Tag: figli

Sab

20

Apr

2013

voglia di star bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

salve sono una ragazza di 22 anni  sono sposata e ho una bimba di 6 mesi e sono 7  anni che sto con mio marito di cui 7 mesi di matrimonio mi sono sposata incinta  pensando che lui fosse quello che é sempre stato invece pare che quel foglio che firmiamo quando ti sposi sia non un legame tra i due coniugi ma il contrario...abbiamo appreso casa (molto vicino a casa di sua mamma)e a 15 min di macchina da casa di mia mamma sono iniziati molti problemi non avevo e non ho tuttora aiuto dai suoceri e dalle cognate quindi gli unici ad aiutarmi sono i miei genitori sia moralmente che  economicamente a volte i miei genitori rimangono qui a mangiare e questa cosa a lui non scende ma la cosa che mi da piu noia é che non la chioarisce con me me la manda a dire dietro la fa sapere a tutti i suoi familiari invece di chiarirla con me che sono sua moglie e quindi di riflesso tutti i suoi familiari non mi possono piu vedere perche il lui non sa sbrigarsi le sue cose con chi dovrebbe e questo é colpa di sua madre che lo ha sempre protetto e tenuto sotto la sua gonnellina ha 30 anni non 1, per non parlare della bimba che quando é nata non ha ricevuto niente da loro come tuttora non riceve niente loro pensano solo al loro figlio amato e tutto il resto puo anche non esserci io non ce la faccio piu lui mi vieta di vedere i miei genitori che mi fanno del bene per stare con i suoi cche non fanno niente che podso fare?.

 

Sab

22

Dic

2012

Desiderio di maternità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

E' da quando ho sedici anni che desidero una famiglia tutta mia. Che desidero un figlio, o anche più di uno. Forse anche per compensare la famiglia che io non ho mai avuto, chissà. Ho lottato tanto per creare le condizioni per poter mantenere una famiglia. Ho rinunciato a studiare per poter diventare al più presto indipendente. Ho un lavoro a tempo indeterminato, una casa mia, un marito. Ca**o, so di essere fortunata rispetto a tanti altri giovani. Ho solo 26 anni e ho già tutto questo. Sicuramente c'è chi invidia pure me.

Eppure... Eppure, sono tre anni che cerco, invano, un figlio. Un anno fa io e mio marito abbiamo scoperto di essere sterili. E' iniziato così un calvario fatto di analisi di ogni tipo, di visite mediche, di consulenze... A giugno il primo tentativo di fecondazione assistita, terminato con un aborto. Secondo tentativo ad ottobre, interrotto per un' iperstimolazione ovarica che mi ha quasi mandato all'ospedale. Ora sto aspettando di poter iniziare la terapia per fare il trasferimento degli embrioni congelati, ma per iniziare la terapia devo aspettare che mi venga il ciclo, e questo mese non ha assolutamente intenzione di arrivare. Ho un ritardo di più di venti giorni. Speravo di poter fare tutto prima di Natale, di avere presto qualcosa in cui sperare, e invece anche quest'anno le feste saranno una merda.

E intanto le donne attorno a me, di vent'anni, di trenta, di quaranta, non fanno altro che sfornare figli a go-go, senza neppure cercarli, e mi chiedono: "Ma voi cosa aspettate? Perché non fate un bambino?"

Una mia amica mi ha detto di essere rimasta incinta al primo rapporto utile (!!), un'altra mi ha appena detto di aspettare il secondo figlio, e si è pure lamentata perché è un'altra femmina!!

Io le detesto. Le detesto e le invidio, e mi detesto per questo. Loro non sanno nulla di quello che stiamo passando. Esimie teste di ca**o, non vi viene in mente che le vostre domande, forse, sono completamente fuori luogo?

I casi sono due. O non abbiamo figli perché non li vogliamo, o perché non riusciamo ad averli. Semplice, no? In entrambi i casi, la vostra domanda è fuori luogo.

E tra le persone che sanno quello che stiamo passando, la maggior parte ci critica perché facciamo cose "contro natura", o ci chiedono perché non adottiamo (come se fosse la stessa cosa... Detto poi da gente che ha tre o più figli naturali!), o ci chiedono se facciamo ancora l'amore, visto che non possiamo avere figli...!

Ma andate a fanculo, va'. Invidio la vostra ignoranza. Siete ignoranti perché non avete mai conosciuto questo dolore. Come vorrei essere come voi, ca**o.

Grazie per l'attenzione.

