Tag: noia

Gio

24

Set

2015

Capisco i Troll

Sfogo di Avatar di mmHgmmHg | Categoria: Altro

Buongiorno.

Stamane ho sonno, molto sonno. E non é dovuto alle pippe mentali che devo farmi al lavoro, inventando metodi e calcoli, no, ho sonno perché ho dormito poco negli ultimi 10 giorni.

Arrivo al lavoro, e dinanzi alla tazza del caffé cerco sfoghi interessanti (anzi dibattiti, risposte agli stessi) per accendere la scintilla dell´attenzione e passare dall´essere una amabile, (noooo) scimmia dormente a un homo sapiens (un sapiens) almeno entro le nove.

Invece niente.

Ma non vi girano i coglioni? Non avete voglia, che ne so, di mandare a cacare il collega scaccolone o la moglie/marito amante dei crauti alle 7 del mattino?

Quasi quasi creo uno sfogo trollante, cosí diciamo la nostra. E pensiamo.

 

Mer

29

Lug

2015

Affinchè certe cose non tornino più.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ultimamente le cose sono cambiate, anzi, io sono cambiato in un modo mostruoso. Mi guardo allo specchio della mia anima e non mi riconosco più perchè mi rendo conto che io e quello che ero non corrispondono più. Non so se sia un bene, non so se sia un male so solo che tutto questo mi ricorda un enorme scalata verso una montagna ancor più ripida. Mi fermo a pensare e spesso tornano vecchie voci del passato, situazioni, volti, sgarbatissime sensazioni e quanto sento dentro di me come malefico. Lo so, questa forma di italiano non è delle migliori ma non importa, sto scrivendo a mente libera, così come facevano i pittori dell'ottocento. Vorrei dire a tutti quanti mi hanno conosciuto nella mia infanzia, addio, mi spiace ma non ho più posto per voi. Vorrei dire la stessa cosa a chi mi ha conosciuto nella mia adolescenza, verso i 23 anni o giù di lì. E poi, ancora, ancora ed ancora fino a ieri. Non ce la faccio più, non ce la faccio più a sopportarvi nei miei ricordi. Non vi voglio. Non voglio mio padre con le sue urla da gibbone e la sua violenza da cane feroce. Non voglio mia madre ed i suoi sussulti e lo sguardo acido di chi si è fatto una pera e sta per ucciderti. Fanculo, fanculo. Fanculo. Fanculo mia madre, fanculo mio padre. Vi odio, vi odio, vi odio con tutto me stesso per quello che mi avete fatto. Si, vi voglio anche bene ma questo odio fa così male che devo per forza allontanarmi da voi. Non vi sopporto neanche oggi. Non sopporto il vostro alito, il vostro puzzo, voglio che andiate via, ora, dalla mia vita. Adesso. Voi, con la vostra vita del cazzo, lontani. Ed io, con la mia vita del cazzo. Lontanissimo. Mi chiedono perchè voglio emigrare. Voglio emigrare, andare via per non vedervi mai più. Non voglio più vedervi, siete come carne che scotta tra le mie mani e che voglio sputare via. Non vi sopporto. Vi odio. Vi odio. Vi odio. Vi odio con tutto me stesso. Perchè siete stati i primi ad insegnarmi cosa è l'odio e cosa è l'amore, cosa è il tradimento e quanto ve ne siete sbattuti i coglioni di me. Non so che devo fare. Non so cosa dirvi. Desidero solo starvi lontano. Lontano. Lontano. Addio. Naturalmente non voglio che accada nulla, anzi, che vivano nel modo migliore e senza intoppi. Però, l'unica cosa che so è che devo stare alla larga da loro. Alla larga da loro così come dai miei parenti. Così come da mia zia R. e la sua cazzo di lingua biforcuta del cazzo, sempre a sospirare e lanciare grane agli altri. Ma chi ti conosce? Perchè sei sempre intorno a me e la mia famiglia col tuo giudizio del cazzo e la tua aria da stronza che sa tutto ma che alla fine non sa niente? Vattene via. Non ti voglio più vedere. Vattene. Anzi. Sai che faccio? Me ne vado via io così puoi mandare a fanculo tuo figlio sditalinandoti con tutta la tua foga da madre assassina psicotica del cazzo. Ti odio, ti ho sempre odiata, ti odio, con tutto me stesso. Il tuo sguardo bianco, l'espressione da chi non sa cosa dire e che eppure parla. *****, *****, che donna di merda che sei. Vattene via dalla mia testa, dai miei ricordi. Vattene e non tornare mai più, tra te e me, non c'è niente. Solo un mucchio di tagli di giornale dove tu mi prendi a calci in culo con tuo marito, divertendovi alla grande, sfogandovi su di me e senza mai comprendermi. Abbandonandomi nelle mani del vostro giudizio, che era tutto fuorchè imparaziale. Non sai niente di me, non hai mai saputo niente, hai solo saputo giudicare. Stronza bigotta, che ti crolli la casa sopra la testa e ti permetta di accorgerti di sapere che diavolo è la disperazione che abbiamo passato io, mia madre e mio padre. Dove eri quando mi hanno stuprato, puttana? Dove eri quando i miei divorziarono dopo anni di pestaggi? Quando mi facevano del male? Dove eri? Ah sì, eri lì, in un angolo a dire che era giusto strappare un bambino dalla sua vita e riempirlo di calci sino a farlo scoppiare. Vecchia puttana idrofoba. Vattene via, non voglio più vederti. Anzi, me ne vado via io e non torno più in questa città maledetta. Così non vedo te, tuo marito, la tua puttana