Tag: dolore

Ven

08

Mag

2015

Ci amiamo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Circa un mese fa sei venuto da me e mi hai detto che ti sei reso conto di essere insofferente alla mia presenza, negli ultimi tempi. Che credi di amarmi ancora ma sei confuso, che in certi momenti senti addosso il peso delle responsabilità verso di me, responsabilità che non ti ho mai imposto di assumerti. Che hai bisogno della famosa 'pausa di riflessione', per capire se e come recuperare il rapporto con me.
Hai idea di quanto io abbia sofferto? Non ho mangiato per giorni, non te l'ho detto ma sono anche svenuta per la debolezza. Le prime notti ti ho sognato con una frequenza lacerante, i primi giorni li ho trascorsi in malattia dal lavoro perché non riuscivo né ad alzarmi dal letto né a smettere di piangere. Le rare volte in cui in questo mese ti sei fatto vivo mi sollevavano e mi prostravano al tempo stesso.
E poi ho iniziato a metabolizzare. Ad analizzarmi, a farmi domande. Forse in realtà non mi hai davvero amato. Me lo dice il comportamento che avevi con le tue ex, e tanti piccoli segnali che ho colpevolmente trascurato, accecata dall'amore per te. Forse ti sei messo con me perché la ragazza che amavi e che ti ha mollato così bruscamente per un altro era ormai irraggiungibile, forse perché la 'ragazza di riserva' (quella con cui avresti voluto provarci già da tempo) non era libera e ti aveva chiaramente fatto capire che non le piacevi e non le interessava una storia con te. Forse io sono la terza scelta, la sfigatina che passa al momento giusto e che "massì, non è male, proviamoci... non c'è niente di meglio in giro"
Peccato che questa sfigatina di te fosse sul serio innamorata, e abbia fatto di tutto pur di poterti stare accanto.
E ora, dopo questa tua confessione di incertezza nei sentimenti dopo oltre 3 anni di fidanzamento, sono ancora innamorata di te? Ecco, questo è il punto: NON LO SO PIU'. Se ripenso a questo periodo di vita con te mi vengono in mente mille momenti splendidi, il tuo odore, la tua voce, l'espressione che il tuo viso assume quando sei lì a lavorare al pc e sei tutto concentrato... ma se mi interrogo se DAVVERO io voglia continuare a stare con te capisco che sento una profonda ferita nella fiducia che avevo in te, e che non so se riuscirò mai più a guardarti con gli stessi occhi e ad aprirmi così tanto con te come facevo 'prima'.
E quindi che dirti? Non so. Vorrei parlare con te di ciò che sento, ma ho paura di far precipitare questa situazione già tesa. Che il tempo ci aiuti a guardarci dentro sinceramente, mio quasi ex amore...

Dom

26

Apr

2015

Prendo fuoco

Sfogo di Avatar di VperVendemmiaVperVendemmia | Categoria: Altro

Un giorno di questi creperò per autocombustione. Se potesse uscire tutto insieme la paura, l'angoscia, l'ansia e lo stress che mi è venuto i mesi scorsi penso che esploderei a brandelli.

Andiamo al punto: DENTI.

Ho dei denti di merda. Vuoi perchè sono storti, vuoi perchè sono fragili, oppure perchè da piccolina nessuno mi ha inculcato nella testa di spazzolarli ogni giorno, ora son tipo una fattura dal dentista che gli paghi le vacanze 3 mesi al mare. In tutto ciò, io sprofondavo ogni santo giorno nell'ansia di doverci andare a farmeli curare, nella testa avevo un disco fisso di PAURA PAURA PAURA e abbiate fede se per una volta vi dico di credere e basta. Ho visto più punture in bocca che sul culo.

Non dormivo più la notte perchè sapevo che prima o poi ci sarei dovuta andare, e nonostante tutto io NON ci voglio andare ma sò che più rimando peggio sarà. Mi sono trovata costretta a ricordare alla mia famiglia periodicamente che (dato che sono una povera mentecatta disoccupata *ma senza precedenti lavorativi*, e all'asl fà differenza) avrei dovuto andare a farmeli curare, altrimenti peggiora la situazione.

Questo orsù, succedeva a maggio dell'anno scorso. Mio padre umilmente rispondeva che non c'erano soldi, ma che quando ci sarebbe stata la possibilità mi avrebbe portato.

