Tag: gay

Dom

28

Ott

2018

Amore non corrisposto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Uno sfogo semplice. Sono un ragazzo gay, e sono cotto di un amico(anche lui gay) ma lui non ne vuole sapere, ha sempre preferito altri a me, e non importa quale maschera io indossi, oggi posso essere il principino innocente, domani il seduttore senza scrupoli, ma niente, proprio non gli piaccio, qualunque personalità o approccio io decida di adottare non funziona. Non mi piace fare la figura del disperato che rincorre chi non lo vuole e infatti continuo a fingere, qualche volta evito di uscire con il mio solito gruppo di amici perché mi fa troppo male vederlo con altri, vorrei tanto mi concedesse un'opportunità... Io pendo dalle sue labbra, l'avrete capito, sono totalmente partito di testa. Quando poi non ci sentiamo per lunghi periodi è sempre lui a cercarmi, ci tiene alla nostra amicizia, ma da me non vuole di più purtroppo. Voi cosa dite? Lascio perdere ed evito di rovinare questo rapporto? 
Ah, non so se sia importate, abbiamo fatto sesso un paio di volte, ma come ho già detto, non vuole impegnarsi con me...

Tags: gay

Mar

09

Ott

2018

Sono gay, ma odio la mia categoria

Sfogo di Avatar di LottascudoLottascudo | Categoria: Ira

Rettifico: categoria di cui non sento di far parte. 

Quei gayoni bastardi, li odio! Subito pronti a chinarsi per farsi spassivare il culo.

No, io non sono così.

Ho provato a frequentarmi con un ragazzo. Litri di profumo, effeminato come la merda e slip osceni.

Al massimo ne vorrei uno come animale domestico. 

Tags: gay, odio

Mer

03

Ott

2018

La vita è una merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un ragazzo...gay. All'università c'é un ragazzo che mi piace (siamo nello stesso corso). Tramite fb gli ho scritto e abbiamo iniziato a parlare per qualche giorno. Tutto andava per il meglio...fino a quando non ci siamo incontrati, almeno io penso sia stato questo il motivo. Prima di vederci mi diceva che ero carino e altre cose molto belle. Dopo il nostro incontro era diventato freddo... Io gli ho detto qual era il motivo... Lui mi ha detto che comunque non poteva darmi più di quanto mi stava dando, insomma non provava le stesse cose che provavo io (io mi ero innamorato), voleva essere solo mio amico. Io non sono arrabbiato con lui perché comunque alla fine mi ha detto la verità (anche se fa male).

Quindi penso prorprio di non essere un ragazzo carino. Per quanto io possa cercare di migliorare sia come aspetto, sia come carattere (sono molto timido) alla fine non c'e niente da fare...

In questi casi come si fa ad andare avanti...io vorrei tanto smettere di soffrire e un modo ci sarebbe...e sarebbe definitivo..

Mer

12

Set

2018

Gay che diventa etero per poi ritornare gay

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Buongiorno, io non ho una confessione, bensì una domanda per donne e uomini, principalmente per uomini, etero o meglio gay.

 Sono una donna con un miglior amico uomo che si definisce gay al 100%. E fin qui tutto okay.

Il problema  è che spesso quando beviamo un bicchiere di vino di troppo io e lui ci ritroviamo a scopare o a fare petting o preliminari. Non ci sono parole, solo intesa e sarebbe una cazzata affermare che tra me e lui non ci sia intesa sessuale. Per di più ogni volta prende lui l'iniziativa e si sorprende che tutto ciò gli piaccia.  

 La questione è che il giorno dopo fa finta non sia successo nulla, non ne vuole riparlare e svia il discorso quando provo a tirarlo in ballo.

Per di più afferma che in realtà è omosessuale e che della patata non gliene potrebbe fregare di meno, per poi puntualmente cercare di sedurmi nuovamente la volta dopo quando ci ritroviamo nella situazione di aver bevuto più del previsto. 

Secondo voi che succede? Ditemi le vostre opinioni...

P.S. Io non sono pentita di nulla, anzi lo rifarei più volte. Ma mi dà troppo fastidio questo suo negare che gli piaccia qualcosa che poi quando è sbronzo cerca 

Dom

19

Ago

2018

Cosa dovrei fare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve a tutti, sono un ragazzo di 18 anni. Mio padre è "uscito" dalla mia vita quando avevo 11 anni perché mia madre, giustamente, lo ha cacciato fuori di casa dopo aver sperperato tutti i soldi in droga. E fino a qui ci possiamo anche stare, per così dire. Vivo quindi in casa con mia mamma, mio fratello e mia nonna.