Mer

26

Set

2012

odio mia mamma

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio mia mamma e la vita, ed è una cosa veramente triste a quattordici anni... Dovresti essere una ragazza piena d'ambizioni e allegria, io voglio solo scappare. Odio il modo in cui mi prende sempre in giro, odio il modo che ama di più i miei fratelli a me, odio che non abbia fiducia in me, odio che gli importi più fare bella figura con le sue amiche invece che sapere come sto o come mi sento io, odio la sua faccia che mi fa sentire vuota e abbandonata a tutte le ore del giorno, odio la sua ipocrisia, odio il fatto che lei mi voglia far sentire male dentro. Quando c'è lei attorno vorrei morire e scomparire. Ogni minima cosa che faccio non le va bene e tutte le colpe puntualmente ricadono su di me anche quando non faccio nulla. Odio il fatto che non le importi nulla di me, odio il fatto che si crede "forte" ma nessuna mamma di dovrebbe sentire cosi se fa soffrire la propria figlia. Odio sempre che mi faccia rinunciare a tutto e che se voglio qualcosa di materiale lo debba chiedere minimo e letteralmente tre anni prima, odio il suo sorriso sarcastico che sembra che dica : "speriamo tu moia oggi mentre vai a scuola!". Odio che mi minaccia sempre di picchiarmi, di punirmi e che mi dice sempre che sono brutta e grassa. Odio averla come madre. Odio,odio,odio e odio sono gli unici sentimenti che mi ha insegnato e uccidere e far soffrire gli unici valoro. Si dice che una delle regole della vita è che non si scelgono i genitori ma come ho detto prima io odio la vita e quindi le sue regole e scelte e comunque neanche i figli si scelgono e se non mi voleva, non mi poteva abortire?! Oppure mandarmi in un collego dove sarei anche io più felice... Ah giusto, lei non vuole che io sia felice.

Sab

22

Set

2012

Non ne posso più, di lui, di suo figlio, di sua madre,della sua ex.. Divorzio????

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Vi spiego.. ho fatto la grandissima cazzata di sposarmi un uomo con alle spalle una convivenza decennale e un figlio. Me lo dicevano tutti di girare alla larga, ma io ho perso la testa e nel giro di 3 anni ci siamo sposati. Ora sono passati due anni e mezzo dal matrimonio e io non pensavo che la vita potesse essere un tale inferno.

Innanzi tutto, quando ci siamo fidanzati, suo figlio già c'era ovvimente, quindi ne ero cosciente e so che è stata una mia scelta accettarlo nella mia vita.. ma c'era anche la consapevolezza da parte di mio marito che io avrei voluto un figlio mio, e non tanto in la nel tempo. Lo sapeva dall'inizio.. io avevo 26 anni quando ci siamo conosciti e già parlavo di quanto mi piacevano i bimbi e gli confidai che avrei voluto diventare mamma molto giovane.. sogno buttato nel cassetto.. ora ne ho già 32 di anni e di figli miei ancora non se ne può parlare, perchè il maritino ha buttato nel cesso l'adolescenza con la stronza della sua ex..con lei l'ha fatto un figlio, a 20 anni... e adesso che sta con me, vuole comportarsi da RAGAZZO, non vuole "ALTRI PROBLEMI PER ORA"..mi dice che siamo giovani, che devo pazientare un altro pò.. ma intanto lui un figlio già ce l'ha e io a 32 anni ho un istinto materno che mi divora.

Mi dice "C'E' MIO FIGLIO, E' ANCORA RAGAZZINO, NON PUOI OCCUPARTI DI LUI PER ORA???" Tralasciando anche il fatto che io non "desidero" un ragazzino di 12 anni, ma un neonato da coccolare e crescere secondo i miei (i nostri) principi.. e partendo dal punto fermo che io a suo figlio voglio davvero tanto bene e me ne sono occupata SEMPRE, e continuerei a farlo anche dopo aver avuto un bambino.. è strano che io voglia un figlio che sia MIO? che mi chiami MAMMA??? che esca dalla mia di pancia??? o devo continuare a lavare cucinare stirare e riordinare per il figlio di un'altra, che mi vede al massimo come una zia benevola, ma che mai proverà per me l'affetto che si prova per un genitore?? Devo continuare ad aiutare il figlio a fare i disegni per la mamma che gli manca quando sta con noi??

