Tag: malattia

Mer

21

Ott

2015

Paura di perderlo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

anche se ha molti difetti, spero che non starà mai più male, lo so la fine arriva per tutti ma noi siamo una famiglia ancora in rodaggio.

Amore mio, ti/ci auguro di stare insieme per tanto tempo.

 

Tags: malattia

Lun

29

Giu

2015

Sei proprio un cafone

Sfogo di Avatar di LunaKLunaK | Categoria: Superbia

 Premetto due cose:

- i miei suoceri sono delle brave persone. Questo non vuol dire che siano perfetti o che li debba adorare. Hanno anche dei difetti.

- è uno sfogo fine a se stesso. L'argomento non è serio, è solo una mia considerazione personale che, per forza di cose, non posso condividere pubblicamente. 

Suocero, sei un cafone!!

Sì. Come ho scritto in uno sfogo precedente, mia suocera è stata male. I suoi congiunti però, invece di prendersi cura di lei attivamente, l'hanno lasciata a soffrire a letto, limitandosi a "preoccuparsi" per lei.

Ieri siamo andati a pranzo da loro. Stavo per mettere le mani al collo a suo marito.

Cafone e ignorante, non ci sono altri aggettivi per descriverlo. 

Ha esordito con un "Si vede che ora sta meglio, ha ricominciato a rompere le palle", ripetuto almeno 2-3 volte nell'arco del pomeriggio, e completamente a sproposito.

Poi ha continuato con " Alla fine è stata male solo due giorni, io ero in Paradiso! Si stava così bene!"

Poi, quando lei mi ha ringraziato per un tonico che avevo consigliato di prendere, e che in effetti l'ha aiutata a stare meglio, consigliando a sua volta mio marito di prenderlo, prima di tutto si è lamentato del prezzo (...ridicolo..), poi ha detto "no..le medicine no..che schifo.." e quando io ho ribattuto che è un tonico, e non una vera e propria medicina, ha detto che "certe vaccate non si bevono, meglio un bicchiere di vino".

Certo..per le coliche ed il male al fegato il vino è proprio l'ideale, testa di cazzo..che anche quando vostra figlia è stata male le avete rotto i coglioni perché si è fatta visitare ed ha fatto delle analisi.

Sì, perché i soldi per dottori e medicine son soldi buttati via.

Demente. Se mio marito mi dovesse trattare con la tua arroganza, freddezza e mancanza di rispetto, lo sbatto fuori di casa. 

 

Gio

25

Giu

2015

Se stai male, fa qualcosa!

Sfogo di Avatar di LunaKLunaK | Categoria: Superbia

Che nervi. Ma davvero però.

Mia suocera da ieri è a letto con dei dolori lancinanti al fegato.

Mi spiace per lei, per carità, è una brava suocera e le voglio bene..ma tra lei e suo marito per certe cose son dei veri idioti!

Hai la moglie a letto da 24 ore con delle fitte orrende e che fai?

Niente, tanto le passa.

Siete dei dementi. Ma sul serio. Andare dal medico, almeno per farsi dare qualcosa per alleviare il dolore, fare almeno una piccola diagnosi..no. Non se ne parla!

Ed in tutto questo, mio marito ieri era preoccupato.. Così l'unico giorno in cui ero a casa e si poteva stare un po insieme è stato rovinato.

Che poi..a me sta sul cazzo anche questo.

Brontola e fa il muso perché si preoccupa..però non fa un cazzo per aiutarla.

Gli ho consigliato una cosa da prendere in farmacia. Se uno è davvero preoccupato alza il culo e ci va di persona. No..lui ti risponde "Ci penserà mio padre domani".

Domani? Domani? Ma se sta male adesso, porca di quella miseria, ne ha bisogno ADESSO e non domani!

Bho..io ste scene pietose di gente che dice di preoccuparsi ma non fa una beneamata..non le capisco proprio.

Lasciamola crepare dal dolore..miraccomando. E preoccupiamoci per lei!