Mia mamma lavora tutti i giorni, torna a casa stanca e usa l'alcol per rilassarsi. Ha trovato un compagno con cui sta insieme da un anno e sono felice per lei ma sta trascurando un po' la casa e la famiglia. Io non so come mai ma non riesco ad averci un rapporto con mia madre. Ci parliamo pochissimo, quando mi abbraccia divento freddo e non riesco proprio a comunicare con lei.

Mia nonna invece essendo in casa più tempo di mia madre si sente in obbligo di gestire la casa, e purtroppo anche la mia vita. E io non riesco piu a gestire il suo fiato sul collo, la sua costante mania di controllo che ha nei miei confronti.

Aggiungo inoltre che sono bisessuale. Ho avuto una relazione con una ragazza che ovviamente non piaceva molto alla mia famiglia (era ritenuta troppo ingenua e infantile per me). Ora invece sto con un ragazzo invece, da due mesi e poco piu. Ovviamente ho dovuto fare outing ma il punto non è quello. Lui è più grande di me di 8 anni, ma a me non interessa niente dell'età di una persona.

E ovviamente a mia nonna questo ragazzo non piace.

"Ti farà soffrire" "Ti sta solo usando" "Vedrai poi come ci stai male" Sono solo le frasi più leggere che mi gengono ripetute ogni giorno.

E io dico, ma che cazzo ne sapete di com'è. Lui è un ragazzo bravissimo, stiamo bene insieme, non mi fa mancare nulla e è sempre disponibile quando ho bisogno. Io ci tengo veramente a lui e vorrei vivere questa relazione nel modo più sereno possibile. Ma non ci riesco. È un periodo che sto sempre fuori casa perché non sopporto nessuno in famiglia, e stando sempre con lui ricevo solo più lamentele. 

Devo anche studiare per gli esami che ho a settembre per la scuola ma non ho la testa per farlo. Mi hanno fatto iniziare ripetizioni inutili con persone che mi lasciano solo da studiare a casa e più mi opprimono con tutti questi obblighi e più sento il bisogno di staccare. Mi sono sempre organizzato e non ho di certo bisogno del loro aiuto. 

E la cosa piu grave è che io li odio. Li odio proprio. Quando entro in casa comincio a innervosirmi anche solo sentendo la loro voce, non voglio parlarci, mangiarci e nemmeno dormire in quella casa. La situazione è molto complicata e scriverla tutta diventerebbe un romanzo. Questo era il mio sfogo, buona giornata a tutti.

Sab

28

Apr

2018

SUOCERI DA INCUBO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 28 anni, sono gay e da circa 3 anni convivo con il mio ragazzo. Tramite il coraggio che lui mi trasmette ho avuto il coraggio di lasciare il mio precedente lavoro, lasciare la mia vita nella mia città (Milano) e trasferirmi a Napoli. Tutto sarebbe perfetto tra di noi se non fosse per la sua famiglia... APPARENTEMENTE la sua è la famiglia più aperta del mondo, papà commercialista molto noto, madre casalinga, fratello sportivo e studente universitario, due persone della buona borghesia che sanno di noi e non sembrano ostacolarci in alcun modo, MA:

- suo padre è un despota, il classico padre padrone, stupido e ottuso che pretende di comandare moglie, figli e qualsiasi persona gli graviti in torno. Già da prima che mi mettessi assieme al figlio mi disprezzava come uomo e come persona e di certo non lo nascondeva (parlava molto chiaramente con il mio ragazzo di quanto gli desse fastidio la mia presenza come persona, non come suo fidanzato). Omofobo come pochi altri, tutto ciò che io faccio è oggetto di derisione e/o commiserazione perché, a differenza sua, credo non tutto nella vita giri attorno ai soldi come invece lui e, sempre a differenza sua non mi circondo di cafoni arricchiti (di cui poi ovviamente sparla appena voltano le spalle) solo perché hanno la villa a a Cortina o la casa a Porto Cervo... Pure il mio compagno mi ha detto che se avessi una f**a da mostrargli ogni tanto qualche milione in banca i nostri rapporti andrebbero meglio, ma il problema è che non ho nè l'una, nè gli altri.... Il vuoto assoluto non sarà mai assoluto quanto la mente del mio (ahimè!) suocero 