Capendo la situazione, ho lasciato perdere per tutti i mesi successivi dell'estate perchè c'era lavoro da fare (in azienda di famiglia) e niente tempo. Ho iniziato a rompere solo ad agosto/settembre, senza che si risolvesse nulla e coscente di quante carie ho in bocca.

Ho passato gli altri 4-5 mesi successivi con l'ansia di stare male (perdonate, ma se avete avuto mai una pulpite penso mi capirete), ricordando più e più volte che dovevo andare a farmeli curare (e certo, altrimenti le carie vanno avanti) non volevo assolutamente mai più trovarmi in quelle condizioni.

Nel frattempo,  io a breve me ne devo andare assieme al mio compagno,e ciò voleva dire andare in un posto che non conoscevo, senza soldi. Mi sono abbuffata per altri 3 mesi di ANSIANSIANSIANSIA immaginando che mi sarei trovata senza soldi e col mal di denti allucinante in un posto sconsciuto.

A un certo punto ero esausta di farmi venire l'angoscia per questo problema e dal momento che dal dentista non mi ci portavano ho deciso di accantonare il problema, in fede che il giorno in cui sarei stata male mi ci avrebbero portato. Anche se accantonare non vuol dire risolvere, pian piano mi sono sentita meglio (senza pensarci più).

Arriva Marzo, i miei genitori finalmente han deciso di portare dal dentista.

Indovinate chi? Mio fratello! 

Sì, bello evvai come son felice. E adesso io qui perderò le staffe perchè non ce ne posso più.

Quello i denti non se li lava MAI ha su i licheni, non gliene fotte un cazzo e di conseguenza è arrivato adesso col mal di denti a mille, e io che aiuto mio padre con l'azienda di famiglia? no? Và bene, stava male.

D'altronde, lui è più piccolo di me e sul momento non mi ero fatta nessun problema. Era logico agire così, ma non basta. Ce lo portano anche una 2° volta perchè, ovviamente, ha iniziato a fargli male un'altro dente.

E io? 

Devo aspettare di stare male come un cane per fare delle maledette otturazioni? Odio andare dal dentista ma non sono così cretina da non lavarli MAI e aspettare che mi vadano in pezzi! passo un anno intero ad angosciarmi, chiedere quando mi avrebbero portato, piangere, non dormire e non riuscire a passare il filo interdentale perchè ho le gentive leggermente infiammate e ormai a lavarli sento male... Pensavo che mi avrebbero portato anche a me prima o poi.

In tutto ciò il mio illustrissimo ragazzo non fà altro che farmi notare la palese ingiustizia. Non potendo risolvere il problema, mi consiglia di far finta di star male, così non gli faccio i lavori e son costretti a portarmici. Io vedo che a fare l'onesta ci ho guadagnato ancora tanto.

Vaffanculo và, se avessi un lavoro esterno sarebbe tutto risolto.

Tags: dolore

Dom

19

Apr

2015

Dolore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

e fu cosi che la principessa di pietra apri' il suo cuore e si trasformò in polvere. Ma le sue ceneri volarono libere nell'inconsolabile tristezza. 

Tags: dolore

Mer

18

Feb

2015

Basta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Devo porre fine a questo autolesionismo che sto continuando a infliggermi. Sono venuta a letto con te perche ti amo ancora e non per assecondare il tuo desiderio di trovare una trombamica. Io non riuscirò mai a essere tua amica, nemmeno di letto. Come hai potuto trattarmi così male? Come fai a dire di volere solo piu il mio corpo, come hai fatto a disinnamorarti di me in poco piu di un mese dopo tre anni di relazione? Vorrei almeno che mi volessi bene, ma è chiaro che tu non mi vuoi bene, perche se me ne volessi almeno un po' capiresti che cercare di portarmi a letto ogni volta, io che ti amo, mi distrugge. E ora insieme alla mia dignità se ne è anche andato il magnifico ricordo che avevo di te, di come erano stati belli quei tre anni, di come mi avevi amata. Ora ricorderó solo uno Stronzo che si è approfittato del mio amore per prendere il mio corpo. 

Mar

20

Gen

2015

Dolore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

questa influenza mi sta distruggendo! Sono tre giorni che ho dolori muscolari ( gambe) e non c'è nulla che me li fa' passare!! Sto soffrendo tantissimo . La vita e ' una merda 

Tags: dolore

Mar

23

Set

2014

Praticare bene per mal ruzzolare, come il piĆ¹ sporco dei maiali.