 

Dom

22

Mar

2015

bugie e pena

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, ho 18 anni e ho un tumore

La presentazione è delle più rudimentali, ma credo sia fondamentale per capire la situazione.Avevo appena compiuto 17 anni quando me lo hanno diagnosticato e, se devo essere sincera, la cosa all'inizio non mi ha spaventato più di tanto: avevo già subito altre operazioni e mi sembrava solo una delle tante...sono rimasta 3 mesi in ospedale,mesi nei quali quei pochi amici che ho sono sempre stati accanto a me...Il problema si pone una volta uscita: la gente inizia a trattarmi con pietà, non mi prende sul serio e spesso mi fa regali anche costosi probabilmente per mettersi la coscienza a posto, quando fino al giorno prima non mi considerava minimamente...il padre di quello che oggi è il mio ragazzo ho scoperto tramite la sorella che non vuole che il figlio abbia una relazione con me, perchè a suo parere non sono una persona forte e non potrei dargli un degno futuro. Io nonostante tutto mi impegno sempre al massimo, ho recuperato 3 mesi scolastici in poco piu di un mese,spaccandomi la schiena sui libri tutti i giorni e inoltre ho trovato il tempo di rimettermi in forma (3 mesi nel letto d'ospedale mi avevano un po distrutto fisicamente) non mi reputo una persona debole ma ultimamente anche quelli che erano i miei amici di sempre,quelli che venivano in ospedale, iniziano a sembrarmi piu distaccati, ad ogni mia proposta sembra che accettino solo per pena e io non riesco più a reggere un mondo dove non capisco più chi tiene davvero a me e chi mi asseconda per pena..

ho sempre cercato di dare il massimo per tutti,ma forse adesso sto crollando io... 

Mer

25

Feb

2015

La sua ex, ne sono ossessionata.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti…

sono un po in difficoltà perché non capisco bene cosa mi passi per la mente.
Io e il mio ragazzo siamo assieme da 4 anni e, da 4 anni sono FISSATA con la sua ex, con sui è stato 2 anni prima di me (no convivenza o altro).

Lei non è un tipo invadente (diciamo almeno platealmente) bisogna sempre fidarsi della persona che si ha accanto no? Quindi io credo che loro 2 non si sentano.
Si sono sentiti solo una volta tempo addietro per "aggiornarsi sulle vite" del tipo: come va cosa studi ora ecc… Poi credo basta.

Lei tornò a contattarlo "come amico" sul net e io feci presente che non gradivo… (gliel' ho chiesto come favore perché ho avuto precedenti esperienze in passato sempre con ex che mi hanno un po segnata) e anche perché personalmente credo poco all'amicizia post relazione, almeno io con i miei ex non l'ho e non ci tengo ad averla fanno parte del mio passato bello o brutto e tali rimangono.

Lui ha capito e non si è opposto alla mia richiesta, da lì di lei non se ne è mai più sentito parlare in nessun modo.

Io però nonostante tutto rimango fissata con lei. Mi vergogno un po di dirlo ma mi accorgo a volte che sfioro la stalkerizzazione. Sono proprio curiosa di vedere lei che foto mette sui social, con chi sta, come si veste ecc.. ormai so a memoria tutte le sue foto. Giornalmente guardo se ha aggiornato qualche contatto. Non nego che prendo anche "spunto" da quello che sembra essere la sua persona (estetica e espressività). Insomma sto volontariamente o involontariamente cercando di essere un suo clone… brutto clone. SO che se lui ha scelto di stare con me è perché io gli piaccio, che io non sono lei altrimenti stava con lei. Ma non riesco a uscirne… veramente è quasi una malattia. Ma ragazzi ad esempio sono riuscita a carpire dove abita, indirizzo, guardo su google maps, guardo i suoi amici, ecc ecc. Mi faccio paura da sola. Il bello è che teoricamente… non ho motivi! Perché non pare essere invadente e soprattutto il mio uomo mi da rassicurazioni continue sul fatto di amarmi e lei non la tira mai in ballo. Non so, che faccio? Psicologo? :D Lei senza dubbio è una persona carismatica, che ti "attira". (capitemi, non sono lesbica)… però piace come tipo. Quasi mi piacerebbe averla come amica per studiarmela da vicino e familiarizzarci. Sarei curiosa di sentire che voce ha… Ahahah ma vi rendete conto?? Non sono mai stata così ma questa sta diventando un ossessione.

