
Ven
25
Nov
2011
Mi sono scocciata!!
Mi sono stancata di tutto ciò...Di non essere amata più come a un tempo...Essere tratta ogni giorno sempre peggio...Un tempo io lo feci del male a lui e anche per molto tempo..Ma poi me ne sono pentita e mi sono accorta di tutto ciò,sono riuscita a tornare indietro quando era troppo tardi pultroppo...Tra di noi sono cambiate molte cose..Ma io quello che voglio da lui è solo il bene e di essere apprezzata x quello che faccio per lui!.... Voglio un consiglio per farmi amare di più...Sapete come posso fare? :( sono disperata nn ne posso piuuuuuuuuuuuuuuù
Ven
25
Nov
2011
brutta e stupida
sono brutta e stupidaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
piu stupida che bruttaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ho un bel visooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
ma che non mi serve a un bel nienteeeeeeeeeeeeeeeeeee
io anche mi stupisco della mia stupita e mi fa sschifooooo
non riesco ad avere un ragazzooooooooooooooooooooooo
non posso fare amiciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
perchè i il ragazzo che mi piace si allontanaaaaaaaaaaaaa
perchè è importante che una persona sia sensibile matura brava intelligente in gamba per bene e non scatenata pazza furiosa triste malatta di malessere come sono io...
Gio
24
Nov
2011
come faccio a dimenticarlo?
tu non mi ami.
quando siamo diventati amici, non credevo che mi sarei innamorata di te. e invece l'ho fatto. ed è un anno ormai, un anno che guardo ragazze entrare e uscire dalla tua vita. ora hai una fidanzata dolcissima, che mi vuole pure bene.
e io non la opdio, non odio neppure te. ma mi sento così stupida.
perchè io ho abbandonato il mio aspetto da maschiaccio trasandato, ho cominciato ad essere più femminile... solo per piacerti. ho persino perso la mia verginità con un tizio qualsiasi per vedere se ti avrebbe fatto un qualche effetto. niente.
niente.
perchè tu sei mio amico. e io, nonostante tutto, non sono altro che un'amica per te. mi comporto come tale, anche se muoio dentro.
ho sperato. ho sperato di riuscire ad innamorarmi di qualcun altro. ma niente. niente da fare. dopo un paio di volte che ci esco mi sembrano tutti inutili.
voglio fare l'amore con te, voglio guidare con te senza meta, voglio prepararti da mangiare, voglio assisterti e lasciarmi consolare. voglio fare l'amore con te.
tu mi hai detto che sono la persona più importante della tua vita, ma hai una fidanzata. che non sono io.
come faccio a dimenticarti?
Gio
24
Nov
2011
Non credevo che sarei arrivata a questo
So che può sembrare stupido, che può sembrare moooolto confuso. Specie come l'ho raccontato io. Il succo della storia è questo: Mi piace il mio migliore amico da due anni, è impegnato attualmente, mi vede solo come un'amica, ma ha frainteso tutte le mie "esperienze" (che non sono esperienze, perché non sono mai stata con nessuno) passate di cotte-non cotte. Cosa fare? Spiegare il fraintendimento? Ero solita confidarmi con Lui, ma ora?
Non pensavo, non potevo nemmeno immaginarlo, di arrivare a sfogarmi in un "posto" simile. Sempre avuto, e ho tutt'ora, amiche con cui sfogarmi, con cui parlare. Ma stavolta è troppo. Io sono troppo. Stupida.
Non farei altri che rompere le scatole a loro, anche se non dovrebbe essere così. Ma io devo mostrarmi, devo essere, forte. Non posso cedere. Non con loro. Non con Lui.
Lui, il mio migliore amico, che c'è sempre, sempre, sempre per me. Che mi dà una casa in cui andare, che mi dà un pasto da consumare, ogni volta che può.
Da due anni a questa parte, i miei sentimenti per Lui sono aumentati. Nemmeno era mio amico, all'inizio. Non lo sopportavo, non lo potevo vedere. E ora è il contrario.
Un capodanno, l'inizio.
Un'estate, me ne sono resa conto.
