aprirmi anch'io, inviandogli un lungo messaggio contenente una descrizione di come ci si sente vivendo questa situazione, per fargli capire che lo supporto, che so quello che prova e non dev'essere spaventato, ché può riprendersi e guarire (almeno in parte).
A quel punto lui mi ha scritto una cosa che mi ha fatto tremare il cuore, ovvero che, continuando così, lo avrei fatto innamorare e lui non voleva.
L'unica frase che mi disse fu una cosa simile a "e poi arriva *il mio nome* nella tua vita e ti sconvolge l'esistenza quando capisci che esiste qualcuno che ha il tuo stesso sguardo"
Così tronchiamo il discorso. 
Qualche settimana più tardi, dopo un periodo in cui provava a starmi lontano e si comportava in modo freddo (ma ci scrivevamo comunque tanto, perché io cercavo di aiutarlo provando a fargli capire che non ho cattive intenzioni), la situazione si ribalta inaspettatamente ed iniziamo un discorso serio, sentimentale.
-
In pratica, lui mi diceva di stargli lontano perché aveva paura di affezionarsi, che era meglio così e che non voleva ferirsi di nuovo. Poi però neppure un paio d'ore più tardi, ci ritrovavamo a ridere e scherzare assieme. Un giorno gli chiesi quale fosse il suo vero nome (a volte, per alcuni soggetti affetti da DPB è uno stress enorme anche solo rivelare parte della propria vera identità) e lui me lo disse senza troppi problemi, solo con una leggera esitazione iniziale.
Già da questo punto potete capire che lui ha veramente più di una personalità. 
Ma continuando il racconto...
Mi ha confidato di essere stato per qualche anno con una ragazza che amava moltissimo e che, dopo aver troncato bruscamente la relazione, lui continuò a cercarla ma lei non voleva. Da qui inizia il suo percorso nel baratro oscuro della depressione che, unito al suo disturbo delle personalità, creò una combo devastante di disagi. Fin quando circa un anno dopo, si rividero ma lei lo usava solo per puro piacere, perché aveva già un altro ragazzo con cui si sentiva.
Così la situazione peggiorò, lui non voleva più vivere, si sentiva distrutto, svuotato da qualsiasi tipo di emozione. Si faceva del male, si allontanava spesso da casa a volte per giorni interi e non badava alla sicurezza mentre era alla guida. Per questo era molto spaventato all'idea di affezionarsi di nuovo.
Dunque anche io gli ho detto che ero spaventata all'idea di innamorarmi nuovamente per cause passate molto simili alle sue, tra cui un tentativo non molto recente di stalking nei miei confronti da parte di un pazzo psicopatico che si professava mio amico ma in realtà mirava ad altro. 

In ogni caso, decidiamo di provare a conoscerci, senza fretta, senza avere la certezza che un giorno ci metteremo assieme. Abbiamo deciso di superare questi timori assieme. Insomma una classica situazione in cui due persone vogliono conoscersi meglio prima di azzardare passi di cui potrebero pentirsi. 
A causa del lavoro non ci possiamo vedere in questo periodo, perché io lavoro al bar vicino casa e lui ad un paio d'ore di distanza in un villaggio vacanze. 
Quando decise di presentarsi per il posto di lavoro, me lo disse il giorno prima, chiarendo che se vivere distante da me avrebbe comportato un disinteressamento da parte mia nei suoi confronti, non avrebbe accettato il lavoro e sarebbe rimasto al mio fianco pur di non perdermi. Non sono mai stata una persona egoista o gelosa, quindi gli ho detto che per me non c'erano problemi, che lo sarei andato a trovare e che non sarebbero state un paio d'ore di distanza a farmi perdere l'interesse verso di lui.
Infatti tre giorni fa sono andata a trovarlo ma siamo stati assieme a chiacchierare solo per un'oretta visto che lui doveva lavorare ed io arrivai anche in ritardo per via dei mezzi pubblici. 
In ogni caso è una persona splendida, mi contatta ogni volta che può anche se lavora sodo e senza sosta. Ogni tanto mi invia foto, video e quant'altro.