- la madre (donna stracornificata con mezza Campania e mezzo Lazio) è la classica cameriera sottomessa e succube di un marito che, pur mai violento, non le nasconde il suo disprezzo e, anzi, la tratta come una mezza ritardata umiliandola davanti ai figli e, spesso, anche davanti a me che in fin dei conti sarei un estraneo

- il fratello lasciamo perdere perché a 26 anni è già un mezzo fallito nella vita... Non solo è fuoricorso, ma non lavora nè fa qualcosa di utile per se stesso ma spende cifre notevoli al gioco, coperto dal padre che stravede per il figlio puttaniere (come lui), omofobo (come lui), cafone (come lui), giocatore (come lui) e marcio (forse più di lui)

insomma, tre meravigliose persone che, se non fosse per il mio compagno non cagherei di striscio nemmeno alla fila delle Poste ma con i quali mi devo purtroppo confrontare perché, PURTROPPO, mi sono venuto a trasferire nella loro cittadina dove non conosco nessuno...

Per fortuna il mio compagno non è stupido e capisce l'insostenibilità di questa situazione a lungo andare ma non ha molto da fare dal momento che lavora con il padre nello studio commercialistico (dove OVVIAMENTE non ha uno stipendio fisso ma una specie di paghetta tipo bambino alle elementari che il padre gli dà per tenerlo sotto controllo).

a volte pensiamo o, meglio, sognamo di scappare da questa realtà ma poi ci manca il coraggio... Anche perché anche la mia famiglia (sono di origine siciliana) è ormai a pezzi, con un padre presente assente, una madre depressa e che - conoscendola - si suiciderebbe pur di non vedere lo scandalo di un figlio gay, un fratello omofobo.

Scusate lo sfogo lungo e banale ma... 

Mar

10

Apr

2018

MA CHE VE NE FREGA

Sfogo di Avatar di ChangessssChangessss | Categoria: Ira

COSA VE NE FREGA SE I GAY SONO GAY E NON INFASTIDISCONO NESSUNO? L'AMORE NON DIPENDE DAL SESSO.

E SE I BISEX SONO BISEX? COSA VUOL DIRE? NON FANNO MALE A NESSUNO.

NON C'ENTRA ESSERE  INDECISI. SI PUò AMARE SIA UN UOMO CHE UNA DONNA. TUTTO CIò DIPENDE DAL FATTO CHE CI SIA L'AMORE, SE L'AMORE C'è SIAMO INDISTINTI PERCHè ALLA FINE I SENTIMENTI SONO GLI STESSI. 

DOVRESTE SOLO LAMENTARVI IN CASO QUESTE PERSONE, O ANCHE DEI COMUNI ETEROSESSUALI VI MOLESTASSERO. 

Tags: gay, bisex

Dom

08

Apr

2018

Fine di una storia

Sfogo di Avatar di DottantoDottanto | Categoria: Altro

Premetto che sono omosessuale e questo sfogo parla della fine di una storia d'amore gay tra due ragazzi! Chiunque è omofobo o deve esprimere pareri e/o consigli con odio verso la mia natura, è pregato di non farlo...sto già male di mio! Ho 25 anni, dopo 5 anni di storia d'amore, il mio ragazzo ha deciso di lasciarmi. Alla base ci sono varie ragioni, una su tutte che studiamo in città diverse e lontane in Italia. Prima di partire per una nuova esperienza lavorativa (tournèe musicale in America dalla durata di un mese), venerdì scorso mi ha lasciato dicendomi che non mi ama più, ha bisogno di pensare a se stesso perchè da qualche tempo non sta più bene. Ogni volta che inizia qualcosa di nuovo è sempre così, che sia un percorso di studi o una nuovo lavoro. Abbiamo vissuto la nostra storia in incognita, nel nostro mondo che ci siamo costruiti. Durante i primi anni lui mi ha tradito più volte, ma l'ho sempre perdonato. Non credo che non mi ami, non credo che voglia lasciarsi e mandare a fan**lo 5 anni di storia. Prima di andarsene ha voluto abbracciarmi ma l'ho rifiutato. Ci siamo promessi che ne parleremo al suo ritorno, raccomandandomi di non farmi sentire ma io, testardo, sto facendo il contrario e lui mi sta rispondendo. Non siamo mai stati così lontanissimi e forse saperlo dall'altra parte del mondo mi ha fatto riflettere molto sui miei sentimenti. Lo amo e mi mangio le mani per non aver fatto nulla negli ultimi giorni, forse stanco di combattere dopo tutti questi anni. Spero tanto che potremmo ritornare insieme e che capisca che in fondo mi ama e tiene ancora a me. Avete dei consigli da darmi per affrontare tutta questa situazione? Mi sto distruggendo dal pianto da 3 giorni, non dormo, non mangio, fumo tantissimo. Cosa potrei dirgli per far cambiare idea o per fargli venire un pensiero fisso che possa capire realmente di ritornare ad essere NOI?

