Tag: genitori

Gio

27

Nov

2014

genitori egoisti e viziati

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non riesco a giudicare i miei genitori: lei casalinga totalmente asservita a lui, accetta di prendere una parte del suo medio-alto stipendio per tutte le spese della casa, tasse varie, vestiti in qualche negozio online per risparmiare e spesa al supermercato ogni giorno con frigorifero stracolmo senza alcun motivo.

Lui le nasconde l'intero importo dello stipendio e se ne trattiene una parte che gli consente di spendere 50€ al gioco ogni giorno e di fumarsi 4 pacchetti di sigarette, non spende nulla per la casa, non fa regali a nessuno nemmeno durante le festivitá, non vanno in vacanza da quando erano giovani. Inoltre non compra per se nulla di abbigliamento se non è lei a "costringerlo", ed è sempre lei a pagarglielo. Infatti, esteticamente non sembra per niente avere la posizione sociale che ha.

Ovviamente in affitto, proprietà immobiliari zero.

A noi figli non é che ci avessero fatto mancare qualcosa di primario per carità,  ma vivere con 3 avendo 8, non è piacevole. 

 

Mer

26

Nov

2014

perchè mi odiano?

Sfogo di Avatar di nephilimnephilim | Categoria: Ira

salve a tutti coloro che stanno leggendo questo post!

sono qui a scrivere queste parole perchè oramai non so piu' a chi rivolgermi. sono una ragazza di 16 anni e vivo in posto dove non c'è molto da fare se non restare a guardare il mondo che va'. questa sera, ho discusso ulteriolmente con i miei genitori, ma forse dovrei cominciare dall'inizio:

quasi due anni fa, ormai, i miei genitori decisero di separarsi, dopo un anno di aspre lotte e dissanguamenti per evitare cio'. ovviamente per quanto ci abbiano provato, non sono riusciti a rfestare insieme e mio padre se ne è andato di casa il 14 settembre 2013. Il tempo da li' scorreva tra giornate vuote e senza senso passate a vedere la mia famiglia, che fino ad allora era stato il mio puntom fermo, frantumarsi davanti all'impotenza. Le mura della mia casa crollavano, mattone dopo mattone, giorno dopo giorno e dopo una serie di tire e molla, due mesi fa si sono riabbracciati. cio' che mi turba di tutto questo è la sempre piu' forte convinzione di essere un peso: non l'ho detto ma quest'estate mia madre durante un litigio con mio padre venne da me e dopo avermi schiaffeggiato mi sputo' in faccia ( scena che non dimenticherò mai. ricordo che ho passato tutta la notte a piangere sull'autografo di roger waters che lei stessa mi regalo'). passo tutti i giorni a chiedermi cosa io abbia fatto per mewritarmi una situazione del genere: perche' io non ho avuto una bella famiglia? non ho mai desiderato nient altro, mji sono ritrovata  apregare come una deficente perche tutto si sitemasse affinche tornassimom ad essere felici. questqa sera, ad esempio abbiamo discusso e le uniche parole di mia madre furono:ç sei una vipera, ci sei tu a casa e noi litighiamo. sei una persona cattiva, hai il veleno dentro. non  so cosa c'è di sbagliato in te! - urlando. io non sono cattiv a, sono ferita, arrabbiata per cio che mi è successo. sono due anni che passo le serate a piangere, a sperare di svegliarmi da n brutto sogno, a sperarre che tutto cio' non sia reale, a deesiderare di trovare il coraggio di biuttarmi dal tetto del palazzo e non soffrire mai piu. la morte non è una soluzione ma è meglio di cio che ho ora no? sono disperata, qualunque cosa dica per spiegare loro perche mi sento cosi è intewrpretata come una scusa per giustificarmi ma non è cosi, io sto solo chidendo a iuto! io sto urlano dal dolore, perche nessuno mi sente? perche nessuno mi ascolta? 

Mar

25

Nov

2014

ingiustizia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mio padre nonostante sia in pensione, é costretto a lavorare per mantenere la suocera che é in casa di riposo.

Se smettesse di lavorare e vendesse la sua attività i soldi non basterebbero per mantenere anche mia nonna, in quanto mia madre non ha ancora la pensione.

Praticamente mio papà lavora come un matto ed é stufo morto.