"Tutto perfetto" direte voi.
EH NO! 

Ci sono dei punti che non mi quadrano. Ve li elenco in seguito.

- 1: Non parla spesso di sè e della sua vita privata- non vuole parlare del suo passato, dice di aver rimosso volontariamente tutti i suoi ricordi (quindi temo che gli portino alla mente qualcosa di brutto), prima di andare a trovarlo non sapevo che avesse una sorella e un fratello (l'ho scoperto per caso), da quando è andato a lavorare mi parla di cosa fa, cosa organizza e come si sente, ma di argomenti suoi personali ancora nienite, solo qualche info sui suoi genitori. Gli chiesi di sfuggita dove vivesse, ma mi ha risposto "da qualche parte nel mondo"...
Perchè mi preoccupo di queste cose? Può darsi che ancora non si fidi molto di me, ma d'altro canto le persone affette da DBP (disturbo personalità borderline) tendono a mentire anche su piccole cose, arrivando, in una relazione, a tradire svariate volte (anche se involontariamente, senza cattiveria).

-2:Ha parecchie difficoltà nell'esternare le sue emozioni- Per darvi un'idea, gli ho detto che mi è mancato e lui mi ha risposto con "l'ho notato". Oppure gli chiedo sempre come sta, che ha fatto durante la giornata e, mi risponde in maniera normale, ma non chiede quasi mai di me o quando gli racconto qualcosa che ho fatto mi risponde in modo breve. Ciò mi causa dei dubbi...

-3:Alterna dei momenti in cui è più affettuoso del solito ad altri in cui è più incerto- Come ho scritto prima, a quei comportamenti un po' freddi ne alterna altri in cui è curioso di sapere come me la passo, che faccio... A volte mi scrive cose carine e complimenti. Altre volte invece, nulla... Insomma è diverso dal "lui" che ho conosciuto all'inizio, che si confidava e faceva sembrare tutto più come un sogno. Sarà per via del suo lavoro forse, non voglio creare paranoie inutili.

Lasciate infine che vi parli di qualche caratteristica di noi DPB.
Chi soffre di questo disturbo trova spesso impossibile accettare l'idea che qualcuno possa volergli bene o amarlo, quindi nei casi più gravi con il tempo si arriva a prendere l'amore che le persone ci dimostrano, come una specie di sfida, vedendo quelle stesse persone come ostacoli ed ad accettare più propensamente nella propria vita, invece, persone i cui scopi sono meschini e li trattano in modo spesso irrispettoso. 
Queste persone affette da questa "malattia" sanno perfettamente a quali vittime avvicinarsi visto che sono dotati di estrema sentibilità ed intuito acutissimo. Prediligono persone altrettanto sensibili, che col passar del tempo tendono a divenire succubi e salvatori. Infatti all'inizio dimostrano una grande empatia, ti fanno sentire speciale e tutto sembra perfetto, ma dopo un po' di tempo la loro vera natura viene fuori e quello che sembrava un sogno diventa un incubo.
Un DBP tende a manipolare (senza farlo di proposito però) le altre persone, a vittimizzarsi per ricevere affetto e spingere gli altri a non abbandonarlo. Col tempo le persone che gli stanno accanto troveranno difficile lasciare il soggetto o anche solo allontanarsi, perchè a queste verranno addossate tutte le colpe, convincendoli di essere loro il problema. In realtà, il DPB è pronto a cambiare quelle stesse persone con altre "di rimpiazzo" in qualsiasi momento perchè una delle sue caratteristiche è proprio quella di avere problemi nell'esternare ed accettare le proprie emozioni, il che comporta spesso alla creazione di un carattere privo di queste ultime, non capace di provare vero affetto verso le altre persone. Il DPB inoltre è una vera e propria "aspirapolvere" di affetto, lo ricerca costantemente eppure non riesce mai a colmare quel vuoto che sente dentro ed appena qualcuno contrasta una sua idea, risponde con meno frequenza alle sue richieste di attenzioni (ecc..) si sente tradito e si innesca dentro di lui una reazione a catena composta da sensazione di essere tradito, rabbia e ansia che spingono il soggetto a "vendicarsi". Le sue relazioni possono durare da un minimo di qualche mese ad anni interi, durante i quali i tradimenti e le bugie sono frequenti, così come i repentini cambi di umore.
Infine, la maggior parte degli esperti, tra cui molti psicologi, rifiutano categoricamente di curare chi soffre di questo disturbo perché ritenuto "come un cancro terminale: incurabile". Chi riesce a salvarsi (come me) è dotato di grande forza di volontà e molta fortuna ma nonostante ciò il disturbo continuerà ad esistere per sempre, anche se in parte.
E' un qualcosa che, a meno che non lo si viva di persona, sembra una gran cazzata quando in realtà è una situazione che distrugge letteralmente. Immaginate di vivere un'esistenza in cui non sapete neppure chi siete di preciso ed ogni giorno vi ritrovate in un corpo uguale ma con ideali, carattere e modi di fare diversi. Schifati da voi stessi e da chi vi circonda, vivendo in costante paranoia e disagio. 
Dimostrare affetto a questi soggetti sarebbe inutile, l'unica vera soluzione è quella di convincerli ad andare da un esperto.

