Tag: genitori

Dom

22

Mar

2015

il tempo passa..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ed è incredibile quante cose impari con gli anni... Cose che fino a qualche anno fa non capivi neanche con tutta la buona volontà, arriva un momento che ti svegli e ti accorgi di essere cresciuto, di quanto tutto stia passando così in fretta e di quanto vorresti tornare ad avere 15 anni...  La scuola, i compiti... Dove il problema più grande era solo studiare... Mi sembra tutto così buffo cioè pensare queste cose mi fa ridere io tornavo a casa nera perché dovevo studiare invece di uscire o fare altro, invece adesso che darei per farmi 2 ore di filosofia o storia! 

In più io cresco e i miei genitori invecchiano... E la consapevolezza di avere sempre meno tempo da passare con loro mi angoscia ... intendo anni...  il fatto che tra cent'anni quando non ci saranno più sarò sola non sentirò più la loro voce che fino a ieri non sopportavo invece adesso sono d'accordo con quello che dicono ahahah...  Vi pare? È il colmo!! XD  vorrei non perderli mai... L'adolescenza è tutto un litigare con loro e quando passano gli anni capisci che hanno sempre avuto ragione, che ogni cosa la fanno per proteggerti perché vogliono il meglio per te. .. E ti ritrovi a essere come loro le stesse persone con cui fino a ieri hai litigato! 

Mamma, papà vi amo.

Ai ragazzi vorrei dire non abbiate fretta di crescere, di fare e strafare, verrà il tempo per ogni cosa, tornare tardi, viaggiare tutto... Il tempo passa così in fretta che in un lampo ci si ritrova liberi, smarriti e confusi perché la tanto agognata età adulta arriva davvero e più nessuno ti dice cosa è giusto o no, e li comincia la vita. Crescere non è così bello, pensavo fosse molto più divertente senza limiti imposti.....  

Mar

24

Feb

2015

parenti serpenti

Sfogo di Avatar di pino82pino82 | Categoria: Altro

E non se ne può proprio più!

Ma dove si è visto mai che a quasi trentacinque anni i tuoi genitori usino ancora le tue delusioni per pungolare il tuo orgoglio e uscire da una stagnante situazione di disagio occupazionale. E vabè in Italia siamo in tanti a non lavorare, e di annoiati - un pò depressi - come Me ce se sono purtroppo fin troppi, ma addirittura fammi venire il complesso di raccontare una vicenda tanto squallida, con zii che ti augurano un embolo tra gli sghignazzamenti dei tuoi è quanto di più paradossale ci possa essere. Si, in passato avrò fatto i miei errori, figli di una percezione della realtà inevitabilmente più infantile della presente, ma non si possono rinfacciare episodi adolescenziali per vendicarsi oggi con la sadica soddisfazione di chi sa che finalmente ti può ferire in modo più consapevole del passato, proprio sfruttando il fatto che si è coscienti di un contesto diverso è più sfumento e profondo che in passato. Non dico che sarebbe prassi fare il contrario, avvicinarsi al figlio in un momento più delicato per fargli metabolizzare questa rinnovata percezione del contesto sociale che ci riguarda, o forse si, ma impugnare questo momento tanto importante in cui si entra nell'eta e nei meccanismi degli adulti per farti scontare le mancanze e gli errori di gioventù con tanta arroganza, supponenza, freddezza cinismo e infantile sadismo sta diventando proprio insopportabile, oltre che controproducente tanto per me quanto per loro stessi e la loro tutela impaziente superficiale ed egoista di una tranquillità ostentanta ed artificiale che tanto difendono senza scrupoli.

Basta mascherine! 

