Sab

18

Mag

2013

.. e adesso che faccio?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Purtroppo non ho nessuno a cui confidare quanto segue, probabilmente mi giudicherebbero in modo parziale: per questo scrivo qui, magari qualcuno saprà darmi un consiglio saggio senza giudizi morali...

Ho 30 anni, non lavoro (se si escludono lavoretti precari che m'impediscono di essere indipendente economicamente) e da 5 anni sto con un ragazzo più grande di me, che vive in un'altra città. Non conviviamo a tempo pieno, ma ultimamente passo parecchio tempo a casa sua, anche perchè ho uno pseudo lavoro nella sua città. Lì però non conosco nessuno (lui non ha praticamente amici, è un asociale), le sere le passo chiusa in casa oppure a leggere: mi piace la letteratura, però mi sento reclusa, dato che ho un carattere estroverso e mi piace uscire in compagnia, almeno ogni tanto. Ovviamente, quando riesco a tornare per qualche giorno nella mia città, cerco di vedere più amiche e amici possibile, per fare il pieno di socialità... Stavolta però ho esagerato: ho rivisto una vecchia fiamma, tornato single dopo anni, e l'attrazione ha avuto il sopravvento...

Premetto che il mio ragazzo da più di un anno è praticamente asessuato, mi tratta come se fossi una specie di sorellina minore: eppure all'inizio tra di noi tutto filava liscio, anzi, il suo atteggiamento maturo mi trasmetteva sicurezza e tranquillità (uscivo da una storia turbolenta). Poi con il tempo l'incompatibilità caratteriale ha cominciato a pesare sul menage: lui non mi guarda più, se mi trucco e mi vesto bene dice che faccio ridere... una volta è arrivato a dire che non riesce a fare l'amore con me perché mi vuole troppo bene!

Tornando a me, l'uomo che ho rivisto mi piace, continuo a pensare a lui e ci sono uscita altre volte: abbiamo molto in comune, abbiamo riso e ci siamo divertiti, ma non siamo giunti al dunque per via di alcuni suoi problemi fisici (che già aveva anni fa...). Adesso non so cosa fare: non sono il tipo capace di frequentare due uomini contemporaneamente per tanto tempo, devo scegliere. Voglio veramente bene al mio uomo, mi fa sentire protetta (anche economicamente), ma si sta trasformando in un terzo genitore, invece di un partner. Di passione tra noi non ne esiste più, solo tanto affetto. L'altro uomo invece, è palesemente attratto da me e mi fa sentire desiderata: però, onestamente, come gestire i suoi problemi di erezione (mi ha detto di essere già stato in terapia)? E purtroppo questi tempi impongono anche un'altra domanda: l'unico misero lavoro che ho è nell'altra città, come potrei sperare di trovare qualcos'altro nella mia?

1 commento

@Onestamente non capisco come fai ad accontentarti di un compagno che non ti ama, che ridicolizza la tua femminilità e che addirittura non prova attrazione fisica per te...io credo che l'altro sia semplicemente un ripiego perchè ti dà le attenzioni che ora non hai più dal tuo compagno. Io fossi in te ricomincerei da capo, cercati un lavoro nella tua città e quando lo avrai trovato liberati dai pesi morti che ti porti appresso non credi di meritare qualcosa di meglio?

Avatar di Gioia123Gioia123 alle 22:58 del 19-05-2013

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