Tag: genitori

Mer

09

Nov

2016

Stanca di studiare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Tra poco piú di una settimana ho l'esame di stato professionale come assistente sociale. Il punto è che io non ho più voglia di studiare, leggo, ripeto ma puntualmente dimentico tutto. Allora entro in un circolo vizioso di ansia, mi sento incapace e scoppio a piangere il più delle volte. La verità è che la materia non mi interessa e non ho nessuna motivazione di fondo che mi spinge a desiderare di voler fare questa professione...Ma i miei genitori non fanno che ripetermi di dare questo esame, faendomi sentire in obbligo a fare qualcosa che non mi va di fare perché mi fa vivere male, in perenne stato di ansia e agitazione. Usano una sorta di ricatto morale, tacito. Non fare l'esame sarebbe per loro una condanna alla disoccupazione e/o a lavori precari o sottopagati...Oltre che una cocente delusione. Io non ne posso più, vivo le mie giornate tra continui attacchi di panico...Ho provato a parlarne con loro, ma a loro non interessa anzi mi additano come una scansafatiche e mi fanno sentire come se con me avessero fallito...

Mer

09

Nov

2016

Mi sento in gabbia!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono 10 anni e mezzo che sto insieme ad una ragazza, io l'amo molto e lei anche, o per lo meno sembra.

4 anni fa abbiamo cominciato a convivere viaggiando, per poi stabilirci in un paesino vicino al centro circa 2 anni fa.

Premessa, lei è isolana di nascita, ed i suoi parenti mi vedono come il peggior nemico... userò le loro parole: "non penso che tu sia intelligente, tutto l'opposto" poi ancora "io se fossi stato in te, lo avrei mollato 10 anni fa".

Tornando a noi, i suoi genitori le hanno comprato una casa nell'unico posto al mondo dove io non vorei mai vivere, ovvero quella stramaledettissima isola, un isola vera e propria, se non hai la barca o se non usi i terrificanti mezzi pubblici, che hanno orari da turisti, non esci da li!! Una prigione vera e propria, l'isola in questione è piccola e poco servita, se non avesse un supermercato sarebbe vuota. Vuota di negozi per la popolazione, perchè per i turisti ci sono negozi in quantità... ps io non odio i turisti, ma preferisco non averli attorno. I genitori in questione sapevano benissimo che io odio quel posto e non hanno esitato a spronarci ad andare a vivere la. Lei di contro non amava stare in campagna, quindi colta la palla al balzo ha voluto andare li.

Nel frattempo mio padre è venuto a mancare lasciando me  e mia mamma nei debiti alti, debiti di cui non sapevamo nulla....

Ora la mia compagna se ne sbatte altamente le p**le di come sta mia mma o come sto io e, se non vado a vivere li per almeno un anno, mi mollerà. Sostiene che quando è venuta a vivere in campagna mi sia venuta incontro e che quindi io debba renderle il favore. La verità è che abbiamo scelto insieme di andare a vivere assieme e anche la casa.

Ora andrò da bravo cagnolino a vivere nell'isola dopo che i suoi genitori mi hanno torchiato ancora, sopporterò di dover fare almeno un ora e 20 minuti di battelli ed autobus prima di vedere qualcosa di diverso e di stare in un posto che odio senza amici e parenti nelle vicinanze.... sono incazzato e frustrato..... non vorrei perderla ma adessso come adesso sento troppo rabbia. 

 

Mer

26

Ott

2016

Non ne posso piĆ¹

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una studentessa di 2° superiore, quasi sempre mi danno compiti molto complessi e pagine con capitoli interi da studiare, che difatti svolgo a casa della mia amica.

I miei genitori non la sopportano, e ad ogni momento cercano di ostacolare un incontro con lei per studiare.

Allora, io e lei siamo le uniche che abitano nella stessa città, mentre gli altri ragazzi sono di varie città piú lontane, e caso vuole che io e lei siamo anche migliori amiche da anni.

Mi rinchiudono in casa senza l'occorrente e preferiscono che prenda voti bassi che andare a studiare da lei.

 

E non é l'unica cosa, é come se volessero che non esca nel mondo esterno perché secondo loro i miei amici e conoscenti sono "bugiardi" pur non conoscendolo.

