Tag: rabbia

Gio

30

Giu

2016

Tristezza e rabbia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono triste, anzi sono depresso.Ho 24 anni e da tutta la vita convivo con problemi dermatologici che mi distruggono l'autostima. Essere spensierato ora mi é impossibile, mi guardo allo specchio e vedo un viso che nessuno vorrebbe, sarei un bel ragazzo ma soffro di acne, dermatite atopica e seborroica e forfora e devo sempre tenerle sott'occhio con mille prodotti. Spesso funziona, spesso no e allora devo solo subire o spendere altri soldi in altri prodotti o altre visite che quasi mai risolvono la situazione. A volte nemmeno la migliorano. Ho delle macchioline rosse sulle guance che a volte diventano eritemi, a volte prudono, a volte si estendono ad altre aree del corpo. Non sono felice di come sono e la cosa peggiore é che sarei davvero carino se non ce l'avessi, perdonate l'estrema consapevolezza.
Non ci si puó fare molto, dipende al 98% dalla genetica che ho, poi l'alimentazione e la condotta non ti guariscono da questi problemi, puoi solo controllare quello che fai per non peggiorare la situazione, quindi in pratica, a differenza di quel che pensano le persone certe cose ce l'hai e basta e te le tieni, non hanno una vera e propria cura, o comunque é molto difficile trovare rimedi veri.. É una gran brutta scocciatura che non auguro a nessuno, mi fa stare male, malissimo. Mi fa venire voglia di morire, ci penso spesso al suicidio. Non ho voglia di uscire, non credo in me stesso, mi sento una persona difettosa e incompleta, come un prodotto scadente, uno scarto genetico che non doveva essere portato avanti. Ho una relazione e il mio partner mi adora ma non mi importa perché comunque io sto male per come appaio e non mi sento rappresentato da questo corpo difettoso.
Molti di voi mi insulteranno perché funziona cosí su questo sito, molti diranno che sono problemucci da viziato o da persona che non conosce i problemi veri della vita, se solo sapeste la percentuale di casi in cui dermatite e acne sono legati a casi di depressione clinica non parlereste. Questi sono problemi reali che la gente sottovaluta perché non li ha mai vissuti.
Buona vita a tutti.

Mer

29

Giu

2016

Non sopporto piĆ¹ questa situazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

