Tag: genitori

Lun

13

Gen

2014

I figli sono voluti!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Disprezzo con tutto il cuore chiunque ritenga si debba rendere grazie e abbassarsi ad umili riverenze verso i propri genitori che, benché lavorinio per noi, ci mantengano, lavino e stirino i nostri panni, ci facciano sempre trovare un pasto pronto, sono stati i primi a desiderarci come figli. Insomma, non ho scelto io di nascere e non l'ho nemmeno chiesto: non mi hanno soddisfatto nessun piacere, dato che se non fossi nato non l'avrei mai saputo.

Quindi, date le ipotesi, la tesi finale comporta che il rispetto del figlio verso il genitore non deve essere affatto scontato, e che la frasi della serie "Guarda che io cucino per te...", "Guarda che tu sei qui grazie a noi" et similia perdono automaticamente di significato, con la coraggiosa affermazione del figlio pensatore che cita "Non ho scelto io di venire al mondo, ma voi desiderandomi".

Mer

04

Dic

2013

fanculo l'università

Sfogo di Avatar di violettavioletta | Categoria: Ira

mi manca un pezzo di un esame e la tesi ma ho un blocco..non mi voglio laureare è una cosa che vogliono solo i miei genitori. Perchè cosí possono spuntare la casella figlia laureata. Non ne posso piú di loro, delle loro pressioni, del paese piccolo in cui vivo dove la gente sa tutto di tutti, non voglio il giorno della laurea..per tutti è un giorno di festa ma per me è un giorno di merda. Questa universitá non mi ha lasciato niente, insegnato niente, solo tanta amarezza e stanchezza. Sono quasi due anni fuori corso, ho lavorato, dato tutti gli esami da non frequentante e con tanti libri in piú ma non voglio laurearmi. È una cosa che non voglio, non ho deciso io ma i miei genitori. Io il secondo anno volevo cambiare, non me ne frega niente di avere una laurea che non useró neanche. Potrei fare un master dopo, ma non é un motivo sufficiente, sono troppo stanca, voglio mandare tutto all'aria e non ne posso piú. Non so cosa fare, non ci capisco niente nelle questioni burocratiche per la tesi. Dovevo andare dal prof con indice e bibliografia a settembre, ho tutto pronto ma ho un blocco. Sarebbe l'ennesima cosa che farei per i miei genitori, a me non interessa. Sono triste. stanca, non so cosa fare :( sono nuova, appena iscritta. Ho scritto anche in 'altro'. :( :(  

Mar

23

Lug

2013

Angoscia paralizzante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Le superiori sono state un periodo veramente intenso, sostenuto, di studio e impegno costante anche se non mi costava molta fatica vista la passione che ho per quel che studiavo.
Poi progetti pomeridiani, extrascolastici, eccetera... ero sempre in movimento, tenevo il ritmo insomma.
Poi una volta dato l'esame... ho pensato: "mi merito un po' di riposo".
Giusto e sacrosanto, direi.
Ma è come se fossi piombato in un mare di gelatina.
Iscritto all'università, dati i primi esami, all'inizio brillantemente, poi sempre più a fatica. Con altre passioni, altre cose a cui stare dietro, più gratificanti, più nelle mie corde. Ma le tasse da pagare e tutta la società che scalpitava per farmi laureare. Genitori, amici, parenti, tutti a dirmi "studia! studia!". E io che ascoltavo, chiaramente. E studiavo, ma sempre a fatica, sempre 'per forza', senza mai veramente voglia di approfondire quel che stavo studiando, tranne rari casi...
E le tasse pagate, intanto, crescevano lasciando indietro un vuoto economico nelle tasche dei miei, che resta lì come un ricatto: potrei smettere l'università, sì, ma vorrebbe dire buttare nel cesso tutti i soldi che i miei ci hanno messo (e che non sono pochi, considerando che non siamo esattamente una famigla facoltosa).
E quindi continuo. Trasferimento in un'università più economica, che mi dà più tempo per finire, con soluzioni più adatte alla mia situazione, ma che è più distante e rende molto più difficile reperire il materiale per studiare. E sto mare di gelatina che mi sovrasta: mi sento pesante, fisicamente e mentalmente. Non riesco a muovermi... e finisco puntualmente per abbandonarmi sul letto o sul divano, a guardare facebook con sguardo inerte, senza pensare nulla, fare nulla. Annullato.
Riesco a recuperare energie solo quando non ci sono i miei e mi distraggo da questa situazione. Allora sì che ho voglia di fare: uscire con gli amici, conoscere gente, lavorare ai miei progetti, fare tutte le cose che amo fare (e che ogni tanto pagano pure qualche soldino). Ma il ricatto resta sempre lì: studia! I tuoi genitori hanno sacrificato tanto per permettertelo. Studia!