Volendo fare un discorso approfondito occuperei ancor più spazio e rischierei di annoiarvi ulteriormente.
Quindi arriviamo alla fine di questo lungo testo.
Sono solo paranoica o ci sono dei legami tra la descrizione dei "caratteri" di questo ragazzo e quelli di chi soffre di DPB? Pensate che dovrei continuare a "conoscerlo" oppure prima o poi me ne pentirò? Ovviamente sono passati a stento 3 mesi ed ancora non lo conosco bene (ed ho intenzione di far passare almeno un anno prima di decidere di frequentarlo come ragazzo) quindi le mie potrebbero essere solo mere congetture... 
Vi ricordo che abbiamo passato le stesse situazioni, abbiamo lo stesso problema, io lo capisco e lui capisce me ma mentre io sono migliorata nel corso degli anni, lui mi ricorda molto una versione della me del passato: un agnellino che si trasforma nella più crudele delle bestie, affamata d'affetto e sofferenza.
Pensate che l'amore possa far cambiare un soggetto del genere? Mi conviene mollare tutto?
La mia è solo paranoia per aver attraversato periodi difficili? Sarebbe meglio convincerlo a vedere un esperto che potrebbe aiutarlo? Magari lui è una persona ok e sono io che avendo questo problema sono paranoica? Forse la colpa è mia che vedo tutto in negativo e sono diffidente?
Cacchio, sono peggio di Cartesio con tutti questi dubbi.
Scusate per lo sfogo lunghissimo, ma mi sono affezionata davvero molto a questa persona e non voglio perderla...

Grazie a tutti per avermi ascoltata.

