Tag: malattia

Dom

26

Nov

2017

Desidero la morte di mia suocera

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Da quando ci siamo conosciuti ho dovuto sopportare di  vivere con la madre di mio marito, è ammalata di SLA e purtroppo questo ci impedisce di fare una vita normale, io le voglio bene ma mi domando che vita sia quella che fa, attaccata alle macchine senza poter far nulla poverina. Mio marito inoltre si occupa sempre e solo di lei, ignorando me e suo figlio di due anni. Non usciamo mai perché non si può lasciarla sola, non facciamo mai una scampagnata né esiste pasquetta, natale o capodanno. Mi tocca assisterla anche in cose sgradevoli come cambiarle il pannolone e lavarla,medicarle le piaghe.Ogni due per tre si aggrava e viene ricoverata , con immenso stress per me e mio marito, ma da 10 a questa parte non è ancora morta, è brutto ma io Comincio a desiderare che metta fine alle sue sofferenze, credo che solo con la morte potremo fare una vita normale e potremmo stare insiemecome una famiglia vera.

Lun

13

Nov

2017

La vita nella mano di Poker

Sfogo di Avatar di mmHgmmHg | Categoria: Altro

Son passati parecchi anni da quella partita. Ne sono seguite altre, l´hanno preceduta molte di piú. Non mi piacciono quelli che giocano solo a Natale.

In tasca non i soldi dello stipendio, che ancora non avevo. A farmi accettare qualche soldino pagato in arretrato, qualche aperitivo in meno, molti vestiti in meno. La chiamata alle 23, l´incontro fissato in casa di un vecchio infimo amico, all´una di notte.

Poker all´italiana, forse ancora prima del boom di quella pagliacciata americana. Quello dove la scelta dei tempi e delle posizioni ti fa vincere senza punto. E ti fa perdere col punto. Poker a 5, perfetto, piú frizzante. E se uno sfora, gli altri possono anche continuare.

Quanto é il banco? 500. Possiamo scendere a 300. Azz. Sto zitto per non perdere vantaggio. Faccio un ghigno di menefreghismo, sempre troppo scontato a mio dire. 500.

5 giocatori. Uno potenzialmente e prevedibilmente ubriaco entro un paio di ore. Un barista. Un neo-manager, ex della mia attuale fiamma, quella che mi regaló il palco di corna maestoso che il padre di bambi era il cavallo giallo di Dartagnan a confronto. Un giovane chirurgo. Io, entusiasta della vita amorosa (piú che altro con luci e ombre).

Il potenziale ubriaco non c´ha na lira, il manager sta zitto, il chirurgo, ci aspettiamo tutti ci sfondi il mazzo, ma il barista, il barista ha li sordi. E´vero, abbiamo il banco. Ma il banco protegge chi vuol essere protetto, se ti vuoi proteggere, se qualcuno ti vuol proteggere. 

Hai delle bellissime fiches mmHg. Grazie.

Passano due ore, e come uno spaccato di vita, siamo il riassunto di ció che siamo, in balia di un mezzo fato.

Il potenzialmente ubriaco, é ubriaco. Perde moderatamente.

Il barista c´aveva li sordi. Perde, quello che perde di piú.

Il neo-manager o é tirchio, o non ne deve aver presi molti di stipendi. Sta in pari, non gioca.

Il chirurgo gioca bene, vince.

Io vinco quel tanto che basta a darmi del mediocre. Quel tanto che, se la partita finisse ora, avrei remore nel riscuotere. Hai perso una storia d´amore importante mmHg, e ne stai acquistando un altra. Sará vincente? Andrai una volta fino in fondo?  Dipende da lei. Ma tu, tu non prenderai mai il gioco in mano? Vincere vinci sempre, lo sai. Ma vinci na merda, vinci ma non sei vincente. Ecco.

Saranno le quattro del mattino. Le partite di poker non sono proprio come lo scorrere di un fiume, che smussa i sassi. Sono un´andata indietro nel tempo, sassi tondi ai quali crescono spigoli. Mezze frasi. Silenzi. 3 ore di gioco, 2 ore a guardar negli occhi gli altri. In 3 anni assieme, sommando tutte le volte che ti ho fissato innamorato, forse non saró arrivato a una. 

