Tag: genitori

Gio

18

Ago

2016

Dopo aver compiuto diciotto anni vorrei andarmene di casa.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Spero che non sia solo un capriccio di quest'età, ma io appena compio i diciotto anni voglio trasferirmi, essere indipendente, andare a vivere da sola. Sto in un paese in provincia dove non mi da niente, la mia famiglia non è una delle migliori, con mia mamma ci litigo spesso, con mio papà non c'è dialogo e per giunta entrambi non hanno quasi mai un buon rapporto. È tutta una noia, sento che quello che voglio non lo cerco qui, ma a loro evidentemente piace tutta questa merda, e questa gente (di merda), i vicini di casa che osservano qualsiasi movimento, o chi si vanta di avere un figlio diplomato buttando nella merda gli altri. 

E non importa se magari sarà più impegnativo vivere da sola che con i genitori, perché io qui non ci voglio stare, troverò un lavoro anche se magari sarà difficile, almeno so che ho fatto qualcosa con le mie mani, anche perché i miei genitori stanno sempre a rinfacciare qualsiasi piccolezza nonostante non sia una persona viziata...

E niente mi andava di scriverlo perché ci stavo pensando 

Mer

17

Ago

2016

mamma e papà, se non posso starvi vicino è perchè mi avete costretto!

Sfogo di Avatar di 2palletante2palletante | Categoria: Accidia

esattamente! la mia famiglia è un distastro, genitori separati in casa che usavano i figli per farsi la guerra. mia madre mi faceva sentire colpevole se giocavo con le cuginette se volevo bene a papà o ai miei fratelli, sempre lei e io contro tutto e tutti. quando mi fidanzai mi dava della tr0ia e ha accettato il mio ormai ex solo quando ha capito che lui era controllore come lei: non potevo vere amici non potevo parlare con i colleghi e se sì mi diceva gli argomenti banditi. vestiti banditi in base al taglio, al tessuto, al colore. non potevo fare nulla. quando l' ho lasciato mia madre ha iniziato a controllarmi, mi spiava il cell, mi chiamava e stava zitta per sentire nel rumore di sottofondo dove ero, non potevo essere amica delle mie coinquiline, pretendeva che io non andassi a studiare in biblioteca perchè non dovevo vedere gente e in casa dovevo mettere il cartello alla porta :non entrate, così che le mie coinquiline non mi dessero a parlare. non potevo studiare con una collega. quando l ho fatto (prendendo un esame con 30) mia madre mi ha minacciato che mi avrebbe staccato la testa dal collo perchè questa storia doveva finire. mi ha minacciata di togliermi la casa da fuorisede che tanto a 5 esami dalla laurea in ingegneria a lei non f0tteva un c@zzo se non mi laureavo più. ho chiesto aiuto a mio padre ma ui ha iniziato a inventarsi che per colpa mia si sarebbe separato dalla mglie, che mio fratello a questa notizia ha avuto una crisi epilettica e mia madre stava in una casa vecchia dei miei nonni in campagna con i lumi ad olio. io sono tornata al paese e ho scoperto che era tutto falso, e mio fratello mi ha chiusa in casa insieme ai miei genitori perchè non dovevo mai più lasciare il paese. sono riuscita ad andarmene con la scusa che avrei preparato le cose per il trasloco a casa perchè volevo anche io tornare al paese invece ho trovato una nuova casa studenti. i miei mi danno ancora i soldi dell affitto ma li usano epr dirmi tutti i giorni di tornare al paese. l'altro mio fratello sposato mi ha contattata, l'ho aspettato giorni volevo che almeno lui sapesse dove abito ma non si è fatto vedere e non mi risponde più. mia madre vaneggia che esiste un signore molto più grande di me che mi plagia quando non esiste nessuno!! mi mandava messaggi come se li mandasse a questo eprsonaggio inventato, apostrofandomi con "brutto bastard0" e mio padre invece di portarla da un terapista le dà corda! deliri assurdi! ora i dicono che mamma sta facendo la chemio perchè sono 5 anni che le hanno diagnosticato la leucemia ma due anni fa l'hanno tolta dal registro della chemio perchè i valori andavano bene. infatti lei si fa la tinta con l'ammoniaca, tatuaggio sopracciglia, gel unghie, detergenti aggressivi quindi sul serio non faceva la chemio. mo mi dicono di sì, mentren papà dice di avere problemi allo stomaco deve fare accertamenti. io sto male perchè muoio per i sensi di colpa, sono sola la città è vuota questa casa studenti è vuota mi impegno a studiare per settembre voglio laurearmi al più presto ma sto da cani. erchè io ho semore aiutato i miei, solo io! i miei fratelli mia cognata i miei cugini e zie mai mosso un dito e mo mi sento in colpa perchè non posso tornare a casa, temo che mi chiudano dentro e mi ammazzano di botte, mio fratello mi minacciò dicendo "mo ti porto dal neurologo così faccio dire che non stai bene e poi vediamo come vivi da sola!". quello malato sei tu che segreghi una donna in casa!!! e tua madre che crede che esistano persone inventate e si fa i film mentali e me li fa pagare cari come se i suoi film mentali fossero cose che davvero faccio! faccio una vita di stenti tra panni usati e 20 euro la settimana, manco un caffè alla macchinetta con una collega posso prende. mando avanti una casa con ragazze estranee mentre devo seguire corsi andare ai ricevimenti e prendere una laurea in ingegneria! e  mi volevate chiudere in casa per non farmi studiare non farmi laureare! prendevo 30 e mi minacciavate di picchiarmi! mi sto avvicinando alla laurea e mi volete togliere la casa! con che coraggio dovrei tornare a casa? con il panico di non uscire più? sarei la prima a essere segregata in casa? purtroppo no! eppure sto male perchè mi sento in colpa perchè non sono mai stata di animo cattivo e menefreghista e avrei tanto voluto una famiglia dove ci si vuole bene e dove poter tornare per almeno un abbraccio. invece voi siete tutto ciò da cui devo fuggire!