Poverino a me viene da piangere. Come é possibile questa situazione di merda? Non é giusto che lui debba lavorare per mantenere la suocera!.

Al posto suo io l'avrei mandata a fare in culo. Lo so che si tratta di mia nonna.

Ma onestamente quale uomo sopporterebbe tutto questo?

 L'altra soluzione, come alcuni di voi già penseranno, sarebbe  portare a casa la nonna. Ma mia nonna non é in grado nemmeno di lavarsi da sola. Quindi figuriamoci mia madre andrebbe in depressione dopo un giorno.

Nemmeno io vorrei mia nonna in casa, non é cattiveria, ma davvero non é una di quelle nonnine dolci e amorevoli.

É rompiscatole, curiosa, campagnola, ti fa fare figure di merda con la gente perché non ha un filtro tra il cervello e bocca, ed é anche egoista. Le voglio bene e ogni tanto la vado a trovare.

Lei é in casa di riposo dopo che é morto mio nonno. Ha iniziato a lasciarsi andare quindi all'inizio i miei avevano trovato una badante. Ma questa era scorretta e le rubava soldi.

Quindi hanno fatto quattro conti e i miei hanno deciso di metterla in casa di riposo.

Lei sta meglio di noi. Mangia sempre, gioca alle carte, li organizzano feste, intrattengono gli anziani con varie attività educative, pensate che fa anche ginnastica. Non é una casa di riposo dove maltrattano i vecchietti.

É anche un posto fine, elegante e costoso. Che, ripeto, paga tutto mio padre.

Mia madre é casalinga e aiuta ogni tanto mio padre nella sua attività.

Io sono triste. Nel vedere mio padre vecchio e stanco. Dovrebbe riposarsi e godersi la vecchiaia. Non é giusto. 

Lun

10

Nov

2014

Parenti appiccicosi!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so proprio più come fare! Anni fa io e mio marito avevamo problemi con mia suocera, gelosissima del figlio non si rassegnava all idea di non poterlo più influenzare o comandare a bacchetta come quando era ragazzino.. per fortuna le è passata e quasi ho paura a dirlo da quando è nata nostra figlia sembra davvero migliorata, è una brava nonna, presente, disponibile ma discreta e mi chiede sempre il permesso anche per prenderla in braccio! Adesso il problema sono i miei di genitori.. non abbiamo pace! Ecco, da quando sono nonni, non si tengono più! Pretendono di vedere la nipote di continuo, vorrebbero tutti i giorni, se passano tre o quattro giorni che non la vedono, sembra una tragedia! Mia madre tra un pò non mi saluta più quando entra in casa mia, va subito come un avvoltoio sul passeggino! Mia figlia non è neonata, ha quasi un anno, pensavo che col tempo si sarebbero abituati, invece, sempre peggio! Mia madre dice alla bimba cose assurde tipo "La nonna ti prende e ti porta via, vieni a stare con i nonni!" oppure "Non piangere perchè la nonna va via, lo so che vuoi stare con me".. mentre invece mia figlia non ha MAI pianto quanto lei è andata, non piange nemmeno quando vado via io, figuriamoci! Mio padre sta sempre li a prenderla in braccio anche quando è chiaro che lei vorrebbe stare tranquilla per i fatti suoi (e mia figlia odia stare in braccio, essere sballottata ecc ecc, sta tanto bene con i suoi giochi sul tappeto o seduta sul letto!).. la prende quando vuole dormire, quando deve mangiare, appena lei frigna non mi da nemmeno il tempo di capire che vuole che lui già ce l ha in braccio a fischiarle, cantarle canzoncine e sbatacchiarla dovunque! Quando ancora era lattante dovevo litigarci ogni volta, che dopo il seno me la faceva vomitare a prenderla subito su! Non le danno pace, la martorizzano! Lei per un pò sta al gioco e si diverte, ma poi quando è proprio stanca piange perchè si è eccitata troppo o innervosita! E non danno pace nemmeno a noi! Io e mio marito non possiamo decidere di passere un w.e. senza andare a pranzo o a cena da loro, perchè attacano una lagna infinita! Cercano in tutti i modi di farmi sentire in colpa, mi dicono "quando non ci saremo più, rimpiangerai.. a te non frega niente di noi.. non ci fai vedere la bambina.. stiamo sempre soli..".. ma io li vedo anche tre volte a settimana! O.O Magari per poco, mezz ora, oppure a volte sto tutto il pomeriggio con mio padre, ma mia madre lavora e vede la bimba solo un oretta.. però è spesso.. cmq, minimo una volta a settimana, stiamo a pranzo o a cena li, mai saltata una volta! Eppure non sono mai contenti, chiedono, recriminano, lagnano! Io vorrei avere la libertà di programmarmi le giornate come voglio, di vedere le amiche per pranzo, di poter uscire con chi mi pare in mezzo alla settimana.. anche solo mia figlia e io.. mi piace tanto uscire con lei, è buona, passeggiamo e stiamo bene! Invece no! Mio padre mi chiama (lui non lavora) e vuole che ci vediamo.. e se gli dico di no fa la voce triste il primo giorno, il secondo quella scocciata, il terzo mi dice che non ci vediamo mai e che la nipote non lo riconosce! Sempre così, un tormento! Ho provato tante volte a dire tranquillamente, con affetto, a lui e a mia madre, che avere la bimba piccola per me è stato un cambiamento stressante, è faticoso, trovo gioia e svago e a uscire con le amiche e lei e in generale ad essere libera di decidere all ultimo anche se starmene a casa.. ho bisogno il sabato e la domenica di organizzare uscite con mio marito e i nostri amici, o stare soli noi tre.. ma niente, non capiscono e dicono che sono io che non capisco l amore che provano loro per lei, che quando sarò nonna capirò (ma dicevano anche che quando sarei stata madre avrei capito e infatti ho capito che avevo cmq ragione io, l affetto dei figli non è un obligo.. mia figlia è un essere staccato da me, è libera,io spero che lei mi ami come io amo lei, ma già so che non potrò essere io a rendere piena e felice la sua vita da grande, avrà amici, fidanzati, interessi.. e io non le romperò le uova nel paniere, perchè è la sua felicità che desidero!) Per mio marito è lo stesso, si sente ossessionato da loro, non ci danno respiro. Mio marito non li sopporta più, gli risponde stizzito ogni volta e loro ora si lamentano anche di lui! lui dice che non fanno altro che cercare di far leva sui miei sensi di colpa.. io mi rendo conto che quando vado li, o quando decido di stare con loro, non ci metto più amore.. mi sento solo obligata! e credo che prima o poi mia figlia coglierà il nostro stato d animo nei contronti dei nonni! Datemi un consiglio per favore! Sono davvero stressata!

