
Gio
18
Mar
2010
Sesso, maledetta voglia di sesso.
Mi sono rotta le p@lle di una storia a distanza, io ho bisogno di fare l'amore senza sentirmi una stronza, senza desiderare altri che il mio uomo. io non ce la posso fare. non sono superficiale, e non sono una putt@na, ma ho bisogno di fare l'amore. perchè te ne sei andato a roma? perchè viviamo lontani? io odio quella città di merd@ che ti ha portato via da me. mi sono rotta le p@lle di fare l'amore 4 volte l'anno, quando scendi, sempre programmato, basta non lo sopporto più! Io sono fatta di carne, sai? Io non ho gli ormoni congelati. e ho voglia di divertirmi e di uscire e fare l'amore con passione. mi sono davvero stancata.
CHE DEVO FARE?
Aiuto. PelleDiNuvola
Mer
17
Mar
2010
Primo amore
Ciao popolo di cuori infranti e non,vi racconto la mia storia.gli unici a conoscerla siamo io e il diretto interessato.lui ha 10 anni più di me,io ne ho 26..è iniziato tutto 14 anni fa..ero una ragazzina che non conosceva l'amore nè sapeva cosa significasse piacere realmente a qualcuno.Casualmente,grazie al suo lavoro,abbiamo avuto occasione per conoscerci.all'inizio mi trattava come una sorellina,(avevo solo14 anni), e tra di noi nacque una bella amicizia..mi sentivo protetta da quel bel ragazzo che già aveva suscitato strane emozioni in me.durante gli anni,sempre grazie al suo lavoro,abbiamo trascorso insieme diverso tempo.si chiacchierava,si passeggiava,c'era una bella intesa..niente di più.io ero molto timida ma quel ragazzo mi faceva sentire a mio agio,riuscivo ad essere me stessa al 100%..il tempo passava,io crescevo e quel ragazzo nel frattempo si era sposato e aspettava un bimbo.ero felice per lui,ma fu un 'colpo' per me.aveva una famiglia,e temevo che mi dimenticasse,che non considerasse più la sua 'piccolina' (così mi chiamava).con il tempo,mi sono accorta che questi timori erano vani ma non riuscivo più a stargli vicino,il desiderio di baciarlo era troppo forte,mi sarei buttata tra le sue braccia e ci sarei rimasta per ore..ma non potevo..non gli avevo mai confessato i miei sentimenti,nonostante sentissi che anche lui provava qualcosa per me.passa un altro anno,un'altra occasione per vederci,io avevo da poco compiuto 18 anni..lui cerca una scusa per restare soli e lì,preso da una travolgente passione,inizia a baciarmi,mi confessa i suoi sentimenti..avrei voluto respingerlo,sapevo che era sbagliato,ma quel momento lo avevo atteso da anni..ero in paradiso..ero innamorata,non avevo mai provato niente del genere.eravamo due complici innamorati.inizia a telefonarmi quasi ogni giorno,ero così felice,non pensavo potesse succedere proprio a me!!Ci sono state altre occasioni per vederci,però non siamo mai andati oltre i baci..lui avrebbe voluto molto di più..ma già mi sentivo in colpa nel baciarlo perchè era sposato,figuriamoci se avessimo fatto altro..comunque,gli anni continuano a passare,in me matura l'idea di lasciare perdere quella storia.la ragione ha preso il sopravvento..lui non sarebbe mai stato mio e poi mi sentivo terribilmente in colpa..i nostri sentimenti erano sinceri ma decisi di allontanarmi..era la cosa migliore per entrambi.non fu facile,mi mancava,diceva di amarmi,non poteva vivere senza di me,mi cercava,non rispondevo nè ai messaggi nè alle telefonate..mi doveva dimenticare e io dovevo dimenticare lui..con molta fatica ci ero riuscita....qualche mese dopo,nella mia vita entra un nuovo ragazzo,il mio attuale ragazzo..ci amiamo ormai da 