Manager - Quindi stai uscendo con la mia ex.

Io - Siamo agli inizi.

Ubriaco - E la tua di ex? Ci posso provare io o sta giá con un altro.

Barista - Possiamo giocare?

Io - Forse sta con un altro. Cosí é la vita.

3 ore e mezzo. Barista invoca un secondo banco. Dice che se la sente. Ubriaco pure. Ubriaco non ha quella disponibilitá. Chirurgo dice no. Manager é peggio di Pilato. Io voglio bene a barista, mi sta simpatico e mi corregge sempre  il caffé gratis. Scelgo di non essere una bella persona, sto vincendo il banco di barista, voglio giocare coi soldi degli altri. Si.

Pausa. Mangiamo il gelato che ha portato barista. Barista é una bella persona, al di lá del gelato. 

Si ricomincia. 

Ubriaco perde, tanto.

Barista perde un banco e un altro pó.

Chirurgo vince, stavolta lui con moderazione, come manager.

Io vinco.

- Alla fine del giro, parte l´ultimo, son scattate le 5. 

Chirurgo apre, apre di brutto. Barista vede. Io ho 4 quinti di scala reale, in un poker a 5. Vedo, perché gioco soldi non miei. Lo so che faccio quella giocata solo perché son soldi non miei. Non sono un orologiaio, mi sento solo una ruota ben oleata. Ubriaco vede. Manager rilancia. Come rilancia?

Dio.

Chirurgo vede. Barista vede, al volo! Io vedo. Ubriaco esce bestemmiando di non poter partecipare alla mano.

Carte. Chirurgo servito. Barista 1. Io 1. Manager 2.

Leggiamo i punti. Chirurgo scala. Forse. Barista doppia, magari con 2 assi. Manager ha un tris, porca troia. A me, a me, non entra la vincita sicura. Peró, peró mi entra il colore. A 5, un colore. Dio mio, fa che a manager non entri poker, dio mio, fa che a barista entri full. Ma che sto sperando? Cerca di vedere con gli occhi degli altri, anzi del solo che mi importa. Mi importa a parole, non a fatti.

Forse barista é sceso a un livello primordiale, segue l´istinto, vuole solo riavere i suoi soldi, é deconcentrato, gli altri non esistono, conta rifarsi.Forse barista non mi vede una minaccia, perché non mi vede proprio. 

Chirurgo cip. Barista punta, punta forte. Io vedo, manager vede, ma non rilancia. Errore. Chirurgo non crede barista, e rilancia. Barista vede, io rilancio, rilancio quel che barista perde. Manager via. Chirurgo via, chirurgo é bravo a giocare.

Barista vede. Vede, sperando nella forza di quel suo full di assi, barista assapora, barista sfida il fato a voler vedere se adesso non si riprende tutto con gli interessi. E barista perde.

Eppure al mattino, a parte ubriaco, che non conta, é solo barista quello col sorriso. Stasera le ho prese, cosí "mi imparo" per la prossima volta.

Forse non é importante vincere. Importa come si vince, contro chi si vince. E importa come si perde. Nel gioco non dovrebbe importarti di nessuno.

Ma nella vita, nella vita devi saper scegliere di voler perdere per far vincere qualcuno. Alla fine sarai felice, rotto e felice.

Ne ho impiegato di tempo a capirlo. Si puó sorridere anche nella disperazione.

Mer

29

Mar

2017

Sono malata ora lo riconosco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vi racconto il mio disagio, in primis perché me ne rendo conto ed è già un passo avanti.

 

Premetto che non sono psicopatica ahah no, perché il dubbio può sorgere dopo avere letto quanto scriverò. Sono una ragazza normale che però nel tempo ha sviluppato questa ossessione.

C'è una ragazza, che non ho mai conosciuto direttamente, ma con la quale per varie vicissitudini ho avuto a che fare anni fa e che mi ha profondamente segnata per una brutta situazione, alla quale penso spesso. Attenzione, non che pensi a lei in maniera sessuale o di attrattiva di genere (sono etero e ho anche un compagno) semplicemente, pur odiandola la trovo "affascinante" passatemi il termine, nel senso che ha un magnetismo particolare che mi porta sempre a farmi i cazzi sua. La stalkero in ogni dove quasi quotidianamente arrivando poi fin dove posso nel senso che alcuni profili da lei aperti sui social sono privati, quindi molte foto non si vedono (ahimè). Mi incuriosisce vedere cosa scrive, come veste, come si pone.