E da lì ad ora ho cercato, in tutti i modi, di non pensarci, non in quel modo. Perché, dai, "è il mio migliore amico, non può piacermi Lui.
Eh sì, diciamocelo. Tutti dicono "ma non è l'aspetto che conta!" Certo, no. Ma ci sono cose che fanno senso. Che ti fanno proprio ribrezzo. Ad esempio, nel mio caso, non potrebbe mai piacermi uno un po' cicciottello. O almeno lo credevo. Perché nonostante tutto, ha cominciato a piacermi davvero quell'estate, quando non era esattamente magro. E non m'importava, perché era Lui.
Ma appunto, era Lui. Non potevo pensarci. E allora continuavo a spingerlo verso una mia amica, pur trattenendolo per un braccio. Perché volevo allontanarlo, ma volevo anche avvicinarlo, averlo per me.
E allora distraiamoci. Seguiamo un perfetto sconosciuto per mesi, scoprendo la sua identità e vari aspetti della sua vita. Un passatempo per non pensarti.
Ma ora non ce la facevo più a fingere. E Lui era sempre lì ad accogliermi in casa sua.
Dopo una delusione da parte di un altro, ho deciso di partire. Di allontanarmi da tutto e tutti. Per anche solo un giorno. In treno. Ed ho chiamato Lui.
E' stato un bellissimo viaggio, di sfogo personale, per buttare via tutto.
Tornati, mi rendo conto. Ciò che provavo per lui non era affatto cambiato, non era affatto sparito. Era sempre stato lì, un po' nascosto, che faceva capolino. Che mi spingeva a cedere il posto sul divano ad un altro amico, apparentemente per non farlo stare scomodo sul pavimento. E invece era per stare accanto a Lui, pur stando per terra.
E loro? Le mie amiche? Mi spingevano a dirglielo, "diglielo diglielo!". Perché avrei dovuto dirglielo? Perché insistevano? Me lo chiedevo spesso. E ogni volta, non riuscivo a dirgli proprio nulla. Ma l'aveva capito. Eccome se l'aveva capito.
Un giorno sfoglia il fatidico quaderno di greco, su cui l'avevo scritto in inglese giorni prima. E non mi dice niente, non è sicuro che sia vero o uno scherzo. Ma dentro di sé sa che non scherzo su queste cose.
E mi dicono "diglielo! diglielo! non lasciare che lo sappia solo tramite quella piccola frase scritta!" e io non ci riesco mai.
Un giorno passato insieme, dopo avermi ospitato per qualche ora, dopo avermi dato un pranzo che non ho mai. Mi accompagna a casa di una delle nostre amiche.
Siamo un gruppo di sette, amici per la pelle, che non ci separeremo mai.
Arrivati davanti casa, accade ciò che non speravo.
"Senti..." Ecco, si comincia. Ha letto ciò che ho scritto sul quaderno, ci ha riflettuto, ci ha pensato a lungo. Mi vede solo come un'amica. Ma. Ma.
C'è qualcosa che lo sconcerta. "come fai, non è un rimprovero o altro, sono solo curioso. Come fai a passare così, da una cotta ad un'altra? Come te lo spieghi?" e io "non me lo spiego". Mi dice di non restarci male, io "ma no, figurati" con gli occhi completamente asciutti, sono forte, so resistere ad una situazione simile. Mi abbraccia, ci salutiamo. Mi volto verso il portone.
Non sono affatto forte. Non lo sono, e non so perché insisto a mostrarmi tale. Anzi, sono estremamente debole. Lacrime, lacrime, lacrime. Mi importava, mi importava davvero. Mi importa, davvero.
D'altronde, con chi altro potrei stare? Se non lui? E' Lui. E' solo Lui. Che sa tutto di me. Forse è proprio questo. Sa troppo.
Insomma, come me lo spiego, che passo da una cotta a un'altra così? Non me lo spiego. Perché io SO. Io so come mi sentivo, so cosa realmente era, so come andavano le cose.
