
Lun
15
Set
2008
Strano ma vero, purtroppo
Dopo anni di fidanzamento, uno e passa di vita insieme, abbiamo deciso di sposarci:data fissata, tutto pronto, senonchè arriva M. che mi sconvolge l'esistenza. Penso che sia solo paura dell'impegno che sto per prendere, ma ogni giorno sono più coinvolta e innamorata e anche lui.. che è un ragazzino!
Immagino i commenti, sono qui per essere sbranata, ma non ho nessuno con cui sfogarmi e sto raschiando il fondo dell'inferno.
Ven
12
Set
2008
Ma dov'è l'uomo perfetto?!
...sì ragazze, me lo chiedo anch'io! quello bellissimo e affascinante, dolce e comprensivo ma anche macho e passionale, quello che rispetta la cara vecchia cavalleria e allo stesso tempo è convinto della parità, quello sicuro di se stesso ma che sa ascoltare ed è umile, quello che a letto è un dio ma che è anche disposto a fare le coccole o a stare abbracciati a guardare le stelle, quello che sa subissarti di chiamate ma anche lasciarti in pace o farti ingelosire -al punto giusto-, sorprendente ma non sconcertante, quello che si innamora follemente di te e per te farebbe di tutto e pur facendo follie non perde mai il suo sex appeal.. e tutta questa grazia se la meriterebbero tutte le brave ragazze che sono sempre leali, oneste e appassionate, e che purtroppo sono quelle che pagano per tutti! Ma secondo voi c'è davvero un uomo così o è tutta una frottola per farci stare buone? è solo una fiaba? questo discorso può valere anche per la donna perfetta: io ne ho conosciute, e si sono tutte accontentate, oppure sono tristi e sole.
Ven
12
Set
2008
odio il mio amato
Sì, lo odio. Non di quella rabbia esplosiva che è tipica del post-litigio, nè trattasi di un rancore motivato da sue azioni o gesti. Lo odio di un livore sordo e soffocante che non concede tregue, che mina gli equilibri, che rovina irrimediabilmente le telefonate, quando basta un "sono stanco" a irritarmi: odio il fatto che sia sempre tutto ripiegato su se stesso, che i problemi maggiori siano sempre i suoi, che non conosca altro pronome della lingua italiana se non l' "Io" ; detesto il suo essere ipercritico verso gli altri e l'insana abitudine di leggere sempre il desiderio di far male nelle azioni altrui. Odio la sua presunzione, motivata sì da una grande intelligenza, ma intollerabile per me e per qualsiasi altro individuo dotato di amor proprio, il costante confronto con gli altri, da cui SEMPRE, crede di uscire vincitore, l'incapacità di adattarsi alle situazioni, il non sapersi relazionare da persona adulta con i miei amici, l'essersi chiuso a doppia mandata in una vita fatta di misantropia, il suo essere schizzinoso in fatto di cibi, il rapporto morboso con sua madre (e figuriamoci se questa poteva mancare!), il suo essere ipocondriaco e il non voler risolvere i suoi conflitti interiori da uno psicologo. Il suo pensare che IO possa fargli da psicologo, la sua mancanza di tenerezza, il suo non sapermi dire "ti amo". Odio il fatto che a stare con lui, un po' mi sono indurita anch'io.
Odio tutto questo, ma più di tutto lo odio quando, raramente, esce da questa corazza e mi fa vedere chi è veramente, e per un istante è la persona più sensibile e empatica del mondo. E io so che lui è tutto questo, ma non vuole mostrarmelo. Perciò lo odio.
Mar
09
Set
2008
Un cuore di pietra: il tuo
Ti vedo tutti i giorni con lei, tu che fino ad ieri hai giurato amore a me. Tu che fino a ieri hai fatto tutto per avermi: oggi cos'è successo? dove sei finito? come puoi toccar i suoi capelli, sentir l'odore della sua pelle, il suo respiro..come puoi far l'amore con un altra così in poco tempo? Come hai trovato la forza per farmi tutto questo male? Passo le notti sveglia pensando a te, che ora starai facendo l'amore: vedo i tuoi occhi illuminarsi di lei, vedo il tuo petto, fino a ieri mio, appoggiato sopra lei. Vedo i vostri corpi fondersi l'un con l'altro e un animale dentro di me grida aiuto, pietà. Un grido ormai sordo per le tue orecchie, ma soprattutto per il tuo cuore. Un animale che mi logora, mi lacera l'anima e non mi lascia andare. Perché amare se poi ci aspetta tutto questo? vorrei scappar via, volare come un gabbiano e sentir la forza della libertà. Vorrei gridar al mondo che mi hai rovinato ma che ce la farò a riemergere. Vorrei che tu potessi entrar nel mio corpo ed esser divorato da questo dolore come lo sono io.
