
Ven
06
Nov
2009
Per tutte voi mogli
Questo sfogo è dedicato alle mogli, a tutte le mogli, soprattutto a quelle che leggeranno queste righe credendo di essere immuni da tutto ciò che racconterò, è per voi, che credete di avere un bravo marito e siete convinte di sapere sempre dove si trovi il vostro consorte.
Io sono stata l’amante di un uomo sposato, ho creduto di amarlo per lungo tempo. Lui è un professionista, sposato con una bravissima ragazza, una ragazza dolce e semplice, dalla quale ha avuto due figlie che sono ancora piccole, davvero due piccoli tesori.
Hanno una bella casa, una bella vita, sono una coppia felice, lui è il classico marito che ha sempre un pensiero gentile per la moglie, la tratta benissimo e lei sprizza felicità da tutti i pori quando parla di lui e della famiglia che hanno costruito insieme.
Per lei ho sempre provato simpatia, perché come ho già detto è una brava ragazza, ha un lavoro e fa la mamma e la moglie, è affettuosa con le bimbe, è la classica tipa acqua e sapone, averla in antipatia è quasi impossibile ed è commovente il modo in cui si fida del marito.
Peccato che il marito veniva a letto con me e facevamo cose che non posso descrivere, cose che io non ho mai fatto con nessun altro uomo e sono certa che per lui sia lo stesso.
Siamo impazziti entrambi, non potevamo starci vicino senza toccarci, centinaia di sms al giorno, una passione senza precedenti, ci siamo desiderati e amati in modo feroce, tra mille sensi di colpa e gigantesche bugie.
La moglie sempre serena e tranquilla a casa, ignara, sorridente e scioccamente sicura di sé e di quello che ha costruito, senza sapere (forse per sua fortuna) che in realtà, se scava, è tutto marcio.
Magari leggerà queste righe senza capire che parlo di lei, senza immaginare quante volte io e il marito siamo scappati in albergo, quante volte ci siamo detti “ti amo”, nei giorni in cui poi lui tornava a casa la sera e prendeva in braccio le sue figlie e baciava la moglie, quando solo un’ora prima baciava me; e poi magari si mette lì in cucina a preparare la cena con lei, perché stanno per arrivare gli amici, allora lui fa il risotto e lei prepara il secondo, ridendo e abbracciandosi.
Auguro alle mogli sicure di se stesse e con un carattere abbastanza forte di scoprire presto le bugie del marito e di metterlo alla porta e naturalmente di trovare un avvocato bravissimo per ottenere una separazione che lasci il marito in mutande.
Auguro invece alle mogli fragili di non scoprire mai una simile verità, perché è dolorosa e forse insopportabile per chi non ha una grande forza d’animo.
Ven
06
Nov
2009
Non cambia niente
Continuo giorno per giorno a deprimermi, mi sento come chiuso in gabbia... Non riesco più a pensare di tornare a casa per rilassarmi, mi si chiude il cuore al pensiero di rientrare dal lavoro.
Dovrebbe essere un momento allegro staccare e andare a casa, ma per me non è più così, cosa dovrei fare, qualcuno mi consigli come comportarmi. Il solo pensiero allegro è rivolto a mio figlio.
Poi mi viene in mente che una delle cose che mi opprime e avere i suoceri vicini di casa e lei sempre la, cenare a casa mia è diventata un' impresa ed io che non riesco a ribellarmi a questo schifo. Penso vivamente di andarmene via e mandare tutto a puttane.
E' proprio vero chi dice che la colpa principalmente è dei genitori delle mogli ma che alla fine come per magia senza che neanche si intromettano la colpa passa a quelli dei mariti. I miei suoceri sono di un invadenza unica, la sera quando rientro principalmente prendo in braccio mio figlio che dopo una giornata di lavoro fuori casa è il minimo che posso fare e loro puntualmente me lo tolgono dalle braccia.
Un giorno o l'altro li riempio di calci compresa la figlia e dopo li mando affa***lo. La pazienza ha un limite e il mio limite sta per arrivare.
Gio
05
Nov
2009
Matrimonio no grazie
Sono sposato da piu'di un anno, ho un figlio nato da poco, ma spesso ultimamente mi sento oppresso dal matrimonio, ho una moglie imbecille e continuo a pensare sempre al passato, prima di conoscere lei, a come era diversa la mia vita, più viva, più libera ma soprattutto più VITA.
