Tag: egoismo

Lun

23

Feb

2015

Consigli pratici per difendersi dagli altri

Sfogo di Avatar di Kraken11Kraken11 | Categoria: Altro

Sembra un titolo simpatico, in parte lo è, ma scrivo oggi più che per sfogarmi, proprio per ricevere consigli.

Sono giovane e sono cresciuto in una famiglia disfunzionale, in un clima di guerra e tensione continuo, dove non c'era tempo nè spazio da dedicare alle mie esigenze, alle mie aspirazione e ai miei sogni. Che non solo venivano ignorati ma addirittura ostracizzati. Non sto facendo del vittimismo, perchè francamente per il resto mi sento una persona serena. Sono fortunato, solo solo perchè non ho problemi di salute, ho una buona testa e non ho problemi seri di nessun tipo di cui preoccuparmi. C'è sempre qualcuno più sfortunato di noi, è una cosa che dovremmo ripeterci spesso...

Comunque, ciò che intendo dire è che non ho mai avuto una guida, non ho mai avuto nessuno che mi mostrasse come relazionarsi con le altre persone, l'ho dovuto imparare da solo.

Sono circondato nella famiglia e negli affetti da persone egoiste. Da persone che professano amore e disinteresse nel dispensarmi consigli, quando altro non vogliono che semplicemente io faccia ciò che loro vogliono, come loro vogliono, quando loro vogliono. E mi criticano aspramente, con una violenza inaudita (non sto esagerando) quando faccio presente che anche io sono una persona, ed ho un mio pensiero, delle mie ragioni e dei miei desideri. Parlare, urlare o litigare non serve. Sto parlando di persone chiuse, incapaci di dialogare.

Scrivo qui perchè, essendo giovane e non avendo mai avuto qualcuno che mi insegnasse come difendermi da queste persone, spero che ci sia qualcuno che possa darmi, letteralmente, dei consigli pratici su come difendersi da queste persone.

Magari la cosa aiuterà anche altri nella mia condizione. 

Ven

19

Dic

2014

"I veri uomini non lavano i piatti" (MOLTO LUNGO)

Sfogo di Avatar di Kraken11Kraken11 | Categoria: Altro

Innanzitutto, prima che una marea di femministe rabbiose mi assaltino con la bava alla bocca, desidero specificare che il titolo di questo sfogo è fra virgolette perchè è una citazione, che ci avrà la pazienza di leggere capirà.

 Sono un ragazzo di 25 anni che si avvia alla conclusione dei suoi studi in economia. Circa 4 anni fa incontrai una ragazza che poi sarebbe diventata la mia attuale fidanzata. Lei ha la mia stessa età e, come me, si sta avviando alla conclusione del suo percorso universitario. Questa premessa l'ho fatta giusto per inquadrare il contesto generale.

Non vi annoio con frasi del tipo "all'inizio era tutto bello", "eravamo sempre felici", "scherzavamo e ridevamo sempre", perchè sono frasi dette e ridette. Frasi banali che inquadrano l'ovvio: ogni relazione sembra la relazione perfetta, la migliore del mondo, almeno all'inizio.

Passiamo direttamente alla parte dove mi sfogo.

Ora, prima di tutto vorrei chiarire una cosa: non è vero, nella maniera più assoluta, che gli errori in coppia si fanno in due. E' un'enorme stronzata di cui il partner "colpevole" vi convince per manipolarvi.

Mi spiego meglio: il primo errore in una coppia è fatto da uno dei due. Il "peccato originale", se così vogliamo chiamarlo, tanto per ridere, è sempre commesso da una persona sola. E' sempre uno che varca la linea, seguito logicamente a ruota dall'altro. Detta semplice: siamo in due, va tutto bene, ma ad un certo punto tu, magari perchè sei nervoso/a, magari perchè hai avuto una giornata di merda, o semplicemente perchè ti sei svegliato/a male quel giorno, vieni da me, che sono la prima persona che ti capita a tiro e mi tiri un cazzotto di quelli belli sonori sui denti. Ecco, quello è l'errore originale, fatto sempre da uno nei confronti dell'altro. Ovviamente la vittima del cazzotto reagisce come non dovrebbe: si incazza a sua volta (chissà perchè!) e tira un cazzotto ancora più sonoro sui denti del partner. Da questo momento diventa tutto una roulette di errori da parte di entrambi. Idealmente, il partner vittima del cazzotto (a questo punto spero abbiate capito che non parlo di un cazzotto vero e proprio), dovrebbe reagire incassando il colpo, facendo capire con calma al partner pugile che non è quello il modo di reagire e calmarlo, coccolandolo per il suo umore storto. Ma questo, appunto, idealmente. Parliamoci chiaro signore e signori: siamo esseri umani, santi ed eroi lasciamoli alle storie ed alle fiabe, ed un cazzotto ci fa male, ci fa soffrire, ci fa riflettere e quello che vi pare, ma alla fine il sentimento preponderante sarà innegabilmente uno: rabbia. E la rabbia è tanto maggiore quanto maggiore è la fiducia ed il sentimento che riponevamo nella persona che ci ha ferito.