Ma non è solo questo!!! Per mio marito tutto è dovuto. Dovuto che accompagno il figlio a scuola, dovuto che lo aiuto con i compiti, dovuto che gli lavo le mutande.. però non posso permettermi di dire che mangia male (è obeso!!) e che deve limitare la quantità di pasta (ma secondo voi, per un bambino di 12 anni che non fa altro che stare al pc, 150 grammi di pasta non sono troppi? piu secondo e contorno ovviamente!!!).. se dico che sta ingrassando (lo dico al padre, nemmeno a lui, per delicatezza..) e che deve tenerlo a freno col cibo, io sono la strega cattiva che lo vuole far morire di fame. Se dico che è disordinato e spesso sciatto, sia nel vestire che nel gestire le sue cose, tipo i quaderni e lo zaino, io STO CRITICANDO LA MADRE, che è una mucca sporca.. a 27 anni è sformata come una vecchia, cicciona da morire, trasandata, schifosa con i capelli sempre sporchi, non pulisce casa, manda il figlio in giro con le scarpe rotte che se non gliele ricompro io gli fa uscire le dita di fuori!!! L'ha mandato a giocare a pallone con il vestito da cerimonia che gli avevamo preso io e mio marito per un battesimo!!! allora io non posso dire al ragazzino che è sporco, quando va in giro con le macchie di sugo sui pantaloni, perchè senno mio marito mi dice che sembra che io stia criticando la madre.. non posso vantarmi perchè sono una sportiva, atletica, salutista.. che sono ancora a 32 anni una gran bella donna che piace ai ragazzini di 20 (e non lo dico io, ma lo dicono TUTTI!!), perchè sennò denigro la madre che è obesa e mangia solo frittura e caramelle. Non posso dire che un pacchetto di patatine non è una cena, perchè senno offendo la ex e agli occhi del bambino non deve accadere. insomma, a casa mia mi devo stare zitta, e se lui si siede sul divano con le scarpe, devo aver paura di muovere una critica. Però gli devo fare da madre, quando è con noi, secondo mio marito.. anche se non ho i diritti di una madre, non posso dire una parola e un figlio con me non lo vuole adesso... il suo però, lo devo andare a riprendere a calcio... perchè la mammina non guida...lo devo portare dal dentista, perchè il papino è a lavoro... e non posso dirgli di farsi il bidè la mattina, perchè il bimbo (12 anni) non può vivere una realtà da noi e una diversa dalla madre (il bidè la mattina a quanto pare lì non se lo fanno...).

Tutto questo E' NORMALE??????

Non solo... io ho una sola sera per far tardi alla settimana (perchè il giorno dopo non lavoro) e purtroppo non coincide con la sera libera di mio marito... guarda caso... durante la sua serata lui esce, va con gli amici, a calcio, al pub.. durante la mia, è il giorno in cui lui prende il figlio (non può cambiare assolutamente a quanto dice, per motivi di accordi con la madre...)... e infinite discussioni perchè io non sto a casa con loro e esco... ma come... e dove va a finire, per me, il GODIAMOCI LA VITA, SIAMO ANCORA GIOVANI, ASPETTIAMO QUALCHE ANNO PER LA RESPONSABILITA' DI UN FIGLIO????? Cioè, io un figlio non lo posso avere, per GODERMI la vita, però nella mia serata libera devo stare a casa a guardarmi i cartoni animati su BOING?????? O.O

Io un figlio non lo posso avere, però le vacanze si fanno in tre, casca il mondo se ci facciamo un w.e. da soli, il ragazzino se la prende a morte se non lo portiamo... però che lui all'ultimo, con la cena pronta in tavola, mi fa chiamare dalla madre che mi dice che a lui non va tanto di venire per quella sera, perchè ci sono i cugini, gli amichetti ecc ecc e viene il giorno dopo, quando noi avevamo invitato amici, o dovevamo uscire o altro e tutto va a monte, va bene (è successo circa mille volte).

Va bene che se io voglio guardarmi un cavolo di telegiornale, non è possibile perchè lui fa polemiche dall'inizio alla fine per vedere boing (dopo che è stato tutto il pomeriggio davanti alla tv) e io non posso permettermi di incazzarmi, se stanca da una giornata di lavoro e faccende di casa non riesco a rilassarmi un secondo nemmeno a cena, perchè senno poi il bimbo pensa che noi non gli vogliamo bene... ma dico io????

Mio marito è una testa di cazzo, sta crescendo un bambino grasso e viziato, solo perchè non ha il coraggio di affrontare il senso di colpa che ha per aver lasciato la madre (ma cavolo lei gli ha fatto pure le corna!!!! oltre che non faceva un cavolo, non puliva casa, e è trasandata come una mucca al pascolo)... Io non reggo più.

Ci si mette pure la suocera. Ha 54 anni, e va in giro vestita in maniera indescrivibile, io mi serei sentita puerile a 20 anni, con i suoi vestiti addosso. Tipo minigonna e calzettoni al ginocchio (stile lolita ninfomane insomma..).. Dovunque vada, è una fonte d'imbarazzo continua per me, crede di avere 15 anni, si atteggia con la boccuccia inbronciata e le mossette da fanciullina, fa ridere i polli, sembra la signorina Silvani, quella che piaceva a fantozzi. Ci prova con ogni maschio che vede.. l'apice dell'imbarazzo è stato quando ha fatto la smorfiosa con mio padre, che è un distinto ex professore di quasi 70 anni, ancora innamoratissimo di mia madre (la classe fatta donna) e non sapeve che rispondere per non essere scortese... Ci ha provato con i nostri amici, miei coetanei, ragazzi di 30 anni che non sapevano cosa dire, tra il disgusto e l'imbarazzo; li chiama per farsi invitare ad andare a ballare nei locali con loro (con noi), me la ritrovo a feste di mie amiche anche più iccole di me. Ovviamente è una vecchia zitella, lasciata dal marito quando aveva 30 anni, mai risposata.. l'ha data in giro a destra e manca, ma fa la verginale se per sbaglio dici "cazzo" davanti a lei, si scandalizza (non lo dico io, mai fatto, ma l'ho vista imbronciarsi con mio marito per questo e criticare aspramente altra gente, che definisce "cafona", mentre lei si veste di lustrini la mattina al mercato!!).

