Tag: invidia

Gio

21

Gen

2016

Autodromo... e saltelli.

Sfogo di Avatar di gagenoregagenore | Categoria: Ira

Questa storia è di sei anni fa, mio figlio finisce le elementari e per premiarlo per l'ottimo risultato, facciamo un viaggetto di tre giorni a Cesenatico, ricordo che c'erano i campionati del mondo di calcio in Sudafrica.
Due di questi giorni sono dedicati a Mirabilandia, allora come attestazione del titolo d'ingresso ti
mettevano un braccialetto all'entrata che ti garantiva l'accesso anche il giorno dopo (non so ora), proprio mentre ci stavano "sbracciolando", la ragazza addetta alla "marchiatura" parla con la collega vicina intenta nella medesima operazione, e gli dice "guarda... quando è venuto da me con i figli per i braccialetti m'è preso un colpo, è più bello che in televisione", sia io che mia moglie sentiamo la frase, io mentre ero ancora intento a dare un senso logico  a quanto ascoltavo ho sentito mia moglie chiedere alla ragazza, "di chi parlate?" - "eeeee non posso dirlo, ma quant'era bello", l'accaduto rimane sepolto sotto le emozioni delle attrazioni che abbiamo "girato" quel giorno, fai la fila, due tre urletti un po di vento, o d'acqua, la foto... e di nuovo la fila, lo schema si ripete incessante per tutto il giorno, poi... alla fine di quel primo giorno, c'è rimasta l'ultima attrazione, l'autodromo, consta(va) di una arena attrezzata, di fronte una gradinata di cemento con tettoia, di circa 600/800 posti, fa caldo, e dico "andiamo su, c'e meno gente e tira aria", inizia lo spettacolo, motocross, rumore, cerchi di fuoco, salti, rampe, giravolte, esplosioni controllate, cadute calibrate... entrano tre macchine dalla sinistra del teatro, tutte viaggianti sulle solo ruote di destra, altoparlante ... "signori e signore siamo lieti di annunciarvi che oggi abbiamo avuto l'onore di ospitare..." la macchina di centro si ferma e si rimette su quattro ruote, la portiera destra si apre ed esce un uomo con un cappello tipo baseball, lo toglie ... l'altoparlante " ecco a voi ... UOOOOOO" proprio mentre dice il nome un boato di sorpresa nasce dalle prime gradinate e si irradia dal centro all'esterno, dal basso verso l'alto ... "ma chi è?... che ha detto?" ... "che ne so... siamo quì in alto non si sente nulla", applauso scrosciante, l'uomo comincia a salire le gradinate, mia moglie dice "E' luiiiiiiiii.... " , "ma lui chi? non riesco a vedere un tubo!", in pochi istanti si scatena una scena che ha del surreale, mani si allungano per stringere quelle dell'uomo che intanto sale, ma sono le donne che sembrano impazzite... ad un terzo della scalinata lo riconosco "aaaaah ecco perche?..." madri di famiglia con tanto di prole al seguito si lanciano verso di lui strattonandolo, abbracciandolo e baciandolo sulle guance, sotto gli sguardi increduli dei mariti (che ridono a crepapelle) e quelli sbigottiti dei figli, ce ne una che per farsi il selfie lo prende per il collo con il braccio destro mentre col sinistro tiene la macchina fotografica (ancora non erano diffusi gli smartphone), ed inquadra le due teste vicine... ma lei è bassa e grassa mentre lui è alto, vedo una smorfia di dolore sul volto di lui quando la testa si abbassa velocemente nel momento che il braccetto corto della cicciottella lo strattona all'ingiù, e cerca di mantenere inalterato il sorriso di "plastica" tipico di queste occasioni, "hahahahaha" mi giro verso mia moglie "hai visto quell.... ma dov'è" , 40 anni da poco, madre modello, ottima impegata lavoratrice, si è alzata saltella su e giù con i pugni chiusi raccolti sul petto , e urla con una vocetta emozionata da quattordicenne sciapa "mi ha vista sta venendo quiiii", " ti ha vista? ci sono 700 persone e lui ha visto proprio teee"... no... non glielo dico, il pensiero rimane in bilico sulla lingua, sulla punta... ma non esce ritorna indietro, inforco la macchinetta e dico "vai... che ti faccio una foto, sbrigati prima che vada via" fa un passo e poi si ferma... continua a saltellare... "vaiiiii"... perde l'attimo... il "bell'uomo" ritorna giù ... niente foto.
ora... voi mi direte... vabbè ma non è successo nulla, è vero... non è successo nulla, mi rode solo una cosa... io non potrò mai farla sentire così... ed ogni volta che ne parliamo, quello sguardo da quattordicenne sciapa, ritorna... ed ogni volta mi intenerisce.

dimenticavo... il nome tel tizio... RAOUL BOVA (storia VERA).

Scusa spell... lo so... è uno scritto lungo...

bacetto!

Mar

19

Gen

2016

Il fascino della stronza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Non è propriamente uno sfogo, ed è anche abbastanza stupido, ma...