Questa riflessione di cui sopra mi è costata molto tempo e fatica per essere completata dentro di me. Ci ho messo molto a capirlo. Volevo condividerlo con voi per ascoltare il vostro parere, ma anche per fornirvi la mia esperienza personale. Non sono depositario della verità universale, per carità, ma è la mia piccola verità e in fondo solo confrontando i nostri piccoli mondi possiamo crescere ed arrichirci insieme. Il confronto costruttivo è la linfa vitale della società.

Ora, veniamo a me. Come dicevo, vorrei saltare direttamente al motivo per cui scrivo qui: circa 3 anni fa presi casa con questa ragazza. Alla fine, cercavamo casa in un periodo in cui quasi tutti gli appartamenti per studenti sono ormai pieni e trovare casa non era facile, quind decidemmo di prendere casa insieme, come coinquilini, ma in quella che a tutti gli effetti era una convivenza.

Io non fui affatto intimorito da questa prospettiva. Non sono vecchio anzitempo, anzi. Mi piace uscire con gli amici, divertirmi e sparare quattro cavolate davanti ad una birra in un pub, ma francamente odio l'atteggiamento di tanti ragazzi della mia età: a 25 anni fanno finta di essere grandi, continuando ad uscire in branchi di 9-10 persone, urlando, cantando a squarciagola, bevendo come disperati (anche io ogni tanto bevo, ma se devo farlo ogni volta che esco perchè sennò non mi diverto c'è qualcosa di patologico no?) e tentando disperatamente di proseguire situazioni ed atteggiamenti tipici del liceo. Nei loro occhi è facile vedere una paura nera di crescere. Di ammettere che a 25 anni si è giovani, per carità, ma non è come avere 16 anni e il fatto che purtroppo campiamo ancora sulle spalle dei nostri genitori non è una scusante per non cominciare a pensare in maniera più adulta.

Io, dicevo, non fui intimorito dalla prospettiva di vivere con la mia ragazza: mi fidavo di lei, vedevo che c'era feeling e c'era un modo di pensare comune costruttivo. Mi impegnai davvero molto per questa casa: seguii le stesure del contratto di affitto e mentre lei era in Calabria dalla famiglia mi spaccai la schiena per trasferire tutte le sue e le mie cose dalle vecchie case a quella nuova, spacchettando e sistemando tutto per farle trovare tutto perfetto quando sarebbe tornata qui dove studiamo. Lo feci con piacere.

Lei poi tornò su dalla Calabria e cominciammo così la nostra convivenza. Io ero sempre allegro, sempre vitale: non sono un cerebroleso, sia chiaro, ma sono convinto che la felicità, o, almeno, la serenità, sia davvero una conquista quotidiana, viviamo in una società che, se lasciata agire, si insinua dentro di noi come un cancro e ci spegne. Essere felici è davvero una scelta consapevole, non uno stato d'animo.

Lei però, piano piano, era sempre più nervosa e insoddisfatta: non andava bene la casa che era troppo piccola (per inciso, è un appartamento nuovo in una palazzina molto carina: una rarità come sistemazione per due studenti universitari), non andava bene la zona, il proprietario era antipatico, i suoi colleghi all'università non le piacevano, i professori erano poco professionali etc etc... Ora, io condivido molte delle sue critiche nei confronti del sistema universitario italiano, ma se fai di ogni pensiero negativo un pensiero ossessivo, la tua realtà divverrà quella: una realtà fatta solo da difetti e insoddisfazione.