Gio

16

Ott

2014

Childfree

Sfogo di Avatar di CorvacciaCorvaccia | Categoria: Ira

Ho passato una notte d'inferno per colpa dei crampi. Ogni tanto mi vengono prima del ciclo, durano relativamente poco ma sono forti e guarda caso decidono sempre di presentarsi in piena notte, svegliandomi e rovinandomi il sonno. 

 Ma come cazzo funziona quest'utero di merda. Una deve vivere l'inferno per colpa del suo corpo isterico, oppure assumere pillole anticoncezionanli non prive di rischio che se sei sovrappeso o ansiosa o depressa possono far male, che se ne salti una sono cazzi amari, e tutti gli altri metodi come il Nuvaring o l'impiento sottocutaneo custano un occhio della testa. E il cerotto? Che fate, prendete per il culo?

IO NON LO VOGLIO UN CAZZO DI BAMBINO. Perchè allora devo stare così male?!

Sono circondata da stronzate madornali secondo cui i bambini sono piccoli miracoli, ciò che dà un senso alla vita, l'evento più bello nella tua vita. Ma vaffanculo. La vita non è un miracolo, è solo il frutto di un caso fortuito creato su un pianeta alla giusta distanza da una stella in una zona dello spazio relativamente tranquilla, con tutta probabilità sviluppatasi sulla crosta terrestre perchè portata qui da asteroidi il cui ghiaccio conteneva microorganismi. Le amebe si riproducono, i pesci si riproducono, i cani si riproducono, quindi non raccontatemi le solite stronzate pseudo-cattoliche secondo cui la nascita di un essere umano è un evento miracoloso. non è altro che il frutto di una scopata, nè più nè meno.