Sono nel bel mezzo di uno dei miei momenti di insicurezza random. Non so perché, riflettevo sul mio essere eccessivamente dolce, timida, sensibile, insomma, una che ci tiene a essere una brava ragazza, anche se spesso ciò mi porta problemi...e sul fascino spesso esercitato da ex/ragazze in passato desiderate dal mio ragazzo, etichettate più come estroverse, furbe, cazzute, a volte stronze, o come dice lui (dalla provenienza INEQUIVOCABILE): 'figl e bucchin'. Essere 'la ragazza della porta accanto' è nella mia indole dalla mia prima adolescenza, ritengo molto improbabile e innaturale un'improvvisa trasformazione in 'bella stronza', anche se spesso desidero di diventarlo: a mio parere apparirei più sicura, più rispettabile, decisamente più affascinante, anche agli occhi del mio ragazzo. Non glielo dirò mai, ma a volte invidio davvero le ragazze di questo tipo e mi sento molto insicura. E ogni volta che parlo con qualcuno, soprattutto con un ragazzo o un uomo, escono le solite frasi: 'ma che dici, le brave ragazze sono le migliori, sono così carine...' e roba varia, che mi convince poco. E voi? Qualunque sia il vostro sesso e il vostro orientamento sessuale, preferite la compagnia o la relazione con una ragazza dolce o cazzuta?

Sab

12

Dic

2015

la sorella di mia sorella - aiuto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Salve a tutti,

ho un problema familiare e di invidia da donne terribile e mi serve aiuto. Per facilitare la narrazione ma mantenere tutto anonimo userò nomi inventati. Dunque:

Mia sorella maggiore Laura (20 anni) è nata da una brevissima relazione di mio padre con una donna bellissima. Siccome lei ha già 4 figli avuti da 2 diversi matrimoni, mio padre "reclama" mia sorella. Poco dopo mio padre conosce mia madre e si sposa e nasco io (18). Per i primi 15 anni della vita di Laura tutto è andato bene, io ho la mia famiglia e mia madre ci cresce come figlie sue, anche se in realtà abbiamo in comune solo il papà. Poi all'improvviso è l'inizio della fine: la madre di Laura la reclama, dice che si è pentita di non aver mai passato tempo con lei e che essendo la madre biologica ha diritto a riaverla almeno per le vacanze, soprattutto così che Laura possa passare del tempo con gli altri suoi fratelli. Quindi mia sorella inizia a passare le vacanze con sua madre e "l'altra sua famiglia". Così tutto cambia. Lei adora sua mamma e i suoi due fratellastri maggiori e sopratutto Elena (22), l'altra sorella. Io all'inizio ho cercato di non farci caso ma poi la cosa ha iniziato davvero a ferirmi. Quest'altra famiglia è il top del glamour e capisco che mia sorella Laura non ne abbia mai abbastanza. Loro fanno vacanze in posti costosissimi, viaggiano sempre e vivono una vita di cene fuori, club ed eventi. Pur essendo tutti italiani, la madre li ha fatti crescere bilingui e parlano inglese come l'italiano avendo fatto scuole all'estero. Per questo mia sorella inizia a studiare inglese (lezioni pagate da sua madre) e a fare un sacco di altre esperienze incredibili dalle quali, ovviamente, io sono sempre esclusa.

Il punto è che sono ormai anni che sono gelosissima di tutto questo, della vita da sogno e sopratutto di quest'altra sorella Elena.  Dovete vederla! Alta, magra (mentre io sono bassa e almeno 8 chili in sovrappeso secondo il medico), bellissima, con un viso simmetrico, le sopracciglia folte, i capelli lunghi e ramati e due occhi da cerbiatto. Coronate il tutto col bilinguismo e i vestiti e le esperienze che io non mi potrò mai permettere e poi mettetevi nei miei panni... Mia sorella Laura adora questa ragazza e parla sempre e solo di lei. Io lo so che la preferisce a me, e almeno all'inizio ho potuto odiare tutto quest'altro clan, ma l'anno scorso sono andata per la prima volta a casa della madre di mia sorella e loro stavano organizzando le vacanze estive. Io ero in totale e silenziosa ammirazione di Elena e mi sentivo terribilmente a disagio fino a che lei si gira e mi sorride e mi offre di andare con loro in vacanza! così ho capito che lei infondo è buona, che è davvero bella dentro e fuori e ha insistito perché andassi con loro! fino a che.... Fino a che mia sorella Laura le fa un gesto e dice che quella è la loro vacanza e che non è giusto che io vada perché in sostanza non c'entro nulla con loro. Io ci sono rimasta malissimo, è stato come una pugnalata al cuore. Mio padre alla fine ci ha anche portate da uno psicologo per parlarne e abbiamo chiarito, ma in realtà io ci soffro ancora. Soffro perché vedo mia sorella felice con una famiglia che ha tutto quello che io non avrò mai. Soffro perché mia sorella non condivide nulla con me se non i racconti delle vacanze che fa con loro. Soffro perché vedo che anche lei (che è più carina di me ma nemmeno lontanamente bella come Elena) vuole assomigliare all'altra sorella e fa di tutto per riuscirci: le parla in inglese, si veste come lei, si è fatta crescre i capelli e poi ogni due per tre chiede a tutti se si somigliano... Io sono arrabbiata per questo ma anche perché una parte di me è gelosa anche di Laura. Vorrei essere io ad avere la famiglia un po' disfunzionale ma ricca e divertente. Vorrei essere io ad avere un sacco di fratelli e a poter diventare a migliore amica di Elena e imparare tutto da lei. Vorrei essere io a poterle chiedere come fa ad avere l'effetto che ha sugli uomini e ad avere metà del suo sangue. 

