Tag: noia

Dom

27

Dic

2015

che noia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Finalmemnte e finito il natale..lo odio...i figli sono grandi...ed il resto non ha piy senso....sono solo io a sentirmi cosi?

Tags: noia

Sab

05

Dic

2015

solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

esco con la combriccola, 30 persone tutte insieme a reggere quella cazzo di porta di quel cazzo di bar, tutti i cazzo di giorni.

si urla, si grida, si ride, si parla di cazzate. mai un discorso serio, mai la possibilità di parlare, di confidarsi, di approfondire, di relazionarsi.

sto in mezzo a 30 persone e mi sento solo.....

Ven

04

Dic

2015

Non ti riconosco più!! Cosa c'è che non va?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ultimamente... dopo 5 anni, io sento di provare ancora amore per te. Ma ti sento stanco, poco motivato, e senza molti argomenti.

Cosa ti sta succedendo? Se te lo chiedo dici che mi ami, che non c'è nulla ma il mio istinto di donna mi dice che è come se tu ti stessi "spegnendo". Routine, quotidianità spinta all'estremo dopo solo 5 anni... è normale? Silenzi lunghi ore, poche risate... nonostante la mia voglia di ridere. Per me è come se fosse il primo giorno, sempre pronta a fare cose nuove assieme, sempre con la voglia di vederti e le farfalle nello stomaco... mentre sento che per te tutto ormai è tremendamente scontato. Sembri svogliato. Che cazzo ti sta succedendo?

Ho provato perfino con i classici mezzucci da donna che non mi piacciono per nulla, giunta alla disperazione di vedere un tuo cenno. Ti ho detto che andavo a ballare più sere senza dirti dove e facendo un po' la misteriosa, che uscivo sola con conoscenze di vecchia data per dei caffè o per mangiare qualcosa assieme (cosa che effettivamente ho fatto). Tu, che hai sempre dimostrato almeno un pizzico di gelosia in passato e mi facevi sempre il 4 grado, fai come nulla fosse... non mi chiedi neanche come è andata, glissi totalmente l'argomento. Guarda, delle due avrei preferito una tua sfuriata o un tuo incazzamento piuttosto che l'indifferenza assoluta. Sei cambiato, sei diverso e io non capisco. Siamo davvero al capolinea? Non per me... ma per te? 

 Perché poi quando ti chiedo cosa succede, di parlarmene, di aprirti a me dici che va tutto bene, che mi ami e che non c'è niente?...

Ven

13

Nov

2015

Noia ... Forse...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Mi piace il migliore amico del mio ragazzo. Il mio lui è bravissino,ce ne fossero di persone così, mi sono innamorata io per prima, x farvi capire che ci tengo davvero. Solo che ultimamente... Non so... Penso di continuo al suo migliore amico (ormai anche mio amico). A volte ne sono gelosa...o mi piacerebbe stargli più vicino... Non ho mai pensato a cose "off limit", non capisco nemmeno perché mi sia nata questa cosa. Penso x noia. È  un periodo totalmente piatto e se succede qualcosa è solo roba negativa. Sarà solo una distrazione?? 

Tags: amico, noia

Lun

09

Nov

2015

Non so cosa vorrei

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Non so se vorrei tornare indietro di 10 anni o fuggire e cambiare totalmente vita

Vorrei non aver fatto degli sbagli enormi che mi hanno portato ad essere una persona che vive nel passato, sperando che il futuro non arrivi mai, perché il passato è sempre meglio, il presente è deprimente, figurarsi il futuro quanto potrà essere orribile

A volte penso che sarei voluto nascere come tutti gli altri, incapace di fermarmi, pensare, riflettere e deprimermi, vivere la vita alla giornata, con una maschera di felicità apparente, preoccupato solo di cose futili, ansioso solamente di far vedere al resto della gentaglia che io faccio cose come loro, sono come loro, notatemi

Non ho più interesse a stare con i miei pseudo amici, hanno cambiato modi di fare e cose da fare, per omologarsi, per sentirsi migliori, per godere di quel mi piace in più su facebook come se fossero bambini

Voglio bene alla mia ragazza, ma lei meriterebbe qualcuno più attivo e meno depresso, lei mi accende quel flebile bagliore nell'animo che mi distingue da un freddo computer, mi distrae e mi vuole bene veramente, lo so. Tuttavia vorrei non averla mai incontrata, perché lei merita di essere felice e io non sono capace 