Vorrei tanto trovare il coraggio di divorziare ma non ci riesco per il mio piccolino, sono sicuro che tra la altre cose, lo vedrei poco. Comunque credo seriamente che non durerà molto questa unione, sono stato un idiota a fare questo passo così importante. Mettiamoci pure che lei non fa niente per farmi cambiare opinione, l'ignoranza è davvero una brutta cosa, non capisce che comportandosi da arrogante mi fa infuriare e confermare il fatto che sentimentalmente è finita.
Spero vivamente di trovare il coraggio di andare in fondo per chiudere questa storia.
Mar
03
Nov
2009
Confusione!
E' da un anno che ci conosciamo,la nostra è una storia di sesso e non potrà mai essere qualcosa di più perchè io vengo da un passato un pò difficile diciamo, ho una famiglia, anche se sono separata,l ui invece niente, quindi non posso chiedere di più perche gli voglio bene e mi auguro che possa trovare la sua strada e fare una famiglia (anche se a volte il pensiero mi fà star male..mah).
Comunque ci vediamo pochissimo e le volte che ci vediamo stiamo benissimo, da quando l'ho conosciuto non mi va di stare con qualcun altro anche se di opportunità ce ne sono..eccome! Non è che voglio qualcosa di serio con lui, perchè non è il caso, so solo che mi piace e che vorrei frequentarlo di più viverlo di più! Ma a lo stesso tempo ho paura di innamorarmi, sono in confusione... lascio perdere e cerco di dare retta a altre persone? perche questa situazione mi sta annoiando:(
Sab
31
Ott
2009
Non so più che fare
Lui è sposato e io non avevo nessun'intenzione di innamorarmi di lui. Ma è capitato.
Si dice innamorato, e mi riempie di parole dolci, regali e fa km per venire da me. Non abbiamo mai fatto l'amore. Solo baci. Io sono fidanzata ma mi trascino dietro una storia che non mi dà più niente. Mi dice di lasciarlo, ma io non ho mai detto a lui di lasciare sua moglie.
Non riesco a credere alle sue parole, perchè più di una volta ho avuto conferma che non era come mi raccontava. Però piange se provo a lasciarlo. Fa tutta quella strada per me senza ottenere sesso. Cosa devo pensare?
Io sono disposta a lasciare quello che è il mio fidanzato per stare con lui, ma poi mi ritroverei sola perchè lui non farebbe mai altrettanto. Non riesco a capire. Se vuole sesso perchè non cerca altrove visto che da me non l'ha? Cosa devo fare, come devo fare a capire se è sincero, perchè a volte mi sembra che anche le sue lacrime sono false.
Della moglie dice che non prova niente, che non la ama ma non riesce a lasciarla perchè non sa come dirlo alla sua famiglia che non capirebbe. Gli ho detto di lasciarmi perdere perchè soffro, perchè io non ho la forza di troncare visto che lo amo.
Perchè se sa che vuole solo una storiella e poi tornare dalla moglie non mi lascia in pace? e se fosse sincero e sono io a farmi idee sbagliate. Non mi giudicate perfavore, a questo mi basto da sola, e aiutatemi a capire.
Ven
30
Ott
2009
Sono innamorata di uno stronzo
Sono stata un paio di mesi con un ragazzo del quale mi sono follemente innamorata, per la prima volta.
Mi sembrava di vivere una favola, era tutto perfetto ho anche fatto l'amore per la prima volta...peccato che forse non è mai stato tutto così perfetto, era perfetto solo nella mia testa, perchè ero innamoratissima di questo stronzo che in realtà ha sempre fatto i porci comodi suoi e io mi adattavo a lui, mi andava bene tutto perchè lo amavo davvero!
Mi diceva tante cose belle e dolci che io, come una stupida, credevo ciecamente; quando, un mese fa, ho iniziato l'università lui non si è fatto più sentire di punto in bianco, senza darmi una spiegazione, Io non ho smesso un minuto di pensarlo e di amarlo e adesso che ho scoperto che va a letto con una giuro che non so più cosa fare e cosa pensare... e immaginare le sue mani toccare un'altra donna, le sue labbra sfiorare delle labbra che non sono le mie, lui che dice a lei le stesse cose che diceva a me, i loro corpi sdraiati l'uno accanto all'altro...