E poi non sarei una buona madre. Un bambino non è un coso carino da coccolare e da portare in giro per vantarsi con gli amici e i parenti, non è una biona scusa per sentirsi fighi, è UN CAZZO DI ESSERE UMANO. UN INDIVIDUO IN VIA DI SVILUPPO CHE DIPENDE SOLO E SOLTANTO DA TE, CAZZO! Ogni parola, ogni gesto, ogni sgridata contribuisce a creare quell'individuo. Una sola parola sbagliata può stravolgere totalmente il suo mondo, avviandolo verso la depressione e l'insicurezza. Davvero, basta un singolo episodio, una reazione rabbiosa dovuta allo stress, e quel bambino se lo ricorderà per sempre. Chi cazzo sono io per accollarmi una responsabilità del genere? Inoltre, so cosa mi rende felice. L'unica cosa che mi rende felice è essere me stessa, leggere un libro, riposare la mente in un benefico e isolato silenzio. Se dovessi occupartmi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 di un pupo sbavante smetterei di esistere come persona. Perderei quei piccoli momenti che mi permettono di coltivare me stessa e diventerei un mostro. I bambini non sono per tutti, men che meno per quei mentecatti senza un briciolo di senso etico e civico che sforna figli solo per poterli maltrattare e trasformarli in orridi mostriciattoli e futuri adulti anche peggiori.

Quindi non mi scassate il cazzo con questa storia dei bambini, che se potessi farmi sterilizzare e rimuovere il mio cazzo di utero lo farei sedutastante. So già che tutto il resto della mia generazione mi guarderà con pietà e ironia quando loro poteranno in giro i loro pargoli in carrozzina, perchè in fondo l'ideale di base che ci viene inculcata è di figliare per creare i futuri schiavi dell'economia e della religione e loro penseranno di essere migliori di me. Mi guarderanno e mi prenderanno in giro, poi mentre io sarò seduta in un parco a leggere un libro loro saranno a casa a pulire il loro divano preferito dal vomito del loro piccolo principe, e non potranno ddedicare una serata a loro stessi se non con mesi di anticipo e ricerche di baby sitters pregano che al pupo non vega un'emorragia cerebrale o cosa, si guarderanno allo specchio e si chiederanno dov'è finito il loro io del passato, quello che dormiva e si svegliava quando voleva e mangiava quel che voleva e andava in bicicletta per godersi il sole.

Poi oh, c'è gente sinceramente felice d'avere un figlio e lo cresceranno bene. Buon per loro, sono felice che alcune rare persone riescano a mettere al mondo e crescere un individuo sano che sa cos'è l'amore e il rispetto. Sono una ristretta minoranza, ma sono felice che gente così esista.

Ma io non faccio parte di quella sfera ristretta.  

Mar

23

Set

2014

GENITORI CHE LITIGANO DA 35 ANNI

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Giuro, sono arrivata al limite! ho 30 anni ed è da tutta una vita che vedo i miei genitori litigare senza ritegno. Litigano per qualsiasi cosa, si insultano pesantemente con parole che fanno molto male, si odiano. Non importa se ci siamo io e mia sorella ad assistere a tutto quel bordello, non importa se avevamo 5, 8, 10 o 30 anni loro urlano e si tirano oggetti come se noi non esistessimo. Anzi cercano di convincerci chi di loro abbia ragione! Ma la verità è che entrambi non si sono mai amati, si sono sempre fatti i "dispetti". Mio padre è un tipo casalingo, non ama uscire, ogni tanto si vede con qualche amico durante il pomeriggio e basta, non ha mai considerato mia madre, nel senso che non si è mai preoccupato se lei aveva voglia di uscire o di vedere amici (che adesso non hanno piu) mentre mia madre è un tipo che per orgoglio non va a parlare dei problemi e magari chiarirsi, altrimenti dimostrerebbe di essere debole. Non ha mai reagito, magari cercandosi degli amici per evadere un po, non fa altro che rinfacciare a mio padre la vita di merda che fa, sempre sola e chiusa in casa. E' una situazione veramente insostenibile, ad ogni occasione si rinfacciano cose accadute 20 anni fa, mettono in mezzo i imei nonni che non ci sono piu da anni!!