Mar

16

Ago

2016

i miei mi hanno chiusa in casa e ora non sanno dove vivo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ho 23 anni sono fuorisede da 4. ho sempre portato ottimi risultati accademici (studio ingegneria) e mai dato problemi di droga alcool ecc. mai andata da un'estetista da un parrucchiere mi vesto con vestiti usati delle bancarelle e mai che vado a ballare. unico lusso una settimana di vacanza ad agosto con i soldi rimborsati delle tasse universitarie. l'anno scorso ho lasciato il mio ex dopo 8 anni e da lì mia madre ha dato di matto. lui mi controllava in tutto, vestiti (colore tessuto lunghezza aderenza e scollatura), con chi parlare e di che cosa parlare, cosa leggere e cosa ascoltare. senza di lui mia madre è diventata il mio controllore: non potevo uscire, mi dava i soldi col contagocce (20 euro settimanali) così che nemmeno un caffè alla macchinetta dell uni potevo prendere con una collega, rimaneva in silenzio al telefono per sentire dai rumori in sottofondo se ero a casa, mi chiamava 5 6 volte di seguito se non rispondevo che stavo lavando i piatti o sistemando la stanza, ecc...

ho studiato con una collega per un esame in comune, ho preso  30, e lei mi ha minacciato di ammazzarmi di botte perchè questa storia deve finire.