...e l'angoscia cresce, attanaglia l'addome, e sulle spalle mi sento questo mare di gelatina...

Ven

07

Giu

2013

23 anni e sentirsi falliti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sento totalmente giù di morale , fallito , senza futuro . Ho invidia per gli altri , mi piacerebbe tornare indietro negli anni e aver vissuto una vita diversa , spensierata e libera come la maggior parte degli adolescenti .  

Invece mi ritrovo a stare male e a rimpiangere tempi passati in cui stavo male ma almeno ero più giovane , ora per cambiare e vivere come dovevo forse è troppo tardi .  La causa di questo mio stare male va ricercata nella sfiga estrema che ho avuto quand'ero piccolo .

 Sono stato trattato malissimo a scuola , deriso insultato , picchiato , perseguitato   da carogne criminali senza anima , assassini psicologici che mi hanno causato grossi danni  . Nessuno mi ha mai veramente aiutato , i prof se ne fregavano , i miei genitori idem . Poi alle superiori troppi professori stronzi e discriminati ho dovuto subire .  

I miei genitori sempre fissati alla scuola , sempre facendo pressioni estreme , facendo bastardi , non aiutandomi ma contribuendo ad affosarmi di più con inutili critiche e insulti , dandomi della merda , dell'incapace , del fallito facendomi sentire in colpa e altra troppa merda . Non ce la faccio più da tempo , le persecuzioni scolastiche sono passate da un pò , i miei genitori continuano a pressarmi per l'università e in generale , e dentro mi sento  completamente finito , esausto della troppa merda che ho dovuto mangiare in questa cazzo di vita  .

Mi vergogno profondamente di me stesso , mi sento fallito , frustato ,  senza senso , mi sento rifiutato forse perchè lo sono quasi sempre stato  ,  vorrei nascondermi da qualche parte e piangermi adosso , oppure vorrei essere consolato  per tutta la merda che hop dovuto sopportare ma so che ciò non succederà quindi boh , non so che fare  .

 Se anche tutto nel futuro andrà bene , non riuscirò forse a stare veramente bene dentro ,  visto che le ferite interne  che ho non si possono rimarginare , e quindi mi tocca continuare a morire dentro .  Ho pensato al suicidio molte volte , sopratutto da piccolo  , visto come vivevo  . Certe volte rimpiango di non essermi suicidato a 12/13/14 anni , almeno  avrai avuto più comprensioni da morto  e non avrei sofferto più , invece ora anche il suicidio mi semnra inutile,

sia perchè sarebbe un gran colpo alle persone che mi vogliono bene e per le quali , praticamente vivo  , sia perchè comunque chi si suicida sarà ricordato sempre negativamente in quanto "incapace" di affrontare la vita  o comunque depresso e messo male e quindi con problemi che poteva affrontare prima e altre stronzate che la gente ignorante e stupida  , quindi buona parte della gente , a cominciare da ceri giovani purtroppo , pensa  . Forse sti coglioni dovrebbero sapere cos'è la sofferenza , quindi quasi quasi è da augurare alla merde inumane che distruggono le persone per farsi "fighi" che soffrano per l'eterno , e se c'è un'aldilà , anche lì  , e a chi giudica senza sapere che capisca qualche volta cos'è la sofferenza e si tappi quella bocca piena di merda  che ha.