che dice sempre sì odiandoti, tua figlia e tuo figlio, che, grazie a Dio è andato ad impiccarsi a Londra per non tornare mai più. Ah, te lo dico chiaramente. Tuo figlio non diverrà mai ricco, ma anzi, sarà un poveraccio morto di fame buono a nulla, che verrà preso a calci in culo da centinaia di persone finchè non tornerà qui in puglia a mani vuote, ad elemosinarti merda che tu non gli saprai dare. E sai perchè? Perchè non sei una buona madre. Ma solo una spilorcia, morta di fame e buona a nulla. Fanculo a mia cugina, col suo sguardo impallato di chi è convinto di essere una rock star, C. mi spiace ma non farai mai successo se non imparerai a fare grossi, grandi, grandissimi ed approfonditi pompini a qualsiasi magante di un industria discrografica, sei una parrucchiera e rimarrai una parrucchiera. Non hai gusto musicale, non hai orecchio. Non hai un cazzo... quindi... dove diavolo vuoi andare? A fare le serenate da 4 soldi che non ti portano a nulla? Ti auguro ogni bene. Ma non vedo niente nel tuo futuro se non quattro chiacchiere ed una vita da squattrinata buona a nulla. E a quelle persone che non vedo più. Dio mio, solo pensarci mi fa vomitare l'idea di aver passato anche 5 secondi della mia vita con voi. Parlo di te, B e la tua aria da frocetto, lo so, lo so, eri solo un bambino ed i bambini non si devono odiare. Ma cristo, non ho mai visto un bambino così ****, così idiota, viziato e morto di fame. Mi ricordo le cose che facevi, le stronzate da puttanella in calore, quando sviolinavi con i professori arrivando ai limiti dell'immaginabile. Ti auguro ora, a 30 anni di farti male, di andartene a fanculo e sparire per sempre dalla mia vita. Non ti voglio più vedere, immaginare e ricordare. Voglio chiudere una porta in faccia a te e la tua famiglia di assassini e ladri. Andatevene a fanculo, figli di puttana morti di fame, voi e la vostra agiatezza di chi ha sempre rubato il pane agli altri. Tuo fratello, poi, non ne parliamo. Devo ricordarti che persona è? Occhi piccoli, aria da bullo ... tipico stronzo che viene sparato e che finisce in una buca perchè convinto di essere più grosso del normale. E tu, A? O E? O S? Testimoni di Geova. Ho detto tutto. Il vostro destino è il classico destino di chi non uscirà mai più da una setta. Non combinerete un cazzo nella vostra vita e, grazie a Dio, non vi vedrò MAI PIU'. Così come non vedrò mai più i bulli, i figli di puttana che mi tormentavano alle elementari. Branco di incapaci che non sapevate nè leggere nè scrivere. Dove cazzo credete di arrivare? Rimarrete sempre alla merce di qualcuno più forte di voi, ed ora, sarete voi a succhiare merda dal culo di qualcuno di più grosso. Come la mettiamo con i vostri figli fatti a dodici anni? E la vostra stupida esistenza? Dio vi ha disegnati per essere cancellati e dimenticati. Discorso a parte per G. Si, ok, avevi tutti i problemi di questo mondo, forse come gli altri e tua madre. Ma dio mio. Sei una carogna. Lo eri e lo sarai per sempre. Oh... ti è venuta la piaga al culo? Peggio ti deve capitare. Così impari che significa soffrire veramente ed è magari, la volta buona che dio ti spazzi via dalla terra. Chi altro manca a questo inno dell'odio? Ah, sì. I famigliari di mio padre. ... Grazie a dio, vivo lontano da voi e non vi vedrò mai più. Siete e sarete sempre delle merde assassine. Non diverrò mai come voi. MAI. Perchè io ho un cervello. Voi NO. Morite rintanati nella vostra isola di disperazione. Imbranati ignoranti. Zio... schiantati con quella tua auto di lusso. Faresti un favore a tutti. Ah.. e non tornare dopo la morte. Perchè alla fine, scopriresti quanto la gente ti odia anche se credi di essere ammirato e rispettato. NESSUNO, ti rispetta. Neanche tua madre nella tomba. Chi manca? Ah, sì. Fanculo ai prof e tutte quelle persone che mi hanno cresciuto. Grazie per i vostri giudizi inutili e la vostra totale mancanza di impegno lavorativo e ben minima conoscenza verso ciò che può essere considerato un individuo in fase di crescita. Non mi avete insegnato nulla. Solo ad odiarvi. E sapete perchè? Perchè un vero insegnante si fa amare con la sua bravura, voi, invece siete riusciti a diventare solo delle larve che ora spalo via dalla mia mente. Me ne libero e a cui poi do fuoco senza tirare fuori neanche un sospiro di pietà. Sparite. Sparite per sempre. Sparite dalla faccia della terra, sparite dalla faccia del mondo, sparite dalla mia mente e dai miei ricordi. Non voglio più vedervi, così non voglio vedere, per ultimo, quel figlio di puttana del mio stupratore. Pedofilo di merda. Che dio ti maledica. Che dio ti spazzi via dalla faccia della terra a fulmini e saette. Devi soffrire, devi essere preso dalla polizia e pestato, pestato e pestato per giorni e nessuno avrà pietà per te. Ah, ti hanno già ucciso e sparato? Bene. Allora cago nella tua tomba e ci piazzo due tonnellate di cemento armato, su, così nessuno ti ricorderà più. Perchè non meriti nulla. Sparisci e lasciati cancellare. Addio.