Sab

03

Gen

2015

Sono fidanzata e sono attratta un altro ragazzo

Sfogo di Avatar di FRAFRA | Categoria: Lussuria

Mi ero ripromessa di non scrivere mai più in questo sito, non perchè abbia qualcosa contro, anzi all'inizio lo trovavo molto carino, ma perchè mesi fa alcuni utenti hanno risposto in modo cattivo a un mio sfogo e io, avendo problemi psicologici e di autostima, sono stata davvero male. Ora però ho bisogno di consigli, pareri, qualsiasi cosa.

Ho 21 anni. Soffro di depressione e disagi dall'età di 14 anni, anzi a volte credo proprio di esserci nata con la mente "deviata". Ho conosciuto il mio attuale ragazzo su un sito di incontri, e stiamo insieme da quasi quattro mesi. Non ho mai avuto storie, si potrebbe dire, nulla di serio, non ho vissuto nulla, sono stata sola a vivere come una bambina che sta solo con mamma e papà per anni. Frequento un gruppo di psicodramma per ragazzi giovani con disagi, ansie e paure. Questa estate il mio psicologo ci ha proposto un workshop in montagna, io ero già uscita due volte con il mio ragazzo. In montagna c'era questo ragazzo, quattro anni più grande di me, carino, interessante, finito in reparto pschiatrico dopo esaurimento nervoso per una storia d'amore finita. Ne ero attratta, pur se stavo iniziando a frequentarmi con il mio ragazzo, ma era solo, da certi punti di vista, un'attrazione platonica. Lui aveva atteggiamenti "ambigui" verso di me.

In montagna, un giorno raccoglie un fiore, viene da me e mi fa -ti dispiace se ti chiedo ti portartelo a casa e conservarlo?-, un altra volta si volta verso di me e mi chiede -è possibile che io ti abbia già vista al centro psicologico?-. Lui ha il mio stesso dottore, ho poi scoperto. Scopro da un mio ex amico che era in montagna con noi che lui (il mio amico) aveva chiesto -che ne pensate delle due ragazze che sono in montagna?- e questo ragazzo fa -Francesca (io) è una bella ragazza-. Anche un altro mio amico mi ha confermato questa frase. Però mi dice che secondo lui quello manco mi considera, e che in montagna gli ha detto che di donne non vuole più saperne date le delusioni avute che l'hanno portato all'esaurimento nervoso.

Non credevo che lo avrei più rivisto, ma lui frequenta, almeno per quest'anno, anche il gruppo di psicodramma. Non mi considera più di tanto, lì. Lui dice che si sente già vecchio, depresso e che non ha più voglia di divertirsi in alcun modo. Io al gruppo dico di avere un ragazzo, quindi lui sa che sono impegnata. Un giorno vado al gruppo con un vestitino carino, non era la prima volta, ma forse questo vestito era un po' più "sexy" pure se sobrio ed elegante.Quando finisce la seduta usciamo tutti, lui mi viene vicino e mi fa -Francesca, ma dove si trova il locale dove lavoravi?-. Una sera, dopo continui rifiuti, accetta di uscire in gruppo con noi. Andiamo tutti in un pub, lui guarda le ragazze, dice pure -bona- rivolto a una, dice a un mio amico -andiamo nel mio locale, che lì c'è tanta figa-. Quando gli chiedo -cosa hai detto?- lui mi fa, -nulla, discorsi da uomini-. Dopo chiacchieriamo un po', parliamo di musica anni 80, scopriamo che abbiamo gli stessi gusti musicali. Io gli chiedo -ma tu sei su facebook?-, e lui mi fa -no, ho intenzione di non mettermi per un po', se vuoi però ti aggiungo su twitter-, io rispondo che non ho twitter, e cinque giorni dopo, proprio mentre sono a casa del mio ragazzo, mi arriva una richiesta di amicizia da lui. L'ha chiesta anche agli altri ragazzi del gruppo. Un mio amico, quello che dice che secondo lui non mi considera di striscio, mi fa: -è strano però, anche a me mi ha detto che non aveva più intenzione di mettersi su facebook quando gli e l'ho chiesto, però non mi ha detto di aggiungerlo su twitter-. La sera dell'uscita con noi ha voluto andare via subito perchè diceva di essere stanco, ma mi ha chiesto -Francesca, come si chiama il tuo ragazzo?-. Ora trova scuse al mio amico per non uscire con noi dicendo che è sempre stanco, si sente depresso, prende ansiolitici troppo potenti. Anche in montagna andava a dormire sempre prima degli altri. E al mio amico parlava sempre della sua ex, quella che l'ha fatto esaurire. Secondo voi ha interesse? Mette -mi piace- alle foto di me da bambina su Facebook. Ma non scrive mai a nessuno.