Gio
29
Ott
2009
Perché?
Perchè fra tanti uomini sulla Terra che potrebbero interessarmi, vado a prendermi una sbandata del tutto irrazionale per il fratello del mio ragazzooo? E lo sogno anche di notte? E quando lo vedo mi sento morire e lo desidero come un sorso d'acqua in mezzo al deserto?
Sab
24
Ott
2009
Basta
Non ho le palle per separarmi da un marito che non amo più: perché ho un bambino di 10 anni che soffrirebbe troppo, ma che devo fare? Sto male se penso che devo stare per forza con lui, ma se poi penso a mio figlio che soffre sto ancora peggio.
Non so che strada prendere, non riesco a vedere un futuro...
Mar
20
Ott
2009
I miei genitori mi hanno nascosto il mondo
... e ci sono riusciti in gran parte.
Mi sono spesso sentita come un siddharta che viene tenuto nella prigione dorata dei genitori, e non sa nulla del fuori, di ciò che gli gravita intorno. Sono sempre stati terribilmente iperprotettivi, ma quel che è peggio è che non mi hanno mai dato spiegazioni logiche delle loro proibizioni.
Se non potevo uscire con qualcuno era "perchè no", se non potevo fare una cosa "perchè no". Fino ai 17 anni ci sono state anche le botte, da piccola veramente tante. Una volta non dissi loro che dovevo fare un compito in classe, lo feci male, e me ne diedero tante che ancora me le ricordo.
Avevo 12 anni. Per frenare i miei entusiasmi (e ne avevo tanti, ero piena di vita) spesso mi umiliavano, facendomi sentire inferiore agli altri con paragoni inopportuni. Quindi a un certo punto ho smesso di parlare, di entusiasmarmi, di dire se stavo male.
E stavo male. Fall'altra parte, il paradosso: mi mandavano all'estero per vacanze studio per mesi, improvvisamente cadevano tutte le proibizioni, e quindi io facevo il peggio del peggio. A causa del loro bigottismo ho cominciato a drogarmi, ho abusato di molte cose per 10 anni. Mi hanno diagnosticato un disturbo di personalità, ho tentato il suicidio, mi hanno ricoverata, ho perso anni di studi, la mia autostima è da secoli svanita. Ho quasi 30 anni, loro sono sempre così. Io ho smesso con le droghe, ho ripreso a studiare, lo faccio per me, ma non è semplice. Loro sono ancora quella famiglia bigotta e confusa, isterica e paradossale che sono sempre stati. Io voglio andare avanti, loro pretendono di avere un bel rapporto con me: ma come è possibile mostrare il proprio mondo a dei genitori che ti hanno sempre nascosto quello oggettivo, quello che sta fuori? Come è possibile farsi vedere come si è se loro hanno cercato sempre di plasmarti a loro piacimento?
Ni è difficile affrontare il mondo. soffro di alcune fobie sociali, perchè la parte irrazionale di me, quella che si è formata con le botte e le umiliazioni, ancora pensa che tutti la debbano trattare cosi. Vorrei uscire di qui, ma per ora devo finire l'uni, ho ancora bisogno dei miei per farlo, delle loro risorse economiche, e loro non hanno intenzione di farmi frequentare o di mandarmi in sede. Minacciano di tagliarmi i viveri, e ho già visto che lavorando non riesco a trovare il tempo di studiare. Devo rimanere qui per qualche anno ancora.
Dom
18
Ott
2009
Come faccio per farmi perdonare?
La mia storia è un po troppo complicata: stiamo assieme in verità da quasi due anni che sappiamo solo io e lui.
Fin a 4 mesi fa era sposato adesso invece è solo il mio uomo: prima andava tutto bene solo che quando lui stava con la sua ex moglie io ho fatto di tutto per dimenticarlo ho conosciuto anche altri ragazzi che lui era al corrente.
Lui si è separato a giugno e io nonostante cio ho continuato a chattare con messenger con alcuni amici essendo un tipo geloso non gliel'ho mai raccontato. Adesso che ha saputo la verita mi ha mollata non si fida piu di me: sono stata una delusione! Come posso fare per farmi perdonare? Non chiedetemi di lasciarlo perdere perche morirei senza di lui!
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