Tag: dubbio

Dom

29

Ott

2017

Sono combattuta...

Sfogo di Avatar di OchikondeOchikonde | Categoria: Altro

Aiutatemi a trovare una soluzione... 

Sebbene non mi piacciano i miei attuali coinquilini (a so che rimarranno anche l'anno prossimo) adoro la zona in cui ho trovato questa casa, mi è molto comoda per raggiungere la facoltà che seguo... Il problema è che, sebbene l'affitto non sia elevato, i miei faticano a pagarlo tutti i mesi, sto cercando lavoro per dargli una mano ma fino ad adesso non ho trovato niente (ho degli orari impossibili con le lezioni) e purtroppo dando disponibilità solo il weekend non trovo praticamente niente... Ho la possibilità di richiedere un posto letto (anche se ormai dall'anno prossimo) che verrebbe a pesare meno sulle spalle dei miei genitori, ma questo vorrebbe dire dover lasciare questa casa che, ripeto, sebbene non sopporto i miei coinquilini, adoro per il resto... Sono molto combattuta perché non so cosa fare, ho provato ad esporre il mio punto di vista a mia madre, ma lei pensa solo ai soldi che deve far uscire per pagarmi l'affitto, le ho siegato che per me sarebbe un disagio andare nelle residenze per studenti ma a lei non interessa... Secondo voi sarei una pessima figlia se insistessi a rimanere qui?  

Ven

26

Mag

2017

Dubbio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono un uomo sposato a cui piace guardare e fantasticare molto su altre belle donne che non siano mia moglie. A mia moglie quando sto e sempre andato bene e anzi, anche quando eravamo fidanzati, mi ha sempre detto che non ha problemi se ho rapporti con altre donne ma é sufficiente che non le metto incinta o che queste creino problemi a casa. In passato prima di incontrarla non ero mai stato fedele e ho avuto molte frequentazioni.

ORa anche se lei mi ha sempre ripetuto queste parole, da quando l'ho conosciuta,  non sono mai stato con un'altra e sono sempre stato fedele. Eppure le sue parole mi sono sempre girate in testa e nell'ultimo periodo mi sento insoddisfatto nel sesso con lei e spesso mi ritrovo oggetto di moine da altre donne con cui potrei avere un'avventura.

Sto valutando seriamente di andare con altre donne. Il mio dubbio non é se lei accetti la cosa, perché conoscendola so che le sue parole sono sempre state oneste, ma se io posso accettarla e continuare a vedere il "noi" allo stesso modo di come lo vedevo prima.

Mer

17

Mag

2017

Dubbio

Sfogo di Avatar di Hopeless79Hopeless79 | Categoria: Altro

Non so se ho più voglia di te, o più voglia di svegliarmi domani e non sapere nemmeno chi diavolo sei.Boh.Nel dubbio, bevo.  

Tags: dubbio

Gio

02

Mar

2017

Paura della verità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mia moglie aspetta un bambino. Sarà il nostro terzo figlio. Dovrei essere felice e invece ho un macigno sul cuore che non mi lascia respirare perché Ho fondati sospetti che non sia figlio mio. Tempi che non coincidono perfettamente e altri indizi che non sto adesso a dire. Ho paura di sapere l a verità. Forse preferisco vivere nellignoranza e nel dubbio anziche avere la certezza di un figlio illegittimo. No so cosa fare, potrei fare l'esame del dna al bambino ma poi non sono sicuro che sopravviverei alla verità. Io amo troppo mia moglie e la mia famiglia, non riuscirei a farne senza. Con mia moglie cerco di farmi vedere sereno e felice ma dentro di me è come piombo. Che alternative ho?

Dom

27

Nov

2016

Ho sbagliato?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, vorrei ricevere un parere a proposito di una cosa che mi è capitata per capire se ho agito male.