Sono solo, morissi ora importerebbe veramente a 2-3 persone 

Che tristezza scrivere qui, non risolverò nulla, so che c'è chi sta peggio di me, ma non puoi obbligare una persona ad essere felice solo perché altre sono più disgraziate

 

 

Mer

28

Ott

2015

Voglio cambiare vita ma non cosa voglio veramente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho tutto ciò che tre anni fa desideravo con tutta me stessa: un lavoro d'ufficio, un marito che mi ama, una casa carina, un cagnolino, un pò di soldini da parte...però....c'è un però!!! non sono felice! credo che il problema si il lavoro che mi costringe a trascorrere la gran parte della mia giornata chiusa tra 4 mura. Mi allontana da mio marito, dalla mia casa carina, dal mio cagnolino, dalle mie passioni. Mi annoio da morire. Quando suona la sveglia al mattino so già come si svolgerà la mia giornata sempre uguale. Non ce la faccio più. Vorrei mollare ma non so esattamente cosa voglio. Ho desiderato tanto questo lavoro per poi scoprire che non fa per me e adesso ho paura di sbagliare di nuovo. Ho paura di pentirmi di una scelta sbagliata. Che fare??? L'unico motivo che mi fa andare è il vile denaro che mi consente di permettermi capricci che altrimenti non potrei permettermi (vacanze, estetista, shopping) ma ormai penso che non valga la pena vendere la mia libertà per queste cose futili.... Sono combattuta. Aiutooooo.

Gio

24

Set

2015

Capisco i Troll

Sfogo di Avatar di mmHgmmHg | Categoria: Altro

Buongiorno.

Stamane ho sonno, molto sonno. E non é dovuto alle pippe mentali che devo farmi al lavoro, inventando metodi e calcoli, no, ho sonno perché ho dormito poco negli ultimi 10 giorni.

Arrivo al lavoro, e dinanzi alla tazza del caffé cerco sfoghi interessanti (anzi dibattiti, risposte agli stessi) per accendere la scintilla dell´attenzione e passare dall´essere una amabile, (noooo) scimmia dormente a un homo sapiens (un sapiens) almeno entro le nove.

Invece niente.

Ma non vi girano i coglioni? Non avete voglia, che ne so, di mandare a cacare il collega scaccolone o la moglie/marito amante dei crauti alle 7 del mattino?

Quasi quasi creo uno sfogo trollante, cosí diciamo la nostra. E pensiamo.

 