8 anni,mi ha dato tantissimo,non potrei chiedere di meglio..qualche anno dopo essermi fidanzata,incontro quel famoso ragazzo,mi chiede della mia vita privata,la notizia che non ero più libera lo sconvolse..sapeva che tra di noi non sarebbe potuto più accadere niente,rimpiangeva il fatto di non avermi incontrata prima nella sua vita,mi avrebbe voluta solo per sè..non vi nego che non avrei desiderato altro che amarlo liberamente,chiamarlo liberamente,senza il timore che la moglie lo scoprisse,baciarlo senza sentirmi in colpa,passare tanto tempo con lui senza il timore di essere visti da qualcuno..ma tutto ciò non era possibile,ne ero consapevole e avventurarmi in una storia clandestina non faceva per me..ultimamente ci siamo rivisti,ora mi vede come una donna,non sono più la bimba che conosceva,mi ha confessato che gli anni non hanno cambiato i suoi sentimenti..ancora mi aspetta,mi desidera sempre di più,continua a propormi di incontrarci segretamente..vuole fare l'amore con me,lo ha sempre desiderato ma,per rispetto della mia"tenera età",non aveva mai avuto il coraggio di farlo..qualche mese fa( l'ho incontrato sempre per il suo lavoro) ci siamo andati molto vicino ma non gliel'ho permesso..io sarei stata divorata dal senso di colpa mentre lui continuava a dirmi di viverci quel momento che avevamo aspettato da anni,che era amore e non c'era niente di sbagliato...ma non potevo..o forse non lo volevo..non so..da quel giorno,quando mi incontra,continua a dirmi che sono stata molto cattiva ma che non rinuncia a me..Ogni volta che ci incrociamo con le auto,mi telefona..mi chiama 'Amore mio','piccola mia'..mi ripete che gli manco..non desiste..io gli ricordo che ha una famiglia e 2 figli,che deve pensare solo a loro,che possiamo essere solo amici..e poi conclude dicendomi:se dovessi tornare single voglio essere il primo a saperlo(mi conosce bene e sa che non tradirei mai il mio ragazzo)...L'ultima volta che l'ho incontrato è stato sabato scorso,l'ho visto passare di sfuggita,mi sono tornati in mente tanti ricordi..bei ricordi,tante emozioni..poi l'ho incrociato con l'auto,mi ha telefonato ma purtroppo avevo lasciato il tel a casa e io non mi permetto assolutamente di chiamarlo,anche se una chiacchierata l'avrei fatta volentieri.quella storia la consideravo totalmente chiusa,ma mi sono resa conto che c'è ancora del feeling,si avverte che c'è qualcosa di speciale tra noi,ci basta uno sguardo per capirci,un sorriso per renderci felici,forse sarà il senso del proibito,sarà che abbiamo lasciato tutto in sospeso,sarà che abbiamo un segreto che ci unisce,non lo so...ma è stato il mio primo amore e non lo dimenticherò mai.questo lo so:-)
Mar
16
Mar
2010
Non ce la faccio più
Ho una relazione da quasi due anni con un ragazzo che frequenta la mia stessa classe.
Quando ci siamo messi insieme io sapevo perfettamente a cosa andavo incontro. Questo ragazzo, che se non vi dispiace chiamerò M., è mio grandissimo amico fin da quando eravamo piccoli. Frequentiamo le stesse persone, lo stesso ambiente.
Ripeto: sapevo a cosa andavo incontro.
M. è bellissimo e lo sa: disgraziatamente glielo dicono in parecchi. M. è lunatico all'ennesima potenza e si annoia facilmente.
E soprattutto, M. è bisessuale.
Secondo la sua logica, quindi, ha il doppio delle possibilità.
Iniziando la nostra relazione, ho creduto che ci avrebbe provato sul serio a restarmi fedele. E' quanto mi aveva detto lui, almeno. Ovviamente non è andata così.