poi mi ha minacciato di togliermi la casa vicino all'uni che a lei non f0tteva nulla che non mi laureassi più (a 5 esami dalla laurea), allora ho cercato una nuova casa in cui trasferirmi con la paura che mi venisse a prendere. ho trovato una nuova stanza più economica e ho parlato con mio padre perchè lui e mia madre sono separati in casa. luiinvece di aiutarmi e portare sua moglie da un terapista per le sue paranoie ha iniziato con mille bugie e l'ha assecondata. quindi nemmeno a lui ho riferito il mio nuovo domicilio. ho provato con i miei fratelli ma uno mi ha chiuso in casa quando ritornai a casa dei miei genitori e non voleva farmi più uscire. il giorno dopo sono uscita perchè ho finto di tornare al paese. l'altro mio fratello, sposato, l'ho aspettato per giorni, volevo fargli vedere la nuova casa, ma non si è fatto più vivo. ora sento solo papà per messaggi e ogni giorno mi fa pressioni devo tornare devo dire dove abito. ma io ho paura che mi chiudano dentro che non mi laureo più e ho paura anche perchè mi tormentano per telefonate messaggi non mi vogliono fare vivere

Gio

11

Ago

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ok, c'è un problema. Ho 16 anni e mi rendo conto che la mia vita non va. Sto male e vorrei tanta cambiare ma ci sono sempre i miei che mi bloccano. Nel senso che non mi sento sostenuta e apprezzata in quello che faccio. Innanzitutto mi continuano a rinfacciare il fatto che sono sempre depressa/stanca. Mi domandano il perché io sia diventata così e apprezzo che almeno si domandino il motivo del mio malessere. Ma io non riesco a creare un contatto con loro. Ho paura di essere derisa/fraintesa. Lo che può sembrare stupido ma è gia capitato di avere discussioni ma senza ricavare soluzioni. Non riescono a capire ( sono abbastanza chiusi e pieni di pregiudizi, soprattutto mia madre) io mi sento troppo a disagio. Poi fanno anche paragoni con le figlie  di loro amici mie coetanee dicendo che dovrei essere anch'io come loro, estroverse e simpatiche mentre io sono "molla" e timida (Li odio quando fanno cosí perché mi fanno sentire ancora piú inferiore e inetta) E si comunque è un mio problema il fatto di essere asociale e non avere vere amiche/amici. Esco veramente rare volte all'anno,apparte la scuola, e vivo queste esperienze con ansia e disagio. A volte penso che mi aiuterebbe molto a migliorare la mia situazione iniziare a curare di più il mio aspetto per aumentare almeno di un po' la mia carente autostima . Vorrei dimagrire un po' e iniziare a mangiare sano anche perché ho una dieta abbastanza squilibrata, oppure curare meglio i miei capelli. Ma alla fine vivo in casa con i miei e quindi devo comunque renderli partecipi di quello che voglio cambiare. Ma non riesco mai a fare niente. Ora sto dando la colpa ai miei ma può anche darsi che non riesca a concludere nulla per la mia autostima  e forza di volontà bassa. Ma mi rendo comunque conto che anche i miei hanno un'influenza importante. Ho la forte sensazione che se vivessi da sola avrei già raggiunto molti miei obiettivi . Ora mi sento solo osservata e giudicata e non ce la faccio. Ho paura magari di spiegare loro i miei progetti per poi accorgermi di non avere la forza di continuarli. Mi vergognerei tantissimo di aver fallito. È già successo di fallire. Mia madre a volte me lo rinfaccia ma va beh. Mi sento bloccata e frustrata. Non dico che i miei siano dei mostri. Si preoccupano , mi fanno domande e cercano di capire. Io comunque rispondo sempre alzando le spalle o con un semplice "boh". So che non capirebbero. È già successo e ricordo bene il disagio di essere incompresa. Quella che mi da più fastidio è mia madre. Va bene solo quello che dice lei, e strade diverse sono stupide e inutili. Quindi se provo a fare qualcosa di "nuovo", come creare un'abitudine o faccio esattamente come lei pensa sia giusto oppure mi giudica con frasi del tipo :"stai sbagliando, so io quello che è giusto perché sono più anziana di te con più esperienze, te ne pentirai, ecc bla bla". Io mi sento demoralizzata, ma DIAVOLO TI COSTA TANTO CERCARE DI CAPIRMI, RISPETTARMI E SOSTENERMI?? Perché ti piace denigrare ogni cosa che faccio, oltre ovviamente a denigrare il mio carattere dicendo che dovrei essere più allegra e piena di vita, oltre a dirmi che non so fare niente ecc.. -.- che poi io sta roba gliel'ho già fatta presente più volte e lei mi promette ogni volta, "si si, non dirò niente, sto zitta e ti lascio fare" ma niente. Non ce la fa. A volte mi sento presa in giro, non mi sento presa sul serio e questo mi da troppo fastidio. Ora sogno davvero di scappare da questa casa il prima possibile per vivere da sola o con qualcuno che sappia apprezzarmi.
Anche se la vedo difficile.