Sono stressatissima per il comportamento assurdo, anche per il comportamento dei miei professori che credono a quei caproni e ochette dei miei compagni (che non passano mai a me e alla mia amica gli appunti inventando che non ce li hanno e poi affermano il contrario ai prof), dunque ho contro i miei genitori e la scuola intera.

Sono cosí stressata che non cchiud occhio da giorni, e per questo non riesco ad avere buoni risultati a scuola, prendendo sempre 2.

....volevo sfogarmi perché non ne posso più e mi sento malissimo... 

Sab

22

Ott

2016

solo una parola...GENITORI!!!

Sfogo di Avatar di PQ8PQ8 | Categoria: Ira

Sono una ragazza con tutti i problemi dell'addolescenza, l'ho capito, ma perchè continuare ad affibbiarmi problemi? Ho capito che non sono una persona così dolce e carina ma ritrovarmi ogni giorno a scatenare mille imprecazioni mentali contro le persone che "dovrebbero" avere cura di me non mi sembra una cosa buona, no? Vado a scuola regolarmente, studio come meglio so fare e cerco sempre di essere gentile con loro ma non sembra che importi molto!!! Quando mi capita qualcosa da studiare nei momenti in cui non c'ho voglia di toccare i libri chiedo aiuto a mio padre e, quando arriva e gli spiego la situazione, si arrabbia e comincia ad alzare la voce dicendo "non è possibile che tu non abbia voglia di studiare, tutti hanno voglia di studiare, chi non studia vuol dire che è scemo perchè non ne capisce l'importanza..." e altre cose. Ora, io lo so che ha ragione in parte, ma cavoli, ti avevo chiesto solo dell'aiuto. In più nello stato emotivo in cui mi lascia quando se ne va studiare è davvero un'impresa impossibile. Ma non è finita, dopo un po' arriva anche mia madre a chiedere che cosa è successo e, quando le ho spiegato tutta la faccenda, se ne va dicendo che ha ragione mio padre. Come ciliegina sulla torta oggi, dopo l'ennesima litigata, mio padre mi ha accusato di creare sempre problemi alla famiglia...no, grazie papà, tranquillo che cosi si che fai il bravo genitore.

Per favore qualcuno mi dica se esiste una legge che permette ai figli di ignorare i genitori perchè se continua così io non ce la faròn proprio più... 

Tags: genitori

Mer

19

Ott

2016

Sentirsi in colpa per essere arrabbiata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho bisogno di sfogarmi qui perchè non ho un altro luogo o una persona di fiducia con la quale parlare di queste cose.

Sono una ragazza di 24 anni, mi sto per laureare alla laurea specialistica e sto affrontando il percorso difficile in preparazione della tesi; vivo ancora con i miei genitori e mia nonna materna. Mia madre da sempre è stata interessata alla scuola: ricordo ancora, quand'ero adolescente, le numerose litigate per i risultati mediocri che ottenevo alle superiori (scuola che ho odiato incredibilmente, sia per le materie e l'ambiente che non avrei mai scelto di mia spontanea volontà, sia perchè lei me l'ha fatta vivere in maniera terribile). Ogni volta che non ottenevo quello che lei riteneva il giusto risultato la casa si riempiva di urla e parole “sei una delusione”, “che cosa ti ho messo al mondo a fare”, “non ti sopporto più”, “vattene via” e io in questi anni per il quieto vivere ho sempre ingoiato tutto e fatto finta di niente, sbattendo qualche porta ogni tanto e chiedendo scusa subito dopo per il gesto.

Mio padre in tutto ciò è stato praticamente inesistente: ha tradito mia madre quando ero piccola, entrambi mi hanno usata e coinvolta in questa situazione e non sono mai arrivati ad una conclusione in quanto litigano ancora pesantemente ma non sono stati in grado di separarsi (a mio avviso esclusivamente per i soldi). Lui non si interessa a me né alla famiglia in generale, ha sempre pensato esclusivamente al suo benessere, esce ed entra in casa quando e come vuole ed è praticamente un parassita: l’unica cosa che costantemente riesce a fare è stressare ulteriormente mia madre che reagisce sfogandosi su di me, probabilmente perché sono l’unica che non le dice niente.

