Tag: ansia

Sab

17

Dic

2016

Che stress

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quando non puoi manco più cagare in pace perchè proprio nella catarsi

*BIIP BIIP BIIP*

L'asciugatrice ha finito il programma. Che nervi. Ora hai due possibilità:

 

  1. Ti alzi in fretta e con i pantaloni ancora calati vai a spegnere quell'oggetto infernale che te li scartavetra più di tua suocera
  2. Te ne batti il cazzo e la lasci "bippare" ad oltranza finchè non hai finito di espletare i tuoi bisogni (ovviamente sentendo la tensione salire ad ogni BIP in più)
Non è concepibile sentirsi di fretta anche sulla tazza del water. Che ansia.

 

Lun

12

Dic

2016

Cara collega 25enne, convivente da 1 anno, in procinto di matrimonio...

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E' appena un anno che lavori in azienda, e già ti sei sentita così finanziariamente stabile? Brava te...

Ai miei occhi di 22enne la prospettiva di avere una relazione di 8 anni alle spalle, passare le giornate a cucinare, andare la domenica a vedere LA PARTITA COL MOROSO, o peggio, LA MOTO GP, è alquanto deprimente. Penso che prima dei trenta si sia ancora relativamente giovani per fare della propria vita una routine trasudante di squallore, dove la cultura è leggere libri da bimbiminchia cerebrolesi (proprio livello Moccia) e guardare "Un medico in famiglia".

Poi vabbè, non basta che tu ti prenda la libertà di fare ferie e ponti quando nessuno li fa e che ti aspetti che altri svolgano il tuo lavoro mentre non ci sei ( e a volte anche mentre ci sei...), oggi mi è stato anche riferito che probabilmente sei incinta. Incinta. Ma io dico...se fossi il datore di lavoro non ti rinnoverei proprio il contratto. Così vediamo come la metti coi tuoi progettini da famiglia felice basati su contratti a tempo determinato.

 Che poi tra te e il tuo ragazzo per me non fate il chilo, cioè avete di recente pubblicato su facebook un set fotografico di coppia che patetico è un complimento. Non siete neanche belli. Mah.

 Non se siete peggio voi che giocate alla famiglia mulino bianco o l'altra che ha la mia stessa età che si è fatta ingravidare dopo essersi rimessa da 3 mesi col suo ex che la cornificava giorno e notte e l'aveva mollata per convivere con la sua ex.

Capisco che ognuno è libero di vivere la sua vita come vuole, ma mi sembrate un branco di casinari ansiogeni che cercano di barcamenarsi in una stabilità fittizia.

Peace. 

 

Lun

12

Dic

2016

genitori che litigano!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza, 15 anni, i miei genitori litigano da quando sono nata. quando ero piccola li sentivo urlare, insultasi e picchiarsi, ma ero ancora troppo piccola per capire cosa stesse succedendo, mentre adesso, ho iniziato a capirlo. Non so più cosa pensare e cosa fare, litigano quando mia mamma beve, cioè sempre. Ogni volta che è ubriaca inizia a litigare sia con me, sia con mio papà. Ogni volta che iniziano a litigare sono spaventata, si picchiano, si lanciano di tutto e mia mamma rincorre mio padre con coltelli in mano. molte volte ho dovuto chiamare i carabinieri, che sono dovuti intervenire. Hanno fatto fare test psicologici a mia madre, ma lei cambia d'umore da un momento all'altro. Mia mamma si è presa pere 2 denuncie. ma la cosa più brutta è che tutte e due i miei genitori il giorno dopo alla lite, fanno i gentili per avermi dalla loro parte, mentre dentro di me io vorrei solo morire. MOlte volte mi chiedo perchè a me questa vita. Nell'ultimo periodo l'unico modo per uscire da questo problema è la morte. C'è un lato di me che mi spinge a farlo, ma un altro che penso a come starebbero mia sorella e gli altri miei familiari dopo la mia morte. A luglio dell'anno scorso i miei genitori stavano già andando dalll'avvocato per le pratiche del divorzio, ma poi mia mamma, come sempre dice a mio padre di non dicìvorziare perche io e mia sorella staremmo male, mentre io e mia sorella saremmo più tranquille e senza l'ansia dei litigi. Ho provato a parlarne anche con mia sorella, ma non vuole mai parlarne. sono disperata, aiuto.