La sua insoddisfazione e le sue critiche cominciarono poi a colpire anche me: e lì arrivarono i primi "cazzotti".

Io ho molti difetti: sono molto silenzioso, parlo poco, sono orgoglioso e mi è difficile chiedere scusa, sono tendenzialmente pigro e chi più ne ha più ne metta. La lista è lunga. Però sono anche consapevole di alcuni miei piccoli pregi: in una relazione, infatti, sono il classico "bravo ragazzo". Sono presente, romantico e disponibile. Da quando ho preso casa con lei mi sono impegnato a diventare il più indipendente possibile con le faccende di casa: passo la scopa e lo straccio, so fare la lavatrice e posso stirare, pulisco settimanalmente i bagni e vi posso giurare che è almeno un anno che lei non apparecchia, sparecchia o lava i piatti perchè insisto sempre per farlo io. Non è servilismo perchè sono consapevole che se magari io lavo i piatti, lei ha fatto la lavatrice e io non ci avevo pensato, oppure ha spolverato....

Io penso che in una coppia ci voglia coraggio per affrontare la quotidianità. Trovare tutte le sere la forza di cucinare al proprio, o alla propria, partner. Affrontare la fatica delle lunghe giornate di lavoro e trovare comunque la forza di accoccolarsi insieme davanti ad un telefilm, ridendo insieme, commentando le battute e parlando della propria giornata. Ci vuole coraggio.

I film ci hanno insegnato l'amore sbagliato, il cosiddetto "amore hollywoodiano": è facile essere felici e pensare che si starà sempre insieme se stiamo andando a cavallo sotto la pioggia, o stiamo pattinando sul ghiaccio o stiamo a cena fuori vestiti perfetti e senza un filo di grasso o rughe sul tetto di un grattacielo, senza un pensiero o un problema. E' troppo facile. I momenti così ci devono stare in una coppia, ma molti hanno la concezione sbagliata che debba essere sempre così. La gente si crea aspettative irrealistiche e quando queste aspettative vengono puntualmente e logicamente deluse, si incazza con gli altri anzochè con sè stessa.

Non saprei da dove cominciare per elencare la valanga di accuse e critiche che ho ricevuto dalla mia ragazza: stai ingrassando, i tuoi capelli non mi piacciono, la macchina è sporca, metti meno miele nella camomilla, lava meglio i piatti... E queste sono solo le più banali. Le vere "pugnalate" sono state altre.

Una volta era così nervosa con la madre che se la prese con me per come stavo piegando uno scatolone: mi urlò contro, mi diede dell'idiota, del ragazzino incapace. Non certo per lo scatolone, ma perchè la madre l'aveva fatta incazzare ed era in ritardo sulla tabella di marcia per studiare un esame (fra l'altro, non ti lamentare che l'esame non ti piace e non riesci a memorizzare, perchè se sei in ritardo e non hai voglia, la colpa è solo tua... ma vabè).

Mi ha dato più volte dell'egoista, dell'immaturo, ma quando le chiedevo dove ravvisava in me egoismo e immaturità non mi sapeva rispondere.

Ultimamente, ha insinuato che ho preso casa con lei non per maturità, ma perchè ho paura di stare da solo (cosa non vera: sono abituato a stare da solo a causa di genitori assenti e immaturi e la solitudine mi è piuttosto congeniale).

Nella stessa occasione, ha detto che tutte le cose che faccio per lei, dal lavare i piatti alla rosa rossa che le regalo ogni tanto, le faccio solo perchè ho paura di perderla e non perchè mi va.

Infine, l'altro giorno, mentre lavavo i piatti, mi fa:"ma perchè non usi i guanti?", e io, scherzando, le ho risposto:"i veri uomini non usano i guanti".. Allora lei ha assunto quell'aria di superiorità sprezzante e mi ha risposto:"i veri uomini non lavano i piatti". Magari non voleva dire niente, ma forse a causa di tutte le altre ferite, la cosa mi ha fatto male.