-A

Lun

01

Ago

2016

Che vita di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho un ragazzo da 7 mesi, sono gay, lui è molto più grande di me. 
Gli voglio un bene dell'anima e lo trovo una bellissima persona MA non c'è quella chimica che vorrei in una relazione, non mi diverte e quando provo ad essere divertente lui non si diverte quasi mai, abbiamo uno humour diverso e non l'ha ancora capito , non provo più attrazione sessuale ma anzi, addirittura quando ci prova sento dell'insofferenza nei suoi confronti, non vorrei mai farci sesso, non so quanto ancora riuscirò a far quadrare la situazione, penso che a breve esploderò e gli dirò ciò che penso. Sono giovane e non è giusto che stia con un ragazzo che non mi trasporta più a livello sessuale MA non voglio assolutamente ferirlo. oltretutto gli voglio bene e per una serie di situazioni (trasferimenti ecc) è praticamente il mio unico confidente. Se lo lasciassi litigherei con una persona a cui voglio bene, lo ferirei lo deluderei e io rimarrei solo da fare schifo. Inoltre sto in una famiglia pessima, i miei sono persone molto particolari,soprattutto mio padre è difficilissimo da sopportare in casa, per non parlare del fatto che ha da poco perso il lavoro, che a 25 anni sono ancora in stanza con mia sorella in un paesino dove non mi è rimasto più nessuno. 
Invece con lui avrei la possibilità di andare a vivere altrove, cercare lavoro e sistemarmi, però non va, non posso basare una relazione sulla stabilità e sull'affetto, non ho 50 anni cazzo, dovrebbe esserci anche altro.
Che ne pensate?

Dom

24

Lug

2016

Un commento di troppo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao a tutte, vi spiego una cosa successami qualche giorno fa: io e il mio attuale ragazzo abbiamo voluto fare una uscita di coppia con il suo migliore amico e la sua ragazza (non era la prima volta, era una delle tante), il mio ragazzo ha paura che il suo migliore amico risulti per me più attraente di lui, visto che prima di conoscermi una ragazza che gli piaceva il giorno prima l'aveva baciato e il giorno dopo si era messa con il suo migliore amico. Naturalmente il rapporto con loro due è molto stretto, solo che oggi al bar davanti a tutti si è girato verso di me e mi ha detto "**** certo che sei diventata proprio una figa!", io sono rimasta pietrificata, il mio ragazzo si è irrigidito, la sua ragazza idem, stava per scoppiare la rissa finché lui non ha detto "Ma lo dico in amicizia". Sinceramente non so se prenderlo come un flirt o che altro, io ho detto al mio ragazzo di non darci troppo peso, ma sinceramente ora mi sento un pochetto a disagio.

Lun

18

Lug

2016

Frustrazione per un ragazzo conosciuto in rete

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho diciottanni e fino ad adesso ho avuto esperienze  pari a zero, pensate  che  non ho mai baciato un ragazzo. Il motivo? Non raggiungo quella giusta affinità  che mi permetta di fidarmi di loro, in quanto negli anni precedenti  sono sempre stata presa di mira per il mio carattere particolare e anche  per la bellezza, chè fiorita negli ultimi mesi. Ecco,non avendo  questa particolare fortuna  ho abbandonato  la mia quotidianitá dietro  una chat anonima con un ragazzo, che poi è  continuata  su un social. Nei primi tre giorni mi son sentita  una regina perché  parlando  mi ero accorta che avevamo gli stessi interessi, peccato  però  che stesse dall altro capo d' italia. Fatto sta che improvvisamente è  venuta a mancare la sua presenza , forse perché  voleva solo un pochino  soffocare la noia e divertirsi, io invece come una pera cotta ci son cascata. Ora mi sento molto frustrata e  stupida. Perdo tempo a controllare un suo messaggio che non arriva, sono consapevole che lui abbia una sua vita e che non mi considera come lo considero io, però  sono molto destabilizzata. Non ho voglia di uscire con i miei amici e addirittura  avevo preso in considerazione  l'idea  di andare nella sua città per poterci incontrare. Mi manca parlare  con lui e mi fa ancor più male  tutta la situazione. Cosa posso fare

Gio

14

Lug

2016

Un altro sfogo sul mio ragazzo..AIUTATEMI!