Causalmente ho scoperto una ragazza che è la sua fotocopia. Con lei non c'entra nulla. Questa ragazza fa la modella, quindi ha tutto pubblico, tutto visibile. Ho osservato questa ragazza-gemella ed anche in espressioni è pressoché identica. Quindi cosa faccio? Praticamente stalkerizzo questa povera ragazza che non ha nulla a che fare con la lei originale... solo per il fatto che è una goccia d'acqua.

Tags: malattia

Dom

08

Gen

2017

Lui non sa come mi sento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi sono veramente rotta i coglioni di tutto.

Lui non si rende conto che in questa casa non è da solo e ci sono anche io. Ho 24 anni e lui ne ha 36. lavo, faccio le pulizie, stiro, mi occupo di tutto ciò che serve in casa.

Non gli faccio mancare nulla e la stronza sono io. Ora è malato con l'influenza e mi colpevolizza di essere uscito per andare a comprare il necessario per il sushi che voleva fare stasera. Io manco lo mangio il sushi visto che sono vegetariana...ma la colpa è mia. Non l'ho mai tradito nè intendo farlo....sul suo computer continua a tenere le foto delle sue ex della Bielorussia solo perchè gli mancano....allora la mia domanda è...che cazzo stiamo insieme da 10 mesi se pensi ancora a loro e le suddette continuano a scriverti? che cosa siamo noi?

Fino a 10 mesi fa avevo poco, ma avevo tutto...ora ho tutto ma mi sembra di non avere nulla....

soffro di una forte depressione dovuta a una malattia degenerativa che ha colpito i miei occhi....ho subito abusi dall'ex compagno di mia madre, sono stata vittima dell'anoressia e della bulimia.... Pensa che per me sia facile? Mi sento rispondere che a vedermi triste sta ancora peggio....ma lui lo sa come sto io? non può nemmeno immaginare cosa ho fatto per lui....Non posso nemmeno più vedere la mia famiglia perchè lui non li sopporta e dice che mi condizionano.... a 36 anni ragionerei in un modo più maturo.... Non riesco nemmeno a capire perchè si sia arrabbiato quando i suoi mi hanno regalato una collana al mio onomastico....è geloso del rapporto tra me e i suoi genitori.... Deve crescere....

Se sapesse come mi sento ora.... non riesco ancora a perdonarlo per  ciò che ha fatto il 17 luglio....mi ha distrutto il cellulare sbattendolo al suolo (un regalo dei miei) perchè in un momento di euforia dovuta all'alcool e dopo avermi paragonata ad una sua ex gli ho tirato uno schiaffo e gli ho detto che non era un vero uomo....forse la colpa è mia....ma da quel giorno le cose non sono più state le stesse....

Grazie per  l'ascolto....

Mar

15

Nov

2016

Cosa mi sta succedendo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Da due anni sto seriamente lottando contro il mio declino mentale: sto commettendo sempre più errori al lavoro, sono sempre più distratto e fatico a ricordare i dettagli. Si tratta di un vero e proprio disastro considerando che sono un consulente informatico! Non vi dico quanto sono avvilito quando vengo chiamato per aiutare un collega a sistemare un pasticcio che ho combinato mesi prima: attualmente spero solo che non mi licenzino! Ho accettato la diagnosi di depressione, sono in cura da uno psicologo e da uno psichiatra ma, a parte convivere meglio con le mie mancanze, non noto sinceramente alcun miglioramento. 

Ho effettuato gli esami neurologici di rito (tac, rm) e relative visite neurologiche: dicono che è tutto a posto eppure non mi riconosco più, ho 30 anni e mi sembra di averne 70.