Gio

28

Lug

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 20 anni, sto col mio ragazzo da tre anni e mezzo.
I miei genitori sono super religiosi e non vogliono che si faccia niente prima del matrimonio, nè che lui dorma da me o io da lui e di conseguenza non esiste assolutamente andare in vacanza insieme da qualche parte (e non è proprio una relazione corta per cui ci potrei passare sopra). Ora che da qualche mese abbiamo rapporti protetti è saltato fuori che sua madre vuole obbligarmi a prendere la pillola da un medico anche ad insaputa dei miei e che al mio ragazzo starebbe bene se io abortissi nel caso in cui le cose andassero male.
Cioè qui andiamo talmente da un estremo all'altro che vorrei mandare tutti al diavolo e vivere da sola. Ma che cazzo. Ditemi vi prego che non sono l'unica che non può fare delle scelte proprio per colpa di altri. 

Gio

28

Lug

2016

Fatica infinita col rapporto col mio ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho 21 anni e sto insieme al mio ragazzo da tre anni e mezzo.
Siamo molto legati e ci vogliamo molto bene. Ma purtroppo le nostre famiglie sono molto diverse..
La mia è una famiglia profondamente religiosa e mi impongono praticamente sotto senso di colpa sulla mia esistenza di non avere rapporti con lui, e per evitare la possibilità non mi permettono di andare con lui in vacanza da nessuna parte o di dormire da lui o viceversa. I suoi genitori invece mi propongono cose del genere di continuo, visto che suo fratello ha una ragazza che dorme lì spesso e con cui hanno un buonissimo rapporto...
Preso coraggio ho 'osato' invitarlo al mio appartamento universitario, dove probabilmente ci sarà anche altra gente e comunque non faremmo niente. Ma per le paure dei miei la questione doveva rimanere tra noi nella settimana in cui loro sarebbero andati via.
Lui ha dovuto chiedere a sua madre, la quale non è d'accordo sul fatto di nascondere le cose ai miei (e penso che in questo sia ragionevole) ma capisce la situazione. il problema è che in una serata ho scoperto che questa vorrebbe costringermi a prendere la pillola al posto del preservativo da un medico anche senza il consenso dei miei e che al mio ragazzo se dovessi rimanere incinta andrebbe bene abortire, cosa che io non potrei tollerare. Quindi sono incazzata e non so che cosa devo pensare, nè dei miei nè dei genitori del mio ragazzo nè del mio ragazzo. Cioè, mi sembra di non poter più decidere niente di testa mia e non capisco chi tra tutti è più fuori o ha più ragione in questo momento. Ma uno non potrà viversi la sua vita sessuale con serenità e calma?