Gennaio. Il primo (che chiamerò 1) era il primo amico. Il mio primo amico maschio. E non avendo mai avuto alcun amico maschio, l'avevo scambiata per una cotta. Ma me ne sono resa conto subito. Era solo affetto per un amico. Ero giovane, molto giovane e ingenua.
Giugno. Il secondo (2) beh, mi piaceva sì. Ma, come ho detto prima, non avevo molti amici maschi. Dopo un po' mi sono resa conto, tanto non c'è nulla.
Febbraio. Il terzo (3) era solo la mia reazione al sentirmi dire di piacere a qualcuno. Tempo tre giorni per capirlo.
Aprile. Il quarto (4) lo sconosciuto, che io e un'amica seguivamo per... hobby. Sì, lo seguivamo per hobby. Lo trovavamo sempre per caso in giro, e lo seguivamo, ci divertivamo. Era un vero e proprio passatempo.
Settembre. 5. Nuovo compagno di classe, molto simpatico, molto malato. Semplice confusione. Nuovo amico, nuovo fraintendimento. E forse anche un po' di pena e istinto materno. Passa subito, dopotutto non provo nulla per questo.
Riparte il passatempo di seguire lo sconosciuto, distraiamoci da Lui, non può piacermi il mio migliore amico. No.
Febbraio. Torna 3. Perché? Rabbia, frustrazione. Mi sentivo sola come un cane. E non potvo ancora crederci che quello lì, 3, avesse detto che gli piacevo solo perché voleva venire a letto con me. Hahaha, tanto non ci sarebbe riuscito. Non sono una facile.
Giugno. Lui. Lì, mi sono resa conto che era così, che non volevo semplicemente ammetterlo da capodanno, che mi piaceva il mio migliore amico. E ho cercato di seppellire, di reprimere per tutta l'estate quei sentimenti.
Dicembre. 6. Uno che mi ha sempre incuriosita un po'. Oh, lui mi è piaciuto davvero. Tanto che credevo che i miei sentimenti per Lui fossero finalmente spariti. D'altronde, erano solo "momenti", come li chiamavo. Delusione finale a settembre. E qui ricomincia tutto.
In realtà non mi era passata. In realtà i miei sentimenti per Lui non erano cambiati.
Sembra chissà che, tutto ciò che ho raccontato. Tre anni interi. In poche righe. Ma dopotutto, le vere "cotte" se così vogliamo chiamarle, erano 6 e Lui. Lui, che alla fine è durata due anni. Che alla fine dura da due anni. E per quanto cercassi di reprimere tutto, di negarmi il tutto, di fingere che non fosse così, lo era.
Ha frainteso. Ha frainteso tutto. Tutto quanto. Lui che le ha sempre viste dall'esterno, non poteva sapere che cosa pensavo io in realtà. Non sono mai stata con nessuno, mai. Perché? Perché l'unico che mi piaceva non ricambiava e l'ho scoperto per certo questo settembre. Nonostante sapessi da giugno e prima. Lo immaginavo, l'avevo capito da sola sin dall'inizio. E mi ero già preparata mentalmente. Quindi, se proprio vogliamo dirla tutta, mi ero messa il cuore in pace già da prima.
Non passo "da una cotta all'altra così". No. no, affatto. E in questi anni ho imparato a distinguere affetto per un amico da altro. So cosa provo per Lui. Lo so per certo. Dopotutto, solo io so come sto.
E mi fa male ora, non riesco più a comportarmi normalmente. Non riesco più a mostrarmi forte. Non riesco più a nascondere tutto.
Cosa posso fare? Solitamente mi confidavo con Lui. Ma ora che è Lui la causa, cosa posso fare? Vorrei spiegargli il fraintendimento. Fargli capire, che alla fine non c'era nessuno nel mio cuore oltre a Lui.
Piccolo particolare importante: è impegnato, ma tutti sanno che è una storia che finirà presto. Anche perché sembra già ai minimi termini.