Mer

08

Mag

2013

CHE RABBIA DIO!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

No ora non ce la faccio più.

caxxo odio i miei con tutta la mia energia! sono dei bugiardi, menefreghisti e stronzi!

a scuola, mi impegno sempre e loro, dopo che gli dico che sono molto e ripeto molto stanco mi obbligano a fare tennis sapendo benissimo che devo fare 8 ORE DI SCUOLA E TORNATO A CASA, STUDIARE

Mi avevano promesso già da settembre un piccolo regalino alla fine del periodo scolastico per i miei voti!

poi si rimangiano tutto

mi offendono e mi prendono per il culo

SO CHE NON LO DOVREI DIRE MA

SPERO CHE MUOIANO E SOFFRANO TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO SOFFRIRE ME CON I LORO INSULTI GRAVISSIMI 

Sab

20

Apr

2013

voglia di star bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

salve sono una ragazza di 22 anni  sono sposata e ho una bimba di 6 mesi e sono 7  anni che sto con mio marito di cui 7 mesi di matrimonio mi sono sposata incinta  pensando che lui fosse quello che é sempre stato invece pare che quel foglio che firmiamo quando ti sposi sia non un legame tra i due coniugi ma il contrario...abbiamo appreso casa (molto vicino a casa di sua mamma)e a 15 min di macchina da casa di mia mamma sono iniziati molti problemi non avevo e non ho tuttora aiuto dai suoceri e dalle cognate quindi gli unici ad aiutarmi sono i miei genitori sia moralmente che  economicamente a volte i miei genitori rimangono qui a mangiare e questa cosa a lui non scende ma la cosa che mi da piu noia é che non la chioarisce con me me la manda a dire dietro la fa sapere a tutti i suoi familiari invece di chiarirla con me che sono sua moglie e quindi di riflesso tutti i suoi familiari non mi possono piu vedere perche il lui non sa sbrigarsi le sue cose con chi dovrebbe e questo é colpa di sua madre che lo ha sempre protetto e tenuto sotto la sua gonnellina ha 30 anni non 1, per non parlare della bimba che quando é nata non ha ricevuto niente da loro come tuttora non riceve niente loro pensano solo al loro figlio amato e tutto il resto puo anche non esserci io non ce la faccio piu lui mi vieta di vedere i miei genitori che mi fanno del bene per stare con i suoi cche non fanno niente che podso fare?.

 

Mar

26

Feb

2013

parlano facile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

davvero non ne posso più di questa gente che a sentire loro i soldi e IL LAVORO te lo tirano dietro.

si ebbene, ho 35 sono disoccupata, mi arrangio come posso facendo lavoretti a destra e a manca, mio marito lavora ma sono due mesi che non prende lo stipendio.

e si, abbiamo dovuto lasciare la casa dove stavamo (in affitto a 600 euro al mese) perchè non ce la facevamo più, oramai stavamo intaccando pesantemente i risparmi.

si, quando ci siamo sposati 4 anni fa, avevamo due stipendi, la possibilità di magari un giorno comprarci una casa, ma nella vita (che si dipende tutto da noi, come no!) gli imprevisti accadono, non potevo prevedere che da li a due anni ci sarebbero stati dei tagli al personale così radicali (riunione un bel giovedì mattina, e la settimana dopo tutti a casa, io e altre 8 persone).

abbiamo tirato avanti come abbiamo potuto, prima la disoccupazione con qualche lavoretto, c'era lo stipendio di mio marito, ora lo stipendio da che lo prendeva in ritardo ora sono due mesi che non pagano.

e quindi si, quando i miei genitori ci hanno detto "andate a stare nella cas adella nonna, che abbiamo dato disdetta agli affittuari" bhe si ditemi tutto quello che volete ma HO ACCETTATO!

perchè per me ora 600€ sono magari tutto quello che ho a disposizione in un mese per campare, perchè anche questo lavoretto che ho (segretaria in un officina, due mezze giornate a settimana) forse tr aun po non ci sarà più, perchè il titolare mi ripete troppo spesso "sei brava, onesta, mi risolvi un sacco di impicci ma sai, mi costa troppo metterti in regola anche solo part time"

QUINDI RAGAZZE  il consiglio è, se qualcuno vi da un appiglio, aggrappatevi, e usate tutta la forza che avete per tirarvi su. con l'orgoglio e menate varie non si va da nessuna parte e diffidate di chi dice "trovati il secondo lavoro", perchè è gente che magari ha il posto bello caldo e non s acosa vuole dire, trovarsi alle 3 di mattina, seduta al buio, cercando di capire come pagare affitto, bollette,spesa,benzina, mezzi avendo a disposizione solo la metà di quello che ti serve.

ORA POSSIAMO RESPIRARE perchè senza un affitto da pagare, posso pagare le bollette, la spesa (comprare un fettina di carne e non campare di pasta al sugo) pagare l'abbonamento del treno, pagare il bollo auto e perchè no, un paio di scarpe nuove per mio marito.