 

Ne ho approfittato per mandarvi a cagare, tutti quanti perchè io sto andando via. Nuova vita, nuova casa, nuova ragazza. Adios, amigos. Ah... che scemo. Voi non siete mai stati miei amici. Ma solo un ammasso di carne da bruciare.

Pagine che spariranno dal libro della vita.

 

 

 

Ps. Alle mie ex. Non vi odio. Anzi, forse sì. Non meritate una scarica di merda. Ma solo di essere dimenticate nel bianco di un vuoto che mi rende capace di ignorarvi per sempre. Addio stronze. Cosa posso dirvi altro? Ah, sì. Non siete mai state buone a nulla... Fottetevi. Anzi, fatevi fottere da qualche imbecille di passaggio, così mi rimpiangerete per sempre, così come già so che state facendo. Il vostro senso di colpa, vi deve esplodere nel culo, puttane.

Puttane everywhere.

 

Io e la mia nuova ragazza vi diciamo, ciao ciao. Addio. E vi seppelliamo. Nel dimenticatoio.

 

Pps. M, non mi sono dimenticato di te. Anzi, sì, piccola faccetta nera di frociaggine metallara. Cosa posso dirti se non... continua a drogarti, amico mio, così quando morirai con una siringa di eroina nelle vene vedrai quanto sarà bello, per me, pisciare sulla tua tomba! Oh.. ah... ti ho lasciato all'ultimo perchè.. TU, PER ME. NON ESISTI. addio.