Come ciliegina sulla torta, i nostri rapporti sessuali sono praticamente assenti e questo è un problema che c'è da sempre: ogni volta che lei prepara un esame o è nervosa non facciamo sesso. E io non sono così fissato, è difficile esasperarmi da questo punto di vista, ma quando fai sesso una volta ogni 40 giorni, la mancanza la senti. Una volta ho provato a parlarle e lei ha detto "lo sai, quando sono nervosa non ho voglia". Punto. E intanto niente rapporti da più di un mese. Di nuovo. Non vorrei neanche, in fondo, che lei lo facesse con me più spesso. Vorrei solo che, per una volta, lei venisse da me a dirmi "scusami se sono frigida e grazie di comprendermi". Solo questo. Così, giusto per avere una misera prova che tutto quello che faccio per lei non finisce dentro un buco nero.

La terribile verità è che lei mi ama davvero. Lo so. Ma è anche una persona egoista e immatura. E che dio o chi per lui non voglia mai che una persona egoista si innamori di voi. Una volta ho letto che per un'egoista una coppia è fatta da una persona che LO ama e una persona che SI ama. Quando stai con un'egoista sei peggio che solo: sei invisibile.

Io ormai sono l'ombra di me stesso: sono apatico, sempre stanco, sfiduciato. E' come se non esistessi più, come se fossi un guscio vuoto. Sono gonfio di rabbia e risentimento ma sono anche troppo depresso per farla uscire. Tuttavia, sono piuttosto sicuro che tutto abbia un prezzo nella vita, tutto. E che per ogni cosa che facciamo o diciamo prima o poi il conto ci viene presentato. Non nego che provo un certo perverso piacere, condito da tristezza, a pensarla mentre striscia e mi implora di rimanere, perchè so che dietro tutta quell'arroganza e quell'egoismo si cela una bambina fragile. Ognuno ha le sue ombre, ma il punto è esserni consapevoli ed evitare il più possibile che quelle ombre parlino per noi. E lei questo sforzo non l'ha fatto. Non ci ha nemmeno provato.

E' una persona distruttiva, destinata a vivere per sempre insoddisfatta, con una fame inestinguibile. Non importa quanto perfetta potrà diventare la sua vita, non sarà mai abbastanza per lei. E magari, un giorno, fra tanti anni, si fermerà un attimo a riflettere, riuscirà miracolosamente a ridimensionare il suo ego per qualche minuti e si guarderà attorno: vedrà solo terra bruciata. Allora si sentirà sola e si accorgerà di quanto, nella sua furia distruttiva, nel suo egoismo cieco, ha buttato nel cesso. E magari a me in quel momento fischieranno le orecchie.   

 

 

Ven

25

Apr

2014

Non rispondere!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Cioè, quando alzo i toni con qualcuno mi rispondono sempre e ci sto male. Io lo dico "ma è un discorso definitivo" e invece non gl'importa, odio le discussioni. Dovrebbero raggiungere l'intelligenza della mia forcina per i capelli e POI parlare, tanto non capiscono quello che intendo dire. Secondo me, sono soltanto invidiosi della mia bellezza e del mio talento perché loro non ne hanno. Ah notate il SECONDO ME all'inizio, tanto in questo paese di egoisti se dici qualcosa ti mangiano e poi dicono che faccio la sborona io.

Ven

12

Lug

2013

fratello deficiente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

odio profondoìamente mio fratello, è un egoista del cazzo. pensa solo a se stesso e non aiuta mai nessuno anche chiedendo per favore. lui pensa di essere il meglio in assoluto e che tutti dobbiamo servirlo e venerarlo, dobbiamo fare quello che vuole lui, quando vuole lui e come vuole lui. non lo sopporto proprio. 

Ven

17

Mag

2013

NON DOVREI OFFENDERMI

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Si, non dovrei offendermi, anche se quello che dici è intillerabile.

Da tempo ho capito che tu "non lo fai per cattiveria" che tu "non vuoi dire quello che dici", insomma tu sei una povera inetta e come tale vai trattata, un po come quelle persone che nascono con dei ritardi mentali, anche se fare questo paragone è un insulto per quelle anime che di certo quello che peccano in intelligenza lo colmano in sensibilità.

A te mancano entrambe altrimenti ti saresti morsa la lingua.

Ma andiamo a spiegare.

Ad oggi la mia situazione e di mio marito è la seguente: mio marito svolge lavori saltuari, io mi sono dovuta llicenziare per occuparmi di mia madre (affetta da mieloma multiplo) che oramai non cammina più.