Bene... sta donna fallita, dall'alto delle sue grandissime esperienze in matrimoni ben riusciti e nell'essere una madre, una donna e una lavoratrice esemplare (campa alle spalle della figlia..), si permette di criticare me (32 anni, laureata, ottimo lavoro, grandissime doti di sopportazione per sciropparmi il figlio e il figlio del figlio), dicendo che sono MANIACA DELL'ORDINE (però a suo dire anche zozza, perchè una volta ha trovato UDITE UDITE, ben 2 MACCHIE sul pavimento del mio bagno... e questo fa di me una sudiciona!!), MANIACA DEL CONTROLLO ALIMENTARE/ANORESSICA o BULIMiCA all'occorrenza(perchè cucino senza soffriggere e vorrei evitare che suo nipote esplodesse uno di questi giorni), MANIACA DELLA PIANIFICAZIONE (e già, perchè quando sono voluta andare a convivere ho pianificato tutto subdolamente e manipolato il suo dolce e innocente figliolo per farlo, poi l'ho manipolato per sposarmi -sai che guadagni che ne ho avuto..- e ora lo manipolo per avere un figlio) e come se non bastasse ISTERICA (perchè a 32 anni non mi va di aspettare ancora per un figlio) e SOCIOPATICA (perchè non mi va di andare alle cene che fa lei a casa sua per quelle zoccolone delle sue amiche, mummie con 3 kili di rossetto, che si spupazzano mio marito nemmeno fosse un accompagnatore a pagamento). Ecco, la mia distinta suocera, è riuscita con le sue stronzate a far saltare i nervi anche a mio marito, che più di una volta l'ha mandata a quel paese e le ha detto di non immischiarsi nella nostra vita e non stare sempre a darmi contro..ma niente, la strega non demorde...e qualche giorno fa si è quasi messa a piangere perchè un bambino a una festa di famiglia mi ha chiesto se era la mia nonna, davanti a lei.. ahahahah quanto ho GODUTOOOO!!! Lei che cerca di mettersi in competizione con me, con il fard del supermercato in faccia!!!!!

Non è finita...mia cognata. Semplicemente psicopatica... un giorno suo fratello è la persona più importante della sua vita.. lo ama... un altro gli dice "chi cazzo sei? non conti niente per me"... O.O un periodo "CI ADORA; SIAMO SQUISITI" (parole sue) poi per mesi non si fa vedere ne sentire, se lui la cerca non risponde al cellulare... ha fatto l'amicona con me, chiedendomi cose personali del rapporto tra me e il fratello, io cretina ci sono cascata confidandomi con lei, e lei è andata a spifferare tutto a sua madre (che mi ha ritorto tutto contro).... ovviamente è stata la prima e l'ultima volta, dopo di che, lei è morta per me.

La sua ex, nonchè madre di suo figlio.... una palla al piede. è talmente stupida, che non puoi prendertela con lei.. se la attacchi (ad esempio perchè non si è alzata la mattina e il bambino non è andato a scuola per questo), ti risponde "eheh sono una pigrona" e si mette a ridere.. non mi manda a quel paese dicendomi "chi cazzo sei, che ti frega se mio figlio non va a scuola..", non si mortifica, non si offende... ride, come una deficente. è proprio come sparare sulla crocerossa... è nauseante... io la odio e lei cerca di fare la cordiale... se il figlio non fa i compiti, invece di imporsi, gli dice "guarda che chiamo Claudia (io)"... non capisco.... però se lui le dice "claudia mi ha detto che non devo mangiare le merendine prima di dormire" lei risponde come mia suocera, cioè "claudia è esagerata..." (mangia a mamma che pesi solo 70 kg a 12 anni!!!)