Conosco quest’amica da più di vent’anni e, da quattro anni a questa parte, ci vediamo una volta alla settimana o ogni quindici giorni per fare due chiacchiere. Ciò nonostante, non ho una particolare confidenza con lei. Di questo mi prendo la responsabilità al 100%: sono molto riservata sulle mie questioni personali e ho sempre accuratamente evitato di farle confidenze sulla mia vita privata.

Circa due mesi fa, non sentendola da tre settimane, le mandai un messaggio per sapere come stava, pur immaginando che ci fosse un problema con un suo stretto familiare, che da tempo ha seri problemi di salute. Infatti mi rispose con un messaggio confermando il mio sospetto. Sempre per messaggio, le espressi il mio dispiacere e le spiegai che non l’avevo chiamata prima perché, immaginando la situazione, avevo preferito lasciarla tranquilla. Le scrissi anche che, se invece voleva parlare, poteva chiamarmi senza esitare.

Non rispose così, dopo altre due settimane, le scrissi nuovamente per avere sue notizie. Stavolta mi disse che il suo familiare stava un po’ meglio e che, se fosse riuscita, mi avrebbe chiamato fra la sera e il giorno seguente, cosa che poi non fece. Io, immaginando un nuovo peggioramento, mi comportai come vorrei che gli altri facessero con me:  evitai di disturbarla, pensando che si sarebbe fatta sentire lei, quando avesse voluto.

La scorsa settimana mi ha scritto un messaggio proponendomi di vederci (dall'ultima volta che le avevo scritto erano passate quattro settimane). Una delle prime cose che mi ha detto durante il nostro incontro è che il mio comportamento l’aveva lasciata perplessa e che si sarebbe aspettata una maggiore vicinanza. Io le ho spiegato che mi sono comportata con lei come avrei voluto che gli altri si comportassero con me: quando ho problemi non ho voglia di parlare con nessuno e preferisco stare sola. Lei ha replicato che un conto sono le telefonate, in cui uno può non avere voglia di parlare, un altro sono i messaggi, a cui, se uno non vuole, può anche non rispondere.

Non ho voluto aprire una discussione su questo perché immagino che abbia passato un periodo di forte stress e i primi giorni mi sono anche sentita in colpa perché mi rendo conto che, a volte, posso sembrare una persona fredda. Però mi chiedo: il mio atteggiamento è stato davvero così sbagliato? E’ un errore non tampinare chi non vuole essere disturbato?

 A voi l’ardua sentenza!

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Lun

26

Set

2016

Dilaniata dal desiderio, trattenuta per rispetto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti :) sono una ragazza di 23 anni di Milano.

Quest'estate sono andata in vacanza con il mio amico Marco nel suo paese di origine in Calabria. Fin qui tutto bene, fino al punto in cui ha iniziato a provarci con me. Aveva già manifestato un po' di interesse nei miei confronti in passato, ma io avevo declinato perché non mi attira fisicamente e non volevo rovinare la nostra amicizia. L'ho rifiutato anche in vacanza e direi che a parte qualche sua frecciatina data probabilmente da alcool e droghe in serata, non ci sono stati problemi. Il problema è sorto nel momento in cui ho conosciuto un suo amico Claudio con cui ho instaurato da subito un bellissimo rapporto.. Abbiamo tantissime cose in comune, un alchimia impensabile. Fatto sta che il secondo giorno passato lì ero già cotta di lui.

Lui mi dimostrava interesse e lo stesso facevo io, ma nessuno dei due è mai stato esplicito.. Io non ho voluto fare il primo passo per rispetto di Marco e non mi andava di mettere Claudio in difficoltà. Avrei indubbiamente creato casino se avessi fatto qualcosa, non potevo di certo compromettere un rapporto di amicizia così importante.. Per questo sono stata con le mani in mano per tre settimane guardando da lontano il mio Claudio con occhi adoranti.. 