Elena è sempre stata carina con me, mi anche invitato a uscire con loro più volte, però mia sorella non vuole. Vuole fare di tutto per escludermi e farmi sentire sola. Non so cosa fare, voglio disperatamente conoscere questa ragazza che in un certo senso fa comunque parte della mia famiglia e non voglio più vedere mia sorella Laura perché è troppo cattiva con me!!!

Aiuto! Mi sento uno straccio in tutto questo io sono sola, brutta e single. E loro sembrano uscite da un catalogo di victoria's secret!

Gio

05

Nov

2015

Sono invidiosa di lui???

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Non so esattamente cosa sia, ma da un po' ho iniziato a sentirmi a disagio nei suoi confronti per via di quello che provo, e questo sentimento mi fa sentire in colpa. Siamo entrambi laureati, entrambi abbiamo validi titoli di studio, ma lui lavora e io no. Lui ha sempre avuto ottime opportunità, sta facendo carriera e guadagna anche bene in una famosa multinazionale, io invece ho sempre svolto lavori precari, malpagati, o stage che non si sono concretizzati in nulla. Adesso sono a spasso e aspetto tutti i giorni lui che rientra a casa tardi, dedicandomi alle faccende domestiche e ad hobby di poco conto. Cerco di preparargli ottime cene e di fargli trovare sempre la casa in ordine, da brava casalinga, ma io avrei voluto altro dalla mia vita. Vorrei anche solo l'1% di quello che ottiene lui. Per questa multinazionale ci siamo candidati insieme...lui è stato preso, a me nemmeno un colloquio. Questa cosa mi ha fatto perdere fiducia in me stessa. Io lo amo, e non vorrei affatto che lui non avesse quello che ha, intendiamoci. Mi fa rabbia però il fatto che io debba sempre sentirmi "inferiore" a lui, di essere rispetto a lui solo una casalinga disperata. Sono normale???   io

Tags: invidia

Mer

04

Nov

2015

Calvizie precoce

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Sto letteralmente impazzendo...ho 22 anni e da qualche anno sto perdendo i capelli a una velocità impresionante...ho una stempiatura profonda e ben marcata che tra qualche anno a sta parte mi farà perdere anche l'ultimo ciuffo di speranza a cui sono così morbosamente attaccato...la gente mi dice di non pensarci, che è naturale, che siccome ero un bel ragazzo prima lo sarò comunque anche senza capelli...ma io non ce faccio proprio...penso di star soffrendo di una sorta di delirio ossessivo...ogni volta che vedo qualcuno con dei bei capelli...soprattutto quando vedo anziani, coi capelli bianchi, più folti e meno stempiati dei miei mi verrebbe voglia di ucciderli...vorrei che tutti perdessero i capelli così giovani per capire quello che si prova...ma ka verità è che sto solo morendo d'invidia per una cosa che so gia che non accetterò mai in tutta la vita...non consigliatemi il trapianto...è inutile, si vede a metri di distanza che non sono capelli naturali, è solo un patetico tentativo di mascheramento che renderebbe ancora più ridicola e patetica la cosa

Gio

29

Ott

2015

Demoni malvagi e invidiosi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ciao! Sono una brava figlia, ho studiato all'uni di veneZia e sono anche molto religiosa : credo sia in Dio che nel diavolo, anche se ho studiato filosofia. Ahahah

ora.... io non ho problemi di alcun tipo e c'è chi dovrebbe gioirne visto che si presume che ci si rammarichi per chi invece ne ha... sono una bella ragazza, ho un lavoro nell'azienda di mio papà, ho studiato quello che volevo, a maggio mi sposo, ho una casa di mia proprietà regalata dai miei nonni, ho due conti in banca (uno aperto dai miei ed uno per lo stipendio)... Insomma, ho veramente tutto! Però mi chiedo se tutta la fortuna che ho possa giocare a mio sfavore perché la gente è malvagia e invidiosa... Stamattina una ragazza (tra l'altro impiegata!) che pensavo fosse mia amica quando mi ha vista arrivare con l'auto nuova le è persino cambiato il colore degli occhi e mi ha detto che "si fa in fretta a farsi belle con la macchina del papy" quando io non ho pestato i piedi nè chiesto nulla. Mi è stata regalata perché sono sempre stata una brava figlia e i genitori fanno regali rapportati alle proprie possibilità.  

Per farla breve, ho paura della gente invidiosa, credo che l'invidia sia il seme del male che mette il diavolo nel cuore della gente, per far loro compiere e dire cose cattive! 

Giuro che la mia amica mi ha veramente fatto paura! Ma perché la gente non sa godere di quello che ha senza rodersi per quello che non ha e altri hanno?! Non capisco... allora si fingono preoccupati se a uno vanno male le cose, perché se poi appena appena gli vanno meglio di loro allora gli augurano che si trovi di nuovo con il x a terra 

ps scusate gli errori vari ma dovevo togliermi ora questo peso e in fretta! Non ho riletto!  