Sfogo di Avatar di MigranteMigrante | Categoria: Altro

Non mi sembra vero. Mi sembra uno scherzo. Ieri mi hai dato la tua password del contatto di google plus per farmi accedere alla caterva di foto che abbiamo scattato insieme e salvarle sul mio pc. Avevi detto "Io non ho segreti con te".

Mi hai dettto che avrei trovato la mail della tua ex fidanzata, la storia pilastro della tua vita, quella che ti ha lasciato per un altro. Faceva male l'idea di rileggere quello che avevi condiviso con un'altra e una fitta di gelosia mi dilaniava il petto. Per curiosità sono andata a guardare, ho anche riletto tutte le nostre mail che ci siamo scambiati da quando ci siamo conosciuti. Ogni lettera una poesia. Nel vero senso della parola. Qualcosa di straordinario. Non reggeva assolutamente con le mail condivise con l'altra. Non me ne preoccupavo più.. E proprio quando stavo per andarmene... quella curiosità di guardare il tuo profilo, iscritto a quel sito di  incontri. "è per il mio amico" dicevi. "Lui ha difficoltà a conoscere gente". Sapevo che eri lì, ogni tanto mi raccontavi  di quella annosa ragazza con qualche rotella fuori posto che cercava spudoratamente di contattarti. Tu e le tue gelosie, le tue fottute paranoie, i tuoi isterismi, le tue soffocanti proibizioni, i tuoi comportamenti morbosi. Tutti lì, dilaganti fra le conversazioni di quel fottuto social network, i "peccati" che io non potevo assolutamente commettere. Le donne, tu, le stai cercando ancora. Non riuscivo a credere ai miei occhi. comincio a piangere affannosamente, sento il mondo crollarmi addosso, un tremito continuo e la sensazione di soffocante vertigine. Eppure è tutto lì. Tu, quelle conversazioni. La voglia di conoscere gente nuova ( e poi, magari, chissà...). MI FAI LETTERALMENTE SCHIFO. 

Sab

13

Set

2014

Ho Paura!