Gio
24
Nov
2011
credo di non farcela più...
veramente,non scherzo!!! ho 23 anni, i miei sono divorziati quando avevo meno di 1 anno,mio padre è morto 3 anni fa, lasciandomi a vivere da sola in una casa che visti i periodi di crisi riesco a malapena a mantenere ( e sono fortunata che non pago l'affitto!!), con mia madre non parlo da mesi, ho perso quelle poche amicizie che ritenevo importanti perchè probabilmente ho un carattere di m***a nel dire tutto quello che penso, nel bene e nel male, senza freni.. e il mio ragazzo, quello con cui CONVIVO da 2 anni, quello che m'ha trattato di merda, l'ho cacciato di casa me ne ha fatti di tutti i colori e dopo pochi giorni è tornato con la coda tra le gambe e io l'ho fatto rientrare mettendomi contro quel poco di famiglia che m'era rimasta....e ad oggi, 7 mesi dopo, ha i suoi problemi con la sua famiglia e ha deciso che lui DEVE tornare a vivere con i suoi, che deve stargli vicino, che per me non avrà tempo..il che mi sembra un incrocio tra una bugia e una voglia di togliersi responsabilità da dosso... però poi la sera, nel nostro letto, mi accarezza mi coccola facciamo l'amore e "viene" dentro di me..come abbiamo fatto sempre in questi ultimi 7 mesi..ma come, mi stai lasciando e rischi di diventare padre?...me l'ha sempre detto.. sono 7mesi che ci proviamo...eppure ci prova anche adesso che mi sta lasciando..sono confusa...sono sempre stata molto,molto forte..perchè stavolta non riesco ad affrontare la situazione in generale?perchè non riesco ad essere abbastanza forte?perchè ho la maledettissima sensazione che se perdo lui...perdo tutto? non saprei vivere senza di lui..non voglio sembrare patetica,sono sempre andata avanti da sola,ma voglio lui al mio fianco..continuo a sperare che si risolva tutto subito..e lui mi confonde..la sera nel letto mi stringe dice di amarmi...e il giorno dice che tanto è inutile continuare a farsi del male...io...non so più che fare...ho anche pensato di lasciare tutto e andarmene a Londra dalla mia migliore amica..lei è un anno che sta lì e me lo dice sempre..solo che non voglio lasciare i miei cani ed il mio furetto...sembrerà una cosa stupida ma sono così legata a loro non riuscirei mai ad "abbandonarli" anche dandoli in affidamento a qualcuno...e poi sarebbe come scappare,quindi sarebbe inutile (forse...)...che devo fare ragazzi?aiuto... :(
Gio
24
Nov
2011
problemi in famiglia
salve, io ho solo 16 anni, e per questo motivo nessuno mi crede quando dico che la nuova compagna di mio padre, da essere sempre gentile con me e mia sorella piccola, ora sembra che gli siamo di impiccio.
i mei genitori si sono separati 4 anni fa, perchè mia madre si er stufata, dopo pochi mesi mio padre ha conosciuto una ragazza di 28 anni, quindi di 12 anni più giovane, e subito sono andati a convivere, inizialmete tutto bene, potevo andare quando volevo io da mo padre, alle feste di famiglia mio padre mi portava con lui insieme ami sorella, soratutto a casa di una zia con cui mio padre a molto d'accordo, anzi è l'unica aprente che non ha mai chiuso al porta in faccia a mio padre.
però poi le cose sono cambiate, e mio già lo scorso anno non mi ha portato con lui a casa di questa zia, anzi mia amdre si è litigata molto con la compagna di mio padre, che sta sempre in mezzo alle discussioni dei miei genitori.
ora io ho un'altro fratellino, che mio padre ha fatto con la cmpagna e da quando è nato, ora possiamoa ndare da mio padre solo una volta a settimana, perchè lei ha da fare con il piccolo, non l'ho nenache potuto mai tenere in braccio, e se lo dico a mio apdre lui o non mi da retta o dice che sono cose da nulla, quandi ora non gli dico niente neahce io, eppure questa ragazza, ha già offeso più di una volta mia sorella minore, chiamamndola andicappata, slo perchè è dislessica, ora se nn lo sapete la dislessia non significa essere stupidi ma avere difficoltà nella lettura.