Basterebbe un secondo.
Dom
07
Set
2008
In cinque minuti hai voltato pagina
Ma chi ti credi d'esser tu che mi hai giurato amore in ogni momento e poi te ne sei andato senza dire una parola? Tu, che in ogni momento di crisi ti consolavi tra le braccia di un altra.
Certamente la stupida sono io e me lo merito, dal momento che ho sempre cercato di capirti e perdonarti; e ora improvvisamente te ne vai e sei già tra le braccia di un altra. Mi dici: rimaniamo amici! Ma amici del c*zzo!
Ma come può esserci amicizia se hai negato fino alla fine della presenza di quest'altra? Se tu fossi stato sincero magari le cose sarebbero state diverse e non ne posso più di sentirti dire "magari un giorno torniamo assieme,chi lo sa!"
Un giorno quando scusa? Quando hai finito di divertirti? E che vita sarebbe? Di continui rinfacci da parte mia? Tu che non sei mai riuscito a farmi un abbraccio perchè non ne sei capace!?? e nonostante tutto son ancora qua che sto male mentre tu te la spassi: ma quanto sono idiota?
Sab
06
Set
2008
3 ragazzi
Aiutatemi!
sono confusa tra 3 ragazzi: 1 mi piace tantissimo sia caratterialmente che fisicamente però lui è già fidanzato e non so come fare colpo su di lui;
il 2° mi piace solo caratterialmente ma anche un pò fisicamente, lui mi vuole però io sto in lombardia e lui in basilicata poi non me lo ha neanche chiesto e il terzo è uno stronzo dei primi, mi piace molto fisicamente, l'unico problema è che lui si metterebbe con me ma dopo una settimana mi lascerebbe come fa con tutte le altre ragazze! In pratica questo qui cambia una ragazza alla settimana, se le porta a letto e poi le lascia.
E io nn voglio fare la fine di quelle lì! Perciò vi prego: aiutatemi! ho bisogno urgente di un consiglio!!!
baci. Disperata anonima
Sab
06
Set
2008
Perche?
Io amo la mia ragazza. Ma lei pensa che la derido, che gli faccio gesti alle spalle. Ma non è assolutamente vero. Non so più come farglielo capire. Andiamo d'accordo per quasi tutto tranne per qualche incompresione. Ma ci amiamo: è palese.
Ma lei è sicurissima che io mi muovo a scatti e gli faccio gestacci per attirare l'attenzione degli altri e deriderla.
Non so più come comportarmi. Certo io ho miei difetti. Sono un ragazzo che piace stuzzicare gli altri ma mica mi piace che gli altri mi odiano: quindi scherzo stucchicando ma non supero mai limiti. Invece lei mi dice che questo mio atteggiamento è per farla incazzare per farmi lasciare... non voglio consigli; non so quali consigli potreste darmi:è solamete uno sfogo. Quando le dico che si sbaglia lei mi dice che mento e che sono un lurido. Ma io per amore tollero.
Ma tutto ciò non è assurdo? Avete mai visto un ragazzo fare gestacci alla propria ragazza? Credo che è tutto frutto del malinteso. Spero che termini tutto e che ritorniamo felici come otto anni fa.
Mer
03
Set
2008
Perché lo faccio?
Oggi ho tradito il mio ragazzo. Stiamo da sei mesi insieme. Oggi, a pausa pranzo, l'ho tradito. E mentre lo facevo non sentivo niente, nessuna eccitazione, nessun piacere, anzi, sentivo repulsione per il tipo. Sognavo di essere presa fortemente da un uomo da giorni perché il mio ragazzo non è aperto nel sesso. E finalmente oggi ho realizzato tutti i miei sogni, le mie fantasie spinte. Ma in fin dei conti non godevo. Sono sicura che non voglio più farlo. Adesso so che la realtà è ben diversa dalle fantasie. Ovviamente non dirò niente al mio ragazzo, torno a casa come se fosse niente. Anzi, amandolo di più.
Mer
03
Set
2008
Non poter stare con la persona che ami è una condanna
Ciao a tutti. Per fortuna ho trovato questo sito: pensavo di essere sola al mondo a vivere questa situazione ma da quello che leggo non è così. Cercherò di esser più concisa possibile anche se la storia è lunga.