Tags: genitori

Mar

17

Feb

2015

Grazie

Sfogo di Avatar di SielSiel | Categoria: Ira

Io non ne posso più.
Odio i miei genitori, perchè non mi capiscono.
Dicono che sono uno scansafatiche buono a nulla che non fa altro che fargli spendere soldi, che li sfrutto solo per questo e che sono straviziato.
Non ne posso più perchè qualunque cosa succeda in casa la colpa viene fatta risalire a me, anche se non ho nulla a che fare con la cosa. Odio come i miei preferiscano mia sorella in tutto quello che fa, anche nelle minime cose.
A lei frega relativamente di loro, e ha sempre sostenuto che fossi io il viziato di casa, quando addirittura i miei vorrebbero andarla a prendere in aereo alla fine dell'Erasmus (e lasciare a casa me, da solo. Non che non mi farebbe piacere la cosa!).
I miei genitori sono la causa principale dei miei pensieri suicidi.
Mi trattano di merda, e colgono ogni occasione possibile per sminuirmi.
Urlano appena hanno il minimo pretesto, e non capiscono quanto avrei fatto per loro.
Per loro sono uno studente mediocre, nonostante la mia media pari a 8/10.
Non dico di essere un'eccellenza, ma non vorrei essere trattato a pesci in faccia...
Sono gay (in modo abbastanza palese anche per gli estranei o per i conoscenti, talvolta) e loro non hanno capito nulla.
Ho 18 anni e non sono mai stato con una ragazza, e ciononostante non capiscono! Soffro di disturbi ossessivi compulsivi (per l'igiene, per i dettagli eccetera).
I miei ne sono consapevoli, e non hanno mai fatto nulla a riguardo, e ho dovuto affrontare tutto da solo (e ora sto riducendo le mie manie con un immenso e costante impegno).
Sono stato innamorato di un mio compagno di classe per quasi un anno, e avrei rinunciato a  q u a l u n q u e  cosa pur di parlarci normalmente, anche da amico.
Ho fatto coming out con una trentina di persone e sono stato molto bene dopo ciò, se non fosse che una delle mie ex migliori amiche ha ammesso che, non fosse fidanzata, andrebbe con il tizio di cui ero innamorato (chiamiamolo Alessandro) senza farsi problemi.
Alessandro, dopo che gli ho detto di ciò che provavo per lui (e anche del fatto che non mi aspettavo nulla, sapendo che era eterosessuale) mi ha rassicurato, dicendo che non sarebbe cambiato nulla.
Ci ho creduto per un mese, fino a quando mi sono accorto che faceva di tutto per non parlarmi.
A una festa mi ha fatto ubriacare solo per ridere di me (io ovviamente preso com'ero ci sono caduto all'istante).
In più, a un'altra festa ha baciato una ragazza di fronte a me, per poi chiedermi, dato che ero uscito dal locale per schiarirmi le idee, se stessi bene!
Fortunatamente non provo più nulla per lui, ma mi infastidisce come tutti lo ritengano il più bello/simpatico/sveglio del mondo: i professori lo prediligono, dandogli voti che non si merita minimamente.
I genitori sono orgogliosissimi di lui (ma orgogliosi di che?
Che il loro figlio sia uno stronzo omofobo del cazzo?) nonostante non faccia altro che farsi i cazzi suoi, insultandoli e chiedendo soldi ogni tre per due, esigendo anche regali immotivati di marche costose, nonostante siano tutto tranne che benestanti.
Odio i miei professori, che non sono in grado di riconoscerlo per quello che è, li odio perchè usano dei metodi valutativi basati su delle preferenze orrendamente palesi, li odio perchè non capiscono quanto mi impegni e pensano sempre il peggio, valutandomi con voti inferiori a gente che sa palesemente meno cose di quante ne sappia io all'interrogazione.
Odio quasi tutti i miei compagni di classe, perchè prendono tutti le parti di Alessandro, perchè prima hanno fatto finta di essere miei migliori amici/he e ora mi parlano alle spalle appena possono.
Odio il mio aspetto, che non sarebbe neppure male se non fosse per il naso che mi rovina il viso.
Odio i miei perchè non vogliono lasciarmi scegliere l'università che voglio, perchè qualunque discussione ci sia in casa finisce con loro che non mi ascoltano minimamente, dicendo che loro sono l'Autorità (!) perchè io vivo in casa loro.