Proprio come capita a tante altre persone, il mio fidanzato mi tradisce.
Non mi importa che talvolta lo faccia con un ragazzo invece che con una ragazza. Il risultato non cambia. Fa male, sempre. Ma io non dico mai nulla, anche quando M. me lo sventola sotto il naso, senza cattiveria, d'accordo, ma senza nemmeno ipotizzare che possa farmi soffrire.
Ho paura che mi lasci. Quindi non dico mai nulla e aspetto che ogni volta lui torni da me.
A febbraio però, ho raggiunto il punto di rottura.
M. ha una tresca con un nostro professore. Sì, con un maschio adulto più che cinquantenne.
Queste cose solitamente si leggono sui giornali, vero? Non si pensa che possano succedere a te. Non sarebbe dovuto succedere a me: non me lo merito. Cazzo, io non me lo merito.
E la scusa che mi ha dato? "Lo faccio per i voti". Tanto per la cronaca: M. ha la sufficienza piena in quelle materie. Non mi raccontasse stronzate, almeno.
So che dovrei fare qualcosa: voglio fare qualcosa. Non posso immaginarmelo con quell'uomo che vedo tutti i giorni in classe.
Il punto è che non è uno stupro o un ricatto: M. è conseziente e mi ha espressamente chiesto di non farne parola a nessuno. Dovrei fregarmene. Ma non posso: M. mi lascerebbe. E io non voglio che succeda. Io so che lui è quello giusto, so che non ce ne potrà mai essere un altro per me.
Ma a volte penso che avrei preferito vederlo morto.
Odio M. perché mi ha fatto questo, dopo due anni insieme, da me passati a parargli il culo a scuola, con i suoi genitori (bella coppia di stronzi, pure loro), ad aprire le gambe ogni volta che lui ne aveva voglia, a sopportarlo e a reggergli la testa quando vomitava in un cesso.
Odio il professore.
Ma soprattutto mi odio e mi faccio schifo. Mi fa schifo il fatto di non avere più nessun rispetto per me. Mi fa schifo il rendermene conto e non fare niente per tirarmene fuori.
Non ce la faccio più.
Ma non posso lasciarlo. Nonostante tutto, io lo amo.
Vaffanculo.
Ven
12
Mar
2010
Quando uno si sente un pirla
Sono sposato da 13 anni, due splendidi bambini, ed ho conosciuto un altra donna.
una diversa da mia moglie, più simpatica meno apprensiva, molto solare, anche lei sposata con prole, che non và d' accordo con suo marito, però ha un amante da due anni che ultimamente la tratta male, quindi si è avvicinata a me, con lei mi trovo bene, anche se a volte c'è e a volte non si fa trovare, situazione ridicola, a volte mi sento un pirla quando guardo in faccia i miei figli, però verso questa donna c'è una forte attrazione, mi sembra di essere un adolescente.
Gio
04
Mar
2010
Senza Titolo
...Aiutooo!!Sono fidanzata da due anni ma, da quest'anno provo una fortissima attrazione fisica per il mio compagno di classe....E LUI RICAMBIA!!!!...che fare????
Dom
28
Feb
2010
Che tristezza...
Ho 30 anni,mio marito 44...
siamo sposati da un anno e mezzo...e abbiamo un bimbo meraviglioso di 8 mesi..
il problema è che mio marito non mi tocca piu..siamo come fratello e sorella ed io
sono arcistufa di fare sempre il primo passo per elemosianre qualche minuto di intimità..
l'intesa sessuale non è mai stata un granche ma ora è proprio zero..
sono sempre stata fedele ma ora inizio a guardarmi intorno---non ho fattovoto di castita..