Gio

21

Lug

2016

Odio i miei genitori

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 20 anni ed è la prima volta che scrivo qui. In sintesi... odio i miei genitori! Non li sopporto più. Sin da quando ero bambino le mie esigenze e le loro sono state diverse (es: io volevo stare col bambino X, loro "nooo il bambino X fa schifo, fai amicizia col bambino Y") e questa cosa più siamo andati avanti più è peggiorata!!! Criticano continuamente tutto ciò che faccio, tutte le mie scelte di amicizie, scolastiche e universitarie (sulle quali oltretutto mi sono pure fatto condizionare da loro visto che volevo andare fuori sede - e abbiamo i soldi per permettercelo - ma loro NOOO IL MONDO E' PERICOLOSO), persino di come tengo la mia stanza!!! Mia madre non capisce nemmeno che in camera mia NON puo' entrare visto che quando la camera è chiusa al 99% sto facendo.....mie cose. E lei lo sa e nonostante tutto entra e poi se ne esce dicendo "scusa non avevo capito". Alla centesima volta dovresti aver capito, cogliona. Ogni volta che esco vogliono sapere CON CHI e certe volte se ne accertano anche accompagnandomi personalmente!! Se conosco una persona nuova è un dramma, le prime volte nemmeno glielo dico e cerco di farmi coprire da altri amici, poi a poco a poco CERCO di introdurre questa persona anche a loro... ora per tornare alla questione scolastica-universitaria: il liceo che ho fatto è stato un COMPROMESSO tra ciò che volevano loro e ciò che volevo io. L'università... NON NE PARLIAMO!!! Io volevo andare a fare psicologia fuori ma loro NOOOOOOO! Mi hanno costretto a ripiegare su Lingue (seconda scelta) e a farmi restare in questo buco di città che odio (ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un altro sfogo, magari). Io ho detto "va bene, ma almeno pretendo che mi facciate fare l'erasmus o comunque vacanze fuori!" e loro "si si". Risultato? Devo andare in ERASMUS e mi fanno "organizzati con un collega" MA SE C'E' UN SOLO POSTO CON CHI MI ORGANIZZO???

Sulle ragazze presentate poi no comment, appena provo a frequentare una ragazza (non che io sia un dongiovanni, capita una volta all'anno che io mi butti) mi fanno così tante domande appena lo scoprono che mi fanno esaurire! Domande poi d'altri tempi tipo COSA FANNO I GENITORI. Ma che ne so io se vedo una bella ragazza l'ultima cosa a cui penso è cosa facciano i genitori!!! Che poi posso capire se io frequentassi gente stranissima, i miei amici e amiche e le ragazze che mi piacciono sono persone tranquillissime, non sono un deficiente che si mischia con tutti! Anzi è solo ultimamente che sto frequentando gente un po' (sottolineo UN PO', non tanto) peggiore perché loro mi stanno facendo esaurire... e stare con queste persone (che comunque ci sto pochissimo) è l'unico modo che ho per trasgredire! 

Non mi faccio canne, non fumo non bevo sono uscito con 100 dalla maturità e ho la media del 29 all'università, i miei amici li conoscono tutti e sono tutti a posto, mi spiegate cosa cazzo posso fare per far loro capire che vorrei farmi una vacanza di 5 giorni da solo, che vorrei fare un erasmus, che vorrei fare una vita normale come gli altri?? I miei amici vanno magari solo una settimana l'anno in Germania, Francia, anche solo a Milano (io abito al sud) ... io niente! Non ho nulla da raccontare e quando si parla dell'argomento vacanze posso solo stare lì ad annuire come un deficiente!

Poi odio in particolare l'intuito di mio padre. Mi fa oggi "ma non è che tu vuoi fare l'erasmus in Germania perché hai conosciuto una online?" SI HO CONOSCIUTO UNA ONLINE E QUINDI??? CI SIAMO VISTI IN WEBCAM, ho il suo facebook e tutto, è una persona PALESEMENTE vera con la quale parlo da 4 anni. Ma a lui che importa, il mondo è tutto pericoloso...........

 Ragazzi, per favore aiutatemi!!! Come posso guadagnare un MINIMO di fiducia con loro? Fra poco o scappo di casa (ma come/dove?) o mi ammazzo! Ma non posso lasciare tutto a metà, sto cercando di laurearmi, sto cercando di farmi un futuro e se parto ora senza nulla non potrei continuare...

 Ah, vado da una psicologa da 2 anni A CAUSA LORO e si lamentano pure che gli faccio spendere soldi... è tutta colpa loro! Ho superato il bullismo, ho superato mille complessi ma loro sono peggio di tutto ciò! LI ODIO!!!