Sab

12

Set

2015

vi amate

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

avete tutto. vi amate e siete felici. muoio di invidia

Tags: invidia

Mar

08

Set

2015

Mi sento circondata da gente falsa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

È divertente notare come un giorno siamo tutte amiche per la pelle e dopo un attimo tutto è svanito. Ero amica di queste 5 ragazze. Andavo d'accordo con loro, nonostante ci fossero alcune cose riguardo il loro comportamento che non mi piacessero. Ero legata soprattutto ad una di queste, ed è anche quella per la quale ho sempre avuto più astio. Ovviamento lo nascondevo sempre. Quella nonostante essendo immatura, sciocca, stupida e perfida, veniva sempre raffigurata nelle menti delle persone come una santarellina. Questo mi faceva imbestialire. Poi se la tirava un sacco pur non essendo bella. Anche questo mi faceva arrabbiare. Fatto sta che queste qui iniziano a prendere strade veramente diverse dalle mie, iniziano a non parlarmi più di certe cose e iniziano a uscire senza invitarmi. Quando le ho viste per l'ultima volta quest'estate mi sono sentita veramente male. Mi escludevano, mi ridevano in faccia, dicevano cattiverie gratuita su gente con evidenti problemi, si facevano le foto tagliandomi fuori e non mi rivolgevano la parola. Stufa di questa situazione, ne ho parlato con una mia compagna (X), riferendole anche le cattiverie che avevano detto riguardo a una nostra amica che purtroppo ha un difetto fisico evidente. X ovviamente si era arrabbiata perché ha un grande senso della giustizia. Fatto sta che queste cinque e X partono per un viaggio estivo organizzato dalla scuola e vanno all'estero. Io sono rimasta in Italia. X mi viene a riferire mentre erano ancora all'estero che avevano litigato perché lei aveva inveito contro di loro dicendo di smettere di dire cattiverie. Le 5 avevano essenzialmente scoperto che avevo io riferito queste cose e hanno incominciato ad insultarmi dall'altra parte del mondo. Sono "falsa", sono "stronza", "volevo solo farle litigare" e "di me non ci si può fidare" almeno per quanto mi ha riferito X. Non mi hanno più contattata, neanche per chiedere conferma di quello che avevano intuito. Loro non sono a conoscenza che so quello che è successo lì. Nonostante sia stata X a fare iniziare il litigio e ci sia andata di mezzo io pur non essendo presente, loro fanno ancora buon viso di fronte a X. La salutano, la invitano, sono gentili, fanno le carine. L'hanno pure invitata ad una festa di compleanno. X dice che non le sopporta, e mi aveva riferito anche che non ci sarebbe andata alla festa. Poi ho visto delle foto e c'era anche lei insieme a loro. Sono imbestialita, sono invidiosa. Non mi hanno mai contattato dal viaggio, neanche per dire un "come stai",  o solo per chiarire la situazione; non si sono mai importate di me, se potessero mi calpesterebbero tutti i giorni.

Ormai ho chiuso con le 5, certo quando le vedrò farò finta che niente sia successo, ma sarà molto difficile per me perché sono furiosa. Ma anche X non scherza. Fa tanto la paladina della giustizia ma alla fine sta sempre con tutti perché è un suo modo di essere, si pone bene nei confronti delle persone. Cosa di cui io non sono e mai probabilmente sarò mai capace di fare. E poi ha tutto quello che non ho, ossia un gruppo d'amici, un fidanzato, e una vita impegnata. Bello, vero?