Dicono sia maleducato, ma non hanno idea di come siano gli altri figli con i genitori.
In realtà io sono sempre educatissimo e non fosse stato che ho finalmente sviluppato un pensiero indipendente dal loro, avrei sempre dato loro ragione!
Si inventano una serie illogica di regole della casa (tipo obbligarmi a fare la doccia prima delle 9 di sera, farla solo in uno dei due bagni che abbiamo, o addirittura non poter ascoltare la musica mentre mi lavo!).
Li odio perchè con il loro menefreghismo nei miei confronti mi hanno portato ad avere un'autostima bassissima.
Fin da piccolo sono stato estremamente intelligente e sensibile, ma loro non hanno mai notato nulla di tutto ciò!
Io stesso mi reputavo mediocre, fin quando la mia Vera Amica(e uso le maiuscole perchè è davvero la persona con cui posso parlare di tutto) non mi ha fatto notare come fosse decisamente insolito quello che facevo da piccolo, ossia come fossero gesti precoci.
Ma i miei nonostante tutto hanno sempre tentato di sminuirmi, paragondandomi a mia sorella, che è da loro praticamente idolatrata.
Qualunque pretesto è buono per parlare di lei, qualunque discorso si inizi finisce con l'avere lei tirata in mezzo.
Pensano che sia io a volermi paragonare con lei, quando sono loro che fanno di tutto per farmi sentire inferiore.
Tutta la mia famiglia ha sempre preferito lei e hanno sempre dato la colpa a me per tutto, anche quando era palese non potessi essere stato io.
Mia madre è peggio di tutti.
Dice che sono invidioso del suo gatto (?!), al quale, effettivamente, dà tutta la sua attenzione.
In una casa di dimensioni normali ha fatto 6 giacigli per l'animale, e sta alzata notti intere per coccolarlo eccetera. Appena sente miagolare fuori dalla porta corre ad aprigli.
Se invece suono io il campanello perchè ho dimenticato (una volta tanto) le chiavi di casa, impiega 10 minuti per arrivare e poi coglie l'occasione per urlare.
Mio padre crede di poter essere nel giusto solo alzando la voce e bestemmiando.
Ha provato anche a minacciarmi di alzare le mani, ma se mai osasse farlo lo distruggerei, in senso sia sociale che morale.
Tutta la mia infanzia è stata marchiata dal desiderio di essere lodato dai miei genitori, e ho sempre fatto tutto per ottenere un po' di affetto.
Perchè?
Semplicemente perchè per me funziona così, l'affetto dei miei nei confronti del loro figlio miore (a.k.a. io) deriva dalle soddisfazioni che gli dà. Non è indipendente, come dovrebbe essere quello di ogni genitore.
Qualunque cosa è un buon pretesto per farmi capire quanto siano delusi da me, anche quando non c'è nessuna ragione logica per farlo.
Sono molto intelligente (ancora una volta, non lo dico per vantarmene o simili, ma perchè mi è stato fatto notare.
Grazie ai miei ero arrivato a considerarmi al livello del ritardo cognitivo in pratica), e possiedo tantissime conoscenze a un livello effettivamente notevole per un diciottenne.
Odio i miei genitori perchè sono profondamente stupidi e non capiscono come io non lo sia, credendosi superiori a tutto e a tutti.
 Purtroppo so che parlarne così porterà voi a pensare che sia io a esagerare, che sia io il viziato, che sia io quello che non si rende conto di ciò che ha, ma mentre i miei coetanei hanno sempre avuto quello che li rendeva normali anche a livello sociale, io ho sempre dovuto impegnarmi il doppio.
Odio i miei perchè hanno vissuto nella mia stessa casa mentre pensavo al suicidio. 
E non per un giorno, per una settimana o per un mese.
Ho pensieri suicidi dalla seconda superiore,e ora faccio la quinta.
La consolazione? Ho un'Amica con la quale ci diciamo tutto, ho un intelligenza molto superiore alla media, un bagaglio culturale e delle abilità  che mi permetteranno di andarmene per sempre da questo posto di merda e da questa nazione del cazzo.
E in ultimo, sapete cosa?