Sfogo di Avatar di mazoramazora | Categoria: Ira

Eccomi qui di nuovo a sfogarmi a causa del mio ragazzo..sono troppo ossessiva? Sono io quella in torto? Starà a voi giudicare.. Come sapete il mio ragazzo è partito da quasi tre mesi per sto benedetto stage linguistico/lavorativo, e in effetti avevate ragione, 3 mesi non sono poi tantissimi! Ovviamente mi è mancato, ma fortunatamente non sono rimasta disperata come lo ero all'inizio! Lui si è trovato benissimo, ha fatto tante nuove amicizie e conosciuto tantissime persone da paesi diversi (e fin qui tutto bene). tra le persone da lui conosciute ci sono stati anche ragazze e ragazzi italiani ovviamente, molti di loro (dato che lo stage è organizzato dall'università) proprio della sua università! Comunque, essendo molto bello era ovvio che qualche ragazza si infatuasse di lui, e questo non ha rappresentato un problema per me, perchè lui è sempre stato molto sincero (e poi si, lo ammetto, le ho cercate su facebook e sono bruttine! ;)  ), e ci siamo fatti due risate sui messaggi che gli mandavano! Queste ragazze sono tre, tutte e tre italiane, due di loro sono amiche tra loro (e escono con la compagnia del mio ragazzo) e una di queste insieme alla terza ragazza sono sue colleghe in ufficio (le chiamerò G e S). G non fa che scrivergli tutto il giorno, anche mentre sono entrambi lavoro e pur lavorando nello stesso posto (quindi si vedono nelle pause e per il pranzo), ormai già da qualche settimana, niente di sconcio per carità, ma diciamo che lo tampina con insistenza. S invece è la vicina di scrivania del mio ragazzo, in ufficio tutti la odiano perchè non capisce una cippa e urla sempre come fosse al mercato! Il mio sfogo nasce perche qualche giorno fa S, in vista della sua partenza, ha più volte chiesto al mio ragazzo di uscire con lei a bere qualcosa o altro, e alla fine lo ha invitato alla grigliata dell'ufficio, a cui lui non sarebbe andato, e lui ha accettato (e già mi girano le palle, voglio dire, se mi continui a dire che ti sta sulle palle e che secondo te ci sta provando che cazzo accetti l'invito?!?!) Non contento, quel coglione nella pausa pomeridiana, trovandosi da solo con G, si è messo a sparlare di S dicendole che gli sta sulle palle e che lo ha incastrato a sta cazzo di grigliata (incastrato lo dice lui..bastava declinare l'invito..o no?), G saputo dell'ivito di S, si è detta gelosa (ci tengo a chiarire che riporto ciò che mi ha riferito il mio ragazzo, non sto tirando a indovinare cosa sia successo), morale della favola quel demente del mio ragazzo ha invitato pure G a sta grigliata. La sera stessa mi ha raccontato tutta la vicenda, e io mi sono sentita, e mi sento tutt'ora trattata come una vera merda. Lui sa benissmo che queste due gli vanno dietro, e comunque se in realtà non fosse così, lui comunque pensa che queste ci stiano provando, e io non dico per carità che non deve parlare loro o che so io, ma almeno declinare l'invito ad un appuntamento no?? E poi che cazzo significa che se una che ti viene dietro ti invita da una parte tu accetti e inviti pure unaltra?? Io lo so che lui non vuole tradirmi, ma mi sento comunque trattata di merda perchè penso che lui si crogioli in questa situazione, che il suo ego sia salito alle stelle quando addirittura una si è detta gelosa dell'altra (io li mi sono incazzata davvero tanto perchè secondo me avrebbe dovuto rimetterla al suo posto dicendole che se c'è una che deve essere gelosa quella è la sua ragazza no?). Penso che lui mi stia bellamente mancando di rispetto e che sia ben contento di questa situazione. Io invece ne soffro davvero tantissimo anche perchè pur essendo scoppiata in lacrime durante una chiamata su skipe e nonostante gli abbia chiesto di non andare, lui continua a rispondermi a caso dicendo che non mi tradirebbe mai, che mi ama e che glielo ha detto che è fidanzato con me e che parla sempre di me. Ma che cazzo me ne frega a me se si dice fidanzato e poi si comporta da single? E' proprio un pezzo di merda! E' come se io accettassi l'invito ad uscire di un tizio che evidentemente ci sta provando e invitassi pure il cassiere della crai che mi ha già chiesto il numero 3 volte. Logico no? Io invece mi sono sempre coportata rispettosamente con lui, e quando esco con le amiche e qualcuno ci prova io non do il numero a destra e manca, ma declino gentilmente e dico loro che sono fidanzata! Che senso avrebbe dare il mio numero in giro e accordarmi per uscite a caso parandomi il culo dicendo "guarda, io però gliel'ho detto che sono fidanzata con te eh"! Lo strozzerei...ho pianto tantissimo da quando me lo ha detto e continuiamo a litigare per messaggio: io scrivo pappardelle infinite e lui risponde semre le solite 3 minchiate dette sopra. Come già avevo detto lui mi ama a parole, ma a fatti?? Se i ruoili fossero ribaltati lui mi avrebbe già lasciata da un pezzo! Perchè vuole andare a sta cazzo di grigliata a tutti i costi? Perchè non le rimetteun pò al loro posto!?!? Perchè è una merda e forse non mi ama davvero! Lui non vuole tirarsene fuori e mettere ste stronze al loro posto perchè adora questa situazione! Lui si crogiola i questa situazione, il suo ego è alle stelle. Sono davvero distrutta, non ha rispetto per me e sembra che per lui siano più importanti loro di me! Sono arrivata a dirgli che se ci va per me è finita, si lo so, il mio solito ultimatum....cosa ne pensate? Ho ragione o sono un'isterica rompicazzo?