Sfogo di Avatar di MigranteMigrante | Categoria: Altro

Questo mio non è un pentimento, ma semplicemente uno sfogo anonimo. Questo mio dovrebbe essere il periodo più bello della mia Vita, ma purtroppo non è così. Ho conosciuto il mio ragazzo tramite un sito di incontri e non me ne vergogno. E' stata l'UNICA , PRIMA, VERA persona di cui mi sono follemente innamorata e ricambiata, contrariamente alla esperienze precedenti. Ho cercato per anni questo stato di sublime perfezione. Un microcosmo creato solo dall'unisono delle nostre azioni, dei nostri pensieri, dei nostri respiri, dei nostri passi. Sì, perchè noi avanziamo sempre insieme, i nostri respiri ricadono con lo stesso ritmo sul cuscino dopo aver fatto l'Amore, le nostre esclamazioni, puntualmente , le nostre lacrime scorrono insieme per le identiche emozioni e una volta siamo arrivati persino a regalarci lo stesso libro, lo stesso giorno. Il suo arrivo nella mia Vita mi ha completamente travolto e rivoluzionato quel mio iniziale trascinarmi dal letto, alla cucina, al banco dell'università, alle uscite a cui mi invitavano, ai miei eterni pellegrinaggi notturni, marcando il contorno elicoidale dei miei pensieri , che, sempre più spesso, ormai , non riescono a darmi pace. All'inizio era semplice  e comprensibile: non avevo l'amore. Tutto il male e il tormento che provavo, potevano essere parzialmente giustificati. E invece , nonostante io abbia trovato quello che credo essere l'Uomo della mia Vita, mi strazia il cuore dover LITIGARE SEMPRE con lui per le QUESTIONI PIù FUTIILI. Il suo carattere geloso, permaloso, irascibile, mi porta spesso a fare dei pensieri che non vorrei fare, e mi sento in colpa perchè lui sembra non accorgersi di quanto stia rovinando il nostro rapporto per la sua gelosia o il suo comportamento. All'inizio gli scrivevo tantissime lettere, poi queste sono state buttate durante un litigio, in cui io ho buttato il nostro anello dal finestrino dell'auto in corsa. Era notte e avevo bevuto. Non riesco a perdonarmi di averlo fatto, ma sentivo la sua voce sempre più potente e aggressiva che mi incolpava di quanto io mancassi di umiltà e non riuscissi a prendermi la responsabilità del mio isolamento e della mia mancanza di amici per via del mio carattere di merda. In un impeto, fra le lacrime, ho buttato l'anello. E mi fa male, perchè poi lui ha strappato le mie lettere e una volta tornati a casa ( lo avevo ospitato per un weekend) , il litigio è andato avanti e si è concluso con un cedimento da parte sua. Un'altra volta mi sono trovata ad inseguirlo per i sentieri boscosi di un agriturismo in Toscana dove mi aveva portato per le vacanze di Pasqua, si era offeso perchè , mentre dormiva, ero uscita a fare una passeggiata, e prima ancora avevamo discusso per i problemi che avevamo a letto. Adesso la relazione funziona meglio, sono riuscita a sbloccarmi e siamo arrivati persino a godere insieme, cosa che non pensavo possibile per me che ho sempre sofferto di vaginismo. Lui è stata la seconda persona con cui l'ho fatto e l'unica con la quale ci ho messo amore. Un'ALTRA volta lo inseguivo lungo il marciapiede dopo cena per un altro litigio... Quando accadono queste cose mi sento ridicola, perchè la concezione che ho del nostro amore, così nobile, trascende qualunque questione di poco conto,   e TUTTE LE DISCUSSIONI SONO SEMPRE NATE DA LUI. Ho l'impressione che voglia controlllare la mia vita. Lui dice che non vuole farmi fare gli stessi sbagli commessi da lui in passato. (Ha dieci anni più di me) e mi sgrida con tanto di minacce peggio di un genitore se non mi sveglio presto, o se passo la notte al computer, o se quel giorno non studio. Dice che lo fa solo per il mio bene, ma io mi sento soffocare. Inconsciamente ho smesso di fare e pensare come prima. Da un lato sento che sto crescendo, perchè prima buttavo la mia vita: sono stata accidiosa per tutta la mia adolescenza e alcuni traumi in passato non mi hanno permesso di accettare il mio corpo. ( credo di essere l'unica ragazza di vVENT'anni a non aver mai indossato un vestito con i tacchi per una festa, tranne rarissime occasioni in cui mi ci hanno letteralmente costretta e non ho vestiti nel mio armadio). Tutto quello che facevo prima che mi portava alla perdizione lo sto leggermente abbandonando e questo mi fa sentire meglio. perchè prima non mi prendevo la responsabilità delle mie INazioni. Solo che, nelle piccole, cose, mi sento soffocare, a volte e vorrei mantenere quel briciolo di libertà. La goccia che ha fatto traboccare il calice è stata ieri sera, quando per scherzo gli ho detto di essermi tinta i capelli e lui è rimasto deluso, dicendo che i miei capelli stanno bene così e devo farli crescere e non insozzarli perchè sono insoddisfatta di quello che ho. Io volevo rifarmi una bella cresta un giorno e invece lui vede queste cose come i classici colpi di testa dell'adolescenza Ma il fatto è che a me quel taglio piace, come piace sentirmi con un mio amico di cui lui è gelosissimo ed è la ragione per cui sono nate le più numerose discussioni. Questo ragazzo è solo un amico, ma una volta ci scappò un bacio in un momento di debolezza quando eravamo entrambi single. Io non avevo ancora conosciuto il mio ragazzo e lui era in crisi con la sua. Quel bacio non ha avuto molta importanza e si stava creando un bel rapporto di amicizia. Ma da quando lui lo è venuto a sapere, questa persona è diventata quasi un tabù, non vuole che ci esca e abbiamo litigato tantissimo, perchè non reputo giusto che lui mi dica io chi devo frequentare, se non gli manco di rispetto. Però, alla fine, per amore, ho ceduto e posso sentirlo solo di tanto in tanto su facebook. A me questa situazione sta stretta e nonostante abbia acconsentito, lui continua a provocarmi per scoprire se mi ci sono vista o sentita a telefono. La sua paura è quella di essere preso in giro e ha sempre rovinato i momenti migliori per quesa e altre ragioni insignificanti in cui potevamo essere felicissimi insieme e questo mi fa dannare. MI STA FACENDO IMPAZZIRE, NON LO SOPPORTO . COMINCIO A PENSARE CHE LA MIA VITA è UN ETERNO SUCCEDERSI DI "AVREBBE POTUTO , MA NON è STATO" ... Siamo insieme da Febbraio e ho litigato più con lui in questi pochi mesi che co tutte le altre persone che conosco da una vita. Io vorrei solo vivere questa storia con semplicità e trasparenza...ma ormai non ci riesco più...piango, piango in continuazione e mi sento sempre più in crisi, perchè la nostra è una storia a distanza e io avrei voluto trasferirmi da lui. Non perchè la distanza sia un gorsso problema. Ci vediamo tutti i weekend, ma perchè mi sentivo pronta a fare il passo della convivenza con lui....Ogni volta che lo vedevo mi batteva il cuore all'impazzata, anche dopo i primi mesi, provavo sempre le sensazioni della prima volta...ma ultimamente, dopo tutti questi litigi, sento che qualcosa si è strappato e io non riesco più a scrivere per lui, che siano lettere, poesie o aforismi..perchè non ho la giusta atmosfera per farlo, nè il clima in cui ci troviamo costantemente è stata una buona premessa per fare le valigie e partire. Sto male perchè , da quando è cominciata questa relazione, mi sento felicissima e innamoratissima e amata , ma, al tempo stesso, anche frustrata, villipesa, oppressa, ATTONITA e non mi sento più neanche me stessa. Lui è acculturatissimo e ha parecchia più esperienza e , anche se spesso io dimostro maggiore capacità di intuizione e maturità, sono ansiosa di dare e fare sempre il meglio e ho coinciato a interessarmi dei suoi gusti in fatto di qualunque cosa, dalla musica, al cinema, e spesso mi blocco per la paura di non essere all'altezza. Inoltre la relazione è iniziata con una caterva di propositi e poi ci inabissiamo nelle cose del quotidiano, a volte mi piacerebbe leggere un libro in un prato, io una pagina e lui l'altra, abbracciati, appoggiati contro un albero e una coperta... invece di restare a casa e passare il tempo tra stanza da letto e cucina. Ho paura perchè vorrei scrostare dalla nostra storia tutte queste imperfezioni e vivere semplicemente per amore, ho paura che una vita insieme ( prima o poi dovrò fare una scelta definitiva) ci farà perdere la bellezza delle piccole cose e del rivedersi, perchè corrosi dall'abitudine e dalla mancanza dei propri spazi. Ci sono dei giorni fantastici in cui stiamo talmente bene insieme e tornano tutte le convergenze e l'amore e la passione e l'ispirazione... e vorrei che fossero sempre così... chiedo troppo... o sono davvero condannata a una vita di dolore per via di futilità irrisorie???