Dom

11

Feb

2018

Basta così

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

mi fa male dirtelo, ma penso che ormai sia il momento. Non girerò troppo intorno, vado dritta al sodo: noi due dobbiamo finirla qua. 
Sono sicura di non aver mai trovato e legato con una persona migliore di te, e questo è un problema. Lo sai che ti apprezzo tanto, non sai quanto tenga a te, quanto tu sia importante per me.. troppo. E non posso permettermelo. Io so come andrebbe a finire questa storia. Lo so perché ti ho osservata, e credo di averti capita. Ci laureeremo, tu prenderesti la tua strada, io la mia, e non ci vedremmo più, non ci sentiremmo più. Saremmo solo il passato l'una per l'altra.Non accetterò mai che tu sia solo il mio passato, non accetterò che a deciderlo sia il tempo o, peggio ancora, tu. Se dev'essere così, voglio avere l'illusione di essere stata io a deciderlo. So che tu sei consapevole di tutto questo, di ciò che succederà, ma so anche che per te è la normalità. Pensi che si possa restare comunque in contatto, certo meno assiduo, o forse di più, chi lo sa. Non escludi la possibilità perché ti è già successo.
Ma a me fa male già ora se non ci sentiamo, se non ci vediamo, se dai le tue attenzioni ad altre piuttosto che a me. Non dovrei prendermela, so che tieni a me, forse anche più che alle altre. Che con me passi più tempo, quindi dispensi attenzioni alle altre nei pochi momenti in cui possiamo stare tutte insieme. Ma non sai quanto mi faccia lo stesso male.Perciò basta. Non ti ascolterò più raccontarmi le tue serate, le tue relazioni, tutto ciò che succede nella tua vita meravigliosa e intensa. Voglio tornare a disperarmi nella mia vita intrisa di tristezza e nullità. Lo so, ci resterai male, ti sentirai tradita. Ma per una volta, prova ad esser meno egoista e a capire che questo è il meglio per me, e vedrai che forse lo è anche per te. Non sentirti tradita, non ti ho tradita. Continuerò ad essere lo scrigno di tutte le tue avventure. Ma questo scrigno da oggi è chiuso, e ho gettato la chiave nel mio pozzo nero senza uscita.

Mar

12

Dic

2017

Aiutatemi a capire!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Salve a tutti non so se qui si può ma ci provo lo stesso. 

Ho 30 anni e da poco ho rivelato a un mio carissimo amico che sono gay o per lo meno in confusione. 

Dopo aver fatto ciò dentro di me é scattata una molla e come dire "sono innamorato di lui".

Lui é etero, uscito da un unica relazione di 5 anni, con lui sto bene, lo conosco da una vita... quando sto con lui sono sereno, rilassato ecc, so già che per me é una causa persa, ma cosa devo fare? Ho provato a rassegnarmi sperando che si fidanzasse così magari forse mi rassegno. Ma il solo pensiero mi fa stare male. Ho paura a dirgli tutto cioè che provo qualcosa per lui che va oltre l'amicizia. Lo perderei per sempre. 

Non so che fare non riesco a farmene una ragione che tutto ciò a cui spero non  accadrà mai ... mi sento ridicolo a 30 anni a stare così. So che sto sbagliando io, che il mio modo di pensare a lui é sbagliato. So che dovrei godermi questa sua amicizia. Ma non ci riesco. 

Anche perché da quando gli ho raccontato di me, lui non ha più profanata parola sull'argomento. 

Lo so sono un cazzo confuso. Ma se qualcuno é già passato da una situazione simile, mi consigli qualcosa. 

Saluti.

Un povero illuso.