Lo desidero troppo. Fisicamente. Non so se anche mentalmente, credo un po' di sì. Oltrettutto questa estate ho avuto paura di essere bisex e ora penso che, più uomini provo, più scaccio via quel demone. E non sono mai uscita con chi mi piace, con chi rispetta i miei ideali fisici, non ho vissuto nulla, e ho voglia di vivere qualcosa con lui. Ho chiesto a un mio amico di indagare. Il problema è che il mio ragazzo è una persona meravigliosa, dolce, tenera, educata, fa di tutto per me e dice che mi vuole bene. Credevo fosse passata l'attrazione per quell'altro ragazzo. Invece no. Un mio amico mi fa sembre battutine su di lui e io non riesco più a tenermi questa voglia. Mi sento in colpa e cattiva. Non so cosa fare  

 

Mar

29

Apr

2014

La depressione e gli studi mi stanno uccidendo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una 21enne in piena crisi. Da dicembre sono in cura per una depressione che cova in me da anni ormai. Studio una cosa che in fin dei conti amo, e della quale vorrei fare il mio lavoro. Per tutti questi tre anni ho sempre studiato e lavorato insieme, vinto borse di studio, mi sono sempre data tanto da fare ottenendo ottimi risultati. Ho sempre dovuto fare da me, perché la mia famiglia purtroppo non può sostenermi economicamente. Ora sono arrivata alla fine del terzo anno e la malattia è acuta. Non posso andare avanti né tornare indietro. Devo stare ferma e vedere gli altri che si laureano e costruiscono la loro vita, mentre io mi trasformo nel rottame inutile che si diplomerà, forse, fra uno o due anni. Non posso nemmeno trovarmi un lavoro nel frattempo perché le mie condizioni fisiche sono abbastanza gravi e comunque non tutti i giorni riesco a stare in piedi. Mi vergogno a dire che spesso penso alla morte come unica soluzione, ma sì, lo ho fatto. Sono stanca di vivere così, non so più cosa voglio davvero, mi sento delusa e demotivata, delusa da me stessa in primis. Curare la depressione, la malattia quella vera, richiede tantissimo tempo e io non ce l'ho. Chi perde tempo come me perderà tutti i treni. E mi ritrovo così alle 11 di sera a ricordarmi ancora una volta quanto ho sbagliato nella mia vita. Cosa ho fatto per meritarmi tutto questo dolore? Come farò a pagare le tasse da fuori corso? Parlare con i miei è inutile perché li farei solo soffrire. Mi sento lentamente morire dentro, io, che ero così piena di sogni e forza di volontà. Ora di me restano macerie ancora fumanti, e non so se riuscirò mai a ricostruirci qualcosa.

Mar

22

Ott

2013

Bulimia Portami Via

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono bulimica da tre anni e ho assolutamente bisogno di sfogarmi, sono nel panico più totale e non so cosa fare. Circa sei mesi fa ebbi il coraggio di confessare il mio problema a mia madre,che è l'unica a conoscerne l'esistenza fatta eccezione per il mio terapista, e insieme decidemmo che della terapia sarebbe stata utile per uscire dal vortice in cui mi ero catapultata. La situazione preoccupava moltissimo mia mamma per via del fatto che a settembre sarei dovuta andare via di casa e trasferirmi a 800 km da casa, per via dello studio. Molte volte mia madre mi ha scoperta a provocarmi ancora il vomito, ma dopo ogni volta mi sono rialzata e lei con me, pronte a ricominciare. Meno di un mese fa ho chiesto ai miei genitori un regalo...  non mi piaceva il mio corpo, così ho chiesto di regalarmi una liposuzione. Mio padre era riluttante, ma mia madre, conoscendo la mia malattia ha acconsentito e lo ha convinto, credendo che quell'operazione avrebbe messo definitivamente un punto alla mia bulimia. Lo credevo anch'io, ma ci sbagliavamo. In realtà dopo la liposuzione, sembra assurdo, ma il mio problema è peggiorato. Ancora ho le cosce indolenzite eppure non riesco a fare a meno di provocarmi il vomito ogni giorno, più volte al giorno... vorrei tanto confidarmi con mia madre, ma sapere questa cosa, ora che sono così lontana la ucciderebbe.... proprio adesso che cominciava a stare meglio non posso farle questo... sono disperata. Le ho provate tutte, ma non riesco a smettere... non riesco a studiare, ho la mente annebbiata, mi sento uno straccio.... inizio a pensare che ormai per me non ci sia più speranza.