Mar

25

Ago

2015

Non sopporto più la mia migliore amica! È perfetta e io la odio!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Mi sento così in colpa, perché poverina, dal canto suo non ha proprio fatto nulla perché io iniziassi ad odiarla.Racconto dall'inizio.Ci siamo conosciute in prima superiore, e siamo diventate subito amiche; approfittando del fatto di essere in classe insieme e abitando nello stesso paesino facevamo tutto insieme e diventammo subito molto legate. Da allora sono passati 3 anni, a settembre inizieremo la quarta e io non ce la faccio più a sopportare un'altro anno di fianco a miss perfezione.Lei è sempre stata un tipo abbastanza chiuso, aveva un passato un po' difficile e non ne parlava quasi mai tranne che con me e un'altra nostra amica.Le piaceva rimanere nell'anonimato e farsi i cavoli suoi.Poi in seconda, si rese conto che così senza fare nulla, tutto d'un tratto era popolare. Quando io erano mesi che mi aggiravo nei gruppi di quelli più grandi sperando di diventare loro amica fissa.Era ovvio che fosse popolare, era bella già anche a quel tempo e si vestiva sempre benissimo. (Adesso vanno di moda gli hipster e i finti mi taglio e soffro, ma lei aveva già uno stile molto grunge ed elegante allo stesso tempo, io invece a quei tempi pensavo che se non ero almeno un po' provocante non ero nessuno, e così lasciavo sempre intravedere la scollatura, mettevo quasi sempre i leggings ecc)All'inizio ci stette male, non sapeva come prenderla dato che giravano brutte voci su di lei, anche se erano del tutto inventate...poiché ovviamente la ''fama'' ha un prezzo.Poi in terza conquistò tutta la scuola.Tutti le volevano bene e tutti la conoscevano, o se non le erano amiche facevano in tutti i modi per diventarlo.In tutto questo tempo, io rimasi nell'anonimato...certo, ero l'amica di *nome*  ma tutti concentravano le loro attenzioni su di lei.Il ragazzo più bello della scuola si fece avanti e le chiese un appuntamento, lui era perfetto, non come i tamarretti che ci sono adesso,  con i cappellini stretti fino all'ultimo passante, appoggiati sulla testa pelata, con il piercing alla marylin e quelle magliette orrende.Giocava a basket e si vestiva sempre di nero, bianco o verde militare, era alto, bello, simpatico e intelligente...tutto ciò che IO avevo sognato sin dalla prima. Perché ovviamente, io ero innamorata persa di lui. Iniziarono ad uscire, lui la portava a cena e le portava il mcdonalds alle 3 del mattino e io volevo tirarle dei sonori schiaffi quando mi raccontava dei loro appuntamenti e di quanto lui fosse cambiato per lei e un sacco di altre cazzate. Ero furiosa tant'è che le rispondevo male e a volte in classe la ignoravo.Poi lei mi raccontò della loro prima volta...e io rimasi a casa a piangere per tutto il giorno...lei non capiva, ero così frustrata dalla mia vita che pensai più volte di buttarmi seriamente dal balcone.Poi si lasciarono e io tornai sua amica...so che sembra spregevole ma non riuscivo nemmeno a guardarla in faccia sapendo che lei faceva l'amore con il ragazzo di cui ero innamorata. Non so se l'ebbe mai capito o no, (che ero terribilmente arrabbiata con lei) ma non parlò mai dei miei strani comportamenti e gliene fui grata perché mi sentivo già abbastanza uno schifo.Poi arrivò giugno.Lei è latinoamericana e ha dei parenti che vivono in America e così partì con i genitori.Dopo qualche settimana mi mandò un messaggio con scritto che si rifaceva il naso. Per carità non che fosse brutto, era anche carino, ma era il solito naso dritto all'italiana e a lei non è mai piaciuto. Ero incazzata a morte, volevo rompere tutto, possibilmente addosso a lei, io avevo sempre sognato di rifarmi il naso, perché da davanti il mio è grande anche se non è brutto. Poi gli zii le pagarono, come regalo della quinsagnera (festa latina molto importante che si festeggia a 15 anni, che non avevano potuto festeggiare anni prima e non le avevano fatto il regalo) le pagarono quindi un intervento ai due denti davanti. (Erano un po storti). Io la odiavo, fino a quel momento il mio unico punto di forza era che io avevo il sorriso più bello del suo e ora non avevo nemmeno quello. È tornata settimana scorsa. Quando l'ho vista per poco non mi sono messa a piangere, lei era già bella ma adesso sembrava una fottuta modella e io un piccolo hobbit brutto affianco a lei.Io sono alta circa 1.61/1.62, ho i capelli biondi e gli occhi azzurri e la carnagione molto chiara, anche se sono magra ho le curve nei punti giusti e presa singolarmente  sono anche abbastanza bella.Lei invece è alta quasi un 1.75 è abbronzata, ha gli occhi verdi e i capelli neri.Come avevo detto prima è latino americana (cubana per l'esattezza) quindi già sapete tutto...balla  come se fosse una professionista e ha un culo che tutti gli vorrebbero fare un monumento.Ah poi, i capelli. Ufff. Mi ero impegnata  curare i miei capelli per tre anni, per averli lunghi e bellissimi...più belli dei suoi. Ma poi la stronza è tornata con delle extension(?) da paura, neri mossi e lunghi fino al sedere. Avrei voluto tirarle un pugno in mezzo alla strada. E ovviamente come se non bastasse la stronza si è allenata un po' nei  due mesi, le è venuto un fisico da paura e le sono pure cresciute le tette.Io invece mi sono dovuta ammazzare in palestra per rimanere al mio peso costante (sono molto magra) e saltare i pasti e non mangiare quasi nulla. Mentre la stronza si ingozzava di pizza e hamburger. Lei è stata rimandata in fisica e mi ha chiesto se l'aiutavo. Le ho detto che non potevo e mi erano pure venuti in mente un paio di piani per non farle passare l'anno e non avercela di nuovo in classe l'anno prossimo.Non so più cosa fare, mi sento un mostro e l'invidia mi sta mangiando viva, anche se cerco di non farmi pesare la situazione è più forte di me  mi sento sempre in competizione, per poi sentirmi ancora più triste sapendo di aver perso in partenza. Ma io ora mi chiedo, com'è possibile che abbia tutte le fortune?? È bella, simpatica, una brava ragazza, non gliene importa di cosa pensano gli altri, ha pochi amici veri (io credo di non farne più parte) , e ora si è pure sistemata i denti, rifatta il naso e messo capelli nuovi? Ma por.caputta.na!!!! E io chi sono? Dovrò per sempre soffrire vedendola ogni giorno sia dentro che fuori da scuola. Voi non avete idea di quanto sia triste camminare in strada al suo fianco, ti sentì una nullità  io inizio proprio a pensare che la odio. La odio con tutta me stessa. Mentre lei si preoccupa per me, mi scrive tutti i giorni anche se a volte non le rispondo, mi fa sempre dei regali, è premurosa e vuole sempre passare il tempo con me, io la mando affanculo mentalmente tutte le sere prima di addormentarmi e spero che finisca vittima di un'aggressore che le sfiguri il volto.A volte mi sento talmente tanto male per i pensieri che faccio che vorrei chiederle scusa, a prescindere dal fatto che lei sappia o no di cosa sto parlando. Non ce la faccio più, so che a voi sembrerà stupido ma io non posso continuare a vivere così, stavo pensando di cambiare scuola...ma non lo so. Non so che fare. Ho dovuto scrivere questo sia per ricevere dei consigli, o se avete vissuto esperienze simili, e sia per mantenere la mia stabilitá mentale dato che non mi ero mai sfogata con nessuno su questo argomento. So che sembro una persona cattiva, senza cuore, egoiste e superficiale. Ma forse voi non siete mai vissuti nell'ombra di una come lei. Detto questo grazie a tutti in anticipo anche solo per aver letto,  per sapere che mi sono sfogata concretamente con qualcuno. Grazie.