Più i giorni passavano più mi lasciavo trasportare con la mente da quell'ardente desiderio che allo stesso tempo cercavo in tutti i modi di placare..

E niente, sono tornata a Milano da due mesi circa e mi è rimasto il pallino fisso.. Inoltre Claudio mi ha contattato e ogni tanto parliamo "da amici" ma lasciando comunque intendere il solito interesse.

Non so come fare per togliermelo dalla testa! 

Marco non sa nulla, continuo a frequentarlo come amici come sempre, non so se dovrei affrontarlo o tenermi tutto per me. Lui in questo periodo frequenta altre ragazze, però so che tiene ancora a me e non vorrei ferirlo o metterlo in confusione, ma così sto impazzendo io. 

Un altro problema è che presto Claudio salirà a Milano un paio di settimane e pensa anche di cercare opportunità di lavoro qui, il che potrebbe essere un bene o l'inizio della mia fine!

Dom

11

Set

2016

Fidanzata in Erasmus

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Cercherò di essere breve e conciso: io e la mia ragazza stiamo assieme da più di due anni, durante i quali io sono stato varie volte lontano da casa, ma anche da lontano ci siamo amati tantissimo e quelle volte che ci vedevamo eravamo affiatatissimi. Dopo questi vari periodi all'estero finalmente per un periodo di tempo siamo stati vicini e il nostro amore è continuato a crescere. Adesso però è iniziato il "dramma": lei è partita in erasmus per solo 4 mesi, e già mesi prima di partire mi aveva confidato la sua paura di voler provare quella "libertà" che le mancava. Premetto che non solo io ero felicissmo che partisse, ma anzi l'ho spronata ed aiutata affinchè lei andasse, perchè so per esperienza personale quanto può essere gratificante un esperienza all'estero. Non sono un tipo possessivo ne estremamente geloso, visto che anche io volevo la mia libertà quando ero lontanto, sempre però rispettando chi mi aspettava a casa.


I giorni prima di partire li abbiamo passati sempre assieme, con lei che mi continuava a promettere amore eterno e che non mi avrebbe tradito per nessun motivo al mondo. Frasi d'amore, poesie e sesso a più non posso.
Adesso, dopo neanche 3 settimane dalla sua partenza durante le quali ci siamo sentiti poco per via di problemi ad internet, è tornata a manifestarmi questa sua voglia di "libertà", perchè chiaramente ha visto come funzionano le cose durante l'erasmus. Ha però continuato a dirmi che non vuole cadere in tentazione e che mi ama alla follia, che fin quando starà con me non farà assolutamente nulla, ma si dichiara "preoccupata" per questa situazione.

Io però adesso non so che fare: lasciarla definitivamente?

Chiederle di essere una "coppia aperta" e ognuno si diverte quanto si vuole, e alla fine del periodo si stendono le conclusioni?

O sperare che mi sia fedele, senza però averne la certezza effettiva? 

Mar

21

Giu

2016

Cosa ne pensate di questa mancanza di gusto?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Avete notato che La maggior parte delle persone non capisce che esiste l' abito per ogni occasione? I pantaloncini corti per andare a fare la spesa,per andare in banca,alle poste...le infradito per uscire in città! Le canottiere per lavorare in ufficio! Addirittura per andare a sostenerne degli esami all' università !.............poi soprattutto le donne adulte (tante non tutte)non riescono a capire, che un certo tipo di abbigliamento non è adatto alla loro età .i pantaloncini corti vanno bene da adolescenti e da ventenni ma a 30 anni basta!a 40 poi!Secondo me per ogni età c'è un modo di vestire,si può essere moderni e avere stile anche a 70 anni😀.