Sab

03

Ago

2013

Bisogno di una manina..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 26anni e una malattia rara sto bene per fortuna a parte qualche disturbo cunduco una vita normalissima ma c'é un cosa che mi preme..forse non potrò aver figli (io sono maestra d asilo disoccupata )e non sò neppure se li potrò adottare già è difficile per le persone "normali" figuriamoci se viene attestato una malattia che non si conosce.. Scrivo perché molte amiche/i si sposAno io sto da 2anni con un ragazzo il quale obiettivo è mettere su famiglia..non mi sento di parlare di questa cosa perché temo un rifiuto..Cè molta ignoranza tra le persone aimè . Mia madre e un mio ex (che si era dimostrato maturo e ne era venuto a conoscenza perchè sono stata male..mentre ero con lui) sscusate vorrei sapere che non sono sola:'(..a volte sono triste perché è come se mostro una me che non sarò mai..grazie un abbraccio

Dom

23

Giu

2013

Mia madre...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mia madre è paralizzata, mi occupo di lei ogni giorno tutti giorni, vado a casa sua la amttina presto e torno verso le 18 a casa, dopo avergli fatto l'iniezione e averla nuovamente lavata.

Non è una situazione piacevole, perchè so che la malattia che l'ha paralizzata presto o tardi la porterà via. da una parte vorrei che avesse una vita lunga, stranamente l'unico segno visibile della malattia è la paralisi, le cure sembrano funzionare. ma se ciò fosse io dovrei rinunciare per sempre ad una vita normale, a trovare un lavoro (ho perso il lavoro a gennaio e dopo un mese a mia madre è stata diagnosticata questa malattia) avere dei figli, andare a cena con mio marito, fare una passeggiata, fare le cose normali che fanno una coppia.

questo per ora non è possibile, mia madre non è del tutto autosufficente, fortunatamente ha conservato l'autonomia degli arti superiori e mangia da sola, ma per il resto dipende da ma e da mio padre e mia sorella.

Mia sorella lavora mezza giornata, e vive con i miei, la notte spesso lei si sveglia perchè nostra madre sente caldo, suda e ha prurito.

questa situazione mi sta creando problemi con mio marito, lui è solo per la maggior parte del giorno, la sera io rientro stanca e demotivata (perchè so che non ho più una vita mia, mi manca la mia libertà) devo comunque badare alla gestione della casa spesa, bollette, pulizia etc.

Oggi al mio rientro si è arrabbiato con me, dopo un mese di questa routine non ce la fa più. Io non so come organizzarmi diversamente, e anche se ci fosse un modo diverso di organizzarsi, mi sentirei in colpa ad andarmene a spasso sapendo mio padre e mia sorella chiusi in casa.

scrivo qui, perchè sono arrivata a pensare di proporgli la separazione, potrebbe rifarsi uan vita con una compagna che non abbia tutti questi problemi, avere dei figli (nella mia situazione attuale è impossibile per me pensare ad una gravidanza, anche economicamente non stiamo messi bene).

inoltre ho anche ricevuto delle critiche dalla sua famiglia, dicono che lo sto trascurando, come se io mi andassi a divertire, spesso ho così tanta rabbia dentro che non neanche da che parte cominciare per sfogarla.

Mi sento ad un punto morto, e non so come e quando ne uscirò, purtroppo non è qualcosa a cui posso sottrarmi, i miei genitori hanno fatto tanto per me e non li vorrei mai abbandonare ma voglio un po di libertà tutto qui.