E' cominciato tutto l'anno scorso,esattamente in questo periodo. Avevo "fatto pace" con la mia ex migliore amica con cui avevo litigato 2 anni prima,e niente,quest'altra mia amica ed un'altra persona si erano aggregate insieme a lei per formare un gruppo:una sera le incontro per la seconda volta in gelateria e finalmente vedo che la mia ex migliore amica mi riparla,scherza con me,sorride... Sono al settimo cielo,dopo un anno scolastico di merda,pieno di ansia e depressione ritrovo finalmente la voglia di tornare a vivere,la gioia vera e propria! Poi i mesi estivi passano e si succedono molte vicende,alcune volte si litiga un po' per alcune cose ma è normale:la mia ex migliore amica però mi sembra strana,non l'avevo mai conosciuta così a fondo come l'anno scorso,mi aveva detto che con la sua nuova classe delle superiori si trovava malissimo,ed ok ci sta,ma sparlava in continuazione anche di altre nostre coetanee del paese che reputava ragazze di facili costumi;ne diceva di cotte e di crude di loro. A me sinceramente questa cosa dava fastidio,perchè nonostante anche io non sopportassi queste persone,non intendevo odiarle all'infinito,oppure nascondendomi da loro se le avessi viste correndo a gambe levate:in questo modo aveva plasmato le menti delle altre,con odio,sentimenti negativi e soprattutto di vendetta,di sfiducia assoluta...Ma in particolar modo parlava sempre male di alcune anche mie ex migliori amiche,anch'esse hanno un gruppetto,non nego che quando le conoscevo io fossero spesso strazianti,ma arrivare a dire di volersi vendicare,quasi di ucciderle...Non lo potevo sentire. Ho sempre avuto un carattere spiccato,lei pure,molto acceso,ho capito solo dopo che aveva un diavolo per capello,inoltre era perennemente depressa,ma quando stava con noi alcune volte ed anche spesso,rideva e scherzava a tutto(penso conseguenza della tristezza). Odiava l'aspetto perfezionista del mio carattere soprattutto quando si facevano programmi per i weekend ecc ed io non sopportavo che arrivasse qualsiasi genere di imprevisti. Era arrivata dal dire "sei perfetta!Meravigliosa! penso tu sia una persona fantastica!"ad odiare pure me:quando arrivò Natale sentivo che era ora di chiarire qualcosa:il fatto che andasse sempre in palestra per la sua fissa sul peso,che io avessi bisogno della sua compagnia un po' per sminuire l'effetto negativo della mia tremenda ansia scolastica. Volevo solo stare un po' con lei,ma mi rifiutava,così le ho scritto un messaggio chilometrico per spiegarle come la pensavo su di lei,tutti i miei sentimenti,e che forse dovevamo prenderci una pausa. Penso sia stato un momento di rabbia o tristezza il mio,così il 2 gennaio di quest'anno le ho chiesto di nuovo se volevamo vederci,ma ha visualizzato e non ha risposto:pochi giorni dopo mi scrive un messaggio lungo dove arrabbiata mi spiega tutte le sue ragioni per esserlo,mi insluta,mi giudica fortemente...Alla fine le mando un messaggio vocale dove grido "Basta!" e tutto finì lì. due mesi dopo sento bisogno di chiederle scusa,lo faccio,abbassandomi a tutto,le prometto mari e monti,mi umilio quasi di fronte a lei,e le imploro il perdono con prudenza: ma niente,anzi,mi bestemmia di dosso in qualsiasi modo. Non ce la facevo più,ero andata parecchio giù anche fisicamente sia per quello che per la scuola,perchè io tenevo a lei;penso sia stata l'unica persona in tutta la mia vita finora che mi abbia fatto sentire me stessa,mi sentivo un libro aperto con lei. Le altre mie amiche del gruppo sono sempre state delle superficialotte,e come tali,hanno sì cercato di farla ragionare,ma in modo blando,tutto è stato chiarito fra me e loro due solo poco tempo fa,ad inizio giugno. L'unica persona che ancora mi accettava era lei,Valentina,le altre due se ne sono andate ripudiandomi in malo modo,nonostante non avessi fatto loro nessun male. Ma il fatto che Valentina ora continui ad uscire con loro piuttosto che con me,mi urta,mi fa male,soprattutto perchè lei non capisce che io non ho più nessuno ultimamente. Una migliore amica ce l'ho,ma sta a 600 km da me,è l'unica che io abbia e che non mi ha abbandonato mai negli anni. ora la mia ex migliore amica mi ha indotto pure lei odio,sì,ma verso lei e quelle del gruppo. Valentina non capisce che deve prendere una decisione,si sta anche lasciando plasmare bene da lei,sta diventando la sua copia,un mostro. Ora però la mia ex migliore amica non esce più così tanto come faceva con me,che la portavo ovunque,si è sempre lamentata di essere sola,di qualsiasi cosa,ma ora so,che nonostante anche io provi solitudine,lei sta peggio di me:sto cercando di rifarmi una vita,ma è dura,durissima,e cado spesso con gli altri che mi abbattono in continuazione. Spero solo di uscire da tutta questa mer** e un giorno di vedere tutte le persone che mi hanno ferita che possano capire il male che stavano facendo, e che forse col tempo,gli si sia pure ritorso contro.