Ven
26
Feb
2010
non so se lo amo ancora..
sono troppo confusa....sto bene con N il mio primo grande amore, ma alcune volte mi pento di essermi messa con lui, perchè non mi da quello che mi merito e a volte non mi da tanto quanto io do a lui...e poi come se non bastasse quando rivedo M la mia vecchia grande cotta, è come se mi si aprissero le porte del paradiso...mi piace fisicamente è troppo bello e poi forse potrei avere speranze con lui..però non ci salutiamo..a dire questo sto male perchè sento che non dovrei dire questo x rispetto a N ma non cela faccioooo!! non so ke fare vi prego haiutatemiiiii! datemi consigli.... l'unica cosa che mi farebbe capire sarebbe dimagrire...sono troppo malinconica sto perdendo troppe occasioni x N che ritengo il mio amore ma che forse non è cosi perchè mi sbaglio tantissimo...aiuto...
Sab
20
Feb
2010
Tanto amare bisogna..
E' inutile! Lo amo, ci amiamo da morire, storia di passione, fughe dell'ultimo minuto, bugie ormai poco credibili, stati d'animo esasperati prima di vederci e dopo l'ennesima separazione. Solita storia di sempre. io convivo, lui è separato, io tradisco, lui ama alla follia perchè ne ha bisogno, perchè si sente di farlo, perchè...stà di fatto che ama all'ennesima potenza!
C'è qualcuno che và oltre allo sottolineare lo squallore di tutte queste storie e tira fuori il lato bello, passionale, il fatto che queste cose esistono da sempre e sempre esisteranno? Che amare, bisogna amare, che la passione si prova e nulla la può fermare? Che alla fine si, siamo tutti dei grandissimi ipocriti, incoerenti e peggio, nella consapevolezza di tutto ciò, continuiamo ancora più convinti e più passionalmente innamorati!!!
C'è qualcuno che mi dice...ama più che puoi! Senza ogni volta circondare tutto da falsi moralismi, frase fatte, che tanto una storia così come la mia, non dico che sia all'ordine del giorno, ma...
C'è qualcuno che può frenarsi dallo scrivere: pensa al tuo compagno o decidi e lascialo...che tanto non siamo macchine impostate, ma esseri umani? non è che ho bisogno di un consenso, poichè tanto faccio di testa mia, vorrei solo sapere se l'ipocrita, a detta di molti, sono solo io!
Ven
19
Feb
2010
triangoli
Sono una donna. Mi piacciono gli uomini. E le donne. Convivo da tempo con un uomo, e abbiamo un'amante (l'apostrofo dovrebbe farvi capire che si tratta di una lei). Sono cresciuta circondata da cattolici "ultraortodossi", quelli che si autodefiniscono cioè "i veri cattolici". Io sono credente, ma non come lo sono loro: credo che esista un Padre Buono, credo che esistano il Bene ed il Male, ma non credo che il male sia praticare la sodomia o il sesso di gruppo. Credo che il Male sia fare male agli altri, con i nostri comportamenti o la nostra indifferenza. Quello che accade tra le mura di casa mia, tra adulti consenzienti, che male può fare, a noi o agli altri? No, non sono pentita, non posso esserlo perchè proprio non riesco ad avercela, "la piena avvertenza del peccato", ma provo spesso quel sottile disagio di chi non può contare sul conforto della Buona Parola. Sono una Cercatrice, come Harry Potter: cavalco una scopa volante, salgo tra le nuvole e, sperando -sempre- che i bolidi non mi acciacchino, sono destinata a cercare un Boccino che forse non c'è. Per evitare di incartarvi con le mie metafore ardite, mi spiego. Il boccino è la mia Verità, i Bolidi sono la verità costituita che gli altri mi scagliano addosso. Ciao ciao.
Gio
18
Feb
2010
il professore
Perdonatemi, perchè ho peccato, e credo che continuerò a farlo. Faccio sesso con il relatore della mia tesi, vent'anni più grande di me, sposato lui, sposata io, figli lui, figlio io, almeno "un'altra" amante -sicura- lui, nessun "altro" amante io.