poi in un occasione, in cui sapevo che mio padre e anche suo fratello che era venuto apposta dalla svizzera con moglie e cuginetti erano tutti a pranzo da questa zia , ci sono rimasta male perchè ne io ne mia srella siamo stata portate, e pure quando ho chimato per sapere se poteva venirci a prendere dopo pranzo, ha detto di no, e so chi è che traffica dietro, questa comapgna che vorrebbe tanto che io e mia sorella sparissimo, stanto siamo solo pesi per lei.
mia madre fa quel che può ma non molto, perchè non gli va di litigarsia ncora con quella ragazza, so solo che è molto arrabbiata con mio padre perchè ha saputo da questa zia tutte le cose tremende che sta ragazza dice su me mia sorella e mai madre, ha raccontato alla zia, che io sono rientrata ubriaca una notte, quando io amnco il mtorino ho e mia madre mi da 5 € a settimana, e i mie amici stanno più scannati di me, ha raccontato che mia sorella si ancora la pipi adosso, ma è successo solo uan volta perchè s eal tratteva da ore e leinon al fa nei posti pubblici, è andata a dire sempre a questa zia che a lei non sta bene che mio padre ci da i soldi ogni mese, perchèa desso c'è il bambino, e poi cos ache mi fa proprio incavolare, è che parla maale di mia madre, perchè stiamo sempre dalla nonna, ma mia madre alvora in panetteria e alvora pureal domenica mattina, lei invece sta comoda a casa a curarsi il bambino.
poi ne ha dette tante altre, inoltre è pure bugiarda,io non voglio che mio padre la lasci ma solo che gli dica di faral finita, che alla fine siamo io e mia sorella che abbiamo i genitori a metà, e che quel bambino è sempre mio fratello anche se lei non vuole farcelo vedere mai dicendo che no si fida.
ecco, ho cercato di non scrivere con le k, e di scrivere tutto giusto, si magari posso sembrare gelosa ma dovete credermi che non è così, è come se questa ragazza si fosse fatta ormai la sua famiglia con mio padre e ora noi saimo escluse, cioè già ha detto che pure quest'anno non andremo d aquesta zia, e a me dispiace perchè quella è come uan riunione familiare e io e mia sorella ci sentiamo escluse.
Gio
24
Nov
2011
COME SI FA?
Sono arrivata alla frutta, ho delegato un avvocato per spedire una raccomandata a mio marito per la richiesta della separazione consensuale!!!! in realtà volevo solo mettergli paura, poichè dopo mille tentativi di fargli capire quanta sofferanza mi aveva creato la sorella con la partecipazione della mamma ( e quando parlo di sofferenza , intendo i dispetti piu crudeli, dal tentare di farmi licenziare, a mettermi contro mio marito con le scuse più assurde, per non parlare di tutte le cose che dice in giro di me....completamente false e assurde) non si è risparmiata nemmeno il giorno del mio matrimonio.......
non ho mai capito perchè dal giorno che lei ha capito che io e mio marito eravamo innamorati e facessimo sul serio , ha iniziato e rendere la mia vita un inferno.
ha provato a tutti i costi a gestire le nostre vite!!! (premettendo che lei gestisce la sua in un modo immorale e sporco........e alquanto disprezzante per la personalità della razza femminile)
il punto è che i primi anni, mio marito, il quale a sua volta è stato più volte vittime delle cattiverie della sorella, mi difendeva e credeva in me!
da circa un anno a questa parte non è più cosi!
basta che gli dice di fare una cosa o gli mette in testa qualcosa e lui parte!!!!
diciamo che anche lui da quando siamo sposati , me ne ha combinate......
io l ho sempre perdonato e ho cercato di capire le motivazioni.
adesso mi ritrovo a chiedere una vera separazione, perchè voglio separami da mia cognata!!!!
e la cosa che mi fa piu soffrire, e che lui non capendo il mio dolore, e come se avesse preferito lei a me.
l ho tenuto lontano da casa, anche per diversi mesi, con la speranza che lui capisse, il mio stato danimo , e capisse che la sua vera famiglia siamo noi: io e il nostro bambino, non gi ho mai chiesto soldi, non gli ho mai chiesto nulla, o sempre cercato di rendergli le cose piu dolci.