Mar

25

Ago

2015

La falsità delle amiche ti distrugge

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ho bisogno di sfogarmi... Ma con chi?! Le mie migliori amiche mi hanno deluso e ho preso le distanze da loro... E da tale distanza finalmente le contemplo in tutta la loro falsità e ciò mi distrugge. Sono una ragazza che in amicizia dà tanto, sono onesta e sincera, generosa e sopratutto tengo davvero al bene delle amiche. Ero il collante del gruppo, che adorava scherzare e stare ore a parlare o ad ascoltare e consigliare una amica in difficoltà. Col tempo notavo tra le mie amiche comportamenti poco corretti nei miei confronti (mi tenevano nascoste delle cose, anche cose importanti come oppurtunità di lavoro temendo un possibile confronto con me, vedendomi come una temibile rivale?!) ma non ci badavo... non volevo vedere... Poi qualche mese fa la rottura, la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso: io mi facevo in quattro per vederle, accettavo compromessi e mi adattavo alle esigenze della maggioranza... Una sera dovevamo vedere e riabbracciare un'amica che scendeva da Cremona in visita ed io, per una volta, avevo fatto una richiesta (o cortesia?) ossia di vederci a pranzo dato che la sera avevo un importante evento familiare... Tenevo tanto a incontrare questa mia cara amica... Mi dissero che andava bene a tutte e invece poche ore prima dell'incontro mi contatta una di loro (mandata dal gruppo apposta che si era già sentito per conto proprio alle mie spalle!) dicendomi che avevano deciso tutte di uscire la sera, con scuse varie ma comunque tutto stranamente già organizzato nei dettagli, e pretendevano che dessi buca alla mia famiglia per raggiungerle! Morale: io ho scelto la mia famiglia e non ho rivisto la mia cara amica che è tornata su. Quella sera loro si sono annoiate a morte e ci sono rimaste che le ho bidonate. Quella sera decisi che avrei preso le distanze. Avevo bisogno di riflettere... di capire. Non sapevo che il peggio doveva ancora arrivare...

Iniziavo a mostrarmi vaga e sfuggente sia sui social sia di presenza, rifiutando con scuse varie altre eventuali uscite con il gruppo. Loro hanno iniziato a insospettirsi e cominciai a notare delle differenze sul nostro rapporto: io mi interessavo garbatamente e discretamente alle vite delle mie amiche, libere di confidarsi o meno o di farsi sentire o meno... loro invece pretendevano di avere controllo su di me, su quello che facevo... Dovevano sapere cosa facevo se non ero con loro! Ad ogni costo! Iniziai a capire che molti atteggiamenti passati erano dovuti all'invidia nei miei confronti e quindi ho iniziato a non parlare di me e della mia vita con queste persone... Credo che la loro autostima sia bassissima se devono avere la consapevolezza costante che la mia vita non è migliore della loro, che io non abbia un lavoro migliore di loro o anche solo un progetto in porto e loro no... Loro stavano letteralmente impazzendo! Io quando una persona elude una mia domanda cambiando argomento... NON insisto. Quella persona non vuole parlartene. Perché forzare?? Loro invece... Continuavano a bombardarmi di domande, alludendo che io avessi problemi con loro e che le amiche ne parlano... Ma in realtà volevano SOLO sapere per loro stesse. Ad un certo punto sulla chat comune una di loro è esplosa. Mostrando quanto, di fatto, queste persone tengano a me.

 Mi ha detto che ultimamente mi mostravo distante, che non volevo più vederle o stare con loro, che loro mi invitavano per farmi svagare (come se mi stessero facendo un FAVORE) e per stare insieme a loro (e quindi avevo l'onore della loro compagnia?) e se non volevo più uscire con loro, questa persona non mi avrebbe più cercata o invitata. Avrebbe smesso di farlo tranquillamente.

Dopo il suo messaggio davanti a tutte noi, il nulla. Era un messaggio ad hoc scritto a 8 mani apposta da tutte loro. Infatti NESSUNA delle altre dopo di lei mi ha scritto.... Erano tutte là, come serpi, ad aspettare la mia risposta ed erano tutte eventualmente pronte a divorarmi.

Io causa impegni personali e problemi personali ero distante a prescindere e non avevo tutto il tempo di queste persone nullafacenti di stare sui social 24h su 24h ad attendere una risposta... Comunque ho aspettato un paio di giorni prima di rispondere... Ma ripeto, le altre tutte in SILENZIO. Dovevano e volevano sapere.  