Ultimo flagello. MIO MARITO. il più odioso di tutti. Non è mai presente.. lui si GODE LA VITA ora che può... ora che c'è chi gli toglie le castagne dal fuoco... quando eravamo fidanzati, era un amante delizioso, attento, sensuale (bellissimo uomo non c'è che dire...), romantico, passionalissimo... stava sempre accanto a me, quasi uno stalker.... tantissime attenzioni, ragali, viaggi DA SOLI, cene romantiche, uscite in coppie, TANTO SESSO SODDISFACENTE... ci siamo sposati... FINE. Passa la sua vita, quando ovviamente non è a lavoro, a guardare il calcio (nemmeno a giocarlo, a guardarlo stravaccato sul divano)... gioca all'xbox, beve birra con gli amici... stop. ZERO ATTENZIONI, ZERO ROMANTICISMO, MENO CHE ZERO REGALI (nemmeno al compleanno si è sprecato, mi ha preso una sciarpa alla coop.....) SESSO ZERO (siamo sul "una volta al mese" e pure senza orgasmo, per me)... e non per colpa mia, almeno questo. Io lo desidero ancora. lo stuzzico, giro nuda in casa, mi spoglio CASUALMENTE quando anche lui è in camera, mi faccio la doccia quando anche lui è in bagno... sono arrivata a GUARDARMI UN FILM PORNO SUL DIVANO, davanti a lui che impassibile giocava alla consolle. Non prendetemi per una zoccola, lo faccio con mio marito, perchè nonostante tutto lo amo, sono disinibita, mi piace il mio corpo (mi piace il suo), mi piace mostrarlo (a lui e solo a lui) mi piace fare l'amore. Ma niente.... mio marito dentro le mutande è morto. Si sveglia una tantum, quando vuol fargli prendere aria. Poi è sempre nervoso, incazzatissimo, per un nonnulla mi prende a parolaccie (io rispondo, ma non sono sboccata come lui, non bestemmio, non lo insulto, cerco di parlare calma).. una volta mi ha strattonato e ho dovuto mollargli due pizze in faccia per farlo smettere (ma non l'ha fatto più, ha capito la lezione).. il clima a casa è pesante, insopportabile, non siamo più capaci di passare una serata insieme senza discutere.. si finisce al litigio con un attimo e esce fuori tutto... io che voglio un figlio e lo assillo... lui che mi assilla con il suo di figlio, con sua madre e tutto il resto... e lui risponde che io me ne frego di casa... e io dico che non scopiamo più... ecc ecc diventa una storia infinita, magari partendo da un commento a un film...

PER FAVORE, CONSIGLIATEMI... Sono giovane, so che ho ancora tanto da imparare, qualcuno prima di me ci sarà di certo passato, non saremo alieni... IO AMO MIO MARITO, vorrei salvare il nostro matrimonio, vorrei riuscire a mettere tutto da parte e fare l'amore come una volta.. MA SONO STANCA, SONO STUFA, SONO ESAUSTA, sto pensando di mandare tutto a puttane e divorziare, ci sono giorni che sto davvero quasi per fare fagotto e mollarlo su due piedi... ma posso mandare a monte un matrimonio così??? Io sono certa che lui mi ama, che non mi tradisce ne mai lo farebbe... mi guarda come se volesse saltarmi addosso ma poi non mi scopa e non so perchè, anche se si capisce che io ci starei...ho provato anche a fargli credere che non ci sarei stata, a dire il vero..ma nessun risultato a parte minaccie tipo "se scopro che mi tradisci ti ammazzo". A volte, sembrerebbe che vuole passare una serata tranquilla con me, si accoccola sul divano, ma poi appena apriamo bocca, per dire una qualsiasi cosa, va a finire che iniziamo a litigare.. non c'è uscita... non ditemi di non parlare più del fatto che voglio un figlio, perchè questo argomento non esce più dalla mia bocca da giugno..mi sono ripromessa di non farne più parola fino al nuovo anno e per ora ci sono riuscita... voglio solo fare l'amore... ma se riesco a convincerlo e poi subito dopo litighiamo (è già successo più di una volta) ci sto ancora peggio, perchè mi sento "usata".... SALVATEMI, datemi un buon consiglio, da mamme, zie, sorelle, amiche... o da papà, zii, fratelli, amici, va bene uguuale... basta che mi dite qualcosa di sensato che posso provare per uscirne!! Grazie