Mar

09

Set

2014

voglio ridere come se non avessi mai pianto

Sfogo di Avatar di bimbadolcebimbadolce | Categoria: Altro

ho bisogno di ridere e di crederci ancora, perchè proprio quando sono felice tutto sembra crollarmi addosso. Non ce la faccio più, oggi no. Vorrei essere nella montagna più alta del mondo e gridare a tutti il mio dolore immenso. Un urlo forte, che ti spacca i timpani, così tu lo sentiresti e la smetteresti di farmi del male.

 

 

Tags: dolore

Sab

06

Set

2014

Nessuno capisce

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non voglio passare il resto della mia vita da sola a guardare gli altri che trovano l'amore, trovano lavoro, si fidanzano, si sposano, fanno figli e io faccio faccio, mi sbatto, tripli salti mortali per guadagnare 50 euro ogni 3 mesi e sono sempre qui, a casa con miei come una pezzente fallita e sola...

Nessuno capisce che significa a 37 anni e quanto faccia MALE FISICO.

CHE LA NOTTE TI VIENE VOGLIA DI URLARE DAL DOLORE O DI BUTTARTI DALLA FINESTRA PERCHE' QUALSIASI COSA FAI NON CAMBIA NIENTE.

LA GENTE VA AVANTI. TUTTO IL MONDO VA AVANTI E TU SEI SOLA.

NON CAPISCE NESSUNO. NESSUNO.
QUANTO FACCIA MALE PORCO DIO

 

P.S. Sono gia seguita da una psicologa. Questo è uno sfogo e tale resta. Avevo bisogno di urlare da qualche parte come mi sento adesso.