 Non avevo mai visto questo aspetto del loro carattere... Se a primo impatto mi sembrava sincera preoccupazione per una cara amica che si era allontanata ora mi sembrava qualcosa di sconvolgente... Mi sentivo al patibolo...

 In quel momento capì. Avevano sempre avuto una chat a parte solo per loro e parlavano alle mie spalle fin dall'inizio. Io, sconvolta, risposi sorprendendo tutte. Una mezza frase. Glaciale e irrevocabile. Quando ne avrei avuto la possibilità sarei stata IO a cercarle. Fino a quel momento non avrei scritto nella chat "comune".

Toh, Puff! Non hanno più scritto in quella chat. Nessuna di loro. Tutte hanno visualizzato il messaggio e sono sparite. Una sola di loro, quella famosa che mi avevano mandato in passato, mi ha cercato e con insistenza voleva sapere perché ero distante... o cosa facevo o qualsiasi aspetto della mia vita... Lei ovviamente però era sempre vaga su se stessa e allora io ho iniziato a contraccambiare con la stessa moneta. Cosa che la infastidiva molto.

Scriverò io in quella chat solo un mese dopo, giusto per avvisarle (dato che lasciavano intedere altrove che io fossi troppo indaffarata o snob per star con loro) che avevo avuto un incidente ed ero in ospedale quindi non potevo uscire con loro per un bel pezzo. Tutte allora a scrivere come se non fosse successo nulla nella chat comune, eccole rispuntare tutte nella mia vita e preoccuparsi di me. Ma io non sono più la stessa di un tempo. No, qualcosa dentro di me si è incrinato. Non riesco a vedere questo rapporto con spontaneità, a parte qualche info sulle dinamiche dell'incidente non raccontai più nulla di me, dei miei progetti ambiziosi... Nada, nix. A queste ragazze a cui confidavo tranquillamente i miei sogni, la mia vita fino a qualche tempo prima... Queste ragazze con cui volevo condividere gioie e dolori della nostra età ormai le guardo con diffidenza e in quel momento volevo solo svigliarmela dalla chat o conversazione di turno alla svelta per evitare domande o rivelazioni scomode. E dopo tornò il silenzio. La chat in comune, chiamata Friends (ahahah sì certo), non la usano più. Si sentono tra loro oramai e io sono storia vecchia. Dopo l'incidente non le ho sentite per almeno altri due mesi... (sempre io che le contatto, attenzione!) Nel mentre invece ho ricontattato una ragazza che si era allontanata dal gruppo per lavoro (e pensavo anche perché aveva capito come sono realmente le altre e le abbiamo lasciate perdere entrambe) cercando in lei una amica in un momento molto duro per me e per il mio futuro... Le parlavo qualche volta... Chiedevo vaga delle altre... Ma ero mezza vaga su di me perché già precedentemente delusa dalle altre... Tutto andava bene finché non dissi, ingenuamente, a questa ragazza che a settembre volevo tentare di entrare alla sua stessà facoltà (per cui concorreva anche lei) ... Non lo avessi mai fatto!

Mi ha più volte mandato frecciatine e mi ha rimesso "al mio posto" (a senso suo) come a dirmi che quello è il SUO corso di laurea mentre io devo tentare altro. COSA?! Ma stiamo scherzando?! A parte la reazione e il comportamento infantile che mi hanno delusa per una persona più grande di me di cui avevo stima, si è pure mostrata glaciale alle mie proposte di studiare insieme, o all'idea di essere colleghe (e NON rivali) mentre indovinate un po'... Appena le ho chiesto se avesse rapporti con una del gruppo o se le altre avessero progetti simili prima mi ha risposto di no... Poi ha ammesso che una del gruppo tenterà insieme a lei lo stesso corso! E a lei va bene! Ci studia pure insieme! Cioè... IO no e l'altra amica sì okay, va benissimo?  Ma che sta succedendo? DI CHI DEVO FIDARMI? Questa persona sente le altre mie amiche! E appena si è sentita "tradita" da me (dato che mi aveva detto qualche mese fa che le interessava quel corso di laurea a cui io mi sono interessata solo recentemente ma per altri motivi) ha subito iniziato a fare la vaga! Non l'ho sentita per un mese da allora, il bello che le avevo chiesto di tenerci in contatto ma lei è sparita. Proprio oggi le ho riscritto e mi ha risposto... Ha voluto sapere cosa tentassi (ed ecco un'altra maniaca del controllo sulla mia vita) e quando io le ho proposto di vederci per rivedere insieme qualcosa è scomparsa... Anche solo quando le ho proposto di vederci (mentre ha amesso che con l'altra amica studia qualche volta insieme tranquillamente) ... Che delusione. Io quando lei o altre mi confidavano di avere progetti simili se non uguali ai miei mi mostravo entusiasma, disponibile e vera. Se mi avesse detto che tentava la stessa cosa ne sarei stata contenta! Lei invece si è eclissata e si è mostrata ostile...