Grazie genitori, grazie bulli delle elementari, grazie falsi amici e false amiche, grazie Alessandro.
Grazie a voi ho una forza interiore di fronte alla quale siete infimi, e grazie a essa, e quindi al vostro comportamento di merda, sarò in grado di avere successo e di affrontare le difficoltà della vita come fossero una passeggiata. 

E grazie davvero a V.

Lun

02

Feb

2015

Grazie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Cari mamma e papà,

Grazie per non aver capito un cazzo! Grazie per esservi scocciati di fare o genitori! Grazie per avermi comprato le cose che volevo, quando quello che cercavo in quelle cose erano delle attenzioni! Grazie per eessere riusciti a non capire niente di me, dei miei problemi, di come mi discriminano a causa della mia intelligenza e delle loro manie di inferiorità che li portano ad escludersi ed offendermi! Grazie di non aver capito un cazzo di come soffro! Grazie di avermi rinfacciato tutte le cose che mi avete comprato, avrei preferito un po' piú di affetto ed attenzione!

Grazie di cuore! 

 

Tags: genitori

Lun

12

Gen

2015

Genitori...?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi hanno negato la vita, rinchiudendomi tra le quattro mura, impedendomi di stringere amicizie, negandomi compleanni, feste, non ho mai fatto manco una vacanza, manco una misera cena al ristorante, MAI, mai mai.
Sempre chiusa in casa, ho passato anni NERI, l'inferno, con i miei fratelli che giustamente impazzivano per la vita di m***a a cui eravamo costretti e hanno scaricato tutto su di me anzichè prendersela con quegli aguzzini dei nostri genitori.
Sono uscita da anni di depressione (adolescenza) in cui vedevo mio padre ubriacarsi solamente, mai un dialogo o una parola con i figli e nemmeno con mia madre che è una psicotica che soffriva e soffre di crisi isteriche.
Una madre totalmente disamorata, mai un abbraccio, è scomparsa dalla mia vita per anni e anni anche se abitavamo nella stessa casa.
Mai venuta a una recita, mai detto "brava", anzi mi ha sempre fatto sentire stupida e inferiore raccontandomi le sue disavventure di gioventù e vantandosi di quanto era bella (sono più bella io di lei onestamente e non me ne vanto).
Sono stata piena di fobie, e adesso sto guarendo grazie A ME. Perchè con le mie forze ho trovato un lavoro e sto cercando di aprirmi nonostante soffro ancora di ansia.
Erano sempre loro due al centro dell'attenzione gridando e mettendosi le mani addosso, ho passato l'infanzia a vedere mio padre ubriaco ed immusonito e mia madre piangere istericamente.
Non invitavano mai nessuno a casa (che comunque era disordinata, sporca e impresentabile), mai un amico, niente di niente.
Mi hanno traumatizzata non poco e adesso che sono ultrasessantenni e hanno acciacchi io ci godo, devono soffrire per il male che hanno fatto a noi figli. Non ho nessuna pietà, mi dispiace ma non meritano nulla.
Ancora oggi mio padre non riesce manco ad avere un dialogo, gli chiedi una cosa e non risponde. Poveretto, lui e quella pazza che ha sposato, mi auguro che finiscano dritti all'inferno dove meritano di stare per l'eternità.

Tags: genitori

Mer

07

Gen

2015

Odio stare a casa!!!

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Accidia

Odio stare a casa con i miei, in primis perché non ho la libertà di fare quello che voglio. Mi rompono, nonostante abbia 28 anni e nonostante non chieda loro soldi da 8 anni e sia sempre stata una studentessa modello. Alla mia età devo sempre spiegare con chi esco e perché e quando prendo la macchina di notte fanno storie. Ogni volta devo inventarmi mille metodi per poter fare quello che voglio. Quando stavo col mio ex, non potevo neanche andarci in vacanza insieme (e non per problemi economici, visto che ho sempre lavorato, ma perché loro credevano alla verginità prematrimoniale).

Ogni volta che vado a lavorare in altre città e/o nazioni sono felicissima proprio perché vado via ma poi mi succede che in quei posti non ho amici né ragazzi e quindi ci vado solo per lavorare e visitare posti turistici (per carità, son contenta ma niente discoteche né incontri ecc, che a me piacciono). Vorrei tanto avere un lavoro più stabile per poter andare via definitivamente e vivere la mia vita e invece no, mi sono proprio rotta!