Sab

25

Giu

2016

In gabbia

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Ira

Odio la mia somiglianza fisica con quella di mia madre, ho preso fin troppo da lei, e questa cosa mi fa sentire a disagio.
Mi ritrovo con un corpo con troppe curve, troppo femminile, e non mi interessa il parere altrui, il mio seno può piacere quanto vi pare, ma non c'é giorno che non penso a quanto sarebbe bello amputarmelo. A quanto sarebbe bello essere priva di forme, il non dover soffrire per il ciclo mestruale, non essere più additata come donna, a non dover convivere con una femminilità che non mi è congeniale. 
E no, non preferirei nemmeno essere un uomo. Vorrei vivere una neutralità, lontana dai giudizi, lontana dalla continua sessualizzazione del mio corpo. Starò a rincorrere un'irrealizzabile utopia per il resto dei meii giorni

Tags: rabbia, corpo

Gio

16

Giu

2016

Paese di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Porco mondo che paese schifoso quest'Italia del cavolo. Ho 21 anni studio economia all'università, studio economia per il mio talento in questo settore della ricerca scientifica, senza falsa modestia, sono il migliore del mio anno. Purtroppo non sono autosufficiente, anche se vivo lontano da casa ho bisogno dei soldi dei miei genitori per tutto: affitto, spesa, tasse universitarie ecc. Odio dover chiedere a qualcuno, anche ai miei genitori, a 21 anni voglio essere libero e indipendente e invece devo stare incatenato come un bimbo di 5 anni attaccato alla gonna della mamma. Non c'è un lavoro, un cazzo di lavoro, part time o full time non m'importa purché mi permetta di fare quello che voglio. Studio al sud e non c'è nulla: zero chanche di fare qualunque cosa, a meno che non ti metti in giri strani, cosa che mi disgusta al solo pensiero... ma alla fine capisco chi lo fa, perché perdere tempo a studiare, pagare tasse infinite e ridicole per la loro esageratezza, in 5 con un reddito di 8000 euro paghiamo 2000 euro di tasse universitarie, tutto questo grazie alla riforma dell'ISEE di Renzi, figlio di *****, fino all'anno scorso si poteva più o meno vivere, ora sono costretto a dipendere totalmente dalla famiglia. Cerco un lavoro, 3000 annunci tutti della stessa "azienda", una certa Her...life, una fregatura colossale. Per curiosità ho partecipato una volta ad una loro sessione informativa, ci saranno state 50 persone di tutte le età, padri e madri di famiglia che si devono ridurre a fare il rappresentante, allucinati dai discorsi e dalle promesse di un ciarlatano, mi hanno fatto pena. Poi ci sono i call center, oh cazzo! 400 euro al mese, 7 ore al giorno ma è un part time eh! E c'è gente che dice che non mi so accontentare, se devo fare un lavoro full time, che mi impegna tutto il giorno, mi impedisce di andare a lezione e non mi permette nemmeno di pagarmi una stanza sono io che non mi so accontentare! Il tutto condito dal fatto che i miei coetanei che stanno scappando all'estero stanno facendo i soldi come si deve, qualunque lavoro facciano in qualunque paese del mondo tranne questo! Appena laureato scappo all velocità della luce ragazzi qui si muore e basta

Gio

16

Giu

2016

Niente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ormai è da quattro anni che sto male, malissimo, e più passa il tempo, più mi sembra di peggiorare. Ho quasi 19 anni, e non so nemmeno cosa ci faccia qui. Una madre con cui non vado d'accordo, che deve per forza giudicarmi negativamente ogni volta che mi vede. No parlo molto con la famiglia, non ho mai giudicato nessuno né tantomeno provocato, non voglio insultsre nessuno. Cerco sempre di essere gentile verso il prossimo, e cosa ottengo? L'esatto contrario. Son sempre stata presa in giro dalle persone, e no, molte volte non basta "lasciar perdere", semplicemente non basta.

Ogni volta che mia madre fa cadere lo sguardo su di me dice "Ti stai rovinando da sola." Rovinando? Non fumo, non bevo, non mi faccio, non sono troia. 16 anni a fare tutto ciò che volevano loro, quando ho iniziato a fare qualcosa che piacesse a me, ecco che vengo attaccata, tutto ciò che faccio è sbagliato. Non fanno altro che minacciarmi con la forza. Non ho un'autostima e non credo la avrò più. A casa sto male, a scuola ancora peggio, ma non ho nemmeno nessuno con cui uscire. E te pareva. Purtroppo non mi è così facile trovare qualcuno con il quale mi sento a mio agio e con cui uscire. A parte che non riesco a uscire nemmeno da sola, con la gente, gli sguardi, i commenti, tutto. Proprio non ci riesco, mi sento a disagio. 