Sab

03

Dic

2016

Odio il mio compleanno

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Odio il mio compleanno.

Domani è il 'gran giorno', ma ciò che sento.... ciò che ogni anno sento... sono ansia e frustrazione.

Non ho voglia delle chiamate (false) dei miei parenti, di essere al centro dell'attenzione, di vedere mia madre e mio padre che cercano di raccapezzare i pochi soldi che sono in casa, e che potrebbero servire per tante cose utili, per comprarmi un regalo. (apprezzo il pensiero e ne sono felice, ma ci sono tanti problemi in casa, ed io odio  essere un peso).

Odio il fatto di aspettare una telefonata da mia nonna che non mi parla da anni a causa di un litigio con mio padre, ma che tanto non arriverà mai. 

Odio il 4 dicembre, e l'unica cosa che mi consola quest'anno è che lavorerò dall'alba fino a mezzanotte passata.

Non vedo l'ora sia il 5. 

Mar

15

Nov

2016

Sono malato mentale.

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Ho scoperto di avere il DOC .Disturbo ossessivo compulsivo di personalità. 

Dom

13

Nov

2016

Crisi d'identità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Il mio ragazzo mi ha confessato di essere bisessuale e mi ha mandata in crisi..non per il fatto di essere bisex, ma perchè io non so ancora cosa sono e ho paura di non capirlo mai. Le ragazze non mi sono mai state indifferenti; già alle medie mi ero presa una cotta per una mia coetanea e anche alle superiori è successo, ho fantasie su altre ragazze e guardo porno lesbo. Però alla fine mi sono sempre messa con ragazzi (e ne sono felice, eh..l'ho sempre fatto con sentimento). Con il mio primo ragazzo avevo già avuto una mezza crisi del genere, ma alla fine avevo deciso di archiviare la cosa e non pensarci più. Quello che mi indispone maggiormente è non aver mai avuto nessun tipo di esperienza con altre ragazze..e se le mie fossero solo fantasie? Invidio il mio ragazzo per il semplice fatto che lui, invece, con altri ragazzi ci è stato. Il problema è che per me sarebbe la "prima volta" e non riuscirei ad andare con una ragazza così, come una botta e via..se fosse così semplice mi basterebbe chiedere al mio ragazzo di fare una cosa a tre e lui accetterebbe sicuramente. Vorrei fosse solo una cosa mia..ma sto con lui e non posso tradirlo. Lo amo. E quando ero single ho sempre avuto paura di provare, non sapevo come fare. Ho paura di non riuscire mai a capire cosa sono. E' molto doloroso per me.

ps. Io ho 21 anni. 

Tags: dubbi, ansia

Dom

13

Nov

2016

Continuare con gli studi?

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Non so cosa fare. 

Ho sempre pensato di voler continuare gli studi dopo la triennale, ma è da quando mi sono laureata che continuo a rimpiangere questa scelta. Sono indietro con gli esami, le materie non mi esaltano, faccio fatica a ci centrali,  sono sempre in ansia e l'unica cosa a cui riesco a pensare è mollare. 

I miei genitori mi hanno dato carta bianca, le mie amiche anche mentre i miei compagni insistono affinché io finisca, dicono che me ne pentiro' amaramente quando loro avranno un lavoro figo ed io no.

La verità è che ho davvero paura di pentirmene anche se, continuando con gli studi sto capendo che forse non è proprio il lavoro adatto a me, e non c'è nulla che io desideri di più di un lavoro. . . . 

Non so proprio cosa fare...  

Mer

09

Nov

2016

Stanca di studiare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Tra poco piú di una settimana ho l'esame di stato professionale come assistente sociale. Il punto è che io non ho più voglia di studiare, leggo, ripeto ma puntualmente dimentico tutto. Allora entro in un circolo vizioso di ansia, mi sento incapace e scoppio a piangere il più delle volte. La verità è che la materia non mi interessa e non ho nessuna motivazione di fondo che mi spinge a desiderare di voler fare questa professione...Ma i miei genitori non fanno che ripetermi di dare questo esame, faendomi sentire in obbligo a fare qualcosa che non mi va di fare perché mi fa vivere male, in perenne stato di ansia e agitazione. Usano una sorta di ricatto morale, tacito. Non fare l'esame sarebbe per loro una condanna alla disoccupazione e/o a lavori precari o sottopagati...Oltre che una cocente delusione. Io non ne posso più, vivo le mie giornate tra continui attacchi di panico...Ho provato a parlarne con loro, ma a loro non interessa anzi mi additano come una scansafatiche e mi fanno sentire come se con me avessero fallito...