Sono sempre stata sfruttata da imprenditori bastardi (la categoria peggiore, a mio avviso, mettetevi al mio posto, stron7i!) o sono andata all'estero ad insegnare per quattro soldi. E devo pure ritenermi fortunata!!! Ma vi pare facile partire da un giorno all'altro (per es. quando mi chiamano per fare una supplenza)? Ripeto, a me piace l'avventura, ma alla fine tutto ciò mi stanca. Io non sono una pedina da spostare a piacimento sulla scacchiera.

Sono una persona che vuole divertirsi e farsi la sua vita ma, a quanto pare, questo (che è un sacrosanto diritto) sembra sia un lusso. Io provo e riprovo e non mi arrendo ma la verità è che mi sento stanca e non riesco a vedere un fururo roseo. Non voglio miliardi, voglio solo vivere per cavoli miei in una bella città europea e avere una fervente vita sociale. E' chiedere tanto? Che studiamo a fare? Mah.

Tornare a casa è orribile. In primo luogo, vivo un un villaggio schifoso. Piccolo e moscio, per uscire devi pagare la benzina e farti almeno 30 km, pagare il parcheggio, trovare una compagnia ecc ecc. Se sei giù e vuoi uno spasso gratuito, non ti resta altro che farti un giro in paese, dove tutti ti guardano dall'altro in basso e ti giudicano. Poi a casa sto male. Fa un freddo boia, i miei sono entrambi dei disoccupati che si lamentano dalla mattina alla sera. Ogni volta sono felice di riabbracciarli (quando torno) ma dopo 3 giorni mi chiedo il perché del mio ritorno. Amo la cucina di mia madre e... e basta. si lamentano, sono grassi, sono falliti e a volte ho paura di fare la loro fine. Non sono persone attive e propositive, non credono a niente ormai. E' come se stessero lì, in attesa di chi sa che cosa (qualcosa che non arriverà mai). Mi dicono "ma tanto, a 50 anni non ci assume nessuno". Ho capito, caxxo, ma se non inviate cv non vi assumono sicuramente. A volte li ho inviati io per loro e una volte mio padre ha rinunciato a un importante colloquio perché dovevamo andare al matrimonio di mia cugina. Ma vi pare normale? Oppure "ma tanto se apriamo un'attività, lo stato ci opprimerà con le tasse". E anche questo è vero, purtroppo. Ma se vi siete mai informati? Avete mai fatto un'analisi di mercato per vedere cosa potrebbe andare bene e quanto costa? oppure emigrate. Ma avete la casa di proprietà, il nonno... e avete pure voi ragione ma un sistema dovete pur trovarlo. Cosa farete quando finiranno i vostri risparmi? io sono troppo dispiaciuta e preoccupata. eppure non siete stupidi, avete un diploma e avete sempre avuto lavori dignitosi. odio quest'atteggiamento da perdenti, anche perché ... è contagioso. Lo vedo con mio fratello, 23enne, a volte più scoraggiato di me. Ma è bello, studia ingegneria, ora si è anche fidanzato e a volte lavoricchia... ma lo vedo triste e depresso. ma perché? e a volte lo sono anche io. cosa farà la nostra famiglia? mi viene da piangere.

E io, in tutto ciò, mi sono stancata di tutto e a volte non riesco a dormire. Vorrei vincere dei soldi, regalarglieli e togliermeli dalle balle. Scusate per lo sfogo ma sto proprio male. amo i miei ma non posso vederli così e non posso vedere la mia libertà limitata e le mie energie stroncate sul nascere. 

(accidia perché è quella dei miei) 