E in tutto questo io mi sento completamente inutile, loro non ascoltano ragioni e se intervengo va a finire che urlano anche con me. Non faccio altro che piangere, io adesso sono sposata ed è una liberazione non sentirli litigare tutto il giorno. Ma sapere che ho una famiglia che fa schifo mi fa veramente star male, è proprio un'utopia vedere la mia famiglia che conversa serenamente, che si scambia opinioni. Invidio tantissimo mia cognata, la sua è la perfetta "famiglia del mulino bianco", mi manca tanto questa cosa. Dopo tanti anni di litigi non si sono ancora stancati, eppure adesso hanno 67 e 60 anni, dovrebbero cercare la tranquillità della vecchiaia e invece passano le giornate a scannarsi! Io ho già i miei problemi (cerco un bimbo che non vuole arrivare) devo anche occuparmi di loro e cercare continuamnte di farli ragionare praticamente mi sento come se fossi io la madre e loro i figli.

 

Quello che penso è che sono delle persone terribilmente egoiste e che pensano solo a loro stessi fregandosene di far del male anche ai figli. Ho desiderato per tanto tempo che si lasciassero, mi hanno fatto passare un'infanzia da inferno!!!  

Gio

28

Ago

2014

I genitori del mio ragazzo.

Sfogo di Avatar di BiancaBeiliBiancaBeili | Categoria: Ira

Ho 17 anni e sono fidanzata da 2 anni! Il mio ragazzo ha 22 anni.
Da 2 settimane non riesce a respirare bene e non si sa per cosa, i dottori dicono che è "l'ansia, lo stress, la sigaretta ecc" ma niente di concreto. Oggi ha avuto un attacco molto forte mentre guidava l'auto con suo padre affianco e me dietro. Mentre lui cercava aiuto il padre dice "forza su, accendi la macchina, muoviti! E' solo ansia, fai solo scenate" io sono stata zitta a questa prima affermazione e ho cercato di calmare il mio ragazzo. Ok. Arriviamo a casa sua e non si sente di nuovo bene, allora io dico "portiamolo in ospedale, mi sto preoccupando" e la madre mi risponde "è solo ansia, che ce lo portiamo a fare? Solo per pagare?" io ormai disperata inizio ad alzare il tono di voce spiegandole che è il suo di figlio e la vita di quest'ultimo non vale 50 euro o meno. Ma è stato tutto inutile.
IO NON CAPISCO. I genitori danno la vita per i figlii, perchè hanno reagito così? Che comportamento menefreghista del cazzo! Il mio ragazzo si sente male e se ne fottono, il fratello maggiore si sbuccia il ginocchio e chiamano il 118! Ma che caz.zo! Mi sento impotente di fronte a questa situazione, ne ho parlato con mia mamma e lei ha detto che è stato un comportamento insolito. GENITORI STRONZI E INGRATI. IL MIO RAGAZZO HA 22 ANNI, SI! LAVORA E VI PORTA IL PANE SULLA TAVOLA. EMANUELE(fratello maggiore) SI E' SPOSATO E NON VI CAGA DA ANNI, VI CERCA SOLO PER BISOGNO! Il rispetto è reciproco, ingrati!  

Mer

20

Ago

2014

Non sopporto più i miei... e mi sento pure stronza!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 26 anni e vivo ancora con i miei.

Si amano (a parte qualche battibecco ogni tanto) stanno insieme da tantissimo e la nostra è tutto sommato una famiglia serena. Non mi hanno mai fatto mancare nulla, dalle attenzioni, amore, aiuto: tutto sommato sono sempre stati bravissimi genitori e per questo li ringrazierò per sempre.

Perché non li sopporto pià direte voi, quindi? Non lo so. Sarà che ho bisogno psicologicamente e fisicamente del mio spazio in casa (purtroppo pur lavorando con i tempi che corrono, nonostante la mia ferma intenzione di andare fuori casa non posso ancora permettermelo), sarà che invecchiano a vista d'occhio (papà 65 mamma 58). Probabilmente è più questo.