Tu questo lo sai, come sai che neanche prima la nostra situazione economica era fiorente (anzi forse dal prossimo mese stacchiamo pure internet e ci teniamo i 25 € al mese).

Non è mistero che tu vuoi un nipote, anzi ne sei ossessionata e ne parli come se dopo la nascita lo dovessi poi crescere tu.

Ariviamo a domenica.

Te ne esci dicendo che oramai l'unica speranza di diventare nonna è riposta, nel figlio più piccolo che però sta per partire per l'estero a tempo indeterminato (insomma, tuo figlio difficilmente tornerà), che sei delusa dal fatto che IO NON VOGLIO FIGLI.

Davanti a questa stronzata, io ti ho ricordato che non è che non vogliamo figli, ma che per averli avremmo bisogno di una stabilità economica in più, i bambini non si crescono da soli e gratis, e sopratutto aborro tutti coloro che li fanno e poi si attaccano alla tetta dello stato. Comunque.

Tu come te ne esci; ecco il sunto del tuo ragionamento sconnesso.

Noi facciamo il bambino, poi tu pensi a mantenerlo (pazienza se la amdre sono io e magari non ho soldi per l'assicurazione della amcchina o per comprare da mangiare, l'importante è solo il bambino, tanto dopo la nascita io non servo più) 

naturalmente sicome mia madre è malata di cancro, non cammina, ed io devo occuparmi di lei (perchè le badanti costano e la pensione di invalidità non basta) sarai tu  a tenere il bambino.

Insomma io non devo avere il piacere di crescerlo, insegnargli le cose etc, no io devo concepirlo. partorirlo, e poi tornarmene buona a fare la badante mentre lei lo cresce a modo suo (mi chiedo se dovrò chiedergli il permesso per prenderlo in braccio)

 

Ecoo io dovrei essere molto arrabbiata con te, dovrei subito riferire queste minchiate che spari a mio marito, perchè sono di un egoismo e di una cattiveria ssurde.

Però non mi arrabbierò, perchè come ho già detto sei una mentecatta.

 

Anzi riflettendo se mai un giorno riuscirò ad avere un figlio, nonostante tutti casini che abbiamo, tu dovrai pregarmi in gionocchio sui ceci per vderlo e mai e poi mai te lo alscerò un istante, anzi all'asilo lascerò una foto tua con l'ordine di non lasciarti il bambino, brutta stronza insensibile del cazzo che non sei altro. 

 

Mar

19

Feb

2013

Ora sono affari tuoi!!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Maledetta, schifosa!! Mi hai lasciato e hai subito fatto la t...ia appena mi hai visto in un locale con altre ragazze. Poi arrivi a casa e mandi un messaggio dicendomi che mi vuoi bene. Cosa c'è? Hai perso il giochino?  Volevi avere il tuo toy boy? per sei mesi mi hai tenuto li mentre io mi distruggevo dietro ai tuoi pensieri : non so quello che voglio e bla bla bla. Ti meriti solo il nulla. E meno male che m' hai tolto il saluto. Ora, sai cosa ti dico? Che per sei mesi anche se non mi hai voluto bene, hai scopato alla grande grazie a me perchè ti sei dimenticata di quello .. E sai cos' hai creato?? Una bomba che nemmeno t' immagini. Però da un certo punto di vista ti ringrazio e ti ringrazieranno anche le altre perchè tutto quello che avevo in mente di farti a letto, si amplifica con la rabbia che ho nei tuoi confronti e non puoi capire chi verrà dopo cosa si becca. Poi, quando tutta questa sofferenza sarà passata, leggerai nei miei occhi la soddisfazione di un uomo ad aver trovato altre che faranno carte false per averlo.

Da oggi ti dimentico, bella. Hai cercato di rovinarmi la vita con il tuo egoismo, ma ora è finita. Non sapevi che fossi cosi forte da mandarti io a c...re e di questo, tiè, ci godo!!!!!

Addio io vado a sco...re veramente ! 