Disgustoso, vero? Eppure mio marito è la persona che amo e con cui voglio passare il resto della mia vita. perchè è divertente, responsabile, comprensivo, innamorato, è insomma tutto ciò che non immaginavo nemmeno esistesse in una persona sola.
Con "l'altro" c'è solo gustosissimo sesso, una volta ogni tanto, rubato tra un capitolo della tesi e l'altro, quando lui sa che in dipartimento non c'è nessuno. Arrivo, sc*****o e ci salutiamo. Gli do sempre del Lei, sia in pubblico che quando siamo a quattr'occhi, e questo fatto mi eccita ancora di più. Agli occhi degli altri io sono l'irreprensibile studentessa XY, prossima alla laurea.Ed ogni volta che vado nella sua stanza non so mai se dovrò battere documenti al computer o dovrò, semplicemente, battere...
Immagino che stiate pensando che sono una di quelle che apre le gambe per ottenere dei vantaggi (e sappiate che non ho nulla in contrario su quelle che lo fanno davvero, mi sono molto simpatiche, e quasi quasi vorrei essere come loro) ma sono troppo orgogliosa per chiedere qualcosa a chicchessia perciò se lo pensate, sbagliate. Ho finito gli esami un mese prima di rivolgermi a lui per la tesi, ho la media del 28,4, il 110 e lode non me lo toglie nessuno. E mai, MAI, avrei pensato che tutto questo potesse accadere. Lo vedevo irraggiungibile, stimatissimo, conosciutissimo...e 1000 anni luce distante dal mio mondo. Ma quando siamo nudi (o quasi) sulla sua scrivania, le distanze si annullano. Mi piace da morire sentirlo fremere di piacere. In quei momenti è nelle mie mani.
E mio marito? So che capirebbe, se solo gliene parlassi come ne sto parlando a voi.. Ma non voglio parlargliene. Voglio che questa cosa sia solo mia...quasi come non fosse mai accaduta. Vigliacca? Forse. ma tutto funziona a meraviglia così.
Il prof pensa che mio marito sappia tutto, e che me lo lasci fare perchè sono capricciosa e perchè in fondo non tolgo nulla a nessuno, che poi è ciò che penso anche io. Il motivo per cui gli faccio credere questo è evidente: non voglio che pensi che tra me e mio marito ci siano segreti. In altre parole non voglio che il prof creda di condividere un qualsivoglia segreto con me. Spesso mi ha invitata a casa sua, per trascorrere folli pomeriggi di passione (la moglie lavora in un'altra città, e dell'amante tutti, in facoltà, sanno che esiste ma siccome detesto i pettegolezzi non ho mai voluto sapere dettagli) ma io ho sempre rifiutato. Per la mia coscienza non è una gran colpa cogliere l'occasione di un amplesso sul luogo di studio, ma sarebbe colpa gravissima agghindarsi magari con pizzi e veli, dire a mio marito che vado in facoltà o in un qualsiasi altro posto, e invece vado ad infilarmi nel letto del prof. In altri termini, c'è una certa differenza tra mentire e mentire per omissione.
Non mi chiedo cosa succederà dopo, io sostengo sempre che il diavolo fa le pentole e non i coperchi, Speriamo che almeno questa volta, per sbaglio, il coperchio l'abbia forgiato. Perchè francamente di essere additata come la sgualdrina di turno del prof, non è che mi vada tanto. e meno ancora mi va che l'equilibrio perfetto (sì, perfetto) su cui regge il mio matrimonio sia turbato da qualche sco***a con uno così carismatico che fa sbavare orde di ragazzine. Ed io che gli faccio quello che voglio, e mi faccio fare ciò che vuole....ahhhh che meravigliosa sensazione di potere! e non me ne frega proprio nulla se -probabile- non sono l'unica....mica sono sua moglie o la sua amante!
Grazie, ora mi sento meglio...non è per niente facile essere così str**** e sembrare brave persone...ogni tanto, sfogarsi fa bene :-)
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