Quando chiesi di essere portata dallo psicologo per un qualsiasi aiuto, non l'hanno fatto. (sarei potuta andare anche gratis, ma niente. ora non riuscirei a parlare nemmeno con uno specialista, ok)

Mi faccio davvero schifo, per tutto. Non riesco a parlare con le persone, ormai. Non riesco a stare tranquilla, a riprendere i miei hobby, non riesco a fare nulla. Ora, io non è che abbia molta voglia di vivere, istinti suicidi, suicidio andato male. Se proprio devo vivere, gradirei essere trattata un pochino meglio, trarre qualcosa di positivo da questa tortura, almeno fin quando non muoio. Molte volte mi piacerebbe avere un supporto morale. Nessuno che vuole davvero sapere come sto, nessuno che mi cerca per uscire, nessuno che mi dice un "ti voglio bene". Timidezza e introversione son peggiorati... Mi sento a disagio anche sull'internet, ormai. 

Comunque sia, grazie a chiunque abbia letto 

Dom

12

Giu

2016

Gente frustrata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Perché certe persone hanno bisogno di parlare male degli altri per stare bene??

Dom

12

Giu

2016

commentatori seriali

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

è possibile sapere l'età media dei commentatori storici di questo sito, quelli cioè che sembra decidano di dedicare ore della loro giornata appositamente per questo? No perché a volte sembrate solo dei giudicatori apatici, insensibili alle richieste di aiuto di chi si sfoga... certo, lo so che a volte si tratta di troll, ma altre volte è talmente palese la sincerità dello sfogo... invece sembra quasi che ogni giorno voi aspettiate con ansia il momento in cui vi collegherete al sito e darete pareri a destra e manca solo per il gusto di sproloquiare e mantenere il personaggio che vi siete creati. Quindi vorrei capire se siete gente in preda alla crisi e alla noia tipicamente over 40-45, giovani disadattati o anziani che non hanno cantieri da andare ad osservare.

Ven

10

Giu

2016

Maledette gambe vi odio, vi odiooo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio le mie fottute gambe. Odio principalmente me, per non accettarmi mai.

 

Non mi piacciono proprio. Certo, meglio averle funzionanti che averle malconce o non averle proprio. Però le mie non mi piacciono. Sono piccolina, sono normo peso, mangio bene, faccio attività fisica. Sono tozze. Sono muscolose. Non sono slanciate e quindi contribuiscono a NON slanciare la mia figura. Il contrario di quello che mi piacerebbe. Pur essendo sempre in movimento e pur avendo eliminato da un anno dolci, sale, e bevendo molto. Sono lì quei dannati muscoli. Rimangono lì, belle “tozze” o iper-toniche, dipende. Ad alcuni possono piacere a me no. Trovo non mi stia bene nessun tipo di pantaloni. Perché cavolo non riescono ad affusolarsi? Devo accettarle, credo sia in gran parte la conformazione insè. Però fatico a piacermi. Ho provato qualsiasi tipologia di sport, essendo io molto attiva. Nulla che abbia contato nel renderle più snelle. Ormai ci ho rinunciato.

Gio

09

Giu

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

se non fossi certa della mia età, penserei che queste vicende possano essere avvenute solo fra ragazzine delle medie o al massimo di seconda superiore. e invece, nonostante i miei 23 anni, non riesco a staccarmi dal giudizio altrui, e dalla più sciocca delle gelosie.

Nel mio gruppo di amici dell'università, una ragazza mi fa i dispettini cercando di escludermi, e io me la prendo, covo rancore, ma siccome prima eravamo molto amiche (forse lo credevo solo, forse non lo siamo state mai) ancora mi importa del suo giudizio e delle sue meschinità, ancora ci sto male.

Lei è pessima, ovviamente, una stronzetta, una di quelle queen bee da scuola americana. L'hanno pigliata per il sedere per tutte le superiori, ha evidentemente deciso di sotrarre ai suoi 24 anni almeno otto anni di vita, e comportarsi come una sedicenne, per recuperare il tempo perduto.