Lun

07

Nov

2016

Invisibile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

In questo momento ho un grande vuoto allo stomaco per non essere importante per qualcuno, per non avere nessuno che mi considera, che se esisto è solo per essere presa per il culo e ricevere l'ennesima delusione. Inizia la scuola e io pensavo che fosse un modo per ricominciare, per ripicca dei tre anni di merda passati alle medie, invece non è cambiato un cazzo, anzi, sto peggio di prima perché la gente mi rende nervosa e io a scuola non voglio starci soprattutto se in un paese di merda come il mio. Gli altri hanno avuto un dialogo tra loro, hanno fatto amicizia e poi ci sono io: i primi giorni andava tutta una meraviglia, poi da lì ricordo solo giorni in cui improvvisamente sono diventata invisibile. Perché io in classe ho questo potere, divento invisibile agli occhi della gente...ridono, scherzano, parlano, e che importa se all'ultimo banco c'è quella che non parla con nessuno? Per giunta è anche difficile interagire quando ci si sente a disagio con sé stessi. Vivere una vita in cui si è il nulla sarebbe meglio farla finita, solo che non ho il coraggio ed è per questo che quando mi addormento spero di non svegliarmi più. Eppure mi piacerebbe andare via da qui, mi piacerebbe andare da questo posto di merda che non mi ha mai dato niente, ma sono bloccata, bloccata in una vita che non sento mia e di sicuro non basterebbe un altro miliardo di parole a descrivere come mi sento. La mia esistenza non ha senso, e vorrei solo piangere ma non ci riesco. Perché mi hai messa al mondo, mamma? Perché? Se continuerà così vorrei solo morire, tanto divento invisibile ugualmente. 

Lun

07

Nov

2016

C'era una volta un bimbo adempiente ed obbediente...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Probabilmente la nullafacenza di stamani mi ha portato a redigere quanto segue...non lo so. Non so più niente oramai. C'è stato un tempo in cui credevo che la logica conseguenza di un impegno e il rispetto per gli altri mi avrebbero portato chissà quale frutto. La verità è che non ho mai capito nulla...da quello che avrei voluto fare, a quello che avrei voluto essere (come uomo, nei rapporti sociali. ecc.). Mi ritrovo ora (a 30 anni compiuti) profondamente disorientato e pigro...faccio un lavoro (?), il praticante avvocato, che non mi piace...praticamente ho sgobbato sui libri per il nulla. Eppure mi sono sempre fatto in 4 per studiare e raggiungere l'obiettivo. Ora, di quegli anni mi rimane poco...non mi interessa il mio campo, le cose che dovrei sapere, le notizie del tg che dovrebbero riguardarmi...giorno dopo giorno lo scibile che avevo acquisito svanisce e lascia il posto ad un senso di vuoto e di frustrazione. Non vedo alternative se non mortificazioni.Nella mia mente sogno cambiamenti radicali che mai avverranno...lavori umili in una cittadina di chissà quale paese europeo, la vita di qualcun altro. E mi chiedo cosa sia successo...dal punto di vista sociale non va chissà come. Pochissimi amici, esco poco...la verità è che vorrei una stanza tutta per me, con un letto enorme e trascorrerci le ore (dico che la noia è un concetto relativo se sai stare al tuo posto). I problemi che prima mi ponevo (circa gli altri, i miei genitori e i loro sacrifici) hanno lasciato spazio al menefreghismo più totale...sono diventato egoista e non posso farci nulla. Faccio le cose che devo fare perchè costretto dalle convenzioni sociali...ripeto, fosse per me me ne starei chiuso da qualche parte. In altre parole, il futuro non è roseo. Se esistesse un bottone per porre fine a tutto questo lo premerei. La verità è che sono troppo vigliacco per farla finita nei modi tradizionali...sono stanco, troppo stanco di dover pensare, fare i conti con ansie e preoccupazioni per la minima cosa. Non ne sono capace. Non so incassare...che cavolo ci faccio qui? Il mio sentirmi inutile mi porta a scartare ogni ipotesi di relazione o di confronto. Ragiono in termini di sliding doors (avete visto il film?)...