E c'è dell'altro?! Ovvio... Giusto giusto, l'altra amica che mi avevano mandato come portavoce (con cui ho più confidenza tecnicamente, ma adesso è come le altre per la sottoscritta!) ha visto delle mie foto su Facebook in un compleanno di qualche giorno fa (io ho disabilitato tutte loro dal vedere le notizie importanti sul mio profilo ma credo loro abbiano fatto lo stesso) pubbliche... E mi ha scritto...  Ipocrisia e falsità mi sembrano il minimo per descrivere la conversazione che ho tenuto con lei. Bugie su bugie... e quel che peggio è che a un certo punto mi dice (volutamente io credo perché come al solito vuole andare a parare sulla mia misteriosa sparizione dal giro) che lei SA che io ultimamente mi sento con quella amica là in particolare. (ossia quella del corso di laurea!!)

Oddio. Mi controllano. Sanno di me in un modo o nell'altro. Malgrado io non le senta. Quell'altra amica finora ha SEMPRE parlato con loro?! Sì!! Io per mia fortuna, oltre confessare i miei propositi per l'università non ho assolutamente parlato dei problemi con le altre... Ho solo detto che non le sento da un po' e che ho parlato al massimo con una o due di loro. Mi sento in gabbia, senza via di fuga. Tradita e spiata.

Inoltre mi ha detto che le altre chiedono sempre di me lei (mentendo però sul fatto che le sentisse o meno) Davvero? Non mi hanno mai scritto stranamente... e io l'ho fatto notare e lei eludeva la questione dicendo che sta poco in determinate chat... o scuse varie... e che vorrebbero tutte uscire con me come prima. (lo ha sottolineato... Come se non fosse successo niente... e lasciando intedere che sono io ad avere problemi con loro)

 Io ho detto che per ora non posso, come alcune di loro, causa studio ma un gelato ogni tanto ci può stare... (frase buttata là ma non voglio vederle in realtà)

 Mi ha salutata specificando: Fatti sentire. Ehm... Ora, loro sono nel giusto perché ho detto che mi sarei fatta sentire io quindi loro possono anche NON cercarmi (o almeno questa è la loro interpretazione) ma se la cosa non viene dalla persona che lo dice per me non ha senso. Se io una persona la voglio sentire, le scrivo o la chiamo o la incontro. E se è distante cerco di avvicinarmi con pazienza e rispettando i tempi dell'altra persona... Quindi mi sembra ironico questo commiato.

Lo so che il mio comportamento è immaturo... sto fuggendo e invece dovrei dire loro come stanno le cose... cosa mi disgusta del loro essere... Il problema è che sto lottando per un sogno che si concretizzerà a settembre, se ce la farò, e devo convogliare le mie energie tutte fino a quel momento se voglio farcela. Devo pensare a me stessa e al mio futuro per adesso. Loro lo hanno sempre fatto, e solo ora lo vedo. Sto vivendo un periodo duro, doloroso ... di transizione per un nuovo capitolo della mia vita. Da sola. Non so di chi fidarmi, non so con chi parlare al momento...

Poi chiarirò tutto con loro. Questo sarebbe il mio proposito se non vedessi ogni volta che ci entro in contatto un risvolto inquietante e disturbante della situazione! Sto fraintendendo tutto? Eppure... Da quando non le sento, almeno dal lato emotivo/sociale sono leggermente più serena. Ultimamente prima della rottura mi opprimevano con tanti comportamenti poco garbati... E adesso mi chiedo se voglio avere ancora rapporti con queste persone che mi hanno fatto stare male, malgrado in passato mi han dato tanto conforto e sicurezza...

Non crediate, chiunque di vuoi stia leggendo questo sfogo, che ci trovo gusto a buttare fango su persone che reputavo amiche... No, soffro tanto... Le vorrei vicino, vorrei potermi confidare e sfogare con loro per questo periodo difficile per tanti motivi... Avrei tanto da dire ad ognuna delle mie amiche... E invece... loro mi fanno soffrire di più! Vorrei un appiglio... Mi sembra di vivere una doppia vita. La mia vera vita incasinata da un lato e la vita misteriosa e di facciata da tenere con loro dall'altro. Per una persona onesta è durissima mentire o non raccontare tutto spontaneamente, dover misurare attentamente le parole (cose di cui prima non mi preoccupavo, in buona fede) invece adesso parlare con loro è SOLO STRESS CONTINUO per me.

Ho capito che avevo aspettative su queste persone, aspettative sulla nostra amicizia e sul loro modo di comportarsi con me... Io ho le mie colpe e ne sono consapevole... Avevo l'ingenuità di aspettarmi da loro lo stesso trattamento che riservavo loro. Che illusa! Meglio non aspettarsi nulla dagli altri per non rimanere feriti e per vivere meglio il rapporto... Però è umano... aspettarsi qualcosa da un rapporto a cui si tiene tanto no? Che sia amore o amicizia... ci si aspetta il meglio a un certo punto... Si spera che per l'altra persona valga quello che provi tutto ma non sempre è così... Anzi scoprire che quella persona ti fa un favore facendoti godere della sua compagnia ti distrugge...

Io mi sento sola, confusa... Vorrei NON capire come stanno le cose... Ma gli occhi da una certa distanza dalle persone prima o poi li apri e la verità fa male. Ho perso le mie amiche, inizio a dubitare se lo siano mai state ma mi sono allontana per il mio bene e continuo a ripeterlo a me stessa.