Mer

29

Lug

2015

Affinchè certe cose non tornino più.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ultimamente le cose sono cambiate, anzi, io sono cambiato in un modo mostruoso. Mi guardo allo specchio della mia anima e non mi riconosco più perchè mi rendo conto che io e quello che ero non corrispondono più. Non so se sia un bene, non so se sia un male so solo che tutto questo mi ricorda un enorme scalata verso una montagna ancor più ripida. Mi fermo a pensare e spesso tornano vecchie voci del passato, situazioni, volti, sgarbatissime sensazioni e quanto sento dentro di me come malefico. Lo so, questa forma di italiano non è delle migliori ma non importa, sto scrivendo a mente libera, così come facevano i pittori dell'ottocento. Vorrei dire a tutti quanti mi hanno conosciuto nella mia infanzia, addio, mi spiace ma non ho più posto per voi. Vorrei dire la stessa cosa a chi mi ha conosciuto nella mia adolescenza, verso i 23 anni o giù di lì. E poi, ancora, ancora ed ancora fino a ieri. Non ce la faccio più, non ce la faccio più a sopportarvi nei miei ricordi. Non vi voglio. Non voglio mio padre con le sue urla da gibbone e la sua violenza da cane feroce. Non voglio mia madre ed i suoi sussulti e lo sguardo acido di chi si è fatto una pera e sta per ucciderti. Fanculo, fanculo. Fanculo. Fanculo mia madre, fanculo mio padre. Vi odio, vi odio, vi odio con tutto me stesso per quello che mi avete fatto. Si, vi voglio anche bene ma questo odio fa così male che devo per forza allontanarmi da voi. Non vi sopporto neanche oggi. Non sopporto il vostro alito, il vostro puzzo, voglio che andiate via, ora, dalla mia vita. Adesso. Voi, con la vostra vita del cazzo, lontani. Ed io, con la mia vita del cazzo. Lontanissimo. Mi chiedono perchè voglio emigrare. Voglio emigrare, andare via per non vedervi mai più. Non voglio più vedervi, siete come carne che scotta tra le mie mani e che voglio sputare via. Non vi sopporto. Vi odio. Vi odio. Vi odio. Vi odio con tutto me stesso. Perchè siete stati i primi ad insegnarmi cosa è l'odio e cosa è l'amore, cosa è il tradimento e quanto ve ne siete sbattuti i coglioni di me. Non so che devo fare. Non so cosa dirvi. Desidero solo starvi lontano. Lontano. Lontano. Addio. Naturalmente non voglio che accada nulla, anzi, che vivano nel modo migliore e senza intoppi. Però, l'unica cosa che so è che devo stare alla larga da loro. Alla larga da loro così come dai miei parenti. Così come da mia zia R. e la sua cazzo di lingua biforcuta del cazzo, sempre a sospirare e lanciare grane agli altri. Ma chi ti conosce? Perchè sei sempre intorno a me e la mia famiglia col tuo giudizio del cazzo e la tua aria da stronza che sa tutto ma che alla fine non sa niente? Vattene via. Non ti voglio più vedere. Vattene. Anzi. Sai che faccio? Me ne vado via io così puoi mandare a fanculo tuo figlio sditalinandoti con tutta la tua foga da madre assassina psicotica del cazzo. Ti odio, ti ho sempre odiata, ti odio, con tutto me stesso. Il tuo sguardo bianco, l'espressione da chi non sa cosa dire e che eppure parla. *****, *****, che donna di merda che sei. Vattene via dalla mia testa, dai miei ricordi. Vattene e non tornare mai più, tra te e me, non c'è niente. Solo un mucchio di tagli di giornale dove tu mi prendi a calci in culo con tuo marito, divertendovi alla grande, sfogandovi su di me e senza mai comprendermi. Abbandonandomi nelle mani del vostro giudizio, che era tutto fuorchè imparaziale. Non sai niente di me, non hai mai saputo niente, hai solo saputo giudicare. Stronza bigotta, che ti crolli la casa sopra la testa e ti permetta di accorgerti di sapere che diavolo è la disperazione che abbiamo passato io, mia madre e mio padre. Dove eri quando mi hanno stuprato, puttana? Dove eri quando i miei divorziarono dopo anni di pestaggi? Quando mi facevano del male? Dove eri? Ah sì, eri lì, in un angolo a dire che era giusto strappare un bambino dalla sua vita e riempirlo di calci sino a farlo scoppiare. Vecchia puttana idrofoba. Vattene via, non voglio più vederti. Anzi, me ne vado via io e non torno più in questa città maledetta. Così non vedo te, tuo marito, la tua puttana che dice sempre sì odiandoti, tua figlia e tuo figlio, che, grazie a Dio è andato ad impiccarsi a Londra per non tornare mai più. Ah, te lo dico chiaramente. Tuo figlio non diverrà mai ricco, ma anzi, sarà un poveraccio morto di fame buono a nulla, che verrà preso a calci in culo da centinaia di persone finchè non tornerà qui in puglia a mani vuote, ad elemosinarti merda che tu non gli saprai dare. E sai