Forte del fatto che lei abita nella città dove studio (io no, sono pendolare, quanta solitudine sul treno e nel paesaggio che si allontana, mentre gli altri vanno al parco o a fare aperitivo. Quanta fatica in quell'isolamento, quelle ore che non sono nulla, una pausa fra un momento e l'altro in cui vivere) continua a organizzare con altre due ragazze attività all'ultimo secondo. Loro a volte dicono si, a volte no, principalmente seguono la corrente. Ma lei sa che io vorrei venire, tuttavia non me lo dice. O lo dice tardi.

Peggio lei, che mi esclude, o io che come una bambina mi sento male e poi piagnucolo, perchè le mie amichette dell'università vanno fuori senza di me? Siamo un gruppo ampio, spesso esco con questo gruppo, ma l'esclusione da quel particolare trio mi ferisce.

Lei è come un Ragno, sta al centro di questa spaventosa ragnatela telematica, ha una zampa su ogni spalla, sente tutti, tutti i giorni, è amica di tutti, si assicura di essere "la preferita" di ognuno, con lusinghe, complimenti, comprensione. Manda così tanti messaggi al giorno che fai fatica a pensare che si possa vivere fra un "ding" e l'altro di whatsapp, ma riesce a parlarti e scrivere qualcos'altro a qualcun'altro, magari proprio una critica a quello che stai dicendo. E' come se avesse cento dita, io non lo so fare. Io se scrivo un messaggio, non riesco a camminare.

Hai sempre l'impressione di non avere la sua completa attenzione, che parte di lei stia sostenendo una conversazione più interessante con chiunque ci sia dall'altra parte del telefonino, tuttavia, invece di arrabbiarmi, questo mi fa sentire inferiore. Come se fosse COLPA MIA che non riesco a catturare l'attenzione. 

Oggi ho provato una furia cieca, verso di lei e verso me stessa. Come fa una persona che stimo così poco, che ritengo senza mezzi termini una stronza e una manipolatrice, a avere così grande influenza su di me.

Oggi, io, lei e un terzo ragazzo prepariamo lo stesso esame. Siamo amici, o almeno lo credo, anche se in realtà non lo so, loro studiano insieme, io chiedo "posso unimi a voi? Lo prepariamo insieme, lo diamo insieme, ci teniamo compagnia."

Lei mi dice di no, che non posso. No, due persone bastano, no io non posso. gne gne gne, tu te ne sta fuori. Tre persone rallenta, e io sarei un peso. IO sarei un peso, che ho già finito il programma. Io barattavo l'aiutare loro con un po' di compagnia, non sono certo un peso!

Ora, il fatto è questo, posso studiare sola e fare anche meglio, o trovare qualcun altro, qualcuno che mi voglia, non ho BISOGNO della loro compagnia, ma la VOLEVO. Come prima, essere esclusa da questo particolare duo mi ferisce, perchè non è lo studiare CON LORO, e il chiedere "io posso?" e sentirsi dire "no", e ho pianto. E qui la furia si è fatta selvaggia.

Come osa quella scema, quella bad bitch da telefilm americano di sesta categoria comportarsi in questa maniera smaccatamente maleducata e pensare pure di passarla liscia? Perchè mai deve essere inutilmente crudele, invece che comportarsi bene ed essere una buona amica? Perchè deve deliberatamente farmi sentire inferiore e bisognosa della sua approvazione?

Il problema è che ci riesce.

Riesce a farmi stare male, a farmi sentire esclusa e poco amata, riesce a farmi sentire uno stupido peso, riesce a rovinarmi il mio umore, riesce a trasformare il più familiare degli ambienti, la mia facoltà, in un luogo ostile dove mi sento sola. Riesce a farmi sentire come vuole lei, e lo odio. Sono così debole? Sono così priva di volontà da cadere sempre preda della sua trappola?