Mia nonna materna vive con noi da sempre ed è inutile dire quanto anche lei sia coinvolta in questa situazione assurda: quando ero piccola entrava nei loro litigi e aiutava a fomentarli, ad oggi soffre di demenza senile ed ha perso ogni forma di autonomia, quindi io e mia mamma ci occupiamo di lei a tempo pieno (e credetemi non è facile prendersi cura di un’anziana che da sola non è più in grado nemmeno di bere un bicchier d’acqua).

In tutto ciò sono comunque riuscita a finire in tempo l’università, andando a studiare in un posto lontanissimo da casa ma dovendo tornare ogni weekend proprio per aiutare la madre che forse non mi ha mai amata.

Più di una volta mi ha confessato di essere rimasta con mio padre a causa mia, per darmi un futuro migliore ma credo, in fondo, che sia troppo debole per rimanere da sola.

Da due anni sono fidanzata con un ragazzo che è quasi estraneo a questa vicenda: sa poche cose e quelle che sa le travisa a modo suo e la colpa diventa sempre la mia perché “sono i miei genitori non dovrei pensare quelle cose di loro”, forse perché lui vive nella famiglia del mulino bianco dove tutti sono felici e si amano e non c’è nessuna lite rilevante.

La verità è che io sono stufa di sentirmi ospite a casa mia, stufa di essere trattata come un’incapace, come una schifezza e vorrei solo mandare tutti a quel paese e andarmene via ricostruendomi una vita nuova, ma non ci riesco: tutto quello che hanno fatto finora è stato inculcarmi un enorme senso di colpa, come se la causa principale di tutti i loro dolori e dispiaceri fossi io. Io non posso, non riesco, ad andarmene, è come se mi dovessi “autopunire” per essere nata e aver fatto vivere a mia madre questo tormento ed aver tolto a mio padre la sua libertà.

Ma può un figlio sentirsi in colpa per il malessere dei genitori pur non dipendendo da lui? Può un figlio dover chiedere scusa ai suoi genitori per essere nato?

Non può! Ma io mi sento così.

Sono arrabbiata e mi sento terribilmente in colpa.l 

Tags: genitori, ira

Gio

06

Ott

2016

Genitori stressanti ed egoisti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve, ho 17 anni e sono vittima dei miei genitori.
Vogliono sempre che li accontenti, ma loro effettivamente non hanno mai accontentato me.
Quando mi chiedono di fare le cose io le faccio con piacere, ma da poco é successo che chiedono roba in più, senza nemmeno un grazie.
Mi attaccano usando i sensi di colpa e mi fa soffrire tantissimo.
Da poco la mia migliore amica mi ha invitata al suo compleanno e ne sto parlando con i miei genitori da quasi un mese di esso. Il problema? All'inizio mi volevano dare l'appoggio di poter dormire a casa della mia migliore amica, ma ora (che mancano solo due giorni! E lei compie 18 anni) vogliono segregarmi a casa perché mio padre non vuole riprendermi alle 2 o 3 di notte ma non vuole che dormo da lei. Al suo compleanno saremo in compagnia e non da sole, ma i miei sono ostinati a dirmi che sono minorenne e che non vogliono assolutamente che venga.
Avevo pensato di dormire comunque a casa di lei, ma mio padre mi ha minacciata che sarebbe venuto a casa sua per riprendermi a forza.
PS: la festa non si terrà se non vado a dormire (perché é una festa di soli amici e conoscenti) 
Qualcuno  di voi mi sa dare una idea?

Mar

04

Ott

2016

mia sorella ha detto ai miei genitori che fumavo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