Ero a Roma qualche giorno fa e mi sono domandata: "ma come si può entrare in una Chiesa in ciabatte e pantaloncini anche se sei giovane?:" 

 

 

Tags: dubbio

Mer

17

Feb

2016

Copulare o no

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Volevo raccontarvi tuttta la storia...Ma è troppo lunga...Vi descriverei ogni dettaglio per dirvi che non sarebbe solo sesso o forse ho paura che omettendo dal racconto sguardi e paroline e simili voi mi direste che è solo squallido sesso quindi ve la dico cosi... Lui è uno degli istruttori della mia palestra, bello e selvaggio, un incrocio tra Apollo e Tarzan, una roba... Me la mena da tre mesi, sto resistendo... Io sono libera perché invece di sposarmi non sentivo più e ho mollato (co**onazza invece di fare come tutte le tr**e che se lo tengono finché non trovano il ricambio..) lui dice che ha una ex ma in realtà c'ha una e si sa... Stiamo sempre insieme là, tanti baci, qualche discorso serio (cosa provi per me...) appuntamento ufficiale uno solo, dopo il locale abbiamo fatto petting come due adolescenti... Ora il dubbio è....Me lo tr**bo fino in fondo o no....?? Ne ho una VOGLIA PAZZA però

1) ho paura di coinvolgermi nonostante siamo due tipi incompatibilissimi a livello socio-culturale, di interessi, di vita, di tutto. Ho paura perché mi tira e temo di scottarmi mentre entro nella lista delle battezzate (che poi lì dentro non credo, ma comunque di certo non è un santo).

2)ho paura che perda interesse e che finisca questo continuo gioco della seduzione che mi solletica l'ego, mi fa fare le montagne russe (oggi cosa mi dirà, cosa farà, quando mi richiederà di uscire, quando ci baceremo...) mentre tutte le clienti nessuna esclusa mi invidiano ferocemente (tutti sanno/sospettano perché la cosa è palese)

3)ho paura delle malattie...so che è brutto da dire ma lui si sarà veramente tro**ato il mondo bello e torello com'è... e il vero sesso è quello dove ci si eplora, ci si mangia vicendevolmente...Con lui non me la sento, dovrei proteggermi ed evitare alcune cose... e ho anche paura di non essere abbastanza disinibita e perfetta per lui..

Anche lui comunque è peno di paure ed insicurezze nonostante il suo aspetto magnifico, ci mette una vitta a fare ogni passettino, sta storia ha avuto tempi biblici e ogni volta ha bisogno di conferme...Insomma è pure abbastanza problematico come tipo, un narciso insicuro, ossia la peggior specie.

Cosa faccio?

In attesa del vs feroce commento

Dom

25

Ott

2015

Sono etero?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho 23 anni, fidanzata da 4 e mezzo con il primo ed unico ragazzo che io abbia mai avuto: bei momenti passati insieme, progettiamo una vita assieme, ci troviamo bene con i nostri alti e bassi. L'anno scorso ho conosciuto una ragazza molto simpatica ad un corso all'Università, scoprendo in lei un'amica fidata - cosa c'entrerà mai si potrebbe pensare? Bene, ho iniziato a provare un'attrazione fisica per questa ragazza, trovandomi ben più attratta fisicamente da lei piuttosto che dal mio ragazzo. Ora, non nego che già attorno i 13, 14 anni mi presi una cotta innocente per una mia compagna di classe ma che poi era finita lì - poi mi sono sempre piaciuti ragazzi; okay, non sono mai stata una ragazza molto femminile, tenendo un taglio di capelli molto corto e vestendomi con jeans e magliette taglia uomo ma questo che io sappia non è influente sull'attrazione sessuale. Non ho avuto modo di sperimentare la mia sessualità dato l'ambiente familiare da cui provengo, molto rigido e fermo sull'idea "etero è giusto, il resto no." Possibile che io sia bisex? Non voglio ritrovarmi a rimpiangere un giorno di non averne parlato con il mio ragazzo, decidendo di chiudermi nella bolla "buona e giusta" etero tanto decantata dalla mia famiglia bigotta, precludendomi la possibilità di essere me stessa. Ho paura nessuno possa capire.