ho sempre lavorato tantissimo per aiutare l'economia della casa, ma sono sempre stata giudicata male da lui e dalla sua famiglia......che io lavorassi chissa per quale motivo
il risultato?
che io non sono niente!!!!!!!
le sue ultime parole: non valgo niente!!!
e pensare a tutte le battaglie che abbiamo fatto per stare insieme, e adesso vedere che lui mi tratta malissimo, sapendo tutte le volte che gli sono stata vicina, e tutte le volte che l ho fatto rientrare in casa, dopo che sbattendo la porta se ne andava dalla mamma!!!
non so piu che fare e che pensare!!!!!
Gio
24
Nov
2011
decisione difficile
voi cosa fareste? vorrei saperlo perchè la decisione che devo prendere per il bene di 3 bambini, non mi piace ma ormai sono convinta che solo togliendoli alla madre potranno avere un futuro.
la madre in questione è mia cugina, lei da tempo non ha più rapporti ne con le sorelle (che non hanno nulla di meglio di lei, tranne due mariti che lavorano e mantengono la famiglia) lei putroppo è rimasta con un poco di buono da cui ha avuto tre figli di 12 11 e l'ultimo di 4 anni, lei non ha mai alvorato non ha titoli di studio o esperienze di qualsiasi settore.
lui è un nullafacente con diversi precedenti, che l'ha sempre picchiata, e nelgi anni nonostante lei una volta venisse achiedere il nostro aiuto, perchè credetemi c'è stato un periodo che non aveva enanche un tozo di pane da dare ai figli.
i miei zii se ne fregavano e io e mia madre a darle buste piene di spesa, grazie a mio padre abbiamo fatto i documenti per metterla in lista per una casa popolare, siamo andati ai servizi sociali per farle avere il apcco alimentare, la tnevamo d'occhio per far si che facesse visitare i bambini e che si facesse visitare anche lei, però quando trnava il compagno tutto cambiava, diventava aggressiva, più di uan volta è finita all'ospedale, gli amncano tutti i denti davanti.
ora finalmente ha una casa, grazie alla tutela dei sevizi sociali, ed essendo considerata persona gravemente disagiata, non apga nenahce le utenze, e riceve però al visita regolare dei servizi.
per or ala situazione è insostenibile, i suoi figli non hanno cure adeguate, entrambi hanno difficoltà a scrivere, crediamo che lei abia iniziato a farsi, d'altronde il comapgno è così che si guadagna da vivere.
sto pensando seriamente di farle togliere i figli, mi dispiace è orribile da dire, sarebbe facile per me fregarmene e tornare alla mia vita banale e normale ma non riesco, ci sono 3 bambini e forse a quest'ora è incinta del 4° eh si perchè non ha mai voluto prendere la pillola, ne farsi legare le tube dopo il 3° figlio,
mi fano rabbia le sue sorelle, che vivono tronfie e fiere di mariti che permettono loro di essere moglie emadri senza l'onere di alvorare, se ne sono smepre fregati della sorella, e lei veniva a bussare da noi.
ho visto uan sola volta la cas ache le hanno assegnato e la tiene di schifo, manco al decenza di tenersi d aconto i 4 mobili con cui è arredata.
un alto del cuore mi dice che sarebbe una cattiveria farglieli portare via, il cervello mi dice che quei bambini continueranno a vedere al loro madre distruggersi il lor padre picchiarla e finire in galera per mesi e mesi e ho il sospetto che oltre a lei picchi pure i figli.
non rimane che sfogarmi qui, perchè quest'argomento con mio amrito ormai è tabù, non ne vuole più sapere, e ha ragione, dovremmo pensare alla nostra di vita ai nostri problemi non a quelli di una donna, che pur sapendo cosa l'aspetta rimane con un uomo che la picchia e denigra, pensate che rifiutò pure un posto di alvoro che le avevo rimediato, nulla di che solo come cameriere in un bar a part time ma almeno avrebbe intascato qualcosa. certe eprsone meritano quello che le accade mi spaice olo epr i bambini
Gio
24
Nov
2011
matrimonio
questo è uno sfogo ma vorre pure pareri.