All'interno del gruppo sono benvoluta, ho dei bei legami con gli altri, mi confido con loro (una volta anche con lei, prima di capire che tutto ciò che le dicevo, nelle sue mani diventava un'arma) eppure lei riesce a farmi sentire esclusa perchè inspiegabilmente tutti la adorano (o forse riesce solo a darmi questa impressione. Forse vedo solo la grande omba sul muro del piccolo sasso) e ogni sua azione sembra rivolta a farmi vedere che , nel caso, ma solo nel caso che io la costringessi a farlo, sceglierebbero lei. Sembra he ogni piccola esclusione, ogni piccolo no tu no, ogni stupido meschino dispettuccio sia rivolto a farmi vedere che lei ha il coltello dalla parte del manico, la possibilità di lasciarmi sola, ma è misericordiosa e non lo fa.

E io razionalmente dico: e fallo. Che mi frega. Fra un anno avrò finito, non mi pianterebbero mai in asso totalmente comunque, e a casa mia ho altri amici. Lasciami "sola", dai, dai prova di questo millantato potere e convincili tutti a rivoltarsi contro di me, ti sfido. razionalmente dico, di gente come lei posso farne a meno.

 

Irrazionalmente, piango.

 

 

Lun

06

Giu

2016

Dopo il fuoco della rabbia, la cenere della tristezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ti ho amato con tutta me stessa. Mi hai usato. Mi sono lasciata usare .

E ti ho odiato con tutta me stessa. Ti ho augurato le peggio cose.

Ora stai con un'altra. Giovane, sorridente, piena di vita. Una ragazza a cui scrivi carinerie in rete, alla quale mostri affetto con orsacchiotti, cuoricini..mentre con me solo messaggi privati. A volte. Quando volevi tu. Quindi quasi nulla. 

La gelosia ha stretto le sue viscide mani attorno al mio collo. Mi è sembrato di morire davanti alle vostre foto sorridenti , quando tu con me ti nascondevi, non amavi le effusioni in pubblico, dicevi. Ho una sola foto insieme a te e non l'ho mai fatta vedere a nessuno, perchè credo che ciò che è veramente prezioso vada custodito, non esibito.

Ho taciuto. Ho tenuto per me tutta la rabbia, la gelosia.  Ho pensato a mille e uno modi di contattare la tua nuova ragazza, di rivelarle gli sporchi segreti che tu hai rivelato a me, di farle vedere di quale gretto egoismo e cinismo tu sia capace. Poi ho pensato che se lo avessi fatto, mi sarei abbassata al tuo livello. Che avrei reso infelice una persona innocente, una ragazza che non ha nessuna colpa, una ragazza a cui tu piaci, come sei piaciuto a me.

Ti ho lasciato andare, augurandoti felicità, mentre sognavo di ridurti allo stato atomico a suon di calci nel culo. Potevo lasciarmi andare alla rabbia e prenderti a schiaffi ma ancora una volta non l'ho fatto. Perchè a prenderla a schiaffi la merda schizza.

Adesso la rabbia è spenta ed è rimasta solo la tristezza.La verità è che tu non mi hai mai amato. Hai cercato di farmi credere che fosse amore quando in realtà volevi solo una via di fuga: da una vita al limite della povertà, dalla solitudine, dal deserto che alberga nel tuo cuore.

Sono immensamente triste per aver permesso ad un uomo come te di ferirmi inutilmente. Sono triste per essermi lasciata ingannare, per essermi auto ingannata. Per aver cercato di vedere il buono in te, quando di buono ,davvero, non c'è un cazzo. Anzi, neanche il cazzo, di cui vai tanto fiero per via delle dimensioni ma che non sei capace di usare, se non per svuotarti.

Ora che ci penso, forse non ti ho amato davvero neppure io. Forse mi ero innamorata di un'idea che mi ero fatta di te.

Succede così. Svegliarsi non sempre è piacevole. E do voce a queste emozioni qui in questo sito, nascosta dal mio anonimato dove sono certa che non mi troverai mai. Oppure che non capirai mai chi sono. Perchè ti ho donato il meglio e non lo meritavi. E non meriti neppure il mio peggio, a questo punto.

Spero di non incontrarti mai più, spero che tu non ritorni mai più.