Lun

20

Ago

2012

Vuole che mi faccia una famiglia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, sono una donna di 33 anni. Faccio l'avvocato e quindi sono molto impegnata. Praticamente la mia vita si divide tra ufficio e tribunale e sono a casa solo la notte quando dormo. Mi sveglio la mattina alle cinque per essere in ufficio alle sei e mezza. Adesso mi è spuntato fuori un caso e quindi sono un paio di mesi che oltre che ad andare in ufficio dalle sei e mezza a mezzogiorno, devo anche passare tutto il pomeriggio in tribunale. Sono molto felice della mia vita, ho uno stipendio più che ottimo che mi permette di mantenermi da sola e di concedermi qualche vizietto modaiolo appena ho tempo. Mia mamma continua a tartassarmi con la sua idea che dovrei avere un marito e dei figli, che dovrei affrettarmi a mettere su famiglia e a comportarmi da brava moglie e madre. Io non voglio, sono felice così. Se mi avesse proposto l'idea cinque o sei anni fa ci avrei fatto un pensierino, ma ormai ho le mie abitudini, la mia indipendenza. Non sono mai in casa appunto, parto alle sei da casa e, adesso che ho il processo tante volte rientro alle sette o alle otto di sera, portandomi il lavoro dell'ufficio a casa perchè non riesco a finirlo tutto con il tribunale di mezzo (quando stavo solo in ufficio rientravo alle sei di sera con il lavoro gia finito). A febbraio appunto ho compiuto 33 anni ed è da febbraio che sto cercando un'ora di tempo per andare in un cazzo di negozio Hermes a comprare o, perlomeno, ordinare una Birkin, visto che lavoro come una matta ogni giorno penso di meritarla. E' da febbraio che cerco di andare in quel negozio e in che mese siamo adesso??? Agosto!!! Praticamente sono sei mesi che cerco il tempo di andare a comprare questa benedetta borsa che sogno da quando ho 16 anni!!! Non posso avere una famiglia, se non ho nemmeno il tempo di dedicarmi a me stessa. Quando arrivo alle sette o alle otto la sera, sinceramente le uniche cose che ho mi interessa fare sono: finire il lavoro dell'ufficio ( se ne ho), farmi la doccia e infilarmi nel letto perchè sono stanchissima!!! E il sabato e la domenica, visto che durante la settimana non ho il tempo, devo pulire casa mia!!! Oltretutto tante volte arrivo a casa che non ho nemmeno la forza di mettere un piatto in tevola, quindi mi limito a bermi un bicchiere di latte!!! E secondo mia mamma cosa devo fare dopo minimo 12 ore di lavoro??? Preparare cenette aspettando tutta sorridente un marito e accudire dei figli!!! Non sono capace a fare da mangiare, se venite a guardare nella mia dispensa trovate legumi in scatola, scatolette di tonno, crakers e grissini. Nel frigo ci sono acqua e latte, qualche salume e gli yogurt. Proprio perchè non so fare da mangiare!!! Veramente, non ho tempo, sono stanca, ho le mie abitudini ormai!!! Non ho voglia di farmi una famiglia!!! Solo che mia mamma non vuole capirlo e io non so più che cosa fare. Ogni volta che viene a casa mia o mi telefona comincia:"Sarebbe carino se tu avessi dei figli da portarmi ogni tanto, se tu avessi un marito..." Adesso ho imparato a buutare giu il telefono quando inizia il discorso al telefono, invece quando è a casa continuo a sviare il discorso parlandole dell'ufficio o della casa o di altro!!! Voi cosa fareste al mio posto???

Ven

15

Giu

2012

Maledetta conta delle kcal!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

Fin da quando sono piccola, mi è sempre stato insegnato di fare attenzione a cibo, o meglio alle kcal.

Io peso 47 kg e sono alta 1.62 e l'ossessione delle kcal mi uccide. Ho sempre fatto cosi ma ora che me ne rendo conto di più, forse questi gesti ripetitivi iniziano a pesare su di me. Io sono la classica persona che legge la tabella energetica al supermercato e lo faccio perchè mia madre ha sempre fatto cosi. Mi ha sempre fatto vedere le cose sotto l'aspetto non della bontà ma delle calorie.

Certo io mangio un mucchio di cose sane, vivo praticamente di frutta e verdura, nessuno snack ( ho mangiato i miei primi snack a scuola, me li portava una companga di classe, non li avevo mai visti prima) perchè non essendo abituata ad averli avuti da piccola ora non me li compro da adulta.

Cutture al vapore o alla griglia, patatine fritte solo nelle occasioni speciali... etc..

Fino a poco tempo fa, non mi accorgevo di questo, ma ora, mi pesa. Esempio : Dentro di me vorrei magari andare a prendere un gelato, ma qualcosa mi ferma. E quando supero questo "qualcosa" e mangio quello che voglio, mi sento cosi pensante, (forse il mio stomaco non è abitutato o è solo psicologico) che sto male.

Insomma, se so che devo uscire a cena non pranzo, mangio 2 banane e un insalata in tutto il giorno, cosi so che non staro male a cena.. insomma è bruttissimo!!!!!!!!!! E la mia paura è che, volendo avere un figlio io possa involontariamente passagli questa "malattia del cibo" come mia madre (che ancora oggi 56 anni e 4 figli, non ha passato i 50 Kg) ha passato a me.

Consigli?

Tags: cibo, figli

Mar

24

Apr

2012

NON SONO MOLTO INFORMATA SU QUESTE COSE,SE QUALCUNO PU0' DARMI UNA RISPOSTA VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.......

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

.........voglio raccontare la mia situazione:da quando ho conosciuto mia suocera e mia cognata la mia vita è un inferno,ne ho passate di brutte,mi sono sposata dopo un anno di fidanzamento,e in quell'anno ogni giorno hanno sempre cercato di impedire che il fidanzamento andasse avanti,i preparativi del matrimonio sono stati una frana e una tortura invece di qualcosa di emozionante e piacevole,mio marito è stato sempre dalla mia parte,dopo nemmeno un mese dal matrimonio ho cominciato ad avvertire dei dolori addominali e alla schiena,poi man mano alle costole fino al punto che se facevo un movimento o mangiavo mi venivano questi dolori come una corrente,pensavo fosse il lavoro,ma invece andando da un neurologo ho scoperto che si trattava di dolori neuropatici,così ho cominciato una cura.Dopo 2 mesi di cura avevo un ritardo,pensavo fossero effetti collaterali,invece ero incinta e i farmaci erano controindicati in gravidanza......la bambina ha 2 anni e non cammina,ha un ritardo dello sviluppo psicomotorio e fra i tanti punti interrogativi ci sono anche i farmaci che ho preso per causa loro.IO SPERO CHE MIA FIGLIA CAMMINI AL PIU' PRESTO,ma se il motivo sono quei farmaci,per legge le due troie che rischio corrono? RISPOSTE SERIE GRAZIE

Gio

08

Mar

2012

vivere nel passato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La faccio breve, perchè è tardi sono stanca e non voglio che mio marito mi veda.