Io ho 25nni sono fidanzata da 4 anni, di cui 3 vissuti a distanza(400 km) e 1 di convivenza. nei tre anni vissuti a distanza sembrava che andasse tutto benissimo, le poche volte che ci vedevamo le trascorrevamo all'insegna dell'amore, della passione, del bene sconfinato...mai un litigio, una discussione. dopo 6 mesi di convivenza ho cominciato ad avere l'impressione che lui già si fosse abituato a me, alla mia ormai scontata presenza accanto a lui. Lui ha cominciato a non darmi più le attenzioni che prima, nonostante fossimo a distanza, mi dava. io sempre pronta a confermare con le parole e con i fatti quello che provo, lui no..
nel bel mezzo di questa pseudo crisi, 5 mesi fa, è successo quello che non mi sarei mai e poi mai aspettata che succedesse.. ho conosciuto una persona per lavoro...sin dal primo istante c'è stata subito affinità sia dal punto di vista professionale che da quello umano... senza nemmeno accorgercene ci siamo innamorati (e sottolineo innamorati perche io so quello che provo e sono certa della sincerità dei suoi sentimenti perchè se mentisse non gli rimbalzerebbe il cuore fuori dal petto ogni volta che è vicino a me o mi bacia)..
io gli ho raccontato della mia storia, della mia situazione e lui della sua...mi ha detto che anche lui era fidanzato da 4 anni e conviveva da due, ma che nell'ultimo periodo non conviveva più e che era ai ferri corti perchè lei era andata via dopo brutto litigio..lì ho comincito a sperare che in un futuro forse avremmo potuto pensare di lasciare i nostri rispettivi partner e chissà di intraprendre una storia insieme. passano i giorni, le settimane, ogni occasione è buona per vederci..quello che c'è tra noi è AMORE...ma lui mi ripete che si è innamorato di me, che vorrebbe stare per tutta la vita con me, ma che purtroppo non può...io non capisco: ci amiamo alla follia, ma non possiamo stare insieme..perchè? comincio a dubitare di me, di lui..mi tormento..fino a quando non arriva la motivazione che spiega tutto......
lui mi rivela che il vero motivo per il quale non può lasciare la fidanzata( che lui dice di voler solo bene e di non amare più):lei subito dopo della litigata avuta ha scoperto di essere incinta, ha deciso di continuare la gravidanza..la bambina oggi ha 8 mesi..lui si è assunto le sue responsabilità di padre riconoscendo la bambina..
La mia reazione: sconvolta, senza parole, ma sempre e comunque innamorata alla follia di lui.
adesso io continuo a vivere con il mio ragazzo, ma non sono felice, lui nemmeno lo è, ha ripreso a convivere con lei e con la bambina, dice che lo fa solo per la bambina e che non vuole sposarsi, che vorrebbe sposare me, che non vorrebbe perdermi per nulla al mondo, ma che non vuole nemmeno stare lontano da sua figlia.
io d'altro canto gli ho detto che se un giorno scegliesse di stare con me non gli impedirei MAI E POI MAI di vedere sua figlia e né tantomeno di adempiere ai sui doveri di padre, anzi la tratterei come se fosse mia perché sangue del suo sangue...
ho il cuore a pezzi..sto con una persona che non mi da più quello che per me è amore e sono innamorata di una persona che mi ama, che mi dà tutto quello che vorrei dal mio fidanzato (amore, amicizia, passione, vitalità, gioia, divertimento, risate, dolcezza) ma che non può stare con me.......e tra l'altro non posso nemmeno sfogarmi con nessuno perchè troppo rischioso...troppe persone soffrirebbrero....
mi sento in un limbo, mi sento l'anima devastata, non so cosa fare....si può continuare a vivere solo con il ricordo della persona che veramente ami e continuare a stare con una persona alla quale vuoi solo un gran bene? questa è una condanna.....
si accettano consigli
Mer
03
Set
2008
Aiuto
Nella vita si sbaglia sempre qualsiasi decisione si prenda. Io sono sposata, ho 34 anni e due figli stupendi. Da tre anni sto con un uomo di 53 sposato e con tre figli. Vivo due vite parallele; adesso la moglie ha scoperto tutto di noi e non so cosa succederà. Penso che saremo in tanti a soffrire perché lei farà scoppiare una guerra: cosa posso fare???
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