perchè? Perchè non sei una buona madre. Ma solo una spilorcia, morta di fame e buona a nulla. Fanculo a mia cugina, col suo sguardo impallato di chi è convinto di essere una rock star, C. mi spiace ma non farai mai successo se non imparerai a fare grossi, grandi, grandissimi ed approfonditi pompini a qualsiasi magante di un industria discrografica, sei una parrucchiera e rimarrai una parrucchiera. Non hai gusto musicale, non hai orecchio. Non hai un cazzo... quindi... dove diavolo vuoi andare? A fare le serenate da 4 soldi che non ti portano a nulla? Ti auguro ogni bene. Ma non vedo niente nel tuo futuro se non quattro chiacchiere ed una vita da squattrinata buona a nulla. E a quelle persone che non vedo più. Dio mio, solo pensarci mi fa vomitare l'idea di aver passato anche 5 secondi della mia vita con voi. Parlo di te, B e la tua aria da frocetto, lo so, lo so, eri solo un bambino ed i bambini non si devono odiare. Ma cristo, non ho mai visto un bambino così ****, così idiota, viziato e morto di fame. Mi ricordo le cose che facevi, le stronzate da puttanella in calore, quando sviolinavi con i professori arrivando ai limiti dell'immaginabile. Ti auguro ora, a 30 anni di farti male, di andartene a fanculo e sparire per sempre dalla mia vita. Non ti voglio più vedere, immaginare e ricordare. Voglio chiudere una porta in faccia a te e la tua famiglia di assassini e ladri. Andatevene a fanculo, figli di puttana morti di fame, voi e la vostra agiatezza di chi ha sempre rubato il pane agli altri. Tuo fratello, poi, non ne parliamo. Devo ricordarti che persona è? Occhi piccoli, aria da bullo ... tipico stronzo che viene sparato e che finisce in una buca perchè convinto di essere più grosso del normale. E tu, A? O E? O S? Testimoni di Geova. Ho detto tutto. Il vostro destino è il classico destino di chi non uscirà mai più da una setta. Non combinerete un cazzo nella vostra vita e, grazie a Dio, non vi vedrò MAI PIU'. Così come non vedrò mai più i bulli, i figli di puttana che mi tormentavano alle elementari. Branco di incapaci che non sapevate nè leggere nè scrivere. Dove cazzo credete di arrivare? Rimarrete sempre alla merce di qualcuno più forte di voi, ed ora, sarete voi a succhiare merda dal culo di qualcuno di più grosso. Come la mettiamo con i vostri figli fatti a dodici anni? E la vostra stupida esistenza? Dio vi ha disegnati per essere cancellati e dimenticati. Discorso a parte per G. Si, ok, avevi tutti i problemi di questo mondo, forse come gli altri e tua madre. Ma dio mio. Sei una carogna. Lo eri e lo sarai per sempre. Oh... ti è venuta la piaga al culo? Peggio ti deve capitare. Così impari che significa soffrire veramente ed è magari, la volta buona che dio ti spazzi via dalla terra. Chi altro manca a questo inno dell'odio? Ah, sì. I famigliari di mio padre. ... Grazie a dio, vivo lontano da voi e non vi vedrò mai più. Siete e sarete sempre delle merde assassine. Non diverrò mai come voi. MAI. Perchè io ho un cervello. Voi NO. Morite rintanati nella vostra isola di disperazione. Imbranati ignoranti. Zio... schiantati con quella tua auto di lusso. Faresti un favore a tutti. Ah.. e non tornare dopo la morte. Perchè alla fine, scopriresti quanto la gente ti odia anche se credi di essere ammirato e rispettato. NESSUNO, ti rispetta. Neanche tua madre nella tomba. Chi manca? Ah, sì. Fanculo ai prof e tutte quelle persone che mi hanno cresciuto. Grazie per i vostri giudizi inutili e la vostra totale mancanza di impegno lavorativo e ben minima conoscenza verso ciò che può essere considerato un individuo in fase di crescita. Non mi avete insegnato nulla. Solo ad odiarvi. E sapete perchè? Perchè un vero insegnante si fa amare con la sua bravura, voi, invece siete riusciti a diventare solo delle larve che ora spalo via dalla mia mente. Me ne libero e a cui poi do fuoco senza tirare fuori neanche un sospiro di pietà. Sparite. Sparite per sempre. Sparite dalla faccia della terra, sparite dalla faccia del mondo, sparite dalla mia mente e dai miei ricordi. Non voglio più vedervi, così non voglio vedere, per ultimo, quel figlio di puttana del mio stupratore. Pedofilo di merda. Che dio ti maledica. Che dio ti spazzi via dalla faccia della terra a fulmini e saette. Devi soffrire, devi essere preso dalla polizia e pestato, pestato e pestato per giorni e nessuno avrà pietà per te. Ah, ti hanno già ucciso e sparato? Bene. Allora cago nella tua tomba e ci piazzo due tonnellate di cemento armato, su, così nessuno ti ricorderà più. Perchè non meriti nulla. Sparisci e lasciati cancellare. Addio.