A maggio diventeremo genitori, di una bambina, ha già la sua cameretta rosa e verde, la culletta, i vestitini, ha tutto tranne un nome, parlare di cme chiamare la nostra creatura mette di malumore me e fa incavolare lui.

Sua madre mia suocera vuole che la chiamiamo Valentina, tralasciando il fatto che a me questo nome non piace, Valentina era il nome della sorella maggiore di mio marito. "era" appunto, perchè Valentina è morta a 13 anni di leucemia, da quel giorno mia suocera, si è totalemente richiusa in se, anche se io ho conosciuto mio marito tanti anni dopo, mi sembra quasi di conoscerla valentina.

Valentina è morta 15 anni fa, eppure è come se fosse viva, la sua cameretta è rimasta intatta, i suoi vestiti sono nell'armadio, mia suocera mi ha sempre raccontato di lei, ecco perchè so il suo colore preferito che musica ascoltava i libri che leggeva.

Ci ho messo un po a capire che mantenere il ricordo così vivo, fare finta che lei dorma ancora in quel letto (i primi anni mio marito mi ha raccontato che cambiava sempre le lenzuola e più di una vota ha sorpreso al madre a parlare da sola ma come se rispondesse ad una persona)non è sano, secondo me questa donna non ha mai elaborato il lutto, e se inizialmente è normale, comportarsi come se la persona scomparsa ci sia ancora non lo è fare determinate cose dopo 15 anni.

Questo argomento è tabù, sia con mio marito che con mio suocero, all'epoca poi mio marito aveva 9 anni e mi ha raccontato che venne a stare da loro la nonna, che praticamente badava a lui.

Ad esempio mia suocera festeggia ancora il compleanno, ovvero si amngia una torta e poi si va al cimitero.

Al nostro matrimonio, pretese che io mettessi il mio bouquet sulla sua tomba, come se Valentina quel giorno lo avesse preso, il suo nome è stato ricordato durante la cerimonia e per accontentarla, abbiamo anche fatto una foto vicno alla tomba, (lei voleva che andassi al cimitero vestita da sposa, ma ragazze a quello mi sono opposta).

Mi sono sempre chiesta, che cosa avrebbe pensato lei di tutto questo, e sopratutto perchè questa donna non è stata costretta a fare della psicoterapia!

Però ora il problema è il nome, io non voglio chiamarla Valentina, ho sempre odiato al tradizione di dare i nomi di persone morte ai bambini, come se le persone defunte dovessero rivivere in loro, invece di essere "persone nuove"

Non voglio nella maniera più assoluta darglielo nenache per secondo nome, secondo me aumenterebbe la "psicosi" della madre.

Mia suocera non ha mai accettato la morte della figlia, anche se mi hanno raccontato che si è ammalata piccolissima.

Mio marito dice che dovrei fare uno sforzo, magar metterlo come secondo nome,ma questa è mia figlia, e non dovrà prendere il posto di nessuno, non dovrà essere il surrogato della sorella, mi odio a dire così. Sopratutto so che lei al chiamerebbe comunque valentina, anche se il primo nome fosse diverso.

Io vorrei chiamarla, o Lavinia, o Rebecca a mio marito picciono molto.

 Buonanotte

Tags: figli, nomi

Dom

05

Feb

2012

E' un motivo valido?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

secondo voi è un motivo valido avere un figlio per far felici le famiglie?

sono tre anni che sopratutto mia suocera mi pressa affinchè "gli faciamo il nipotino", purtroppo in questi 3 anni la vita mia e di mio marito è cambiata.

ci siamo sposati a maggio 2008 e io a marzo 2009 ho perso il lavoro (cntr a termine non rinnovato er tagli al personale) addirittura la sua azienda ha chiuso.

ora la nostra situazione è questa: un mutuo che abbiamo continato a pagare grazie ai sussidi di disccupazione e al fatto che io ur di lavorare mi sono messa a fare qualsiasi cosa, fino a che non ho trovato mpiego presso un agenzia immobiliare come segretaria, lo stipendio non è molto, ho un contratto a progetto e so che se rimanessi incinta avrei poche possibilità di ritrovarlo, ance se andrei in maternità per i canonici 4 5 mesi enon di più! Mio marito ora lavora freelance e i suoi guadagni variano molto, insomma la nostra vita è molto "precaria" abbiamo una casa ma ci sono stati mesi in cui siamo andatia vanti solo con i miei 600€ di base perchè i lavori non gli venivano pagati.

