
Lun
07
Nov
2011
gli salto addosso o no?
da anni infatuata di un uomo: posso saltargli addosso? Al massimo mi va bene anche solo così anche se so che soffrirò, ma almeno mi sono tolta questo chiodo fisso che ho in testa da quando ho dieci anni...
Sab
05
Nov
2011
Tradita
Avevo una fiducia cieca, ti amavo. Hai tradito e dissacrato tutto. Mi sento vuota, persa. Non ho più difucia nel prossimo. E' come essere entrati in un tunnel oscuro e non vedere la via d' uscita.
Mar
01
Nov
2011
Non so più che fare
Ormai è una settimana e mezza che mi sono lasciata,il migliore amico del mio ex mi aveva promesso che in ogni caso prima o poi ce l'avremmo fatta ..fino a quando qualche giorno fa il mio ex è venuto a sapere che io e lui ci piacevamo già da prima e che ci eravamo baciati e hanno litigato e adesso non si parlano più. A causa di ciò J. l'ex migliore amico del mio ex non vuole più credere in una nostra relazione non vuole più nemmeno uscire ..non lo so nemmeno io il perchè cioè ormai il danno è fatto che dobbiamo farci? Io voglio stare con lui è l'unico ragazzo che voglio ma non so più che fare sembra anche inutile parlarci tanto non vuole saperne più di una nostra relazione :( che faccio? Vi prego aiutatemi
Ven
28
Ott
2011
E' solo questione di tempo
J mi ha promesso che un giorno ce la faremo a stare insieme,magari non subito perchè il mio ex non vuole,ma ce la faremo. Ha detto che vuole solo me e che già li manca baciarmi e essere felice con me. Ha detto anche che nascondere al mondo che gli piaccio da morire è difficile. Aspettare ha un lato positivo cioè che dopo aver aspettato mesi mettersi insieme e stare insieme sarà molto più bello perchè l'attesa aumenta il piacere. Sono felice da un lato e triste da un altro oggi faccio 17 anni e lui non sarà con me.
Voi ci vedete positività?
Vedo i suoi occhi negli occhi degli altri <3
Gio
27
Ott
2011
Il padre del mio ragazzo :'(((((((!!!!
io e il mio ragazzo ci siamo conosciuti circa 7 mesi fa, il mio primo vero ragazzo,quello con cui forse avrei fatto l'amore per la prima volta.. era tutto perfetto, lui era dolce, simpatico, divertente, insomma ero strafelice assieme a lui...dopo circa 2 mesi dalla nostra conoscenza, decide di presentarmi ai suoi genitori.. forse non avrebbe mai dovuto farlo o...forse si.. ho conosciuto sua madre, suo fratello, suo padre, un uomo di 40 anni molto affascinante..ci guardammo per tutta la serata, io ero molto imbarazzata, non sapevo perchè mi guardava così e mi metteva a disagio..
passano i giorni, io frequento sempre di più casa loro, e di conseguenza vedo anche il padre... è successo tutto improvvisamente, un bacio improvviso una sera prima di uscire con il mio ragazzo..
ero tremendamente scossa, ma la cosa che più mi aveva spaventata era che quel bacio mi era piaciuto, e non poco, ma mi sentivo anche terribilmente in colpa...
quando andavo a casa loro facevo lunghe chiacchierate con lui, ci piacevano gli stessi film e avevamo anche gli stessi gusti musicali, eravamo d'accordo su tutto.. la prima volta avrei dovuto viverla con il mio ragazzo, e invece l'ho vissuta con lui, l'emozione più bella di tutta la mia vita..sono tremendamente dispiaciuta per il mio ragazzo, ma io amo suo padre, con lui ho vissuto dei momenti che non avrei neanche mai immaginato..
anche il padre del mio ragazzo si sente in colpa da morire verso il figlio, e anche verso la moglie, ma lui ha detto che mi ama e che lascerà la moglie per me... io sono stracontenta, io lo amo da morire e voglio vivere la mia vita con lui, ma non posso immaginare alla sofferenza che causerò al mio (ormai ex) ragazzo e alla sua famiglia! so che avrei dovuto lasciarlo prima, ma non ce l'ho fatta, speravo sempre che le cose sarebbero andate meglio e avessi potuto dimenticare suo padre.. ora davvero non so come la prenderà, ci sentiamo in colpa per tutto questo, ma ci amiamo e non vogliamo lasciarci.. aiutatemi, datemi qualche consiglio!