Tags: egoismo

Sab

15

Set

2012

Così!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sei sempre stata una persona superficiale e egoista. Hai sempre cercato gli altri per i tuoi comodi, non sai nemmeno cosa sia il rispetto! A te bastava essere coccolata e poi te ne sbattevi dei sentimenti altrui. Mi hai sempre detto che non ero neppure in grado di gestire un rapporto, perché non avevo maschere da mostrare, ero semplicemente io. Coi miei pregi e i miei difetti. I pochi che mi accettavano, accettavano ME. E non uno dei miei alterego, che si adattavano a chi avevano davanti. Sei arrivata perfino a rubarmi i pochi amici che avevo, facendoti preferire a me. Ma adesso...tu stai rimanendo sola e io ho un sacco di amici. La ruota gira, bella mia. Raccogli quello che hai seminato!!

COSI'!!!!

Gio

08

Mar

2012

Una mia riflessione sul vecchio sfogo "Oggi ti ho tradito"

Sfogo di Avatar di AxlinaAxlina | Categoria: Altro

Stamattina mi sono imbattuta in un vecchio sfogo sul tradimento. L'ho aperto così per curiosità, senza aspettarmi chissà cosa, ed invece mi sono trovata davanti ad un dibattito infervorato, che addirittura è andato avanti per anni...

Ho provato forti emozioni leggendo ciò che alcune persone avevano scritto...

Com'è possibile che certe persone considerino giusto tradire il proprio compagno? Addirittura parlano d'istinto, di "legge della natura"; accusano le persone contrarie di moralismo ed ipocrisia...

Ora, non voglio fare la pretenziosa, ma soltanto esprimere la mia opinione sull'argomento...

Io credo che alla base del tradimento ci sia fondamentalmente uno stato di malessere: magari la persona che ci sta accanto ha delle mancanze nei nostri confronti, non ci tratta come dovrebbe; magari conosciamo una persona così fantastica e meravigliosa da sconvolgere interamente la nostra visione delle cose; magari sentiamo che c'è qualche lacuna dentro di noi da colmare che ci spinge a cercare un altro contatto; magari siamo soltanto confusi e non sappiamo più dove sbattere la testa...
Le ragioni potrebbero essere tante, ed alcune magari giustificabili...

MA..

Come si può pensare che tradire sia normale? Come si può pensare che il solo fatto di averne voglia giustifichi l'INGANNO, il voltafaccia, il TRADIMENTO del compagno? Come si può tornare ogni sera dalla persona che si ha accanto, guardarla negli occhi, baciarla ed addormentarsi accanto a lei mentre in bocca si ha ancora il sapore di un'altro?

Se siamo fidanzati o sposati con un'altra persona significa che l'abbiamo SCELTA, che in un periodo della nostra vita abbiamo pensato che lei fosse la persona giusta con la quale condividere tutto, con la quale costruire qualcosa...
SE QUESTA COSA CAMBIA siate coerenti con voi stessi, siate abbastanza nobili da fare una scelta e non ingannare la persona che avete accanto... LASCIATELA!

Insomma ragazzi, se non siamo coerenti con noi stessi, come possiamo andare avanti? Come possiamo vivere dignitosamente?

Noi non siamo bestie! Noi siamo esseri umani con un cuore, un cervello, un'anima!
Siamo in grado di valutare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato: certo, magari una cosa che è giusta per me può esser sbagliata per qualcun altro, non lo metto in dubbio.
Però indubbiamente ci sono delle regole base per tutti, per qualsiasi cosa!

Vogliamo parlare d'istinto? E allora quelli che rubano? Che uccidono? Che stuprano? Che molestano? Che se la prendono coi più deboli?
Allora anche i loro comportamenti sono giustificati, tanto seguono l'istinto e fanno quello che sentono!
So che sembrano frasi fatte, ma pensateci bene: ci sono limiti che non dovrebbero essere oltrepassati, e secondo me non c'è dubbio su questo!

Se la vostra storia non funziona più, se non siete felici, cosa vi spinge a rimanere dove siete? Cosa vi spinge a dover ricorrere a dei sotterfugi per cercare un minimo di benessere?
So che a volte ci sono figli, case ecc. Ma credo che una soluzione ci sia sempre!
E se non avete voglia di cercarla, beh, continuate pure a vivere nell'inganno, a far soffrire le persone a voi care e a mentire a voi stessi...
Ricordate il karma? E qui non aggiungo altro.

NIENTE VI IMPEDISCE DA SINGLE DI FARLO ANCHE CON 10 PERSONE CONTEMPORANEAMENTE...
Quindi chi continua a stare col compagno e tradisce fondamentalmente è un'egoista.