In tutto questo mia suocera, non è stata per nulla d'aiuto,

vuole un nipote e lo chiede con insistenza fregandosene del fatto che un figlio ci sarebbe difficile mantenerlo e che io con molta probabilità perderei il lavoro.

i figli si dovrebbero fare per amore e non per far contenti glia ltri, ma orami è diventato il suo modo per mettermi in imbarazzo a volte us aun tono che davvero non mi piace, è arrivata a chiedermi se li voglio o se per caso non sia sterile! 

e sapete uan cosa se mai avrò un figlio vorrei tenerlo lontano da una persona così, non voglio che lei si arroghi dei diritti che dovrebbe avere solo una madre a cui lei vuole sostituirsi perchè fondamentalmente in casa si annoia.

già immagino che mi si piazzrà in casa, che vorra fare di testa sua che farà di tutto per mettermi in difficoltà, già una volta mentre stavo cambiando il pannolino al figlio di una cugina di mio marito, lei mia ha raticamente dato una spinta e tolto di mano al salvietta erchè diceva che non ero capace! e certo era al prima volta che lo facevo! mi chiedo cos afarà cambierà laverà vestirà e darà da mangiar elei a mio figlio perchè io non sono nata imparata!

tutta la faccenda mi ossessiona, e non ne posso più non credo sia no tempi di fare figli soprautto per una situazione economica come al nostra, la nostra priorità è pagar eil mutuo e le bollette spesso nei mesi negativi compriamo solo il necessario per la spesa!

è dura durissima! e io la odio e non la sopporto e mio marito dice che devo sopportare perchè al madre è così

Ven

02

Dic

2011

fuori di me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

dalla rabbia....m veniamo al nocciolo

da sempre mia suocera chiede quando le "faremo" un nipotino, manco se fosse un giocattolo o che lo dovesse crescere lei (lasciamoglielo pensare), sta di fatto che è una donna come dire, "ignorante" nel senso che invece di informarsi sta sentire le chiacchere, le dicerie, si fida di più delle usanze di paese che di quello che dice un dottore,inoltre sta sempre li con al sorella (che abita accantoa lei) a fare taglio e cucito su tutti, insomme cose è uscito fuori recentemente

io durante l'estate mi sono data alla pazza gioia con gelati, cocktail vari barbecue e pizzate e ahimè ho messo su qualche chiletto (7 per essere precisi), naturlamente come mia sfiga tutti sulla panza, e siccome non sono riuscita a farli sparire con una bacchetta magica, ma con ginnastica e dieta ferrea, la cara donna e la sorella hanno cominciato a fantasticare, già da settembre quando la trippa era nel pieno vigore, mi faceva domande strane, in più ci si è messo di mezzo il fatto che la dietologa mi ha tolto un po di cose dalla dieta perchè oltre ai chilettiin eccesso avevo dei valori un po stravolti, così ad esempio niente carne rossa, dovevo prediligere verdur cotte (per la mia stipsi etc) e li lei è volata di fantasia anche perchè io non lo ho detto che ero in dieta (lei non le capisce...)in più ci si è messa pure mia cognata che un girono mi ha visto uscire dal ginecologo (insomma ho 30 anni un controllo all'anno lo dovrò fare o NO?), e quindi l'altra sera a cena la vedevo, nervosa, io avevo già rifiutato la pasta e lei tutta irritata, e all'improvviso, sbotta come uan pazza

"alora quando lo dite che divento nonna, quando me lo dici che sei incinta,"

mio marito a momenti muore soffocato con un pezzo di pane, roba che rimanevo vedova, mio suocero non sa chi gurdare, invece io

co voce tutt'altro che calma le dice che non c'è nulla da dire perchè non sono incinta e lo sarò quando e se vorremo noi, e per far paicere a lei.

la cosa brutta è che ha pure insistito tirando in ballo le "prove" della gravidanza

"ma hai al pancia tonda"  "si ma è grasso"

"si ma mangi meno e non amngi roba cruda" "sto a dieta ferrea e siccome non vado al bagno allora tutta verdura cotta"

"eh ma ti hanno vista che uscivi dal ginecologo" "dal gine non ci va solo chi è incinta"

questo è stato il nostro tragicomico discorso.

poi mi marito mi ha calmata dopo essersi ripreso dal colpo. ha cercato di calmare le acque. però io mo so incazzata nera, passi che me lo chiede tutte le volte, passi che ogni cazzo di ultmo dell'anno lei si frega le mani e dice che quell'anno è l'anno in cui diventa nonna (si perchè è tutta una questione sua)

ma questo no...sta donna è pazza è ossessionata.....e intato amomenti ci rimane secco il figlio!