Oggi è stata una giornata particolarmente umiliante al lavoro, sono uscito a pezzi: non fraintendetemi, i miei colleghi sono molto comprensivi ma al tempo stesso schietti e difronte alle mie mancanze e ai miei errori, soprattutto se mi vengono fatti notare in modo palese, mi sento crollare il mondo addosso. Una volta reagivo con rabbia difronte ad un mio errore e, con grinta, mi mettevo a lavorare ancora più sodo sapendo che potevo fare di meglio e così era. Adesso ho smesso di funzionare in modo corretto e provo odio verso me stesso: tanti sacrefici, tante rinunce e alla fine a farmi scherzi è proprio il mio cervello. 

Mi odio, vorrei morire, lasciare questo mondo per smettere di soffrire, per non avere il tempo di vedere la mia situazione peggiorare ulteriormente. Nessuno mi capisce, o meglio nessuno può aiutarmi nel modo che desidero: ridarmi le miei facoltà mentali precedenti a questo inesorabile declino.

Desidero la morte ma non ho il coraggio di uccidermi: non si tratta di istinto di sopravvivenza ma di vigliaccheria!

Tags: malattia

Mar

27

Set

2016

Sono una irresponsabile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho paura di avere qualche patologia. Sono una ragazza normale, provengo da una famiglia per bene, dove si è anche fatti dei sacrifici per andare avanti. Mi hanno sempre insegnato il valore dei soldi e sono conscia di come vada il mondo e, lavorando, porto rispetto per la fatica e per i sodi guadagnati. Sono tutte cose che provo e che so. Però negli ultimi anni, sarà che vivevo e vivo, ancora con i miei mi sono concessa degli sfizi... Per cui arrivo bene o male a fine mese con 500€ nel cc dei 1200 che guadagno. In cosa li spendo? In genere per cazzate. Un abito una volta, un oggettino un altra... Cose anche di poco valore ma che messe assieme da una dai due fanno calare i soldi. Poi certo, da anni (e mi sembra anche giusto) medicine, abbonamenti ai mezzi, la macchina, visite ecc. Me le pago io e ci mancherebbe! Per il resto però non riesco a resistere a non comprarmi qualcosa ogni mese. So le cose ma è tipo un impulso! Beh è giunto il momento di uscire di casa con il mio ragazzo e... Ci sarebbe un appartamento che ha tutte le caratteristiche giuste per noi e che se ci sfugge di mano è proprio un vero peccato. Per quanto l appartamento in affitto costi poco... Ho fatto i conti senza l oste. Oggi guardo il cc e ho i soliti 500€ rimasti. Ma dove voglio andare? Mi vergogno veramente.  MMi vergogno ad essere messa così dopo 7 anni che lavoro. Mi vergogno ora a dover dire al mio ragazzo che "ad ora io non avrei soldi"  e mi vergogno anche a doverlo ammettere ai miei genitori. Alla fine mi trovo ad aspettare sempre il 15 del mese per avere il successivo stipendio e tirare fiato, ma è tutta colpa mia! Sono veramente arrabbiata nei confronti del mio comportamento irresponsabile. Il mio ragazzo, anima d oro, mi ha anche detto che le anticipa lui le mensilità per entrare e poi io con calma glieli ridarò. Ma io mi sento malissimo. Ho deciso comunque di nascondere il bancomat e di non usarlo più d ora in poi a meno di eventi veramente importanti. Vi prego non ditemi "ti sta bene"  ecc.. Perché sono la prima a saperlo e a odiarmi per questa situazione. Voglio porvi rimedio e spero di farcela ma questa cosa della casa mi ingastrisce terribilmente. Non voglio trovare scusanti, mi sono resa conto che da quando qualche anno fa sono dimagrita molto, ho come ritrovato il gusto per vestirmi. Da lì, la voglia e il piacere nel coccolarmi in vestiti o cosine nelle quali prima magari non mi vedevo e che ora mi stanno bene. Da allora è stata una rovina. E non sono / siamo una famiglia di "nababbi". Fossimo ricchi sfondati uno dice: beh non so dove metterli... No no! Siamo una famiglia normalissima! Devo assolutamente risolvere questa cosa e smettere, smettere di comprare ogni ca**ata che mi sfiori, solo perché mi piace o mi sta bene. 