Ecco il mio umile pensiero.

 

Mer

22

Feb

2012

non so gestire la mia relazione in questo momento...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

volevo il ragazzo perfetto,quello che mi avrebbe amata e tenuta come un tesoro...e adesso che credevo di averlo trovato mi rendo conto che non lo so gestire...

credevo perchè,come ogni storia, ha cambiato piega...prima lui era dolce,presente,ascoltava,era obiettivo nelle discussioni ed equo nelle decisioni...adesso lui pretende di essere il centro del mio universo,di comandare a bacchetta i miei movimenti e le mie passioni...per ogni singolo mio amico ha un dispregiativo...una è troia,l'altra è stupida,l'altra è noiosa e il mio migliore amico deve morire...tutto immotivato perchè nessuno lo odia o mi sottrae da lui...LUI DEVE ESSERE SEMPRE PRESENTE TUTTE LE VOLTE CHE FACCIO QUALCOSA O VEDO QUALCUNO....sennò fa le piazzate perchè gli sottraggo del tempo...lui lavora in un ufficio e sta tutto il giorno a sedere a parlare al telefono e fare fotocopie e dice che si spacca la schiena E FRULLA PER 12 ORE AL GIORNO...E NON è VERO (il motivo per cui dico che non si ammazza di lavoro è che + di una volta sono passata (a sorpresa)a salutarlo dove lavora e lui era comodamente seduto alla scrivania con facebook aperto o con qualche giochino online) io invece mi arrabatto per trovare un cazzo di lavoro che mi faccia avere un pochino di soldi e a lui non va mai bene...perchè io al sabato e domenica NON DEVO LAVORARE PERCHè LUI NON LAVORA E QUINDI DOBBIAMO STARE INSIEME...io facevo (fino a ieri,perchè proprio ieri mi hanno licenziata) i turni e praticamente ero in macchina per metà della giornata,mi svegliavo presto per fare le pulizie a casa x aiutare mia madre, portare fuori il cane ecc... (vivo coi miei, 2 gatti e 1 cane) e rientravo a casa per pranzo e per portare fuori il cane, perchè avevo 3 ore di stacco dal lavoro...arrivavo a casa alle otto e mezza di sera,mangiavo e riportavo fuori il cane..e lui arriva da me tutte le sere alle nove e mezza dieci e vuole fare sesso...tutte le sere...e non serve a nulla dirgli che non sono una bambola gonfiabile e che sono stanca..che magari ho mal di testa o ho un sonno porco....sta buono 3/4 giorni poi ricomincia....e vuole che mi metta il completino intimo da maiala o che gli faccia i giochetti erotici...ogni argomento è buono per dirmi che vuole scopare....a me piace il sesso ma così è troppo... adesso il solo pensiero mi da la nausea...e non ho stimoli,spero sempre che si addormenti e che si svegli quand'è l'ora di andare a casa...o che trovi un programma di motori o armi per tv che lo distragga...adesso poi che mi sono ritrovata senza lavoro (di nuovo) la cosa non può certo migliorare...la fa da padrone in casa mia, apre mobili,cassetti,frigorifero,armadi...adesso si è messo anche a trattare mio padre come se fosse un suo coetaneo,con pacche sulle spalle e battute idiote...mio papà non dice nulla ma si vede che gli rode e io?non so che fare...sicuro che così non va...ma oggi sono stanca e non ce la faccio a pensare di parlargli...ho mille pensieri e frustrazioni e volevo sfogarmi un pò...è sicuro che questa situazione va risolta e gli parlerò,ci litigherò se necessario...tanto comunque gli ho sempre detto tutto e non smetterò ora......ma oggi avevo bisogno di sfogarmi...

Mer

24

Ago

2011

Egoista! E io MASOCHISTA!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sei un egoista!!! Non vedi che sto male con te??? A beh ovvio che no tu stai cosí bene con me che non mi lasceresti MAAAI!!! e io STUPIDA che non ho il coraggio di farlo e perché??? ho paura di ferirti..e intanto peró non ho paura di ferire me stessa!!Ci sono enormi problemi ma tu non vuoi vedere la realtá! te ne fotti perché nascondi i problemi e fai finta che vada tutto bene! ma NON É COSI!!! Prima o poi te ne dovrai accorgere e arriverá il giorno che il mio masochismo finirá!