Mer

06

Lug

2016

Doveva essere l'estate più bella della mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho finito da qualche giorno la maturità, e tutto sembrava andare bene: tra poco parto per le vacanze e i voti sono stati ottimi. Ma da qualche giorno in casa mia la tensione è al massimo livello. I miei non si parlano più, non li vedo mena che più a casa: mia madre scrive messaggi di odio a mio padre, gli dice che fa schifo etc. Questo perché è gelosa di una sua studentessa troppo affettuosa bei confronti di mio padre. Io ne soffro tantissimo, non sembriamo neanche più una famiglia...solo pensare che qualche giorno fa eravamo usciti tutti insieme ed eravamo così felici e spensierati. Piango ogni giorno. Tra una settimana parto e li lascio per un mese da soli e ho paura che peggiori la situazione. Non ho mai avuto così paura che si lasciassero. Stanno insieme da 20 anni. Per di più ho scoperto che il ragazzo che mi piace, che conosco da 5 anni e con cui ho sempre avuto un rapporto stretto si trasferirà per l'università a Milano con altri miei carissimi amici. Sono distrutta. La mia vita privata si sta distruggendo. Non voglio rimanere sola. Ho paura. Se solo potessimo tornare indietro nel tempo. Perché cresciamo e siamo sempre più infelici? Non voglio diventare grande e finire frustrata e sola. Rivoglio i miei genitori, e la mia vita di questi 5 anni. 

Dom

26

Giu

2016

Molto bello e simpatico, ma ha i denti lanciati in bocca come fossero dadi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Recentemente ho iniziato a sentirmi con un ragazzo poco più grande di me. Come succede in queste situazioni ci sono oltre alle chiacchiere anche scambi di foto. All'inizio non sorrideva mai... Poi ho capito il perché!

Ci tengo a dire che (a parte i denti) è la descrizione precisa del mio tipo di ragazzo. È LUI!! Quindi ci terrei moltissimo che si curasse un pochino i denti, avrebbe un sorriso mozzafiato perché avrebbe anche dei bei denti, solo che sono lanciati in bocca alla cieca! Non avendoci ancora abbastanza confidenza non voglio e non posso permettermi di fargli discorsi su dentisti e apparecchi, quindi volevo chiedere anche agli altri che hanno lo stesso problema come potrei fare... Cosa faccio? Se vado dai suoi amici a fare un discorso del genere mi guardano (giustamente) come dire "che cazzo vuole questo??"