Dom

14

Giu

2015

Non riesco a leggere più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

È da quasi un anno ormai che non riesco più a toccare libri, io che praticamente li divoravo ad ogni ora del giorno, tutti i giorni.Mi hanno già risposto altrove di prendere in mano libri più semplici, freschi e scorrevoli e ci ho provato davvero! Ho provato a leggere "città di carta" di John Green che è uno scrittore che non mi ha mai entusiasmato proprio per lo stile semplice e per le storie davvero troppo fresche, mi era stato consigliato da un amico, mi era stato descritto come libro squisito e invece l'ho abbandonato a pagina cinquanta per la noia. La noia è il fulcro di questo problema, mi annoio, non è questione di libri, me ne rendo conto, non è il libro ad essere noioso, sono io che mi faccio scivolare la storia addosso, non riesco ad immedesimarmi, ad entrare nella storia, leggo tutto senza passione.So che il problema non è dei libri perché ormai ho provato a leggerne così tanti, di così vario genere, che è quasi impossibile non sia riuscita a trovare un libro giusto e adatto a me.Alcuni mi hanno consigliato di prendermela comoda, che la voglia sarebbe tornata, infatti ho già passato alcuni periodi simili ma non sono mai stati così prolungati, ed io sento la necessità di leggere, proprio ora che sono accanto alla mia libreria, allo stesso tempo però, ne ho una nausea pezzesca! Nausea di nomi, di vite, di relazioni tra personaggi inesitenti. Voglio leggere e non riesco.Eppure non riesco a fare a meno dei libri, quando entro in un supermercato, devo leggere le trame, devo acquistarne almeno uno, conscia però, che non verrà mai letto in un periodo come questo. Non so più come rimediare. Non so per quale motivo mi stia succedendo questo, l'ultimo libro letto è stato squisito, si trattava di "grandi speranze" di Dickens e aveva lasciato subito in me la voglia di prendere in mano il prossimo libro, poi non lo so. Ho pensato che il problema potesse essere causato da un anime (cartone giapponese) che sto seguendo da ormai un periodo prolungato (Naruto) e che mi sta prendendo moltissimo, quindi magari è proprio il mio essere legata a quella storia e a quei personaggi a non farmi minimamente sentire la voglia di aprire un libro per seguire un'altra storia, o forse no? Fatto sta, che non riesco più a leggere e questa cosa mi sta logorando piano.

Tags: noia, storie, libri

Dom

14

Giu

2015

la solita storia dei parenti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Mi stanco facilmente di stare da parenti, diciamo da non appena enrtro in casa loro, ho anche preso l'abitudine (diciamo è piu un viaggio mentale) di cotrollare sempre le fermate del bus vicino casa loro, così da programmare la fuga il prima possibile. Non esiste un modo per bypassare i parenti ? Ne conoscete qualcuno ? Grazie

Dom

26

Apr

2015

Forever alone

Sfogo di Avatar di luposolitarioluposolitario | Categoria: Altro

Mi annoiavo così tanto che ho creato un secondo account su facebook e ho avuto una conversazione con me stesso. LOL

Dom

05

Apr

2015

che pasqua elettrizzante

Sfogo di Avatar di bimbadolcebimbadolce | Categoria: Altro

non sto più nella pelle! Si come no.

Auguri di buona pasqua gente! La mia famiglia pasqua non la festeggia, come del resto il natale ed altre feste.

Siamo 3 gatti e quindi c'è una monotonia spaventosa, giorno normale, niente pranzo con i parenti o al ristorante, tavole imbandite o cose così. Nulla. In più i miei son mezzi influenzati, papà ha un raffreddore che ti spazza via, mia mamma ha mal di gola e tosse. Non fraintendetemi mi dispiace che stanno poco bene..sto cercando di occuparmi di loro, ieri sono andata in farmacia a comprare medicine. Insomma non sono proprio senza cuore.

Oggi vedrò il moroso e anche domani..miracolo due giorni di fila! Speravo mi dicesse scappiamo da qualche parte ma neanche si ricorda che è pasqua e lunedì è pasquetta! Per lui sono solo due giorni per riposarsi. Altro che andare in giro! A remarmi contro c'è anche il tempo ieri pioveva e fa un freddo assurdo sembra inverno, oggi c'è il sole ma un vento atomico e sto già pensando cosa mettermi. Ma poi che cazzo penso? Perchè tanto non andrò da nessuna parte! Ieri mi chiama per dirmi che oggi ha casa libera..si insomma mi fa piacere un pò di intimità anche se non mi piacciono molto le cose programmate.
Si lo so sono la solita brontolona o forse ho semplicemente voglia di vivere la mia vita da ventenne. Speravo di andare al mare con lui, pranzare fuori ma col cazzo che ritorno in autostrada ho paura perchè come saprete oggi ci sono le partenze, se l'altra volta c'era traffico oggi c'è il disastro. E mi scoccia chiedere a lui di guidare perchè non è uno molto "sprint". Cioè sa guidare e anche bene ma è sempre così sciallo! Che ne so quindi oggi non so cosa faremo..beh spero che a voi andrà meglio! Scusate le stupidaggini ma avevo voglia di parlare un pò. :( 

Tags: noia, pasqua, feste

Mar

10

Feb

2015

UOMINI CHE NON CAPISCONO LE DONNE

Sfogo di Avatar di DameWhiteDameWhite | Categoria: Altro

Ragazzi e ragazze nonè che io odio gli uomini...ma è possibile che ogni loro problemino diventi una bufera mentre i prolemi di una donna per loro sono minuscoli?