Gio
27
Ott
2011
Un'emozione da poco
Questa è una storia che mi sta mandando parecchio in confusione.
Poco tempo fa io e il mio compagno abbiamo cominciato a frequentare un corso di attività sportiva (trekking), e com'è naturale abbiamo incontrato molte persone nuove. Attualmente il nostro gruppo è di circa 20 persone, ma prima eravamo entrambi nel preparatorio, assieme a gente diversa.
Durante l'anno di preparazione, capitava che ogni tanto incontrassimo di sfuggita i membri del gruppo avanzato, nel quale ora ci troviamo. Tra di loro c'è un ragazzo più o meno nostro coetaneo (F.), che il mio compagno aveva avuto già modo di conoscere fuori dal gruppo.
La prima volta che io e questo ragazzo ci siamo visti non ero assieme al mio compagno, F. non sapeva chi fossi. Ci trovavamo in mezzo a molte altre persone, i nostri sguardi si sono incrociati tra la folla e siamo rimasti a fissarci per alcuni secondi, in un breve lasso di tempo che mi è parso interminabile. Non so spiegare quello che provai allora: certo non un colpo di fulmine, non attrazione (fisicamente non è molto il mio tipo); in realtà, provai (e, credo, provammo) una sorta di scossa elettrica: ci guardammo diverse volte quella sera, anche quando arrivò il mio fidanzato e fu palese che ero la sua donna. Fu allora che lui (il mio compagno) mi presentò F.
Dopo molti mesi, me lo ritrovo a un matrimonio (e, aimè, il mio compagno quel giorno doveva lavorare), anche lui invitato. E, per un caso davvero incredibile, piazzato allo stesso tavolo dov'ero io. Parlammo poco, molto presi dalla timidezza. Guardarsi negli occhi - ce ne accorgemmo entrambi - era difficile, soprattutto sostenere lo sguardo, perchè ci sembrava di rimanere nudi e disarmati l'uno di fronte all'altra. quando sono cominciati gli scherzi agli sposi, lui, nascosto dalla folla di amici, mi ha guardata a lungo, e ogni volta che alzavo gli occhi me lo ritrovavo lì, a distogliere lo sguardo e a riportarlo indietro, a guardarmi serio e a nascondersi di nuovo.
Al matrimonio finì lì, sguardi e niente di più. ma ora? mi ritrovo assieme al mio compagno nel corso che segue anche lui (che ormai sta prendendo il patentino per diventare maestro). lui che parla con tutti, che ride e fa il burlone con tutti, anche col mio compagno, ma con me no, assolutamente no. solo ogni tanto saluta, butta lì una frase che non è indirizzata veramente a nessuno, solo per vedere se risponderò o meno. F. è amico di tutti, non ha problemi a chiaccherare e ad abbracciare le amiche; è una persona molto fisica: dispensa pacche sulle spalle, strette di mano, battute, sorrisi. Solo con me è serio e timido, come si ingarbugliasse tutto e non trovasse più parole nè battute.
Io naturalmente lo stesso. mi ingarbuglio più perchè mi intimidisce la sua confusione che altro. continuo ad amare il mio compagno, e, a volte, a impelagarmi in questi sguardi elettrici con F. (che nel frattempo tra l'altro si è fidanzato), che quando parla con tutti ha un tono della voce trillante e piacione, e quando parla con me abbassa di cinque toni e diventa quesi burbero.
io ci provo a non guardarlo, ma a volte quest'emozione da poco davvero ci trascina entrambi!
Mar
25
Ott
2011
Sono bloccata.