Mer

24

Dic

2014

odio la mia famiglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

  1. Con i miei non c'è mai dialogo, mi obbligano a stare rinchiusa a casa tutto il giorno tutti i giorni, quando voglio uscire con gli amici cercano 200 scuse per non mandarmi e se voglio fare venire qualcuno a casa mia, mia madre va fuori di testa e comincia ad urlarmi contro. Tra di loro parlano sempre male di me, anche e soprattutto se io sono davanti a loro. Mi dicono in continuazione "non vedo l'ora che te ne vai" e fanno di tutto per non farmi sentire parte della famiglia ma appena sono io che non voglio avere nulla a che fare con loro, incominciano a fare le vittime ed a urlarmi contro. Ho 17 anni, quindi purtroppo non posso ancora "scappare" dalla situazione. Non fumo, non bevo, non mi Drogo, non faccio cose strane e porto bei voti (nella media). Non gli ho mai dato motivo per non fidarsi di me. Il mio "peccato" è che non aiuto quasi mai in casa e (non) lo faccio perché, pur sapendo che è un atteggiamento un po' infantile, è l'unica arma che ho per ribellarmi e mia madre non può pretendere che la mia vita sia incentrata sul pulire la casa. Anche quando è festa stiamo a casa e l'unica cosa che faccio è stare tutto il giorno su internet (quando non ci sono compiti ovviamente). Che bella vita, grazie mamma e papà. Non vedo l'ora di avere degli spiccioli e potervi finalmente liberare di me, ma chissà quanto ancora dovrò aspettare.

Mar

16

Dic

2014

I suoi non gli permettono di sposarla...รจ giusto?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

I genitori di un ragazzo che conosco non gli permettono di sposarsi con una ragazza, solo perchè loro (i genitori di lui) sono persone di un certo livello (Uno è medico, l'altro avvocato), mentre la tipa in questione, se pur laureata, è figlia di gente medio- povera, operai, impiegati. Loro vorrebbero che il loro figlio si trovasse qualcuna che gli piaccia ma adatta a lui. 

Lun

01

Dic

2014

che stress

Sfogo di Avatar di bimbadolcebimbadolce | Categoria: Altro

ditemi che non sono l'unica che ne soffre! E' un periodo che sto impazzendo, o meglio, mi fanno diventare matta. A lavoro e anche i miei a casa mi rompono le scatole per chiedermi 3mila cose, ma non hanno ancora capito come sono fatta. Mi chiedono piaceri, favori, e di spiegarli cose con il computer. Sempre ogni giorno. E dovrei essere gentile, carina e disponibile. Beh io non sono perfetta, non sono così. Ho bisogno del mio spazio e se hanno qualcosa da fare arrangiatevi perchè non ci sarò sempre per risolvere le vostre rogne! Esempio stupido: si è rotta la lavastoviglie ma mia mamma ha perso il manuale d'istruzioni. L'ho cercato su internet, ma dato che è un modello vecchio non si trova! Quindi le ho scritto su un foglietto il numero verde da chiamare, e poi sono andata a lavoro. Ma niente nemmeno quello vuole fare! Mi dice: eh ma io poi se mi chiedono cose non capisco, chiama tu. Ma non posso chiamare io sono a lavoro e quando torno sono stanca distrutta. Ti scoccia tanto prendere il telefono e chiamare?! Oppure mi dice l'assicurazione mi ha mandato una lettera di vedere sul sito internet. E vai fallo! Ti ho spiegato mille volte e fatto personalmente con le mie manine un foglio d'istruzioni su come andare su internet. Ma noo le vuole che io mi sieda accanto a lei e farlo insieme, spiegando lentamente per la centesima volta. Eh no cara mamma, ti voglio bene ma io non posso dividermi in 4 per fare ogni cosa. Mio papà è uguale, mi chiama per chiedermi di andare in posto x, di andare in fabbrica a dare una mano. Ma che ti bevi la sera? ho un lavoro sai?! Come se non bastasse esordiscono con la frase: guarda quel ragazzo che lavora in panificio che bravo si è anche laureato, lui si che è un bravo ragazzo. Perchè io cosa sono? Vi voglio bene ma a volte mi fate proprio andare fuori di testa. Inoltre volevo andare alle terme con il ragazzo ma piove fortissimo, c'è vento ecc. quindi mi sa che neanche si va..e quando ho visto il tempo stamattina mi son messa a piangere perchè ho aspettato tanto perchè arrivasse questa settimana per poi vedermi il temporale. 

Ven

28

Nov

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Ultimamente sono invidioso di quei figli che hanno genitori che gli hanno lasciato proprietà immobiliari in eredità, forse perché i miei non mi lasceranno nulla.

Vedo la loro vita più semplificata e non credo di avere torto.