Mar

23

Ago

2016

24 h da vegetale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' cambiato il tempo e mi facevano male tutte le ossa. Ginocchia, denti, schiena. Ho passato la notte e quasi tutto il giorno a letto senza alzarmi al buio. Il buio mi piace, però; lo preferisco alla luce in questi casi. Non è la prima volta che mi succede, ma come oggi, mai. E mentre ero lì al buio ho ricordato quasi tutta la vita. Non potevo fare a meno di pensare mentre ero 'bloccato'. Nei ricordi saltavo dall'infanzia alla settimana scorsa. Ricordi lontanissimi di quand'ero bambino, adolescente, maturo. Persone. Un film. Ho 48 anni.

Mi sono alzato una volta sola per pisciare e per prendere del latte sperando che non mi venisse fame. E' andata bene. Il peggio è quando in quelle condizioni arriva la fame.

 

Mer

17

Ago

2016

mamma e papà, se non posso starvi vicino è perchè mi avete costretto!

Sfogo di Avatar di 2palletante2palletante | Categoria: Accidia

esattamente! la mia famiglia è un distastro, genitori separati in casa che usavano i figli per farsi la guerra. mia madre mi faceva sentire colpevole se giocavo con le cuginette se volevo bene a papà o ai miei fratelli, sempre lei e io contro tutto e tutti. quando mi fidanzai mi dava della tr0ia e ha accettato il mio ormai ex solo quando ha capito che lui era controllore come lei: non potevo vere amici non potevo parlare con i colleghi e se sì mi diceva gli argomenti banditi. vestiti banditi in base al taglio, al tessuto, al colore. non potevo fare nulla. quando l' ho lasciato mia madre ha iniziato a controllarmi, mi spiava il cell, mi chiamava e stava zitta per sentire nel rumore di sottofondo dove ero, non potevo essere amica delle mie coinquiline, pretendeva che io non andassi a studiare in biblioteca perchè non dovevo vedere gente e in casa dovevo mettere il cartello alla porta :non entrate, così che le mie coinquiline non mi dessero a parlare. non potevo studiare con una collega. quando l ho fatto (prendendo un esame con 30) mia madre mi ha minacciato che mi avrebbe staccato la testa dal collo perchè questa storia doveva finire. mi ha minacciata di togliermi la casa da fuorisede che tanto a 5 esami dalla laurea in ingegneria a lei non f0tteva un c@zzo se non mi laureavo più. ho chiesto aiuto a mio padre ma ui ha iniziato a inventarsi che per colpa mia si sarebbe separato dalla mglie, che mio fratello a questa notizia ha avuto una crisi epilettica e mia madre stava in una casa vecchia dei miei nonni in campagna con i lumi ad olio. io sono tornata al paese e ho scoperto che era tutto falso, e mio fratello mi ha chiusa in casa insieme ai miei genitori perchè non dovevo mai più lasciare il paese. sono riuscita ad andarmene con la scusa che avrei preparato le cose per il trasloco a casa perchè volevo anche io tornare al paese invece ho trovato una nuova casa studenti. i miei mi danno ancora i soldi dell affitto ma li usano epr dirmi tutti i giorni di tornare al paese. l'altro mio fratello sposato mi ha contattata, l'ho aspettato giorni volevo che almeno lui sapesse dove abito ma non si è fatto vedere e non mi risponde più. mia madre vaneggia che esiste un signore molto più grande di me che mi plagia quando non esiste nessuno!! mi mandava messaggi come se li mandasse a questo eprsonaggio inventato, apostrofandomi con "brutto bastard0" e mio padre invece di portarla da un terapista le dà corda! deliri assurdi! ora i dicono che mamma sta facendo la chemio perchè sono 5 anni che le hanno diagnosticato la leucemia ma due anni fa l'hanno tolta dal registro della chemio perchè i valori andavano bene. infatti lei si fa la tinta con l'ammoniaca, tatuaggio sopracciglia, gel unghie, detergenti aggressivi quindi sul serio non faceva la chemio. mo mi dicono di sì, mentren papà dice di avere problemi allo stomaco deve fare accertamenti. io sto male perchè muoio per i sensi di colpa, sono sola la città è vuota questa casa studenti è vuota mi impegno a studiare per settembre voglio laurearmi al più presto ma sto da cani. erchè io ho semore aiutato i miei, solo io! i miei fratelli mia cognata i miei cugini e zie mai mosso un dito e mo mi sento in colpa perchè non posso tornare a casa, temo che mi chiudano dentro e mi ammazzano di botte, mio fratello mi minacciò dicendo "mo ti porto dal neurologo così faccio dire che non stai bene e poi vediamo come vivi da sola!". quello malato sei tu che segreghi una donna in casa!!! e tua madre che crede che esistano persone inventate e si fa i film mentali e me li fa pagare cari come se i suoi film mentali fossero cose che davvero faccio! faccio una vita di stenti tra panni usati e 20 euro la settimana, manco un caffè alla macchinetta con una collega posso prende. mando avanti una casa con ragazze estranee mentre devo seguire corsi andare ai ricevimenti e prendere una laurea in ingegneria! e  mi volevate chiudere in casa per non farmi studiare non farmi laureare! prendevo 30 e mi minacciavate di picchiarmi! mi sto avvicinando alla laurea e mi volete togliere la casa! con che coraggio dovrei tornare a casa? con il panico di non uscire più? sarei la prima a essere segregata in casa? purtroppo no! eppure sto male perchè mi sento in colpa perchè non sono mai stata di animo cattivo e menefreghista e avrei tanto voluto una famiglia dove ci si vuole bene e dove poter tornare per almeno un abbraccio. invece voi siete tutto ciò da cui devo fuggire!