Il perchè mi chiedo io? Il perchè vogliano avere ragione di continuo (non che mi interessi la ragione)

Il perchè non gli freghi niente del resto? Almeno al mio ragazzo eh...beata chi può avere un uomo fantastico al suo fianco!!!!

Il fatto è che ultimamente sto avendo una specie di crisi che non so nemmeno io cos'è... mi sento stanca,triste,affaticata e chi più ne ha più ne metta! Lui ha anche i suoi probleucci eh..solo che quando il sottoscritto si rivolge a me io ci sono sempre e cerco,anche se annoiata sempre dalle solite cose, di dargli una mano...lui NO! Nemmeno a pagarlo! Mi sento ogni volta sempre...non so...diciamo sminuita!  Mi sento una spugna...che deve assorbire tutto senza mai buttar nulla fuori! Non è che sono troppo buona io?!! Mah

Sab

24

Gen

2015

Un altro sabato sera di m€rd@

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Ira

Che palle. un altro sabato sera trascorso a casa a guardare serie tv. Da quando sono tornata al villaggio, alla casa paterna, la mia vita sociale è pari a zero. Le vecchie amiche? Tutte a casa con marito e figli al seguito o a cena col moroso o vivono in altre città del mondo (come facevo io). Al max qualcuna qualche volta si viene a prendere il caffè al bar con me e mi parla del marito che forse la tradisce o del bimbo che fa i capricci o del lavoro che non c'è o della montagna di panni da stirare.

Io vorrei avere un gruppo di amici con cui uscire e andare a ballare, ho bisogno di fare una vita "da giovane" visto che sono giovane. E invece sto marcendo in questa casa di merda in un villaggio schifoso.

Forse è per questo che non riuscivo a lasciare il mio ex, sapevo che da single mi avrebbe atteso questo schifo e questo squallore.

Tutte le mie più care amiche vivono a centinaia di km di distanza da me e così anche i miei scopamici. che palle. palle. palle. mi sento un'eremita. 

Tags: noia, amiche

Lun

12

Gen

2015

La mia vita al top

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Ho 26 anni,un passato da modello seppur non da professionista,sono oggettivamente bello e ho una dialettica invidiabile.Nel lavoro sono sempre stato un esempio da seguire per solerzia e tenacia,tant'è vero che da qualche anno mi hanno promosso di livello nominandomi responsabile di un settore nell'azienda per la quale lavoro,ho la gestione di circa 30 collaboratori e uno stipendio che mi ha permesso di concedermi il lusso di acquistare casa.

Sono oggettivamente soddisfatto della mia vita e del mio modo di essere,forse anche troppo,mi sento nettamente superiore a coetanei sbarbatelli che vivono ancora sotto l'ala protettrice della mamma,mi sento fiero di me stesso perchè nel mio piccolo,mi tolgo tutte le soddisfazioni che voglio,contando quasi unicamente sulle mie forze.

Il punto è che non riesco ad avere una relazione stabile,questa mia superbia mi ha reso un vero stronzo,passo ragazze su ragazze senza affezionarmi mai,da un lato non mi lamento certo ad essere cercato e desiderato da più donne,dall'altro sono scocciato perchè in loro io non vedo altro che un passatempo di una notte.

Mi sforzo alle volte di uscire per più serate con la stessa persona,ma troppe volte torno a casa annoiato e scocciato,finisco per svegliarmi la mattina con ragazze accanto che teneramente mi svegliano con coccole che non ho voglia di ricevere,e mi chiedo se mai uscirò da questo limbo di viveur che da un lato mi diverte,dall'altro mi comincia a star stretto.

Lun

03

Nov

2014

Sarebbe bello...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

...se questo sito tornasse ad essere divertente e cazzaro come all'inizio. Invece si trasforma giorno per giorno in una specie di forum psicologico per disadattati....a volta sembra di leggere "al femminile".

 Che noia. 

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