Mer

27

Ago

2014

Meglio tardi che mai...io preferisco "MAI"

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ahimè sicuramente vi annoieró ma son qui lo stesso per sfogarmi anche io...Sono sempre stata impegnata in tutta la mia vita poiché non riesco a stare da sola, i colleghi e le amicizie sicuramente ti danno gioia e affetto ma non l'sex amore e i gesti amorosi che solo due innamorati possono capire...Forse perché non sono mai riuscita a bastarmi o perché non ho ricevuto dalla sfera familiare le giuste attenzioni e amore. Fatto sta che voglio raccontarvi la triste storia del mio cuore ignobilmente spezzato e apprezzerei molto consigli e pareri...Ho avuto un unico uomo nella mia vita con il quale non mi sono sentita mai a mio agio con il quale non ho mostrato mai me stessa e mai mostrato il mio lato piú dolce e vulnerabile. Dopo 5 anni ho capito di non amarlo affatto e di odiare la maggior parte delle cose che faceva ritenendolo addirittura mentalmente inferiore a me (scusate se mi permetto di definirlo così). Si era sempre rifiutato di integrarsi fra i miei compagni d'uscita piú stretti (mentre io pur di renderlo felice mi ero dovuta adattare ai suoi) ritenendoli la causa del mio distacco da lui. Arrivata l'estate proposi con altre coppie di miei compagni di organizzare un viaggio, prenotammo il tutto ecc ma ad un mese dalla partenza sia io che un altra coppia ci lasciammo...continuai ad uscire tranquillamente con i miei compagni fino a quando non scattó l'inesorabile scintilla fra me ed il ragazzo dell'altra coppia che si era lasciata. Lui presissimo da me gelosissimo e io che mi sentivo finalmente me stessa fra le sue braccia, lasciavo andare i miei sentimenti ed emozioni fuori dalla mia corazza... Andammo lo stesso in vacanza dopo aver eliminato dalla prenotazione i nomi dei rispettivi ex ....una vacanza da sogno io, lui e un'altra coppia, il viaggio piú bello della mia vita, il brivido di scoprirsi l'un l'altro e di sentirsi più intimi...Tornati dalla vacanza a distanza di 2 giorni questo ragazzo per cui avevo davvero perso la testa diciamo che "andó in crisi" perché pensava che avessimo corso troppo ecc , ma io avevo seguito e avevo fatto ciò che mi sentivo e ciò che voleva il mio cuore. Mi disse che dopo che uscì dal lavoro si vide con la sua ex e la bació per capire se amasse ancora lei o avesse scelto me. Ora. Premessa: lei continuava sempre a lasciarlo per fare diciamo "i fatti suoi con altri uomini" non offrendosi quasi mai a lui e lui se la "riprendeva" sempre. Dopo che mi raccontó dell'episodio ci rimasi senz'altro malissimo, ma dato che il sentimento che provavo per lui era ancor più cresciuto con la vacanza e perché ormai mi ero lasciata andare a lui, decisi di dargli un'altra possibilità....passavano le settimane, lui diventava sempre più geloso di me quasi morboso, non si fidava quando uscivo con le amiche per un caffè, non voleva più uscire perché pretendeva di stare solo con me, fino a quando da un giorno all'altro lui non prese una seconda crisi...(vi giuro io quest'ultima non l'ho proprio capita) si sentiva nervoso, pensieroso ecc e proprio durante la crisi come una stupida ebbi bisogno di sicurezza perché ormai lo amavo ero persa di lui per cui non mi aspettavo un "ti amo" ma almeno un "ci tengo" "ti voglio" ....lui non rispose alla mia domanda...non ci sentimmo per un giorno fino a che arrivó la grande serata di tutte...con il gruppo uscimmo per andare a ballare e all'improvviso vidi lui scomparire dal gruppo...uscii fuori e lo vidi con la sua ex ...lui la abbracciava e baciava...dopo che finí (perché io non mi volli avvicinare tanto che stavo male) venne a parlare con me dicendo che lui non sarebbe più tornato da lei e che voleva starsene solo perché non gli andavano giù certi miei atteggiamenti...non sapeva dove arrampicarsi con le scuse...dopo che mi ha visto dargli letteralmente l'anima e cuore mentre lui aveva già sbagliato in partenza mi spezza in mille pezzi il cuore? Fino a qualche giorno prima mi diceva "vado io in pizzeria perché non voglio che i maschi ti guardino" e poi???? Mi abbandoni così?? Mi sento morire dentro perché forse per la prima volta, é tremendo ammetterlo, ma mi ero innamorata e non ce la faccio a rialzarmi...possibile che solo adesso in così poco tempo? Come già detto sono stata sempre impegnata nella mia vita ma nulla mi ha fatto mai così tanto battere il cuore...non me lo so spiegare...Allora la mia vecchia relazione era tutta una farsa? Possibile che a 26 anni ci si possa innamorare per la prima volta?! Voi dite "meglio tardi che mai" , ma io avrei preferito il "MAI"!!!