 

Ne ho approfittato per mandarvi a cagare, tutti quanti perchè io sto andando via. Nuova vita, nuova casa, nuova ragazza. Adios, amigos. Ah... che scemo. Voi non siete mai stati miei amici. Ma solo un ammasso di carne da bruciare.

Pagine che spariranno dal libro della vita.

 

 

 

Ps. Alle mie ex. Non vi odio. Anzi, forse sì. Non meritate una scarica di merda. Ma solo di essere dimenticate nel bianco di un vuoto che mi rende capace di ignorarvi per sempre. Addio stronze. Cosa posso dirvi altro? Ah, sì. Non siete mai state buone a nulla... Fottetevi. Anzi, fatevi fottere da qualche imbecille di passaggio, così mi rimpiangerete per sempre, così come già so che state facendo. Il vostro senso di colpa, vi deve esplodere nel culo, puttane.

Puttane everywhere.

 

Io e la mia nuova ragazza vi diciamo, ciao ciao. Addio. E vi seppelliamo. Nel dimenticatoio.

 

Pps. M, non mi sono dimenticato di te. Anzi, sì, piccola faccetta nera di frociaggine metallara. Cosa posso dirti se non... continua a drogarti, amico mio, così quando morirai con una siringa di eroina nelle vene vedrai quanto sarà bello, per me, pisciare sulla tua tomba! Oh.. ah... ti ho lasciato all'ultimo perchè.. TU, PER ME. NON ESISTI. addio.

Dom

14

Giu

2015

Non riesco a leggere più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

È da quasi un anno ormai che non riesco più a toccare libri, io che praticamente li divoravo ad ogni ora del giorno, tutti i giorni.Mi hanno già risposto altrove di prendere in mano libri più semplici, freschi e scorrevoli e ci ho provato davvero! Ho provato a leggere "città di carta" di John Green che è uno scrittore che non mi ha mai entusiasmato proprio per lo stile semplice e per le storie davvero troppo fresche, mi era stato consigliato da un amico, mi era stato descritto come libro squisito e invece l'ho abbandonato a pagina cinquanta per la noia. La noia è il fulcro di questo problema, mi annoio, non è questione di libri, me ne rendo conto, non è il libro ad essere noioso, sono io che mi faccio scivolare la storia addosso, non riesco ad immedesimarmi, ad entrare nella storia, leggo tutto senza passione.So che il problema non è dei libri perché ormai ho provato a leggerne così tanti, di così vario genere, che è quasi impossibile non sia riuscita a trovare un libro giusto e adatto a me.Alcuni mi hanno consigliato di prendermela comoda, che la voglia sarebbe tornata, infatti ho già passato alcuni periodi simili ma non sono mai stati così prolungati, ed io sento la necessità di leggere, proprio ora che sono accanto alla mia libreria, allo stesso tempo però, ne ho una nausea pezzesca! Nausea di nomi, di vite, di relazioni tra personaggi inesitenti. Voglio leggere e non riesco.Eppure non riesco a fare a meno dei libri, quando entro in un supermercato, devo leggere le trame, devo acquistarne almeno uno, conscia però, che non verrà mai letto in un periodo come questo. Non so più come rimediare. Non so per quale motivo mi stia succedendo questo, l'ultimo libro letto è stato squisito, si trattava di "grandi speranze" di Dickens e aveva lasciato subito in me la voglia di prendere in mano il prossimo libro, poi non lo so. Ho pensato che il problema potesse essere causato da un anime (cartone giapponese) che sto seguendo da ormai un periodo prolungato (Naruto) e che mi sta prendendo moltissimo, quindi magari è proprio il mio essere legata a quella storia e a quei personaggi a non farmi minimamente sentire la voglia di aprire un libro per seguire un'altra storia, o forse no? Fatto sta, che non riesco più a leggere e questa cosa mi sta logorando piano.

Tags: noia, storie, libri

Dom

14

Giu

2015

la solita storia dei parenti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Mi stanco facilmente di stare da parenti, diciamo da non appena enrtro in casa loro, ho anche preso l'abitudine (diciamo è piu un viaggio mentale) di cotrollare sempre le fermate del bus vicino casa loro, così da programmare la fuga il prima possibile. Non esiste un modo per bypassare i parenti ? Ne conoscete qualcuno ? Grazie