Mer

20

Lug

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

sarà una cosa molto confusa...

I miei ogni volta che mi metto dei pantaloncini mi dicono che sono troppo corti e che non sono adatti per uscire. Che dovrei vestirmi più coperta e che oramai sono grande e " ti devi vestire da signorina che non hai più 11 anni" infatti ne ho 15 ma i pantaloncini che mi metto non sono neanche quelli cortissimi che ti arrivano a metà culo, sono normali.

Il problema è che i miei hanno tutti e due 60 anni e la loro mentalità è degli anni 50', loro mi vogliono far vivere come hanno vissuto loro. Non solo per i vestiti ma anche per altre cose. E' davvero ridicolo, ogni cosa che faccio non gli va bene, dicono che i ragazzi d'oggi sono tutti dei degenerati e io non devo fare le loro stesse cose. Mi stanno rovinando la vita.

Ora che ci penso in seconda media ad un compleanni mi ero messa la matita nera sotto gli occhi e mia madre quando mi ha guardato mi ha detto " non metterla più. Dopo i ragazzi capiscono possono capire che fai la civetta."  Ma vi rendete conto? Puoi dire queste cose ad una bambina? Un'altro poco e mi chiamava proprio puttana.  Stessa cosa con i pantaloncini. Lo dicono in altre parole ma sotto sotto quello mi stanno dicendo. Ma io non indosso manco cose scollate ne minigonne o altro, non mi trucco pesante, solo eyeliner ma a loro non va bene.

Se io in seconda media mi ero messa la matita è perchè l'avevano anche le mie amiche e ai miei occhi sebravano così belle e anche io volevo essere bella per una volta, dei ragazzi non me ne fregava un cazzo.

Io non mi vesto per gli altri ma per me, perchè voglio sentirmi bene con me stessa cari genitori del cazzo. Vorrei guardarmi allo specchio e dire almeno una volta "oggi non faccio tanto schifo''  non mi vesto bene per gli altri. 

Mi fanno sempre sentire una puttana per tutte le cose che mi dicono non ce la faccio più

Tags: genitori

Dom

10

Lug

2016

aiutatei

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia situazione é critica....io amo un ragazzo e lui ama me...ma vi sono di mezzo dei problemi...mio padre non vuole che stiamo insieme perché lui in passato ha avuto problemi..seri con la sua famiglia.....ma suo figlio é un tipo apposto,dolce,divertente, direi tutto quello ch voglio.ce da mettere ance che i genitori sono seperati....help me che dovrei fare?

Mer

06

Lug

2016

Doveva essere l'estate più bella della mia vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho finito da qualche giorno la maturità, e tutto sembrava andare bene: tra poco parto per le vacanze e i voti sono stati ottimi. Ma da qualche giorno in casa mia la tensione è al massimo livello. I miei non si parlano più, non li vedo mena che più a casa: mia madre scrive messaggi di odio a mio padre, gli dice che fa schifo etc. Questo perché è gelosa di una sua studentessa troppo affettuosa bei confronti di mio padre. Io ne soffro tantissimo, non sembriamo neanche più una famiglia...solo pensare che qualche giorno fa eravamo usciti tutti insieme ed eravamo così felici e spensierati. Piango ogni giorno. Tra una settimana parto e li lascio per un mese da soli e ho paura che peggiori la situazione. Non ho mai avuto così paura che si lasciassero. Stanno insieme da 20 anni. Per di più ho scoperto che il ragazzo che mi piace, che conosco da 5 anni e con cui ho sempre avuto un rapporto stretto si trasferirà per l'università a Milano con altri miei carissimi amici. Sono distrutta. La mia vita privata si sta distruggendo. Non voglio rimanere sola. Ho paura. Se solo potessimo tornare indietro nel tempo. Perché cresciamo e siamo sempre più infelici? Non voglio diventare grande e finire frustrata e sola. Rivoglio i miei genitori, e la mia vita di questi 5 anni.