Sab

30

Lug

2016

pregate per lui...

Sfogo di Avatar di spellspell | Categoria: Ira

ciao...dico cazzate...sono svanita,ma ora mi sfogo davvero...

non so cos'ho fatto nelle vite precedenti...vorrei meritarmi un posto in paradiso...non so se dio esiste...io credo a mio modo,ma purtroppo non so pregare...prego sempre a me stessa di essere forte...ma vi prego se credete in qualcosa voi che leggete...pregate anche voi per il mio piccolo "il grande"...pregate allah,dio,buddha,la madre terra e chi ne ha più ne metta!!!pregate per il mio piccino...sul serio...io nn so pregare...NON SO PREGARE CAZZO!!!!!vorrei farle io ora...alle21.03queste trasfusioni di merda!!!!avrei voluto avere io 12000piastrine...avrei voluto io 8.3di emoglobina...

lunedì avremo l'analisi del midollo...ho paura che sia ritornata la stronza!ho paura di questa malattia!!!infimo tumore del sangue...maledetto!!!

ora siamo qua...in ematologia pediatrica...il mio compagno ha paurissima...io pure...dobbiamo essere forti,ma nn sappiamo pregare....

pregate per lui... 

facessi una preghiera gli chiederei perchè non a me!gli chiederei perchè cazzo a dei bambini...

nn voglio fasciarmi la testa...non so se ho più paura o se sono più arrabbiata...secondo il medico la probabilitá di una recidiva è più del70%...cazzo....spero che si sbagli...spero che nn sia la stronza maledetta...se dovrá essere sará di nuovo una guerra...NOI CONTRO IL MALE...

ps...vaffanculo anonimo se cominci a sparare le tue puttanate di merda! 

Sab

30

Lug

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di BluesoulBluesoul | Categoria: Altro

stai passando davvero un brutto periodo, ti hanno trovato un brutto male che pian piano stai combattendo nonostante le tue 3 figlie, l ex marito che ti aiuta a lune alterne e il compagno che hai sbattuto da poco fuori casa perchè un idiota.

vorrei dirti che io sono qui, sono sempre qui per te, ti voglio bene e mi dispiace per tutto, ti scrivo tutti i giorni e appena posso ti accompagno a fare terapia o dai dottori, ma dentro di me sento che non è mai abbastanza, che potrei fare di piu, ma non vorrei passare il limite ed essere invadente....

non voglio e non vorrò mai nulla in cambio, vorrei solo che tu restassi ancora qui con noi, non per me, ma per te stessa e per le tue figlie che hanno ancora davvero tanto bisogno di te, anche se non te lo dimostrano o dicono mai...

ti voglio bene, ti prego resta ancora con noi, resta forte come sei....