E SI RINGRAZIO I MIEI che hanno capito anche se non volevo che sapessero e li ringrazio due volte perchè non sono per nulla invadenti.

e VAFFANCULO  a tutte le super donne e super uomini, e VAFFANCULO a chi ha detto "ma la casa è piccola è vecchia, non c'è l'ascensore"

e allora, questa casa è un nuovo inzio! 

Lun

07

Gen

2013

I MIEI GENITORI NON CREDONO CHE CON IL MIO RAGAZZO POSSA DURARE

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 19 anni, quasi 20 e ho un ragazzo. Però c'è sempre un però. Loro non credono che la mia storia durerà, e il bello è che non lo conoscono neanche, non sanno e non hanno idea di che persona meravigliosa lui sia, ma io ho una paura folle delle profezie che s autoavverano, dicono sempre cose come "tanto ti lascia", "siamo contenti ce duri per ora, al futuro non ci pensare", pensano che sia impossibile che duri per sempre, o almeno fino al punto di sposarci. MA ANDATE A CAGAREEEEEE!!!!!! NON CAPITE UN CAZZO, VI ODIO! NON SAPETE NIENTE DI ME E LUI, NIENTE. Ma io sto male, malissimo. perchè se avessero ragione loro gliela darei vinta, e inoltre perderei la cosa più importante della mia vita per una profezia che si autoavvera. Sto piangendo e non ne posso davvero più.

Mer

26

Dic

2012

la mia famiglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non ce la faccio più.. la mia famiglia è un incubo! torno a casa per le vacanze di Natale e trovo sempre liti e lamenti. A parte che giudicano negativamente ogni cosa che faccio,ma questo diciamo che ci passo sopra anche se sembra lo sport dell'anno trattarmi come una bimba di 2 anni,mentre ne ho 30. I MIEI GENITORI LITIGANO IN CONTINUAZIONE.DICONO CHE VOGLIONO MORIRE E CHE HANNO AVUTO UNA VITA DI MERDA.. IO MI SENTO UNO SCHIFO,SOFFRO MOLTISSIMO E HO SEMPRE PROBLEMI NELLA MIA VITA,HO SEMPRE PAURA CHE IL MIO RAGAZZO NON MI VOGLIA BENE E HO UN SACCO DI PROBLEMI SESSUALI.. STO PENSANDO CHE MORIRE SAREBBE PER ME L'UNICA SOLUZIONE,NON NE POSSO PIÙ... BASTA BASTA NON NE POSSO PIÙ.. SCUSATE IL MAIUSCOLO MA MI SI È ROTTA LA TASTIERA

Mer

14

Nov

2012

E' possibile avere una vita del cazzo a 13 anni?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Premessa: non sono qui per pigliarvi per il culo o per fracassarvi i cosiddetti, quello che scrivo è la verità e potete crederci o no. Come potete leggere nel titolo ho 13 anni. SO di essere piccola, e forse soffro anche per questo essere ocnitnuamente screditata per la mia età. Mio padre si diverte a umiliarmi, dicendmi che sono solo una bambina, isa mentalmente che fisicamente perchè ho poche tette e quindi non devo spaccargli il cazzo. Mia madre si diverte a fare la vittima con me, per poi invece paragonarmi di continuo a mio fratello, dirmi che si vergogna di avermi partorita e darmi della drogata (mi facevo le canne, non per farmi figa ma perchè ti dimentichi id tutto... mi sentivo in pace pirma che mi sgamassero). Non sopporto più tutto questo, a scuola va tutto male perchè non ho voglia di fare un cazzo e appena entro i nclkasse mi manca il fiato emi viene da piangere. Una volta sono uqasi svenuta, la prof mi ha fatto sdraiare per terra e ha detto ch probabilmente ho qualche attacco di panico. Io mi sento così sola, c'è solo una persona che mi sta vicina... gli altri mi danno della sfigata e mi umiliano di continuo,. specie perchè non so quante volte dopo l' ennessimo insulto dei miei scoppiavo a piangere ... basta,basta,basta... non so cosa afre... l'anno scorso ero entrata in una brutta depressione durata 6 mesi... mia mamma voleva portarmi dallo psicologo ma ci ha pensato il medico dandomi un frmaco nautrale per calmarmi... valeriana mi pare. Ne sono usicta, ma adesso sento che sto rientrando. E ho 13 anni... sono piccola ma soffro come una bestia giganteca.