io e il mio fidanzato vogliamo sposarci, abbiamo entrambi un lavoro, non portiamo a casa chissa cosa, ma se calcolate che i miei genitori si sono offerti a darci la casa che era di mio nonno, allora non avremmo nenahce il mutuo ma solo un prestito per ammodernare un po al casa che è stata affittata per anni, però un po di cose le fare noi, visto che il mio fidanzato è elettricista, le altre abbiamo comunque una buona rete di conoscenze, per rifare apvimenti, rifare il bagno etc etc.
i lavori l inizieremo dopo le feste quindi a metà gennaio, e abbiamo calcolato che se ci alvoriamo tutti i week end e le varie feste e ferie ce la faciamo abbondante per luglio, quindi ad agosto vorremmo sposarci, visto che ne i miei ne i suoi possono darci granchè e a noi va bene così volevamo fare una cosa semplice.
ovvero solo i parenti stretti, cioè genitori fratelli e zii e siccome non siamo famiglie numerose saremo in tutto una ventina di persone, faremo solo dei sacchettini ma naturalmente per correttezza non faremo liste di nozze etc
il viaggio di nozze lo rimanderemo un po e lo faremo più in la.
insomma io e lui crediamo che il matrimonio vada oltre il semplice "show" che bomboniere,fiori abiti favolosi siano di contorno, che sia importante "il sacramento" poi è avvio se avevamo i soldi avremmo pure noi investito di più, ma purtroppo sta cosa non è stata presa per il verso giusto, la zia di mio marito addirittura ha detto che sembra che ci vogliamo sposare per forza, che facciamo le cose di corsa che questo non è un matrimonio. però dico stiamo insieme da 6 anni, purtroppo abbiamo lavori normali, abbiamo sempre aiutato in casa e non abiamo grosse cifre da parte e quei soldi li vogliamo tenere, in vista della nuova casa, di un futuro bimbo, etc insomma per una tranquillta nostra.
non è stata l'unica a criticare, pure mia sorella ha detto che così facendo le cose semplici non sembrerà una festa, insomma ma che dobbiamo fare, sposarci a 60 anni per averi isoldi o non sposarci proprio.
io non sopporto più ste cavolate, se fai il matrimonio pomposo ti criticano eprchè spendi soldi e non tieni alsacramento se vuoi fare cose contenute, allora sei un morto di fame e nn sembra uan festa. E CHECAVOLIIIIII!!!!
il bello è che nessuno si è offerto che so per esempio, uno zio di regala le bombo, la sorella che regala le fedi altri parenti che ti regalao il servizio fotografico, a noi le foto le farà un nostro amico che sarà pure testimone, e l'altro testimone ci da la sua auto che è una vecchia mercedes, insomma solo glia mici sono contenti, infatti per loro faremo una bella cenetta nel girdinetto di casa nostra.
ma a sto punto se tutti si coalizzano contro mi deprimo e basta.
Gio
24
Nov
2011
Ormai..
Ci tengo ancora da morire a te. Non hai idea di quanto mi distrugga vederti e nello stesso istante sapere di non poter far niente. Nemmeno un saluto, nemmeno un sorriso..Niente.
Appena ti vedo con un'altra persona smuoverei mari e monti. Ma non posso farlo. L'ho già fatto ed ho pure sbagliato.
Ogni momento della giornata è un momento per cui pensarti: una frase, una via..tutto. Persino in camera mia c'è la tua presenza.
Passo da qui a 2 mesi a pensare a te ed al pensiero del fatto che tu mi stia pensando, senza almeno un minimo di rancore.
Ti vedo su msn, e so pure di non poter far niente.
Ti sei sentita umiliata, lo so e le parole per il mio dispiacere sono state sempre inutili. Mi sento uno schifo e devo convivere con questo schifo. Devo convivere col fatto che forse non ti vedrò più.
Ti aspetterò, anche come "amico".
Ti aspetterò, perchè ci tengo a te.
A.
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