quella bastarda di merda di dodici anni, ha raccontato ai miei genitori che fumavo, negli ultimi tempi stavo davvero cercando di smettere. le sono arrivate voci da fonti "esterne", probabilmente da una ragazzina a cui io lo avevo confessato dopo che mi era "fuggito" qualche accenno. l'ho detto a mio fratello perchè gli voglio un bene dell'anima e mi fido di lui ed ero certa, che per quanto contrario, non avrebbe mai detto niente, e così è stato, (mio fratello ha due anni più di me). mia sorella ha scoperto che io fumavo questa domenica, e mio fratello ha subito provato a difendermi dicendo che erano di un mio amico e cose del genere, ha persino detto a mia sorella che erano sue e che anche lui fumava, si per me l'ha fatto davvero, e lei niente. oggi ha colto l'occasione quando io e mia mamma stavamo parlando della giornata, io e mia mamma avevamo davvero un rapporto fantastico, è venuta lì ed ha detto "c'è qualcosa che devi dire alla mamma? qualcosa di cui tutti in oratorio ne parlano e che farebbe stare molto male la mamma?" e mia mamma fa "no, adesso lo voglio sapere" e l'ha detto, dicendo anche che aveva le prove, tutte gliel'avevano detto ed ha telefonato in viva voce la ragazzina di cui parlavo prima dicendole "ti ricordi che mi avevi detto che sarà ti aveva confessato che fumava?". ora io ed i miei genitori non ci parliamo più. e ha smesso di importarmi di tutto. non me ne frega più niente. la voglio morta. poi è stata tutto il tempo con mia mamma a parlare di quanto a lei facesse schifo l'odore del fumo, che non fumerebbe mai e cose del genere. la odio, giuro.

Dom

02

Ott

2016

Madre parassita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non sopporto più mia madre. È umanamente impossibile sopportare una donna del genere. È praticamente nata per lamentarsi, non fa altro dal momento in cui si sveglia al momento in cui va a dormire. Una volta è perchè sta male, l'altra è perchè si sente sola, l'altra è perchè il marito non la apprezza. Ma scusami, come vuoi trovare amici se il tuo unico argomento di conversazione sono le tue lamentele? Seriamente, non sa parlare di altro. È la classica casalinga frustrata che pensa solo alla casa e alle pulizie, ma non è nemmeno capace di portarle avanti. Lavora TRE ore al giorno, nella stessa città e vicinissimo a casa, ma comunque non riesce ad organizzarsi. Per tre ore che manca al giorno si ritrovano cumuli da vestiti da stirare, pulizie arretrate a non finire e pranzo inesistente. Cioè lei torna alle 12 e si pranza alle 14, ma cosa fa nel frattempo? Perchè non è che abbia fatto qualcosa eh. Perde tempo al telefono o facendo commissioni per altri. Non è capace di chicchierare e non è capace di divertirsi, sa solo sbraitare sugli altri perchè poverina, nessuno l'aiuta! Eppure ogni volta che torno a casa la trovo a dormire o a chiacchierare a  telefono. Mio padre non fa altro che invitarla ad uscire ogni domenica ma lei non ne vuole sentire: deve pulire adesso!! E io sono una bestia perchè nel mio unico giorno libero non ho voglia di pulire (il pomeriggio si intende, la mattina non me la scampo mica). Pensa che tutto le sia dovuto e che tutti debbano starle dietro. Ha bisogno di aiuto in TUTTO. Si lamenta che è sempre stanca e che fa sempre un mucchio di cose, quando in realtà nel migliore dei casi fa soltanto quello che fa yba qualsiasi casalinga. Lei invece la fa sembrare una cosa da super eroi, come se le dovessimo baciare i piedi per quello che fa. Inoltre è una tirchia a livelli incredibili. I soldi non ci mancano, ma continuiamo comunque a vivere in uno stato di semi povertà. Da quando ho iniziato a lavorare non ho mai più visto un euro da parte sua. Non le interessava se avevo bisogno di vestiti o altro, perfino le visite mediche mi dovevo pagare e questo va avanti da quando avevo 19 anni. Lo stesso vale per il resto dei suoi figli. Se loro hanno risparmiato qualcosa devono usare i loro soldi ma non i suoi. E meno male che sono tutti minorenni! 

È sempre, costantemente negativa. Non riesce mai a fare un complimento o un apprezzamento su qualcuno. Anche quando uno dei suoi figli riesce in qualcosa il massimo che sa dire è "uhm". In cambio però ci va giù di brutto con le critiche. Su quelle non fa mai elemosina. Trova sempre qualcosa da ridire in qualsiasi occasione, anche se è una cosa felice. Vai fuori la domenica per fare una gita in città? "Ah brava e adesso chi mi aiuta a pulire? Sei soltanto un egoista" I figli vanno a giocare con gli amici? "Ah quindi adesso dovrei darvi altri soldi per farvela spassare?"

È solo una vipera e niente di più. Tutto quello che le esce dalla bocca è puro veleno. Se un'altra persona dovesse passare 24 ore con lei uscirebbe fuori di testa. Non ha voglia di fare niente e si lamenta di tutto. Non so se mi fa più schifo o più pena. 