Quando faccio l amore col mio uomo va tutto bene o quasi tutto. Entrambi proviamo piacere E proviamo l orgasmo solo che Io non riesco a godere come vorrei, urlandoE tirando tutto fuori eppure da lui sono molto appagata,forse vivo il tutto con pudore troppo pudore anche se sono molto porcellina l unica pecca e che non godo a voce alta tengo tutto dentro e per me è frustrante forse pure per lui. Mi date qualche consiglio grazie apprezzo molto.
Mar
25
Ott
2011
Sapevo sarebbe andata a finire così
Mi sono lasciata con il mio ragazzo,e lui mi impedisce di vedermi con il suo migliore amico ci piacciamo vogliamo stare insieme ma lui ce lo impedisce ha detto a J che non deve mettersi con me mai. Entrambi ci stiamo male ma lui non vuole rinunciare al loro rapporto..io sto malissimo non so cosa fare io ci tengo troppo a quel ragazzo :( vi prego aiutatemi
Lun
24
Ott
2011
Tradire: un prurito troppo forte per non grattarsi.
Buonasera a tutti, sono una ragazza di 22 anni, fidanzata da 4 con N.,un ragazzo di 24 anni. il mio fidanzato è bello,simpatico, intelligente. E' un'ottima scelta. All'inzio di quest'estate, uscendo con il suo gruppo di amici, ho rivisto F. il fratello di un'amica comune. L'ultima volta che avevo visto F. era ancora un ragazzino, poi quest'estate lo rivedo, e di colpo non è più il fratellino della mia amica, ma è un ragazzo cresciuto di 20 anni. Siamo usciti tutti insieme per tutta l'estate, e piano piano F mi piaceva. Non era il suo aspetto il fulcro della mia attrazione, o almeno non era solo quello, era la persona in se' che mi piaceva. I suoi gusti, il suo modo di parlare, di ragionare. Solo che non l'ho mai considerato, se non come un amico, che mi piaceva tanto. Siamo usciti insieme anche dopo l'estete, sempre in gruppo. Finchè non lo incontro all'università. Lì ci abbracciamo scherzando, e cambia qualcosa a pelle. Da quel giorno iniziamo a sentirci al telefono, per sms, poi chiamate, fino a vederci. Adesso sono settimane che ci vediamo, che parliamo al telefono, che portiamo avanti questa storia. Mi sento in colpa certe volte. Altre volte no. Ci sono dei sentimenti per il mio fidanzato? Si. Provo qualcosa per il mio amico? Forse. Pentita? Per nulla. Di una cosa però sono certa: non è una cosa giusta. Continuo a farla, ma non è giusta. Forse è una di quelle storie parallele in cui si crede di amare due persone, mentre probabilmente non è un amore per due, ma solo un prurito troppo forte per non grattarsi. Chi lo sa.
Lun
24
Ott
2011
Io, lui e ..il suo migliore amico
Sembra un film..
Dopo anni e anni di amicizia (e io di fidanzamento con il suo migliore amico) ad un tratto mi fa capire che IO SONO LA DONNA DELLA SUA VITA.
Io dapprima attonita.. poi incredula.. poi sconvolta. Non l'ho mai detto a nessuno. Ma poi qualcosa è nato.. o cresciuto dentro me: forse era latente.
Adesso non ci parliamo più, lui ha un figlio.. e lo incrocio in macchina tutte le mattine..
E io ripenso a tutte le cose passate insieme.. i momenti da soli io e lui. Tutti i discorsi sulla vita, sulle relazioni, sulle persone..
..quando ti sei lasciato dopo tanti anni e hai perso la testa per un momento, quando mi raccontavi le tue avventure con le altre, i tuoi segreti e i tuoi desideri.. quando facevamo la guerra e mi tiravi i capelli..avvicinando la mia faccia al tuo viso, la tua bocca, il tuo respiro. Quando ti massaggiavo il collo e i tuoi occhi chiusi erano così rispettosi..solo il tuo respiro ti tradiva. E quando tu poi massaggiavi me. Quello non era un massaggio, era una lunga, continua carezza.. e io me ne sono accorta solo dopo. Forse ero troppo giovane, ingenua.. o forse solo non volevo vedere.
Ciao..
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