La mia rabbia e non accettaione nel vederli giornalmente invecchiare. Giuro, peggiorano giorno dopo giorno a vista d'occhio. Soprattutto mio padre. Non so se è in atto una sorta di malattia latente (mi auguro di no) per cui lo faccia sembrare così rincoglionito ma non riesco, non ce la faccio ad avere un dialogo con lui. Mica litighiamo, semplicemente mi da i nervi il fatto che io debba ripetere le cose 100 volte quando gli parlo, che gli debba spiegare le cose minuziosamente se no sono domande stupide... si focalizza sulle cavolate e non sul succo del discorso, che io parli dicendo una cosa e lui dopo 10 minuti la dice come se la stesse dicendo per primo, il modo che ha di mangiare risucchiando il cibo, il suo decadimento fisico (molle e decisamente vecchio in breve tempo), il fatto che si perda in cose cretine, in inezie, che mi faccia il 4° ogni volta che esco (non me lo faceva quando avevo 15 anni me lo fa ora che ne ho 26 - dove vai, cosa fai, con chi, dove vi vedete, torna presto... a raffica). Mia mamma neanche tanto, ho sempre avuto molto dialogo con lei e pur vedendo che anche lei col tempo accusa parecchio, purtoppo gli anni, riesco ancora a parlarci e ad averci intimità di discorsi.

 

tendo purtroppo ad isolarmi, quelle rare volte in cui sono in casa, sono o in camera al pc, o a fare altro e mi rendo conto che il dialogo in generale è scarso. Siamo a tavola, mangio, sparecchio mi alzo e via. Non so, è come se facessi fatica a stare nella stessa stanza con mio padre, come se limitassi al massimo le parole con lui per paura che poi io debba spiegare il concetto o le cose altre 100 volte. Io e mia mamma ci siamo accorti di questo suo modo di fare, da qualche anno a questa parte, ha fatto esami e pare tutto nella norma per l'età che ha.

Sicuramente io sono una persona poco paziente (e questo mi spiace molto). So che con i bambini e gli anziani bisogna avere pazienza. Io sono una di quelle persone che spiega le cose 1/2 volte poi se non hai capito si innervosisce. Infatti sto cercando di lavorarci su questo e sto cercando di essere più disponibile. Ma è dura per me. Quindi mi rendo conto che evito direttamente il colloquio.

 

Molto spesso parliamo per frasi fatte tipo: ciao, come va? bene... hai fatto un giro? al lavoro? buona notte, ciao.

 

Mi spiace. Veramente perchè a loro voglio un mondo di bene e per questo, mi sento stronza.

Sab

16

Ago

2014

Vaff**** al titolo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono rotta devvero le scatole che per colpa dei miei genitori io mi debba sentire male.. Mi sono davvero rotta che le mie "amiche" siano delle cretinette idiote! Mi sono rotta del mio ragazzo super geloso che sa rompere solo il cazzo nei momenti in cui voglio restare in pace!! Mi sono rotta le palle delle bimbette mezze nude che passeggiano per la strada come donne vissute e altezzose e che vanno a dire in giro "io succhio cazzi".. Mi sono rotta di tutta questa gente inutile e stupida che mi circonda, che non sa neanche parlare l'italiano o almeno il dialetto del proprio paese!! E poi mi sono rotta di sentir parlare alla televisione di gente che si ammazza e di politici che se ne sbattono altamente il cazzo! Mi avete totalmente scassato i maroni, eppure sono una ragazza! E infine ci voglio mettere anche la guerra! Si proprio quella, magari voi che state leggendo penserete "ma questa è pazza!"... Bhè allora ditemene quante ne voltete ma non ne posso più di ascoltare di gente che si fa esplodere per fare un dispetto a qualcuno o perché crede di diventare un idolo! Ma vaffanculo che da morto col titolo di IDOLO non ti ci puoi nemmeno pulire il culo!!! 

Gio

14

Ago

2014

Vacanze io e lui

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera, vorrei esporvi questo problema per avere dei consigli su come affrontarlo. Io e il mio ragazzo (22 anni entrambi) volevamo farci le vacanze insieme (stiamo insieme da 8 mesi), il problema sta nel fatto che i miei genitori mi vietano ciò. Il regime che hanno instaurato è privo di dialogo, per loro l'unica cosa da dire è "se vai in vacanza con lui sembrerai una sgualdrina". La cosa mi fa innervosire, loro si basano su concezioni arcaiche o sull'opinione altrui, distruggendo il fatto che ormai sono maggiorenne da un bel pò ed inoltre quest'estate ho messo da parte dei soldini lavorando.Cosa fare? Mentire loro dicendo che vado con un'amica? Affrontarli a muso duro?    Grazie