Mar

27

Set

2016

Senza coraggio per ribellarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono la stessa ragazza dello sfogo della mamma che voleva separarla dalla migliore amica:

Ormai la ragazza non si fa più vedere, ma ha lasciato il casino dietro di se:

Mia madre odia da morire la mia migliore amica e la sua famiglia per niente.

 Cosa intendo dire col "per niente"?

Si crea lei i paradossi.

Crede che la mia amica sia scema, ignorante, ipocrita e bugiarda. Ad ogni cosa lei é rispecchiata da mia madre una completa deficiente.

Ogni giorno mi sento dire come la odia, ma dopo se se la ritrova davanti fa la doppia faccia.

 

Ha inventato storie su cui la mia migliore amica sia una ipocrita, che in realtà mi sta usando a suo piacimento. Cosa non vera, appunto.

Dice che é bugiarda, che mente sulla propria vita privata.

...non é vero, so ovviamente più cose di mia mamma riguardo a lei.

E quando le ho spiegato la verità, che tutte le cose che aveva detto erano fantasie, mi ha urlato contro dicendomi che sono anche io bugiarda e che sono sua vittima. 

E no, non sto facendo finta di vedere ciò che dice mia madre, ma é proprio questo il problema!

Le cose che dice lei non sono per niente vere!

E si comporta pure in modo stranissimo: 

Non capisco ormai, che da quando ha una greffa più vasta vede la mia amicizia non normale.

Non vuole saperne degli altri, eppure mi fa notare proprio che secondo lei gli altri non fanno come facciamo noi. (Che c'è di male poi ad abbracciare la migliore amica?)

Mia madre diventa acida persino con me, ma altre volte a vedo come anni fa: la mamma giocherellona, radiosa e gentile che voleva che invitassi la mia migliore amica per passare del tempo con noi.

Ormai non so nemmeno più quale sia la sua vera faccia...la odia o é amore-odio? 

Un giorno dice di evitare di andare da lei, più tardi dice di non andarci, poi se non ci vado mi chiede perché non ci sono andata!

 

La odia, o almeno così dice. Ma dopo chiede subito di lei...

Ora mi vieta di tutto:

Mi vieta le uscite,

Chattare con lei,

Dormire a casa sua,

Invitarla a casa mia,

Fare i compiti con lei... 

 

Ma dopo é il contrario:

Mi spinge a casa della mia amica

Mi chiede di invitarla,

E in modo assurdo, si chiede perché non viene più a casa.

(E infatti avevo detto alla mia migliore amica di evitare di venire dato che si era lamentata mia madre) 

 

... 

Secondo voi che dovrei fare? 

Disubbidire ai miei genitori e andare dalla mia migliore amica oppure starli ad ascoltare? 

Ovviamente conosco molto bene la mia migliore amica, conosco tutto di lei, ma mia madre si ostina ad avere un comportamento bipolare nei suoi confronti...aiutatemi per favore, se avete una idea... 

 

Dom

21

Ago

2016

Buio

Sfogo di Avatar di cius92cius92 | Categoria: Altro

Pur essendo una persona estremamente affettuosa ,continuo a sentirmi sola e non amata da nessuno .. I miei non mi capiscono ,pur manifestando le mie paure e incertezze per il cammino che vorrò percorrere nel mio futuro , a loro sembra non importare niente di aiutarmi e starmi vicino con un minimo di supporto morale /affetto.. Mi fanno solo notare quanto sia difficile il percorso che ho scelto e tutti i motivi per cui non posso farcela.

Sono innamorata da ormai due anni di un ragazzo che non mi considera minimamente.e non c'è modo di levarselo dalla testa,comincio a pensare che questa stupida cotta ninni passerà mai 

Mi sento semplicemente una fallita. Quello che vorrei è solo un po' di amore da parte delle persone che amo..vorrei essere corrisposta ogni tanto ,vorrei essere felice..mi impegno ogni giorno ,mi faccio il culo per ottenere i risultati che vorrei e cerco di donare amore il più possibile a chi amo..ma quando arriva un po' di luce anche per me ? Dicono che alla fine del tunnel ci sia sempre ,ma questo tunnel sta durando da troppo tempo ..e comincio a temere di non farcela più